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	<title>Vaticano Archives - InsideOver</title>
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	<title>Vaticano Archives - InsideOver</title>
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		<title>Lo scisma e la sfida americana, la settimana più complessa di Leone XIV</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/lo-scisma-e-la-sfida-americana-la-settimana-piu-complessa-di-leone-xiv.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 12:34:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La settimana più lunga del papato di Leone XIV: dallo scisma dei lefebvriani alla visita a Lampedusa nel giorno dell'indipendenza Usa. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/lo-scisma-e-la-sfida-americana-la-settimana-piu-complessa-di-leone-xiv.html">Lo scisma e la sfida americana, la settimana più complessa di Leone XIV</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La settimana più lunga di <strong>Papa Leone XIV dall&#8217;ascesa al soglio pontificio</strong> si è aperta con la rottura della Fraternità Sacerdotale San Pio X con la Chiesa di Roma nella giornata del 1° luglio, che ha portato i lefebvriani a replicare il distacco conclamato nel 1988 con la scomunica ad opera di Giovanni Paolo II con l&#8217;ordinazione di vescovi non in comunione con Roma, e si chiuderà sabato con la <strong>visita a Lampedusa in una data simbolica per il Paese di provenienza </strong>del Santo Padre, gli Usa.</p>



<p>Leone XIV celebrerà il giorno in cui, a Washington, <strong>Donald Trump</strong> guiderà il cerimoniale per i 250 anni dell&#8217;indipendenza statunitense, con toni ben diversi: al cuore dell&#8217;impero si parlerà di nazionalismo, trionfi e retoriche magniloquenti; Leone XIV sarà invece sull&#8217;isola <a href="https://www.agrigentonotizie.it/cronaca/lampedusa-omaggio-floreale-cimitero-papa-tomba-Yousuf.html">simbolo della <strong>frontiera tra mondo del benessere e mondo inquieto, </strong></a><strong>nella porta d&#8217;Europa</strong> divenuta troppo spesso tomba dei migranti che attraversavano il Mediterraneo. Lo scisma dei lefebvriani interferisce con la preparazione finale di un viaggio con cui il successore di Pietro intende mandare un messaggio di unità. </p>



<p><strong>Nel giorno in cui l&#8217;America</strong> intenderà celebrare una sua supposta unicità tra le nazioni del mondo, Leone XIV a Lampedusa ricorderà all&#8217;imperatore che è, a sua volta, umano. La visita si inserisce in un canovaccio consolidato che porta spesso il Santo Padre a ribadire l&#8217;uguaglianza tra popoli, la necessità dell&#8217;accoglienza e in un certo senso l&#8217;esistenza di un&#8217;America diversa da quella rinchiusa nella torre d&#8217;avorio del movimento Maga e dei suoi accoliti. Un&#8217;America ancora &#8220;<strong>crogiolo&#8221;</strong> capace di accogliere e unire le diversità, in cui la <strong>frontiera deve diventare segno di speranza e non barriera insuperabile</strong>, il mare aprire a un futuro migliore e non a un destino tragico. </p>



<p>Un&#8217;America unita e unitariamente leggibile come parte di un sistema-mondo coeso, in cui evitare doppi standard e trattamenti preferenziali: Leone XIV l&#8217;ha fatto ribadire dall&#8217;alta struttura vaticana <a href="https://it.insideover.com/religioni/leone-xiv-e-la-grazia-preveniente.html" type="post" id="471320">anche all&#8217;Unione Europea, circa il suo approccio verso guerre e conflitti,</a> <strong>Il mondo si fa pericoloso, e Robert Francis Prevost vuole che la Barca di Pietro possa navigare in acque agitate</strong> con coesione e solidità e contribuire a far sì che in questo modo dialoghino i popoli, le nazioni, i governi, si &#8220;disarmi&#8221; la competizione globale e si costruisca la via della pace.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Uno scisma inatteso</h2>



<p>Un mondo unito ha bisogno di una Chiesa unita, questo è il senso del pensiero di Leone XIV. Ragion per cui la Santa Sede ha reagito, preoccupata, alla fuga in avanti della Fraternità, che <strong>seppur riguardante circa mezzo milione di fedeli pone il precedente dello scisma</strong> nell&#8217;era del pontificato leonino. Uno scisma non provocato, inatteso fino a pochi mesi fa, ritenuto dannoso come simbolo prima ancora che nella concretezza. Leone XIV lo sa bene: come ha ricordato il <a href="https://www.ilfoglio.it/chiesa/2026/06/27/news/lo-scisma-in-fondo-a-destra--401275">vaticanista Matteo Matzuzzi, Leone XIV è agostiniano</a> e &#8220;gli agostiniani si ricordano quel che fece il loro confratello Lutero, rompendo l’unità della Chiesa&#8221;. </p>



<p>Una rottura nella Chiesa nella settimana in cui da Lampedusa Leone XIV intende mandare un messaggio unificante al suo Paese d&#8217;origine, al sistema-mondo diviso tra Occidente e Sud Globale e a una comunità internazionale frammentata è un <strong>messaggio ritenuto dannoso</strong> per il disegno conciliatorio della Santa Sede. Chissà come sarà letta questa mossa a Washington, dove da mesi ormai emerge sempre più chiaramente come Prevost sia il vero <strong>contropotere morale, culturale e, sotto certi punti di vista, ideale rispetto al movimento Maga</strong>. Dai migranti all&#8217;IA, dove anche la recente enciclica <em>Magnifica Humanitas</em> ha presentato una lettura distante dalla tecno-oligarchia americana della rivoluzione tecnologica in atto, Leone XIV non ha mancato di smarcarsi dal mainstream nazional-populista dominante a Washington. </p>



<p>Il potenziale simbolico della visita a Lampedusa del 4 luglio è un&#8217;ulteriore conferma di ciò. Il Papa ci arriverà con la grana lefebvriana appena emersa. <strong>Un&#8217;interferenza alla rotta della Chiesa cattolica</strong> le cui conseguenze &#8220;politiche&#8221; prima ancora che concrete andranno valutate nel quadro di un progetto unitario interno ed esterno che vede Leone XIV adoperarsi e muoversi contro trend globali che spingono il sistema internazionale verso una crescente parcellizzazione. Anche per il contributo decisivo del suo Paese d&#8217;origine.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/lo-scisma-e-la-sfida-americana-la-settimana-piu-complessa-di-leone-xiv.html">Lo scisma e la sfida americana, la settimana più complessa di Leone XIV</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Guerre e riarmo, il Vaticano non fa sconti all&#8217;Unione Europea</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/guerre-e-riarmo-il-vaticano-non-fa-sconti-allunione-europea.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 07:23:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260701070002602_7386ff9da5a869fec5a7353fce91754d.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260701070002602_7386ff9da5a869fec5a7353fce91754d.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260701070002602_7386ff9da5a869fec5a7353fce91754d-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260701070002602_7386ff9da5a869fec5a7353fce91754d-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260701070002602_7386ff9da5a869fec5a7353fce91754d-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260701070002602_7386ff9da5a869fec5a7353fce91754d-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260701070002602_7386ff9da5a869fec5a7353fce91754d-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un "doppio standard" europeo su guerre, sanzioni e crisi internazionali: il Vaticano stigmatizza la politica della Ue.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260701070002602_7386ff9da5a869fec5a7353fce91754d.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260701070002602_7386ff9da5a869fec5a7353fce91754d.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260701070002602_7386ff9da5a869fec5a7353fce91754d-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260701070002602_7386ff9da5a869fec5a7353fce91754d-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260701070002602_7386ff9da5a869fec5a7353fce91754d-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260701070002602_7386ff9da5a869fec5a7353fce91754d-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260701070002602_7386ff9da5a869fec5a7353fce91754d-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un <strong>&#8220;doppio standard&#8221;</strong> europeo su guerre, sanzioni e crisi internazionali? Secondo <strong>Víctor Manuel Fernández,</strong> prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, è la prassi da parte dell&#8217;Unione Europea nel confronto delle crisi internazionali. Le parole dell&#8217;importante cardinale argentino, responsabile della Chiesa Cattolica per quanto riguarda tutta l&#8217;attività teologica e di promozione della fede, mostrano come con <strong>Papa Leone XIV</strong> il tema del ripudio della guerra e dell&#8217;appello universale alla pace non sia, in Vaticano, receduto rispetto a quanto avveniva con <strong>Francesco. Anzi, sotto molti punti di vista la critica si è fatta più radicale</strong>, e lo confermano le parole pronunciate da Fernandez, che per fare un paragone occupa l&#8217;incarico che <strong>Joseph Ratzinger </strong>detenne per 24 anni durante il pontificato di <strong>Giovanni Paolo II,</strong> nella giornata di venerdì in apertura del <a href="https://www.omnesmag.com/it/notizie/i-cardinali-chiudono-il-concistoro-straordinario/">concistoro straordinario</a> convocato da Leone XIV per saldare i rapporti interni al collegio cardinalizio.</p>



<p><strong>&#8220;Se un Paese è nemico, viene condannato come antidemocratico e sanzionato in vari modi; ma se è un alleato, il fatto che manchi di libertà di espressione, diritti umani o democrazia viene ignorato&#8221;,</strong> ha affermato Fernandez, che ha richiamato poi, senza nominare alcun Paese, un esempio di doppio standard in cui non è difficile leggere l&#8217;approccio di Bruxelles a due crisi, quella russo-ucraina e quella mediorientale. L&#8217;Ue, ha detto &#8220;impone sanzioni economiche a un Paese e invia aiuti e armi a un altro&#8221; ma non fa lo stesso &#8220;di fronte ad altre invasioni, perfino più gravi&#8221;, ha detto il cardinale,<a href="https://www.politico.eu/article/vatican-pope-leo-xiv-accuses-eu-of-double-standards-on-war/">citato da Politico.eu.</a> Parole ribadite dal messaggio del Papa che, del resto, ha convocato il concistoro in nome della sinodalità e di un principio espresso chiaramente nel <a href="https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/speeches/2026/giugno/documents/20260626-concistoro-straordinario.html">discorso di apertura:</a> &#8220;ascoltare, discernere e assumere insieme la responsabilità delle scelte che il Signore ci affida&#8221;.</p>



<p>Del resto, Leone XIV ha ricordato che è necessario denunciare la &#8220;<strong>cultura della potenza&#8221; che alimenta la guerra nel mondo e in cui vede la convergenza</strong> dello sfruttamento di economia, tecnologia, religione <a href="https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2026-06/papa-leone-xiv-discorso-conclusivo-concistoro-cardinali.html">al servizio di progetti egemonici.</a> A suo modo Leone, invitando a far sì che la violenza &#8220;non abbia l&#8217;ultima parola&#8221;, prosegue e amplifica un canovaccio che lo accompagna dalla sua elezione al soglio pontificio, avvenuta quattordici mesi fa, e basato sulla <strong>cultura del disarmo. </strong></p>



<p><strong>Disarmo delle coscienze, disarmo delle intenzioni negative verso il prossimo, ma anche disarmo materiale e concreto</strong> in un mondo che sta, invece, celebrando il riarmo, ritenuto soprattutto in Europa garanzia di sopravvivenza di fronte a un mondo pericoloso. <a href="https://it.insideover.com/difesa/riarmo-il-governo-tedesco-coccola-rheinmetall-e-la-concorrenza-protesta.html" type="post" id="488840">Riarmo, peraltro, che sta procedendo in maniera incerta</a> combinando una difficile governance economico-industriale con una ben più accelerata <strong>enfasi cultural-identitaria su presunti &#8220;nemici alle porte&#8221;</strong> da cui difendersi. Tutto si tiene: quando parla Fernandez a parlare è l&#8217;istituzione Chiesa, ma anche il Vaticano e, dunque, il Papa. </p>



<p>Il Santo Padre, poi, aggiunge l&#8217;enfasi sul &#8220;disarmo&#8221; e la corsa alla pace come chiave di volta per una rinnovata concordia umana. Il messaggio è all&#8217;Europa: in un mondo di predatori, può e deve essere agente di pace in nome dei suoi valori. Il doppio standard e il riarmo sono visti in controtendenza con questa necessità. Un pontefice statunitense, un cardinale argentino e, prima di lui, un defunto Papa suo connazionale sono stati le coscienze dell&#8217;Europa in un mondo in fiamme? Iconico sottolinearlo. Ma il doppio standard è qui, sotto gli occhi di tutti. E sarà difficile confutare le parole potenti provenienti dall&#8217;Oltretevere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/guerre-e-riarmo-il-vaticano-non-fa-sconti-allunione-europea.html">Guerre e riarmo, il Vaticano non fa sconti all&#8217;Unione Europea</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Papa Leone in Corea del Nord? Perché il dossier coreano passa anche dal Vaticano</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/papa-leone-in-corea-del-nord-perche-il-dossier-coreano-passa-anche-dal-vaticano.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 14:54:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Papa Francesco]]></category>
		<category><![CDATA[Vaticano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1020" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622143828358_3a9952667362fc8cacf290790c75809c-e1782230468276.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622143828358_3a9952667362fc8cacf290790c75809c-e1782230468276.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622143828358_3a9952667362fc8cacf290790c75809c-e1782230468276-300x159.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622143828358_3a9952667362fc8cacf290790c75809c-e1782230468276-1024x544.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622143828358_3a9952667362fc8cacf290790c75809c-e1782230468276-768x408.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622143828358_3a9952667362fc8cacf290790c75809c-e1782230468276-1536x816.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622143828358_3a9952667362fc8cacf290790c75809c-e1782230468276-600x319.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lee ha chiesto a Papa Leone XIV di visitare la Corea del Nord per rilanciare il processo di pace nella penisola coreana</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/papa-leone-in-corea-del-nord-perche-il-dossier-coreano-passa-anche-dal-vaticano.html">Papa Leone in Corea del Nord? Perché il dossier coreano passa anche dal Vaticano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1020" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622143828358_3a9952667362fc8cacf290790c75809c-e1782230468276.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622143828358_3a9952667362fc8cacf290790c75809c-e1782230468276.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622143828358_3a9952667362fc8cacf290790c75809c-e1782230468276-300x159.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622143828358_3a9952667362fc8cacf290790c75809c-e1782230468276-1024x544.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622143828358_3a9952667362fc8cacf290790c75809c-e1782230468276-768x408.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622143828358_3a9952667362fc8cacf290790c75809c-e1782230468276-1536x816.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622143828358_3a9952667362fc8cacf290790c75809c-e1782230468276-600x319.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Bisogna partire dall&#8217;incontro tra <strong>Papa Leone XIV</strong> e <a href="https://it.insideover.com/politica/profilo-chi-e-lee-jae-myung-il-possibile-nuovo-presidente-della-corea-del-sud-e-incubo-usa.html">Lee Jae Myung</a>. Un faccia a faccia arrivato nell&#8217;ambito <a href="https://it.insideover.com/politica/dai-semiconduttori-allia-perche-italia-e-corea-del-sud-rafforzano-la-loro-partnership.html">dell&#8217;ultimo viaggio del presidente sudcoreano in Europa</a> che ha toccato anche il <strong>Vaticano</strong>. </p>



<p>Qui, nel Palazzo Apostolico, è andata in scena un&#8217;udienza privata tra il leader asiatico e il Pontefice durante la quale sono stati affrontati temi caldissimi come le relazioni bilaterali tra <strong>Corea del Sud</strong> e <strong>Santa Sede</strong>, i dettagli relativi alla prossima <strong>Giornata Mondiale della Gioventù </strong>in programma a Seoul e la pace nella <strong>penisola coreana</strong>. </p>



<p>Lee ha avuto importanti meeting anche con il cardinale segretario di Stato <strong>Pietro Parolin</strong> e l&#8217;arcivescovo <strong>Paul Richard Gallagher</strong>, segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali. Nel comunicato ufficiale diramato dalla sala stampa del Vaticano, si legge che Lee e Leone hanno riflettuto sul &#8220;contributo positivo offerto dalla Chiesa cattolica locale alla società coreana, in particolare nei settori dell’istruzione e del welfare sociale&#8221; e &#8220;alcuni aspetti della situazione regionale e internazionale&#8221;. </p>



<p>È qui che entra in gioco la <strong>Corea del Nord</strong> di <strong>Kim Jong Un</strong>. Già, perché il presidente sudcoreano ha espressamente chiesto al Papa di fare tappa oltre il 38esimo parallelo nel tentativo di aiutare a raggiungere la tanto agognata pace.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622143851867_ce6e27325839e02a1f80f944e4ef2af1-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-521119" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622143851867_ce6e27325839e02a1f80f944e4ef2af1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622143851867_ce6e27325839e02a1f80f944e4ef2af1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622143851867_ce6e27325839e02a1f80f944e4ef2af1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622143851867_ce6e27325839e02a1f80f944e4ef2af1-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622143851867_ce6e27325839e02a1f80f944e4ef2af1-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260622143851867_ce6e27325839e02a1f80f944e4ef2af1.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Lee, Leone e Kim: il (possibile) piano di pace coreano</h2>



<p>&#8220;Ho chiesto a Papa Leone XIV di visitare la Corea del Sud in occasione dell&#8217;incontro mondiale dei giovani che si terrà a Seoul il prossimo anno. E ho chiesto che la visita includa un <strong>viaggio nella Dmz</strong> (la Zona Demilitarizzata che separa le due Coree ndr) e, se possibile, anche in Corea del Nord&#8221;, ha dichiarato Lee. </p>



<p>Certo, bisognerà capire se Kim sarà interessato a dialogare con la Santa Sede, ma intanto il leader sudcoreano ha fatto capire di avere in mente un <strong>piano </strong>per portare la penisola coreana verso una <strong>fase di dialogo</strong>. In che modo? Sfruttando l&#8217;eventuale ruolo di mediatore del Santo Padre, riprendendo gradualmente i contatto con Pyongyang e includendo in questo triangolo diplomatico anche gli <strong>Stati Uniti </strong>di <strong>Donald Trump</strong>. </p>



<p>Secondo quanto riportato dall&#8217;agenzia sudcoreana <em>Yonhap</em>, Papa Leone XIV avrebbe risposto al suo ospite che &#8220;avrebbe perseguito attivamente la proposta&#8221;. Lee &#8220;ha trasmesso al Papa le aspirazioni del nostro popolo e la visione del nostro governo per l&#8217;instaurazione della pace nella penisola coreana&#8221;, ha fatto sapere l&#8217;ufficio presidenziale sudcoreano in un comunicato. </p>



<p>L&#8217;eventuale visita del Santo Padre in Corea del Nord potrebbe coincidere con la citata Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà a Seoul nell&#8217;<strong>agosto del 2027</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Sia-profezia-di-pace-da-Leone-XIV-in-Libano-un-messaggio-di-speranza-per-il-Medio-Oriente-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-496219" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Sia-profezia-di-pace-da-Leone-XIV-in-Libano-un-messaggio-di-speranza-per-il-Medio-Oriente-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Sia-profezia-di-pace-da-Leone-XIV-in-Libano-un-messaggio-di-speranza-per-il-Medio-Oriente-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Sia-profezia-di-pace-da-Leone-XIV-in-Libano-un-messaggio-di-speranza-per-il-Medio-Oriente-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Sia-profezia-di-pace-da-Leone-XIV-in-Libano-un-messaggio-di-speranza-per-il-Medio-Oriente-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Sia-profezia-di-pace-da-Leone-XIV-in-Libano-un-messaggio-di-speranza-per-il-Medio-Oriente-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Sia-profezia-di-pace-da-Leone-XIV-in-Libano-un-messaggio-di-speranza-per-il-Medio-Oriente.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La mossa di Lee</h2>



<p>Come ha ricordato <em>Bloomberg</em>, non è la prima volta che la Corea del Sud cerca il sostegno papale per migliorare i rapporti con la Corea del Nord. Nel 2018, per esempio, l&#8217;allora presidente <strong>Moon Jae In </strong>trasmise al Vaticano un invito a visitare il Papa da parte di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-kim-jong-un.html">Kim Jong Un</a>. </p>



<p>Ma in questo complicato disegno dovranno giocare un ruolo fondamentale anche gli Stati Uniti. Pare che Lee abbia infatti più volte spiegato a Trump che, per risolvere le questioni relative alla penisola coreana, il dialogo dovrebbe iniziare attraverso i canali di comunicazione tra Corea del Nord e Stati Uniti, piuttosto che su quelli intercoreani. </p>



<p>Quanto accaduto tra Iran e Usa, con Teheran che in fase negoziale con Washington ha ottenuto vantaggi concreti, potrebbe ulteriormente spingere Kim a optare per un un dialogo con il governo statunitense. </p>



<p>In ogni caso, la questione chiave è una: la Corea del Nord, che ha rafforzato i suoi legami con <strong>Cina </strong>e <strong>Russia</strong>, ha davvero intenzione di riprendere i colloqui con l&#8217;amministrazione Trump? La sensazione è che la risposta potrebbe essere positiva, a patto che Washington riconosca lo status di <strong>potenza nucleare</strong> a Pyongyang: un vecchio, grande, obiettivo di Kim.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="678" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260504161726195_5645d4bdad5415f0e7122ab83bdccfc3-1024x678.jpg" alt="" class="wp-image-515917" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260504161726195_5645d4bdad5415f0e7122ab83bdccfc3-1024x678.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260504161726195_5645d4bdad5415f0e7122ab83bdccfc3-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260504161726195_5645d4bdad5415f0e7122ab83bdccfc3-768x508.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260504161726195_5645d4bdad5415f0e7122ab83bdccfc3-1536x1017.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260504161726195_5645d4bdad5415f0e7122ab83bdccfc3-600x397.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260504161726195_5645d4bdad5415f0e7122ab83bdccfc3.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/papa-leone-in-corea-del-nord-perche-il-dossier-coreano-passa-anche-dal-vaticano.html">Papa Leone in Corea del Nord? Perché il dossier coreano passa anche dal Vaticano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Leone XIV e Pedro Sanchez, così diversi e così simili</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/leone-xiv-e-pedro-sanchez-cosi-diversi-e-cosi-simili.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 07:15:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1283" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_2026060708091438_c02033718180693b50fb4e8f7afb5671.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_2026060708091438_c02033718180693b50fb4e8f7afb5671.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_2026060708091438_c02033718180693b50fb4e8f7afb5671-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_2026060708091438_c02033718180693b50fb4e8f7afb5671-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_2026060708091438_c02033718180693b50fb4e8f7afb5671-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_2026060708091438_c02033718180693b50fb4e8f7afb5671-1536x1026.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_2026060708091438_c02033718180693b50fb4e8f7afb5671-600x401.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Leone XIV e Sanchez, così diversi e così simili: le convergenze tra il Santo Padre e il primo ministro spagnolo sono numerose.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/leone-xiv-e-pedro-sanchez-cosi-diversi-e-cosi-simili.html">Leone XIV e Pedro Sanchez, così diversi e così simili</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1283" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_2026060708091438_c02033718180693b50fb4e8f7afb5671.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_2026060708091438_c02033718180693b50fb4e8f7afb5671.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_2026060708091438_c02033718180693b50fb4e8f7afb5671-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_2026060708091438_c02033718180693b50fb4e8f7afb5671-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_2026060708091438_c02033718180693b50fb4e8f7afb5671-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_2026060708091438_c02033718180693b50fb4e8f7afb5671-1536x1026.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_2026060708091438_c02033718180693b50fb4e8f7afb5671-600x401.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La visita di <strong>Papa Leone XIV in Spagna</strong> e l&#8217;incontro a Madrid col presidente del governo <strong>Pedro Sanchez</strong> ha rappresentato l&#8217;occasione per ribadire la solidità di una relazione personale, e non solo, tra due figure molto distanti all&#8217;apparenza ma che convergono su molte letture della modernità. </p>



<p>Da un lato, il pontefice nato negli Stati Uniti, teologo, matematico e missionario agostiniano divenuto Papa nel 2025; dall&#8217;altro, il dinamico leader spagnolo, esponente di una tradizione socialista iberica spesso fumantina e anticlericale, ateo per dichiarazione, <a href="https://www.youtube.com/watch?v=VPTmNKp_vfQ">primo capo del governo di Madrid a non giurare sulla Bibbia nel 2018, al momento del suo insediamento.</a> Mondi paralleli, spesso contrastanti, e in Spagna a maggior ragione, visto che tra la Chiesa e la sinistra è rimasto a lungo il retaggio degli Anni Trenta del secolo scorso, quando tra le uccisioni di preti nelle terre &#8220;rosse&#8221; e il sostegno di ampie fette della Chiesa all&#8217;insurrezione di Francisco Franco si scavarono trincee molto profonde. E a maggior ragione il fatto che tra Sanchez e Leone XIV si sia consolidato un rapporto già emerso con forza nell&#8217;era di Papa Francesco racconta molto del mondo di oggi.</p>



<p>Lo hanno ribadito a <strong>fine maggio, quando Sanchez fece tappa in Vaticano</strong> e lo hanno confermato a Madrid: tra mondi un tempo distanti c&#8217;è una convergenza crescente. Accomuna Sanchez e Leone XIV, innanzitutto, la spinta per la risoluzione dei conflitti e delle questioni principali che attanagliano la sicurezza globale. Il premier e il Santo Padre si sono trovati d&#8217;accordo, in particolar modo, nel non definire una &#8220;guerra giusta&#8221; l&#8217;attacco di Usa e Israele all&#8217;Iran. Inoltre, i due hanno trovato un confronto sulla necessità di <strong>ampliare la cooperazione allo sviluppo e l&#8217;assistenza al Sud Globale. Leone XIV</strong> ha rafforzato la spinta di Francesco all&#8217;incontro con le <strong>periferie esistenziali</strong> del globo e ha già visitato il Libano travolto dall&#8217;attacco israeliano e diversi Paesi africani, frontiere della speranza. La cooperazione contro la fame nel mondo, la spinta al <strong>consolidamento del multilateralismo, </strong>il rafforzamento delle istituzioni internazionali sono priorità cogenti sia a Madrid che in Oltretevere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">No ai signori degli algoritmi</h2>



<p>Il tema su cui, però, Leone XIV e Sanchez hanno forse maggior convergenza è quello delle <strong>nuove tecnologie e dell&#8217;impatto trasformativo che esse hanno sull&#8217;uomo e la società</strong>.<a href="https://it.insideover.com/religioni/magnifica-humanitas-lenciclica-di-leone-xiv-per-liberare-lia-dalla-sindrome-di-babele-di-palantir.html" type="post" id="518536"> L&#8217;impianto culturale dell&#8217;enciclica <em>Magnifica Humanitas</em> di Leone XIV</a>, la volontà di superare il rischio di una &#8220;Babele&#8221; tecnologica priva di punti di riferimento che non siano quelli dettati dai signori degli algoritmi, il rifiuto di una corsa all&#8217;innovazione senza regole etiche e morali, l&#8217;attenzione posta sulla lotta alla cultura dello scarto e alla marginalizzazione dell&#8217;umano hanno destato <strong>profonde riflessioni e ampie discussioni</strong> sul senso della rivoluzione tecnologica odierna. Ebbene, queste chiavi di lettura sociali e antropocentriche hanno trovato un buon ascolto nel mondo che fa riferimento a Sanchez, esponente europeo di punta di un campo progressista e socialista che da tempo <strong>rifiuta la logica della dominazione da parte delle tecno-oligarchie americane</strong> e spinge per <strong>regolamentare, gestire e governare</strong> la corsa all&#8217;innovazione.</p>



<p>In tal senso, la Chiesa Cattolica offre argomenti e spunti di riflessione ma lancia anche una sfida: può dirsi davvero cristiano chi utilizza le tecnologie come feticcio ideologico prima ancora che come strumenti per migliorare la vita dell&#8217;uomo? Può trovare sintonia col messaggio cristiano la lettura apocalittica del futuro di un Peter Thiel, con le sue visioni sull&#8217;Anticristo indicato come ciò che frena la corsa senza freni all&#8217;innovazione, o quella amorale di un <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/alex-karp-il-manager-guerriero-che-con-palantir-difende-la-supremazia-delloccidente.html" type="post" id="455659">Alex Karp, per cui la &#8220;Repubblica Tecnologica&#8221; </a>deve costruirsi a prescindere dagli impatti umani e democratici? Può coniugarsi con ciò la spinta a <strong>fenomeni quali il transumanesimo e il postumanesimo? </strong></p>



<p><strong>Leone XIV pone l&#8217;accento sulla capacità trasformativa</strong> e dirompente dell&#8217;IA; Sanchez guarda agli impatti sulle disuguaglianze economiche e di influenza che possono essere prodotte dalla diffusione di tecnologie rese strumenti per il dominio e il potere. Da prospettive diverse, il tentativo è quello di costruire un <strong>messaggio emancipatore</strong>. Così diversi, così simili: Leone e Sanchez finiscono per ritrovarsi d&#8217;accordo su molti punti nei fatti, in maniera concreta e pragmatica. In tempi decisivi, del resto, è questo ciò che forse conta per rendere solida una relazione umana e eminentemente politica. Come del resto lo sono tutti i rapporti costruiti da un pontefice, al tempo stesso capo di una Chiesa e di uno Stato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/leone-xiv-e-pedro-sanchez-cosi-diversi-e-cosi-simili.html">Leone XIV e Pedro Sanchez, così diversi e così simili</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Magnifica Humanitas, l’enciclica di Leone XIV per liberare l&#8217;IA dalla sindrome di Babele di Palantir</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/magnifica-humanitas-lenciclica-di-leone-xiv-per-liberare-lia-dalla-sindrome-di-babele-di-palantir.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mannino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 12:15:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/papa.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="papa" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/papa.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/papa-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/papa-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/papa-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/papa-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/papa-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il mite e raffinato agostiniano di Chicago ha schierato la Santa Sede per dare un’etica all'ultimo parto prometeico della tecnoscienza. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/magnifica-humanitas-lenciclica-di-leone-xiv-per-liberare-lia-dalla-sindrome-di-babele-di-palantir.html">Magnifica Humanitas, l’enciclica di Leone XIV per liberare l&#8217;IA dalla sindrome di Babele di Palantir</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/papa.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="papa" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/papa.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/papa-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/papa-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/papa-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/papa-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/papa-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un’enciclica, la <em>Magnifica Humanitas</em> di papa Leone XIV, che <strong>più politica</strong> non si potrebbe. Di <strong>portata storica</strong> per la dottrina sociale della Chiesa, inaugurata esattamente 135 anni fa con la <em>Rerum Novarum</em> di Leone XIII, a cui il pontefice si rifà per aggiornarla: se il predecessore dettò le coordinate cattoliche sugli scompensi della <strong>Rivoluzione Industriale</strong>, <strong>Prevost</strong> ha inteso offrire la carta fondativa per governare la <strong>Rivoluzione Artificiale</strong>. E nel farlo ha scelto contenuti, tempistiche, rimandi (e alleanze) che mettono il cattolicesimo in contrapposizione netta ed esplicita rispetto alle forze tecno-industriali a tutt&#8217;oggi, con <strong>Trump alla Casa Bianca</strong>, lanciate alla conquista della nuova frontiera: l&#8217;IA. Ogni riferimento a soggetti come <strong>Palantir,</strong> con la sua vagheggiata <strong>Repubblica Tecnologica</strong>, è palesemente voluto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Giù le mani da Tolkien</h2>



<p>Non è un caso che abbia fatto subito rumore il brano dove il Papa inserisce una frase di <strong>John Ronald Tolkien</strong> («nostro compito è di fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo, sradicando il male dai campi che conosciamo») contro la «disumanizzazione». Tolkien è l’autore della saga <strong><em>Il Signore degli Anelli</em> </strong>da cui <strong>Peter Thiel </strong>ha tratto il nome della creatura da lui fondata, <em>Palantir Technologies</em>, a significare il potere di prevedere il futuro, nel romanzo affidato alle “pietre veggenti” e che l’azienda della Silicon Valley traduce in algoritmi. Il messaggio inviato dal Vaticano è chiarissimo: <strong>giù le mani da uno scrittore, cattolico, </strong>il cui pensiero si pone in direzione esattamente contraria all’usurpazione di Thiel. L’imprenditore con aspirazioni da filosofo, del resto, era stato gelidamente ignorato quando di recente, nel suo tour di <strong>conferenze sull’Anticristo</strong>, aveva fatto tappa anche a Roma, centro della cattolicità. L’Anticristo, per Thiel, è rappresentato da ciò che frena lo sviluppo dell’intelligenza artificiale monopolizzata da <strong>giganti privati</strong> connessi a filo doppio con il Pentagono. In sostanza, il nemico esistenziale sono i vincoli del bene pubblico, le restrizioni d’ispirazione umanistica, i rivali ideologici (come il <strong>socialismo di mercato cinese).</strong> L’obiettivo polemico di Prevost, invece, consiste proprio nella “cultura della potenza” legata alla lotta degli Stati per il primato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Contro la &#8220;sindrome di Babele&#8221;</h2>



<p>In parole povere, questo mite e raffinato <strong>agostiniano di Chicago</strong> ha schierato la Santa Sede gettandola nella mischia, offrendo una visione d’insieme, elaborata di tutto punto, con cui dare un’etica all&#8217;ultimo parto prometeico della tecnoscienza. Il proposito, dichiarato, è contrastare la sindrome da <strong>“torre di Babele”, </strong>l’illusione idolatrica che l’umanità possa potenziarsi senza limiti, sacrificando chi non sta al passo, proseguendo lo sfruttamento della Terra e oscurando la dignità umana. «Abbiamo il dovere urgente di <strong>restare profondamente umani</strong>», scrive. Per un Vicario di Cristo, il concetto di umano è traducibile nell’imitare quest’ultimo nel «<strong>dono di sé</strong>». Se per brevità e chiarezza prendiamo a contraltare il <strong>Palantir Manifesto</strong>, troviamo invece tesi di tutt’altro tenore. Fior da fiore: «I nostri avversari non si fermeranno per impegnarsi in dibattiti teatrali sui meriti dello sviluppo di tecnologie con applicazioni militari e di sicurezza nazionale critiche. Andranno avanti»; «Il servizio nazionale dovrebbe essere un dovere universale. Dovremmo, come società, prendere seriamente in considerazione l’idea di allontanarci da una forza completamente volontaria e <strong>combattere la prossima guerra</strong> solo se tutti condividono il rischio e i costi»; «Se una Marina degli Stati Uniti chiede <strong>un fucile migliore, dovremmo costruirlo;</strong> e lo stesso vale per il software. Dovremmo essere in grado, come Paese, di continuare a discutere la rilevanza dell’azione militare all’estero pur rimanendo inflessibili nel nostro impegno nei confronti di coloro che abbiamo chiesto di mettersi in pericolo».</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;ideologia tecno-nazionalista di Karp</h2>



<p>L’estensore <strong>Alex Karp</strong>, ceo di Palantir, figlio di padre afroamericano e di madre ebrea, lavora in parallelo, sul piano delle idee, rispetto al cristiano Thiel, e certo non ha voluto offrire una filosofia vera e propria (ambizione coltivata da <strong>Marc Andreessen</strong> con il suo Techno-Optimist Manifesto, frullato di turboliberismo, futurismo e superomismo <em>sui generis</em>). Ma un certo modo di vedere  la società piuttosto che l’assetto del pianeta, nonché il senso stesso dell&#8217;uomo, traspare evidentissima là dove Karp centra il suo discorso sul «<strong>potere americano</strong>», sui&nbsp;«miliardari» che non dovrebbero «semplicemente rimanere nel loro ambito, quello di arricchirsi», sulla «<strong>élite</strong>» che dovrebbe farsi guidare da un non meglio precisato&nbsp;«credo religioso», sulla distinzione fra&nbsp;«culture» a cui ascrivere «progressi vitali» e<strong>&nbsp;«sottoculture» definite sprezzantemente «mediocri»,</strong> sul rigetto di quel <strong>«pluralismo vuoto»</strong> che, nell&#8217;essere inclusivo (ossia multiculturale), indebolisce&nbsp;«l’America», e più in generale l’«Occidente».</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;élite in guerra</h2>



<p>A differenza di Thiel, come si vede, Karp <strong>non evoca scenari biblici</strong> di sapore apocalittico. Ma la sostanza è identica. E il succo è questo: siamo noi, dice Karp, noi produttori dell’intelligenza generativa che già rendiamo a eserciti e polizie del mondo, statunitensi <em>in primis</em>, il servizio di <strong>gestione computazionale di guerra e sicurezza</strong>, siamo noi oligarchi che non miriamo solo al profitto ma a rifondare la convivenza su basi neo-<strong>nazionaliste e competitive,</strong> siamo noi i titolari del diritto-dovere di metterci alla guida del processo socio-tecnologico in atto. E lo facciamo perché non bisogna dare più per scontato il «secolo di pace» alle nostre spalle (ma <strong>pace per chi?</strong> non per serbi, afghani, irakeni, libici, siriani, ucraini, palestinesi ecc ecc), tanto è vero che «disarmo della Germania» e «pacifismo giapponese», se mantenuti, minacciano di «spostare gli equilibri». Soprattutto «in Asia». Leggi: <strong>pericolo Cina.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Pacifismo radicale</h2>



<p>È la sintesi plastica di una mentalità conflittuale, aggressivo-difensiva, <strong>insofferente della democrazia</strong> come spazio di differenze che, previo filtro teologico, non potrebbe essere più lontana dal magistero di Leone XIV. Il papa condanna&nbsp;«polarizzazioni e violenze», fustiga lo «<strong>scontro a distanza fra imperialismi contrapposti</strong>», se la prende con il «falso realismo», critica la «stretta connessione tra interessi economici, apparati militari e decisioni politiche» che «genera una <strong>“nazione armata” </strong>in cui la guerra appare quasi come prosecuzione naturale della politica». E sembra lanciare un anatema quasi <em>ad aziendam</em> quando, perentorio, sentenzia: «<strong>Non esiste algoritmo che possa rendere la guerra moralmente accettabile</strong>». Infine, prescrive una serie di «puntuali criteri di discernimento» che denotano una concezione antropologica, oltre che religiosa, <strong>radicalmente anti-bellicista</strong>, riassumibile nel rifiuto del «diritto del più forte» e della «Realpolitk», colpevole di diffondere «la rassegnazione a una guerra ineluttabile», come se «<strong>la pace e il dialogo» </strong>fossero «posizioni utopiche o irrazionali». Insomma, il papa continua ad annodare il filo con cui aveva esordito affacciandosi al balcone di San Pietro: la pace come teoria e prassi totalizzanti. Una pace che «non è una speranza ingenua <strong>né soltanto un’assenza di guerra</strong>: è frutto, sempre possibile, della giustizia e della carità».</p>



<h2 class="wp-block-heading">Anthropic in campo</h2>



<p>A un laicista sfegatato queste affermazioni, nonostante i toni decisi e i non troppo velati richiami, potrebbero suonare come giaculatorie moraleggianti. Errore. Alla cerimonia di presentazione del testo, il 25 maggio, ha preso parola <strong>Christopher Olah, cofondatore con Dario Amodei di Anthropic</strong>. Si tratta dell’azienda, valutata in Borsa qualcosa come 380 miliardi di dollari, che il 27 febbraio scorso si è vista <strong>depennare dalla lista di fornitori</strong> delle agenzie federali degli Stati Uniti con decreto del presidente Trump, sostituita da <strong>OpenAI di Sam Altman.</strong> Il motivo spiega la presenza di Olah a fianco del pontefice: essersi opposti a rimuovere dai modelli algoritmici barriere che vietano l’uso di robot letali e sorveglianza di massa. Prevost <strong>non si è limitato dunque a predicare</strong>: ha scelto di mostrare al miliardo e quattrocento milioni di cattolici del mondo un esempio, a suo dire, <strong>di impresa eticamente responsabile</strong> nel mercato più avveniristico e insidioso. L’unica, sempre non casualmente, messa in lista nera dall’amministrazione trumpiana, con la quale nei mesi scorsi <strong>l’urto sul tema della pace</strong> e della guerra è stato frontale. Una scelta di campo che non ammette equivoci, come a dire: ecco, vedete, la tecnica non è un male in sé, può anzi essere applicata rettamente. In realtà, l&#8217;ultimo modello di intelligenza artificiale rilasciato da Anthropic, <strong>Claude Mythos Preview,</strong> è tutt&#8217;altro che rassicurante, concepito com&#8217;è per individuare le vulnerabilità dei sistemi informatici arrivando a prendere<strong> decisioni autonome</strong>. Un salto qualitativo che avvicina esattamente ai rischi di incontrollabilità che lo &#8220;sponsor&#8221; in talare bianco vorrebbe esorcizzare. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Ombrello morale</h2>



<p>Anthropic, va da sé, si sfrega le mani: grazie alla <strong>“benedizione” papale</strong>, può presentarsi come interlocutrice privilegiata di quei governi, dall’America Latina all’Africa passando anche (forse) per l’Europa, che hanno nella propria opinione pubblica un <strong>vasto influsso cattolico</strong>. Può cioè legittimarsi come <em>brand</em> dell’«umanesimo cristiano». Un vero colpaccio reputazionale, il <em>Pope washing</em>, per la catena di investitori che la finanziano: da <strong>BlackRock a Google,</strong> da Amazon al fondo sovrano del Qatar. </p>



<p>«Un tempo erano soprattutto gli Stati a guidare e indirizzare l’innovazione – sostiene a ragione papa Leone in <em>Magnifica Humanitas</em> &#8211; Oggi, invece, i principali motori dello sviluppo sono <strong>attori privati, spesso transnazionali,</strong> dotati di risorse e capacità di intervento superiori a quelle di molti governi». La Chiesa Cattolica, con <strong>simultanea mossa dottrinale ed economica,</strong> si posiziona come “ombrello morale” nel conflitto in corso, in Occidente e fuori dall’Occidente, annunciando la cristianizzazione dell’arma-fine-di-mondo del XXI secolo. In nome di un Dio – ha tenuto a precisare il suo rappresentante terreno – che non può essere strattonato e strumentalizzato <strong>da sogni di onnipotenza transumanistici e post-umani.</strong> Al di là degli aspetti spirituali, la Chiesa prevostiana fa politica a carte scoperte. Anzi, per la precisione il guanto di sfida lanciato è un <strong>aut-aut geopolitico</strong> in piena regola: o con la linea Prevost-Anthropic, o con quella Trump-Palantir.</p>
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		<title>La prima enciclica di Leone XIV: disarmiamo l’IA e mettiamola al servizio dell’uomo</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/la-prima-enciclica-di-leone-xiv-disarmiamo-lia-e-mettiamola-al-servizio-delluomo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 09:54:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260526105234648_9e26eccd31f01cccadb91403d41b92f7.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260526105234648_9e26eccd31f01cccadb91403d41b92f7.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260526105234648_9e26eccd31f01cccadb91403d41b92f7-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260526105234648_9e26eccd31f01cccadb91403d41b92f7-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260526105234648_9e26eccd31f01cccadb91403d41b92f7-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260526105234648_9e26eccd31f01cccadb91403d41b92f7-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260526105234648_9e26eccd31f01cccadb91403d41b92f7-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un&#8217;intelligenza artificiale &#8220;disarmata&#8221; e capace di essere fattore di sviluppo per l&#8217;umanità. Magnifica Humanitas, la prima lettera enciclica di Papa Leone XIV, è un manifesto di dottrina sociale cattolica che parla ai decisori politici, ai giganti della tecnologia e al mondo della Chiesa provando a dare un&#8217;impostazione profonda alla lettura teologica, culturale e morale della &#8230; <a href="https://it.insideover.com/religioni/la-prima-enciclica-di-leone-xiv-disarmiamo-lia-e-mettiamola-al-servizio-delluomo.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/la-prima-enciclica-di-leone-xiv-disarmiamo-lia-e-mettiamola-al-servizio-delluomo.html">La prima enciclica di Leone XIV: disarmiamo l’IA e mettiamola al servizio dell’uomo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260526105234648_9e26eccd31f01cccadb91403d41b92f7.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260526105234648_9e26eccd31f01cccadb91403d41b92f7.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260526105234648_9e26eccd31f01cccadb91403d41b92f7-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260526105234648_9e26eccd31f01cccadb91403d41b92f7-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260526105234648_9e26eccd31f01cccadb91403d41b92f7-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260526105234648_9e26eccd31f01cccadb91403d41b92f7-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260526105234648_9e26eccd31f01cccadb91403d41b92f7-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un&#8217;intelligenza artificiale &#8220;<strong>disarmata&#8221;</strong> e capace di essere fattore di sviluppo per l&#8217;umanità. <strong><em>Magnifica Humanitas,</em> la prima lettera enciclica di <a href="https://it.insideover.com/religioni/papa-leone-xiv.html" type="post" id="469084">Papa Leone XIV</a></strong>, è un manifesto di dottrina sociale cattolica che parla ai decisori politici, ai giganti della tecnologia e al mondo della Chiesa provando a dare un&#8217;impostazione profonda alla lettura teologica, culturale e morale della maggiore rivoluzione dei nostri tempi. </p>



<p><a href="https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/encyclicals/documents/20260515-magnifica-humanitas.html#_ftn187">Una <em>Rerum Novarum</em> per il XXI secolo</a>, si potrebbe dire, riprendendo il filo rosso da un Leone all&#8217;altro: da <a href="https://it.insideover.com/storia/ora-che-ce-leone-xiv-ricordiamo-chi-fu-leone-xiii-fra-tradizione-e-modernita.html" type="post" id="469322">Leone XIII, </a>Papa che strutturò la moderna dottrina sociale approfondendo il dilemma dell&#8217;uomo e della Chiesa di fronte alla rivoluzione industriale, a Leone XIV,  che presentandosi ai cardinali elettori disse che aveva scelto il nome proprio riflettendo sul valore culturale dell&#8217;opera del predecessore perché “ai nostri giorni, la Chiesa offre a tutti il ​​tesoro del suo insegnamento sociale in risposta a un’altra rivoluzione industriale e agli sviluppi nel campo dell’Intelligenza artificiale che pongono nuove sfide per la difesa della dignità umana, della giustizia e del lavoro”.</p>



<p>Leone XIV parla profondamente, inserisce la sua enciclica in un solco che parte da Leone XIII e arriva al predecessore Francesco, <strong>incardina nei principi di tutela della persona</strong>, di dottrina sociale antropocentrica e di sviluppo umano integrale il percorso di crescita dell&#8217;IA. <a href="https://it.insideover.com/religioni/papa-leone-xiv-e-la-chiesa-alla-prova-della-rivoluzione-dellintelligenza-artificiale.html">Scrivevamo un anno fa che di fronte</a> a una rivoluzione così &#8220;prometeica&#8221; fosse rilevante il fatto che la Chiesa avesse scelto un Papa agostiniano, dunque custode di una cultura di pensiero e azione discreta, nato negli Usa, epicentro della rivoluzione tecnologica, ma missionario e laureato in Matematica e Filosofia (che nel campo del digitale vanno di pari passo come chiavi interpretative). </p>



<p>Tutto questo preparava il terreno a un impegno notevole sul piano culturale ed epistemologico da parte di Leone XIV, la cui urgenza si è sommata ai grandi dilemmi materiali ed etici posti dall&#8217;IA: <strong>la necessità di rispondere alle sfide dell&#8217;IA nel mondo del lavoro,</strong> la partita aperta sul piano delle <strong>scelte umane, la militarizzazione degli </strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/ai-in-guerra-da-claude-a-palantir-liran-come-primo-teatro-della-rivoluzione-militare.html" type="post" id="507775"><strong>algoritmi</strong> vista pienamente in operatività in Ucraina e Iran</a>, il potere dirompente di tecno-oligarchi spesso messisi in aperto contrasto con la visione del primo pontefice statunitense della storia. </p>



<p>Ai paragrafi 213 e 214 Leone offre la summa teologica dell&#8217;enciclica. &#8220;Disarmiamo le parole e contribuiremo a disarmare la Terra&#8221;, scrive, aggiungendo che &#8220;il modo in cui comunichiamo è di fondamentale importanza: dobbiamo dire “no” alla guerra delle parole e delle immagini, dobbiamo respingere il paradigma della guerra&#8221; anche nella tecnologia. L&#8217;IA secondo Leone XIV deve contribuire alla &#8220;civiltà dell&#8217;amore&#8221; con l&#8217;obiettivo di &#8220;disarmare le parole, costruire la pace nella giustizia, assumere lo sguardo delle vittime, coltivare un sano realismo, rilanciare il dialogo e il multilateralismo&#8221;. </p>



<p>Interessante che Leone XIV citi nientemeno che J.R.R. Tolkien, scrittore cattolico e, soprattutto, spesso evocato come <strong>figura di riferimento da <a href="https://it.insideover.com/religioni/dai-migranti-allintelligenza-artificiale-la-vera-coscienza-dellamerica-e-papa-leone-xiv.html" type="post" id="493412">molti fautori della militarizzazione dell&#8217;IA come Peter Thie</a>l</strong>, usando però le sue parole per valorizzare una civiltà della concordia e del dialogo: </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>&#8220;Non tocca a noi dominare tutte le maree del mondo; il nostro compito è di fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo, sradicando il male dai campi che conosciamo, al fine di lasciare a coloro che verranno dopo terra sana e pulita da coltivare&#8221;</p>
</blockquote>



<p>&#8220;Il potere tecnologico assume così un volto inedito, prevalentemente “privato”, e per questo ancora più difficile da discernere, governare e orientare al bene comune&#8221;, scrive poi Leone XIV, ricordando che l&#8217;IA rischia di essere una moderna Babele che &#8220;si edifica sull’orgoglio e sulla pretesa di bastare a se stessa, la comunicazione si spezza, le lingue si confondono e gli esseri umani non si comprendono più&#8221;. <strong>In sostanza, il Papa chiede che anche l&#8217;IA diventi un linguaggio comune e collettivo</strong> per l&#8217;umanità, non uno strumento di sopraffazione e dominio. Con il marchio del Vaticano e della Chiesa, una <strong>rotta morale e culturale viene tracciata e offerta come strumento di cooperazione</strong>. La sfida è capire se diventerà uno strumento di progresso e crescita o sarà sfidata dai signori degli algoritmi, oggi più che mai propensi a fare esattamente l&#8217;opposto di ciò che detta come linea Leone XIV.<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/la-prima-enciclica-di-leone-xiv-disarmiamo-lia-e-mettiamola-al-servizio-delluomo.html">La prima enciclica di Leone XIV: disarmiamo l’IA e mettiamola al servizio dell’uomo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Santi e trasparenti bilanci: che cosa raccontano i conti in salute dello Ior</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/santi-e-trasparenti-bilanci-che-cosa-raccontano-i-conti-in-salute-dello-ior.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Besana]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 04:47:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[IOR]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="vaticano" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> Uscita dalla "zona grigia", la banca vaticana pubblica con trasparenza un bilancio che parla di conti in ordine e investimenti azzeccati. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/santi-e-trasparenti-bilanci-che-cosa-raccontano-i-conti-in-salute-dello-ior.html">Santi e trasparenti bilanci: che cosa raccontano i conti in salute dello Ior</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="vaticano" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Se c’è un luogo al mondo dove ci si aspetterebbe conti silenziosi e numeri sussurrati, quello è il Vaticano. E invece, una volta l’anno, lo IOR, la cosiddetta “banca vaticana”, apre i registri e mette tutto nero su bianco. Il <a href="https://www.ior.va/contenuti/comunicati-stampa-2026/bilancio-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bilancio 2025</a> è uno dei documenti che forse meglio racconta <strong>la storia di un’istituzione che oggi naviga con bussola stabile e una solidità finanziaria che farebbe invidia a molte banche commerciali.</strong> Nel bilancio d’esercizio approvato al 31 dicembre 2025 c’è infatti un dato che spicca subito, cioè l’utile netto, che a fine dell’anno scorso ammontava a 51 milioni di euro, un risultato in forte crescita rispetto all’anno precedente e il migliore dell’ultimo decennio. Scendendo nel dettaglio, una parte rilevante dei ricavi esplicitati nel documento arriva dal cosiddetto margine di interesse, che è la differenza tra gli interessi incassati sugli investimenti e quelli riconosciuti ai clienti sui depositi.</p>



<p>Nel 2025 questo margine è aumentato, <strong>segno che lo IOR è riuscito a impiegare le risorse in modo più efficiente</strong>. Accanto a questo c’è il margine commissionale, che deriva dai servizi offerti alla clientela, come la gestione dei patrimoni e la custodia dei titoli, e che è rimasto stabile, indicando una base di attività consolidata. Mettendo insieme questi elementi si ottiene il margine di intermediazione, una sorta di indicatore generale della “vita operativa” della banca: anche questo è cresciuto in modo significativo, confermando che l’Istituto nel suo complesso funziona meglio rispetto all’anno precedente. </p>



<p>Un altro capitolo fondamentale riguarda la raccolta complessiva, cioè l’insieme di conti correnti, depositi, gestioni patrimoniali e titoli custoditi per conto dei clienti. In questo caso, <strong>il volume arriva fino a 5,9 miliardi di euro; una cifra enorme se si pensa che lo IOR non opera come una banca tradizionale aperta al pubblico,</strong> ma serve soprattutto congregazioni religiose e enti legati alla Santa Sede. Ancora più importante, per capire la solidità dell’Istituto è il patrimonio netto, che ha superato gli 815 milioni di euro. Questo valore rappresenta, in sostanza, il “cuscinetto” di sicurezza a disposizione dell’istituto, il quale può servirsi di queste risorse proprie che servono ad assorbire eventuali perdite future. Collegato a questo c’è il Tier 1 ratio, un indice tecnico che misura il rapporto tra il capitale di migliore qualità e le attività rischiose.</p>



<p>Con un valore che sfiora il 72%, lo IOR si colloca, anche su questo fronte, su livelli di robustezza rarissimi nel panorama finanziario internazionale, ben oltre i requisiti minimi richiesti alle banche (<a href="https://www.borsaitaliana.it/notizie/sotto-la-lente/tier-capitale-banche164.htm" target="_blank" rel="noreferrer noopener">che si attestano attorno al 7%)</a>. Come viene gestita quindi questa ricchezza? Il bilancio ci dice che, oltre alle Opere di religione e carità, u<strong>na parte significativa degli utili dello IOR vengono distribuiti sotto forma di dividendo al Santo Padre</strong>, che riceverà nello specifico 24,3 milioni di euro. In un contesto laico questa voce suonerebbe come la remunerazione di un azionista, ma è lo stesso IOR a mettere nero su bianco che la Chiesa non mira tecnicamente a massimizzare i profitti fini a sé stessi, ma a posizionare invece la finanza al servizio di una missione più ampia di cui il Papa è chiaramente il principale abilitatore.  </p>



<h2 class="wp-block-heading">Finita la &#8220;cultura del segreto&#8221;</h2>



<p>Dietro una sfilata di numeri impeccabili, però, il bilancio 2025 dello IOR&nbsp;potrebbe raccontare&nbsp;anche un’altra storia, fatta&nbsp;soprattutto&nbsp;di passaggi di testimone&nbsp;ma anche di&nbsp;cicatrici del passato.&nbsp;Il 2025, infatti, non è solo l’anno dell’utile record e del dividendo più generoso mai destinato al Papa, ma&nbsp;<a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/ior-l-ex-presidente-de-franssu-chiusa-l-era-dell-istituto-come-paradiso-fiscale/ar-AA22WfBf?ocid=finance-verthp-feeds" target="_blank" rel="noreferrer noopener">segna anche la fine della lunga missione di Jean‑Baptiste de Franssu</a>, presidente dello IOR per dodici anni. Un mandato iniziato&nbsp;nel 2014&nbsp;con&nbsp;<a href="https://www.lastampa.it/vatican-insider/it/2014/07/10/news/ior-de-franssu-piu-aiuto-ai-poveri-e-piu-trasparenza-1.35732040/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l’obiettivo di rendere lo IOR effettivamente uguale a qualunque altro istituto&nbsp;bancario</a>, proprio mentre l’ente&nbsp;usciva da una delle fasi più oscure della sua storia.&nbsp;Quando de Franssu&nbsp;arriva allo IOR, i profitti erano persino più alti di oggi, ma maturavano,&nbsp;<a href="https://www.huffingtonpost.it/blog/2026/05/11/news/balzano_i_conti_dello_ior_fine_missione_per_de_franssu_la_banca_vaticana_non_e_piu_un_paradiso_fiscale-21890644/?utm_source=dlvr.it&amp;utm_medium=twitter" target="_blank" rel="noreferrer noopener">come lui stesso ha ammesso</a>,&nbsp;in una “zona grigia” della finanza internazionale, se non addirittura oltre la linea rossa. Tra il 2004 e il 2014, secondo quanto ricostruito&nbsp;in alcune inchieste, l’Istituto sarebbe stato “saccheggiato” di circa 150 milioni di euro, tra mala gestione, appropriazioni indebite e pratiche opache.&nbsp;<a href="https://askanews.it/old/op.php?file=%2Fcronaca%2F2022%2F07%2F22%2Fcresta-sulle-svendite-dello-ior-condannato-in-via-definitiva-lex-presidente-top10_20220722_163220%2F" target="_blank" rel="noreferrer noopener">L’ex presidente Angelo Caloia è stato condannato per appropriazione indebita a danno dello IOR</a>, così come&nbsp;<a href="https://www.acistampa.com/story/18943/confermata-in-appello-la-condanna-di-mala-gestio-per-due-dirigenti-dello-ior-18943" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l’ex direttore generale Paolo Cipriani e il suo vice Massimo Tulli</a>.&nbsp;</p>



<p>Per decenni lo IOR aveva&nbsp;in effetti&nbsp;operato dentro una “cultura del segreto”, come ha commentato&nbsp;testualmente&nbsp;lo stesso De Franssu,&nbsp;alimentata&nbsp;soprattutto&nbsp;dal contesto geopolitico della Guerra Fredda. De Franssu, come viene riportato in un&nbsp;<a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/ior-l-ex-presidente-de-franssu-chiusa-l-era-dell-istituto-come-paradiso-fiscale/ar-AA22WfBf?ocid=finance-verthp-feeds" target="_blank" rel="noreferrer noopener">articolo de Il Messaggero</a>,&nbsp;ricorda&nbsp;inoltre&nbsp;come l’istituto fosse stato usato in passato per trasferire denaro&nbsp;verso Paesi ostili alla Chiesa, aggirando controlli e restrizioni&nbsp;(il più famoso di questi casi è forse il&nbsp;<a href="https://askanews.it/old/op.php?file=%2Fcronaca%2F2022%2F07%2F22%2Fcresta-sulle-svendite-dello-ior-condannato-in-via-definitiva-lex-presidente-top10_20220722_163220%2F" target="_blank" rel="noreferrer noopener">finanziamento di Giovanni Paolo II di Solidarnosc in Polonia con fondi vaticani</a>&nbsp;per&nbsp;contribuire alla caduta del muro di Berlino).&nbsp;È un’eredità pesantissima, che spiega perché&nbsp;a inizio aprile di quest’anno, quando&nbsp;De Franssu consegna le chiavi a François Pauly,&nbsp;il&nbsp;<a href="https://www.policymakermag.it/italia/ior-via-de-franssu-dentro-pauly-chi-e-il-nuovo-presidente-del-consiglio-di-sovrintendenza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nuovo presidente del Consiglio di Sovrintendenza dello IOR</a>,&nbsp;ci tiene a sottolineare che sta lasciando&nbsp;un’Istituzione che, parole sue, “<a href="https://www.farodiroma.it/lo-ior-registra-un-utile-record-e-invia-un-dividendo-da-243-milioni-a-papa-leone-chiusa-lera-del-paradiso-fiscale-letizia-lucarelli/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">non è più un paradiso fiscale</a>”, ma una banca con regole chiare e controlli stringenti.&nbsp;&nbsp;</p>



<p>A completare il quadro dei risultati finanziari dello IOR c’è un tassello meno noto al grande pubblico ma molto indicativo della direzione strategica intrapresa dall’Istituto. Si tratta della creazione di indici azionari propri, sviluppati in collaborazione con Morningstar, ovvero il <a href="https://investire.biz/analisi-previsioni-ricerche/indici-di-borsa/ior-cosa-sono-come-funzionano-nuovi-indici-azionari-morningstar" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>Morningstar IOR Eurozone Catholic Principles</em> e <em>Morningstar IOR US Catholic Principles</em></a>. Non sono prodotti finanziari in cui investire direttamente, ma <em>benchmark</em>, cioè parametri di riferimento che servono per misurare come va un investimento e per verificare se chi gestisce un patrimonio sta ottenendo risultati coerenti con il mercato di riferimento. <strong>Qui, però, il mercato viene prima “filtrato” sulla base di criteri morali ben precisi. </strong>Gli indici IOR, infatti, si ispirano alla dottrina sociale della Chiesa cattolica dando vita a panieri di <strong>circa cinquanta società a media e grande capitalizzazione, negli Stati Uniti e nell’Eurozona, che rappresentano la parte considerata compatibile con una specifica visione morale dell’economia.</strong> Restano fuori, per esempio, le imprese coinvolte nella produzione di armi, nella pornografia, nel gioco d’azzardo, nelle dipendenze, nelle attività sanitarie considerate contrarie alla tutela della vita, così come i gruppi legati al carbone, ad attività energetiche ad alto impatto ambientale o a produzioni significative di tabacco e alcol.</p>



<p>All’interno dei benchmark trovano&nbsp;però&nbsp;spazio grandi multinazionali ben note, soprattutto nel&nbsp;settore&nbsp;tecnologico&nbsp;come&nbsp;Meta&nbsp;Platforms, Amazon, Tesla&nbsp;e&nbsp;SAP.&nbsp;Dietro la costruzione di questi indici potrebbe celarsi&nbsp;quindi una prospettiva di medio periodo&nbsp;in cui&nbsp;l’infrastruttura&nbsp;esistente diventi pronta&nbsp;all’uso per eventuali strumenti finanziari futuri costruiti esplicitamente su principi cattolici. Letti insieme al bilancio record, questi indici&nbsp;ci mandano forse dei segnali&nbsp;di un’istituzione che, dopo aver chiuso la stagione delle emergenze, prova a giocare un ruolo più propositivo, contribuendo&nbsp;a ridefinirne i parametri.&nbsp;È in questo contesto che il cambio al vertice assume&nbsp;perciò&nbsp;un significato che va oltre la semplice scadenza del mandato. Formalmente, la fine dell’incarico di de Franssu&nbsp;rientra nella normale alternanza prevista dalla governance, ma sostanzialmente&nbsp;potrebbe anche rappresentare&nbsp;un passaggio di fase&nbsp;dall’epoca del risanamento e della “bonifica” a quella del consolidamento e della gestione ordinaria di una banca che ormai si muove a pieno titolo nel sistema finanziario internazionale.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/santi-e-trasparenti-bilanci-che-cosa-raccontano-i-conti-in-salute-dello-ior.html">Santi e trasparenti bilanci: che cosa raccontano i conti in salute dello Ior</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Francesco: l&#8217;eredità di un papato rivoluzionario</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/francesco-leredita-di-un-papato-rivoluzionario.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 05:06:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1333" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea-600x417.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea-300x208.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea-1024x711.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea-768x533.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea-1536x1066.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il 21 aprile m2025 moriva Papa Francesco, una figura che in 12 anni di pontificato era divenuto un simbolo della Chiesa mondiale e non solo. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/francesco-leredita-di-un-papato-rivoluzionario.html">Francesco: l&#8217;eredità di un papato rivoluzionario</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1333" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea-600x417.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea-300x208.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea-1024x711.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea-768x533.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea-1536x1066.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il 21 aprile 2025, giorno del Lunedì dell&#8217;Angelo, <strong>moriva Papa Francesco</strong> e con lui veniva meno una figura che in dodici anni di pontificato era divenuto un simbolo della Chiesa mondiale e non solo. Il primo anno di <strong>Leone XIV</strong>, secondo pontefice venuto dal continente americano dopo Jorge Mario Bergoglio, sta istituzionalizzando e dando una cornice di ordinarietà a quella che, col senno di poi, può essere vista come una rivoluzione che ha cambiato la più antica istituzione religiosa al mondo e la politica internazionale. </p>



<p><strong>La Santa Sede era già entrata profondamente negli affari del mondo globale come soggetto politico-diplomatico</strong> e la Chiesa cattolica si era spinta molto in profondità nel leggere &#8220;<strong>il segno dei tempi</strong>&#8221; con <strong>Papa Giovanni XXIII, </strong>il pontefice del Concilio Vaticano II e dell&#8217;apertura &#8220;agli uomini di buona volontà&#8221;, con <strong>Paolo VI,</strong>  che fu il primo Papa a scoprire il mondo da pontefice regnante, con il lungo regno di <strong><a href="https://it.insideover.com/religioni/le-lezioni-di-giovanni-paolo-ii-che-parlano-ancora-al-mondo-doggi.html" type="post" id="463347">Giovanni Paolo II,</a></strong> nocchiere della Barca di Pietro che affrontò il travaglio della fine della Guerra Fredda e l&#8217;esplosione della globalizzazione con tutte le sue contraddizioni e con il mite <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/religioni/benedetto-xvi-il-papa-teologo.html" type="schede" id="342757">Benedetto XVI, </a>Papa-teologo</strong> che lesse tra le righe della storia l&#8217;adattamento della dottrina sociale alle sfide della modernità. </p>



<p>Ma dal 2013 al 2025 <strong>Francesco ha condensato questi cambiamenti in una rivoluzione copernicana</strong>: la Chiesa di Francesco ha svestito l&#8217;eredità più abitudinaria che sostanziale che la vedeva come istituzione a trazione, nell&#8217;ordine, italiana, europea e occidentale; ha abbracciato le periferie esistenziali del mondo a scapito del radicamento curiale e romanocentrico; ha perseguito la pace in ogni teatro, dall&#8217;Africa alla Palestina passando per l&#8217;Ucraina; ha accelerato le sue riforme istituzionali in ottica di maggior trasparenza nella governance dei fondi e della risoluzione delle opacità interne. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Lo sviluppo integrale di ogni persona umana</h2>



<p><strong>Francesco ha regnato come, se non di più, di tutti i suoi recenti predecessori: argentino, peronista nello spirito, verticista</strong>, ha agito con strappi e gesti eclatanti presentandosi con dichiarazioni imponenti sulla pace, la misericordia (vera e propria chiave narrativa del suo periodo di dodici anni da Papa) e nuove frontiere quali l&#8217;ambientalismo. Ha trasformato la <strong>dottrina sociale in cabina di regia della visione del mondo della Chiesa cattolica,</strong> fustigato un&#8217;economia &#8220;antiumana&#8221; che &#8220;pensava di farci vivere sani in un mondo malato&#8221;, come disse nel marzo 2020 nella preghiera solitaria in Piazza San Pietro all&#8217;inizio della pandemia di coronavirus, in un momento entrato nella storia.</p>



<p>Francesco ha attraversato un&#8217;epoca provando a trasmettere delle &#8220;parole d&#8217;ordine&#8221; che hanno portato la <strong>Chiesa cattolica a voler svolgere la sua funzione teologico-spirituale</strong> senza trascurare la componente umana, diplomatica, antropologica che si è sostanziata, di fatto, in un impegno radicale per la conservazione del creato. Da intendersi come difesa dell&#8217;uomo dalle logiche del dominio e dello sfruttamento, dell&#8217;ambiente dalle tendenze distruttive, della pace globale dai &#8220;mercanti di morte&#8221; spesso denunciati da Bergoglio. <strong>Da qui la volontà di piazzare il Vaticano in testa al gruppo dei pacificatori</strong> in ogni scenario conflittuale, con l&#8217;attenzione decisiva data alla <strong>comunità cristiana di Gaza, sempre chiamata nell&#8217;ora più buia della guerra e del genocidio palestinese</strong> da Francesco, fino all&#8217;ultimo respiro. Nell&#8217;ultimo messaggio inviato, il giorno prima di morire, dalla Loggia di San Pietro per la benedizione pasquale, Francesco riassunse il senso di un pontificato intero:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Nessuna pace è possibile laddove non c’è libertà religiosa o dove non c’è libertà di pensiero e di parola e il rispetto delle opinioni altrui. Nessuna pace è possibile senza un vero disarmo! L’esigenza che ogni popolo ha di provvedere alla propria difesa non può trasformarsi in una corsa generale al riarmo. La luce della Pasqua ci sprona ad abbattere le barriere che creano divisioni e sono gravide di conseguenze politiche ed economiche. Ci sprona a prenderci cura gli uni degli altri, ad accrescere la solidarietà reciproca, ad adoperarci per favorire lo sviluppo integrale di ogni persona umana.</p>
</blockquote>



<p>Francesco <strong>pregò per Israele e la Palestina, per i cristiani di Libano e Siria,</strong> per l&#8217;<strong>Ucraina, il Congo, il Sudan, il Myanmar</strong> e tutti i teatri di guerra attivi nel mondo. Invocò &#8220;le armi della pace&#8221;. Dopo la sua morte Leone XIV ne ha raccolto il testimone. E con spirito diverso ne porta avanti l&#8217;eredità. <strong> La denuncia delle sofferenze del mondo</strong> diventa appello contro tendenze ritenute maligne di divisione delle società e dei popoli, con l&#8217;appello espresso il giorno dell&#8217;elezione: &#8220;<strong>il Male non prevarrà&#8221;. Nell&#8217;appello di Leone XIV</strong>, più mite di Francesco, per una &#8220;<strong>pace disarmata e disarmante&#8221; si legge l&#8217;appello dell&#8217;ultimo messaggio di Bergoglio</strong>. Pontefice di rottura i cui cambiamenti stanno venendo metabolizzati. Papa venuto &#8220;dalla fine del mondo&#8221; il cui maggior contributo è stato forse quello di denunciare come l&#8217;uomo stesse mettendo le premesse per la fine del mondo con la &#8220;Terza guerra mondiale a pezzi&#8221;. Ma avesse in sé, nelle comunità e nei popoli, le forze per prevenirla. Risvegliare questa forza è oggi la missione della Chiesa post-Francesco in cui la sua eredità vive.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/francesco-leredita-di-un-papato-rivoluzionario.html">Francesco: l&#8217;eredità di un papato rivoluzionario</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Vaticano, la più antica potenza informativa del mondo</title>
		<link>https://it.insideover.com/spionaggio/il-vaticano-la-piu-antica-potenza-informativa-del-mondo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Gagliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:13:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=513625</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/vaticano.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="vaticano" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/vaticano.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/vaticano-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/vaticano-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/vaticano-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/vaticano-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/vaticano-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nel saggio curato da Mario Caligiuri una lettura dell'intelligence vaticana fuori dagli schemi e calata nel mondo contemporaneo. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/il-vaticano-la-piu-antica-potenza-informativa-del-mondo.html">Il Vaticano, la più antica potenza informativa del mondo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/vaticano.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="vaticano" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/vaticano.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/vaticano-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/vaticano-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/vaticano-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/vaticano-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/vaticano-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>C’è un merito che va riconosciuto subito a questo volume: prova a sottrarre il Vaticano sia alla devozione pigra sia al gusto infantile del complotto. Ed è già molto. Perché appena si pronunciano insieme le parole Vaticano e intelligence, il dibattito scivola quasi sempre in due fossi: da una parte l’agiografia, dall’altra la letteratura del sospetto. <strong>Mario Caligiuri </strong>e gli autori raccolti in <strong><em>Il Vaticano e l’intelligence. Osservatore e osservato nella storia politica della Santa Sede </em></strong>scelgono invece una strada più difficile e più feconda: <a href="https://it.insideover.com/schede/religioni/come-il-vaticano-e-la-chiesa-fanno-intelligence.html" type="schede" id="330254">trattare il tema come materia scientifica, storica e politica,</a> mostrando che la Santa Sede non è un semplice oggetto di curiosità, ma <strong>un nodo strutturale della storia occidentale</strong> e dunque, inevitabilmente, anche della storia dell’informazione, della diplomazia e dei servizi. Il libro nasce dentro un preciso percorso di studi sull’intelligence promosso dall’Università della Calabria e si inserisce in una collana che ha già affrontato figure decisive della storia repubblicana e della Guerra fredda italiana. In questo caso, però, il salto è ulteriore: non un uomo di Stato, non un episodio, ma una delle più longeve macchine di osservazione del mondo mai esistite. </p>



<p>La tesi di fondo è semplice solo in apparenza: <strong>il Vaticano osserva ed è osservato.</strong> Osserva perché possiede da secoli una rete globale di presenza, ascolto, mediazione, raccolta di segnali, interpretazione degli eventi. È osservato perché chiunque voglia capire davvero i mutamenti del mondo, dalla politica alla religione, dai conflitti alle transizioni ideologiche, deve prima o poi misurarsi con la Santa Sede. È questa la forza del titolo scelto da Caligiuri, che non indulge all’effetto letterario ma condensa un problema strategico. <strong>Il Vaticano non è solo una sovranità spirituale. È anche una potenza informativa disseminata sul pianeta, </strong>capace di fare arrivare a Roma flussi di conoscenza che nessun altro attore, salvo forse le grandi potenze moderne, ha saputo convogliare con pari continuità storica. Non è dunque sorprendente che il volume insista sull’impossibilità di separare fino in fondo storia della Chiesa, storia dell’Occidente e storia dell’intelligence. È proprio questa zona di sovrapposizione che il libro intende portare alla luce. </p>



<p>Qui sta la prima intuizione forte dell’opera. <strong>L’intelligence, nella lettura di Caligiuri, non coincide soltanto con gli apparati. </strong>È prima ancora un metodo, una forma raffinata di intelligenza applicata alla realtà, la capacità di distinguere l’essenziale dal rumore, di riconoscere i segnali deboli, di leggere ciò che ancora non è manifesto. In questo senso la Santa Sede, assai prima della nascita dei moderni servizi, ha incarnato una pratica di raccolta e organizzazione del sapere che possiede molte delle caratteristiche che oggi attribuiamo all’intelligence. Non nel senso banale del “servizio segreto vaticano” da romanzo d’appendice, ma nel senso più profondo di <strong>una struttura che ha fatto dell’informazione una leva di sopravvivenza, </strong>di influenza e di proiezione universale. La forza del saggio introduttivo sta proprio nel collocare il rapporto tra Vaticano e intelligence in una cornice lunghissima, quasi di civiltà, dove il punto di contatto non è la cospirazione ma la parola: il Verbo come fondamento teologico della Chiesa e l’informazione come fondamento operativo del potere. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Diplomazia o intelligence?</h2>



<p>Da questo punto di vista il libro è più ambizioso di quanto sembri. Non vuole soltanto raccontare episodi. Vuole fondare un campo di studi. Caligiuri lo dice con chiarezza quando osserva che finora il tema, nonostante la sua evidenza, è stato affrontato poco e male, spesso in modo episodico, sensazionalistico o definitorio. La domanda vera non è se il Vaticano abbia avuto o no una sua intelligence, ma cosa debba essere considerato intelligence quando ci si muove dentro una realtà antica, globale, diplomatica, religiosa e politica al tempo stesso. <strong>Se una nunziatura raccoglie informazioni rilevanti in un Paese dove altri Stati vedono poco o niente, siamo dentro la diplomazia o già dentro un’area di intelligence? </strong>Se un episcopato orienta l’opinione pubblica e viene a sua volta monitorato da potenze esterne, siamo di fronte a una dinamica pastorale o a un gioco di influenza? Il merito del volume è non fingere che queste frontiere siano nette. Le assume, al contrario, come il cuore stesso della ricerca. </p>



<p>Naturalmente un’operazione del genere rischia molto. Rischia la dispersione, perché il tema è sterminato. Rischia l’astrazione, perché i concetti possono inghiottire i fatti. Rischia perfino la suggestione, perché il soggetto è talmente carico di simboli da trascinare facilmente verso il mito. <strong>Il libro evita in buona misura questi pericoli grazie alla struttura.</strong> Il sommario è costruito come una serie di affondi che, presi insieme, compongono una mappa: l’impianto teorico generale; il ruolo dell’episcopato italiano; la figura di Félix Morlion; il Vaticano negli archivi inglesi; il rapporto con la CIA; la dimensione della sicurezza interna affidata alla Gendarmeria; il monitoraggio della Stasi; gli episodi del lungo inverno del 1943; le guerre jugoslave; infine l’appendice con il discorso di Leone XIV ai vertici dell’intelligence italiana. Non c’è, dunque, l’illusione dell’esaustività. C’è piuttosto la volontà di mostrare diverse porte d’ingresso in uno stesso edificio.</p>



<p>Il saggio di Caligiuri, che funge da asse portante, è anche il più esposto. Perché tenta la sintesi più ampia, <strong>dalla Bibbia a Sun Tzu, dalla Repubblica di Venezia alla crisi contemporanea del linguaggio, dalla Riforma protestante alla Guerra fredda,</strong> fino all’intelligenza artificiale. A tratti l’arco è così ampio da sembrare perfino eccessivo. Ma è proprio dentro questa ampiezza che si misura la sua scommessa: dimostrare che il Vaticano può essere compreso solo se lo si sottrae alla cronaca e lo si riporta alla lunga durata. Da questo punto di vista il riferimento alla parola è decisivo. Per Caligiuri il cristianesimo è innanzitutto una civiltà del Verbo, e dunque della trasmissione di senso, della costruzione di significati, della capacità di nominare il mondo. L’intelligence, a sua volta, è l’arte di trattare informazioni e di organizzarle in decisione. Le due dimensioni si incontrano qui, prima ancora che in qualunque apparato: nella convinzione che sapere significhi potere e che il controllo dei flussi informativi sia decisivo per la sopravvivenza di una comunità. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Una diagnosi del mondo contemporaneo</h2>



<p>L’argomento si fa particolarmente interessante quando il volume affronta la Chiesa come rete. Roma riceve da secoli informazioni da diocesi, missioni, ordini religiosi, nunziature, episcopati, istituti, università, santuari, organismi caritativi. <strong>È un reticolo che non coincide con una catena di comando statale in senso moderno, ma che possiede una straordinaria continuità spaziale e temporale. </strong>La Santa Sede ha spesso saputo prima, o diversamente, ciò che accadeva in aree dove gli Stati avevano una presenza debole, intermittente o nulla. Da qui la sua rilevanza oggettiva: non semplicemente perché “sa”, ma perché sa in modo diffuso, capillare, sedimentato e talvolta unico. È questo che rende la Santa Sede non solo osservatrice ma anche bersaglio permanente delle osservazioni altrui. Fascismo, nazismo, servizi anglosassoni, CIA, blocco sovietico, tutti hanno avuto necessità di capire il Vaticano, penetrarlo, decifrarlo, contenerlo, utilizzarlo o neutralizzarlo. Il libro rende bene questa circolarità. </p>



<p>Non meno rilevante è il modo in cui Caligiuri collega questo discorso alla crisi del presente. Nel suo saggio, la riflessione su Vaticano e intelligence non è archeologia erudita. <strong>È anche una diagnosi della contemporaneità.</strong> La questione del linguaggio inadeguato, del “cedimento linguistico”, della difficoltà crescente a nominare fenomeni sempre più rapidi; l’irruzione dell’intelligenza artificiale e la perdita di forme tradizionali di sapere; il bisogno di recuperare l’oralità come verifica della competenza; il disfacimento della sfera pubblica: tutto questo serve a dire che il tema del libro non appartiene al museo. Appartiene alla battaglia attuale per il senso. In un’epoca dove la manipolazione è diventata industriale e il rumore tende a sommergere la comprensione, il problema dell’intelligence non è solo operativo ma culturale. E qui la Chiesa, con il suo rapporto millenario con la parola, torna a essere un attore che merita studio. </p>



<p>Il saggio di Paolo Gheda sposta il fuoco sull’episcopato italiano nel Novecento e ha il pregio di evitare l’eccesso di centralismo romano. Il Vaticano, infatti, non è soltanto la Curia. È anche la sua proiezione nazionale e locale, soprattutto in un Paese come l’Italia dove il cattolicesimo ha inciso per decenni nella formazione dell’opinione pubblica, nelle dinamiche elettorali, nella costruzione del consenso e nella mediazione tra potere politico e società. Gheda suggerisce che le attività diplomatiche e relazionali dei vescovi italiani, sia sul piano collegiale sia su quello individuale, possono essere lette come una forma implicita di intelligence ecclesiastica. È una formula felice, perché allarga il quadro senza forzarlo. <strong>I vescovi non diventano agenti segreti, ma attori informativi, </strong>nodi di ascolto e di influenza che inevitabilmente attirano l’interesse dei servizi di vari Paesi. Nel fascismo, nella guerra, nella Guerra fredda e fino a Giovanni Paolo II, il peso dell’episcopato italiano non è stato solo religioso. È stato anche politico, sociale, informativo. E questo rende del tutto plausibile l’attenzione che esso suscitò dentro e fuori l’Italia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un occhio sul mondo</h2>



<p>Ancora più intrigante è il capitolo dedicato a Félix Morlion, figura che sembra uscita da un romanzo e che invece rinvia a un pezzo centrale della Guerra fredda cattolica. Pacini lo ricostruisce come uomo di fede, propaganda, psicologia sociale e diplomazia parallela, in rapporto con i servizi americani fin dagli anni Quaranta. Il punto non è soltanto biografico. Morlion diventa qui il simbolo di un’intera stagione nella quale l’anticomunismo cattolico e quello statunitense si toccano, collaborano, talvolta si sovrappongono. Che un religioso possa muoversi tra Vaticano, Stati Uniti, iniziative culturali e canali informali verso il mondo sovietico, soprattutto in una fase acutissima come la crisi dei missili di Cuba, mostra <strong>quanto il confine tra pastorale, diplomazia, informazione e operazione politica sia stato, in certi decenni, estremamente poroso. </strong>È una delle parti del volume che meglio restituiscono il Vaticano come soggetto immerso nella storia del Novecento e non sospeso sopra di essa. </p>



<p>Il saggio di Giovanni Fasanella, basato sui documenti britannici, allarga ulteriormente il campo. Qui emerge un altro dato fondamentale: il Vaticano non è rilevante solo nei rapporti con Washington e con il blocco sovietico. <strong>È anche un osservatorio imprescindibile per Londra,</strong> cioè per una potenza che da secoli ha fatto dell’informazione e della diplomazia un’arte di governo. Le trattative segrete per sottrarre Mussolini all’abbraccio mortale con il nazismo, la guerra sotterranea contro De Gasperi e il compromesso costituzionale con il Partito comunista, fino al drammatico 1978 dei tre papi e del caso Moro: tutto questo colloca la Santa Sede nel pieno delle grandi faglie italiane ed europee del Novecento. Ed è importante che il libro lo faccia non per nutrire sospetti indistinti ma per restituire al Vaticano il suo peso reale di attore monitorato, corteggiato, talvolta temuto. </p>



<p>Di grande rilievo è anche il contributo di Valeria Moroni sul rapporto con la CIA. Qui il volume evita la trappola più ovvia: presentare il Vaticano come semplice alleato docile degli Stati Uniti. Moroni insiste invece sull’ambivalenza di questo legame. Vaticano e CIA, si legge, sono stati alleati, competitori e avversari nel teatro globale del confronto non convenzionale. Questa definizione andrebbe scolpita, perché coglie il cuore del problema. <strong>La Santa Sede e Washington hanno certamente condiviso obiettivi, soprattutto in funzione anticomunista</strong>, ma non per questo sono stati la stessa cosa. In Italia la convergenza fu stretta; in America Latina, invece, le tensioni furono molto più evidenti. È un richiamo importante, perché restituisce al Vaticano una sua autonomia strategica, relativa ma reale. La Chiesa può convergere con una potenza, ma non coincide mai completamente con gli interessi di quella potenza. E proprio qui nasce il bisogno di osservarla. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Un corpo fisico da proteggere</h2>



<p>Il capitolo di Domenico Giani offre un contrappunto prezioso, perché introduce il punto di vista operativo della sicurezza. Finché si resta nella grande storia, infatti, il rischio è dimenticare che il Vaticano è anche un corpo fisico da proteggere: il Papa, le folle, i luoghi, gli archivi, le comunicazioni, i flussi di accesso, le vulnerabilità. Giani ricorda che la Gendarmeria non difende soltanto la persona del Pontefice, ma l’integrità delle informazioni in un contesto di minacce crescenti. Questo passaggio è essenziale, perché mostra come l’intelligence vaticana, o se si preferisce la dimensione informativa della sicurezza vaticana, non riguardi solo il grande gioco delle potenze ma anche il lavoro quotidiano di prevenzione, vigilanza, tutela. È il momento in cui il libro scende dalle strutture della lunga durata alla concretezza delle procedure, dimostrando che la Santa Sede è insieme simbolo e infrastruttura.&nbsp;</p>



<p>Molto forte anche il contributo di Gianluca Falanga sulla Stasi. Se il rapporto con la CIA poteva apparire quasi prevedibile, quello con l’intelligence della Germania orientale riporta il lettore al cuore gelido della Guerra fredda. La Chiesa cattolica, in particolare sotto Giovanni Paolo II ma già prima, rappresentava per il blocco comunista un soggetto da sorvegliare attentamente, tanto più nei territori dove la religione conservava forza di radicamento e capacità di aggregazione. Il saggio mostra come, nonostante la distruzione di gran parte degli archivi cartacei della Stasi, le banche dati residue consentano di ricostruire flussi informativi, strategie e metodi impiegati per monitorare e contenere la Chiesa cattolica. È una parte molto importante del volume, perché rende visibile il Vaticano come nemico sistemico per una certa idea di potere totalitario: non solo per ciò che faceva, ma per ciò che rappresentava.&nbsp;</p>



<p>Il contributo di Cesare Catananti sul lungo inverno del 1943 sposta la lente su una fase tra le più drammatiche e controverse: l’occupazione nazista di Roma, la persecuzione degli ebrei, i silenzi e le ambiguità di Pio XII, le operazioni britanniche intorno alla Santa Sede. È uno dei punti in cui la materia si fa più sensibile, perché qui si tocca una delle questioni più laceranti della memoria cattolica e occidentale. Il merito del volume è affrontare anche questo nodo dentro la logica della ricerca e non dell’assoluzione preventiva o della requisitoria ideologica. Il Vaticano emerge come spazio attraversato da conflitti interni, solidarietà, operazioni informative e pressioni esterne. Non una cittadella immobile, ma un ambiente saturo di rischio, nel quale le scelte morali, diplomatiche e informative si intrecciano in modo spesso tragico.&nbsp;</p>



<p>Sergio Vento, infine, con il suo sguardo da ambasciatore, porta il discorso fino alle guerre di successione jugoslave e più in generale al rapporto tra intelligence pontificia e trasformazioni acceleratissime del mondo contemporaneo. È un passaggio molto significativo perché dimostra che il tema non si esaurisce con la Guerra fredda classica. Le guerre balcaniche mostrano infatti quanto la Santa Sede possa continuare a giocare un ruolo di osservazione, influenza, mediazione e lettura anticipata delle crisi in contesti dove identità religiosa, frammentazione nazionale e interessi delle potenze si sovrappongono. Qui il Vaticano appare non come residuo del passato, ma come attore capace di adattamento. E la sua “intelligence” è presentata non tanto come apparato occulto, quanto come strumento di difesa e di comprensione del mondo che cambia.&nbsp;</p>



<p>L’appendice con il discorso di Leone XIV ai vertici dell’intelligence italiana del 12 dicembre 2025 aggiunge un tassello che, da solo, giustificherebbe l’attenzione per il volume. Per la prima volta un Papa riceve in modo ufficiale i vertici del sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica, in occasione del centenario dell’intelligence italiana e in anno giubilare. Il significato simbolico è notevole. Ma ancora più notevole è il contenuto: il riconoscimento dell’importanza del lavoro di intelligence unito a un richiamo severo all’etica, alla verità, al rispetto della dignità umana e al divieto di usare le informazioni riservate per intimidire, manipolare, ricattare o screditare politici e giornalisti. È un testo che il libro colloca nel posto giusto: non come omaggio formale, ma come segnale della maturazione culturale di un rapporto. Per secoli il Vaticano è stato oggetto e soggetto di intelligence; oggi arriva anche un riconoscimento pubblico del valore dell’intelligence come presidio della pace, purché resti dentro limiti morali precisi.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Al centro della Guerra Fredda</h2>



<p>Qual è allora il bilancio complessivo del volume? Anzitutto che siamo davanti a un’opera utile, e utile in senso forte. Non perché risolva definitivamente il tema, ma perché lo rende finalmente studiabile fuori dalle caricature. Caligiuri insiste sul fatto che questa pubblicazione inaugura un campo di studi. Non è una formula promozionale. È la descrizione più corretta del risultato ottenuto. Dopo aver letto questi saggi, <strong>diventa difficile accettare ancora la riduzione del Vaticano a pura istituzione religiosa o, all’opposto, a pura macchina di intrighi.</strong> La Santa Sede appare piuttosto per ciò che storicamente è stata: una realtà spirituale dotata di implicazioni temporali, una monarchia assoluta con vocazione universale, una rete globale di produzione e ricezione di informazioni, un attore diplomatico e simbolico sottoposto da sempre allo sguardo delle potenze. </p>



<p>Il libro ha anche un altro merito, meno evidente ma forse ancora più importante: costringe a ripensare la storia italiana. Se il Vaticano è davvero una potenza informativa e un attore politico di lunga durata, allora gran parte della storia nazionale non può essere compresa senza misurarsi con la sua presenza. Dalla questione romana al non expedit, dal Patto Gentiloni alla Democrazia cristiana, dalla Guerra fredda al ruolo di Andreotti, fino alle relazioni con i servizi occidentali e ai conflitti interni alla Chiesa, il Vaticano non sta sullo sfondo. Sta nel quadro. Non sempre al centro, ma sempre dentro la scena. E questa centralità indiretta è uno dei fili più interessanti del saggio di Caligiuri, soprattutto quando richiama il “vantaggio competitivo” dell’Italia nell’ospitare la Santa Sede. È un tema enorme, che la politica italiana non ha quasi mai saputo trattare in modo strategico.&nbsp;</p>



<p>Naturalmente non tutto è perfetto. In un’opera così vasta e pionieristica alcuni squilibri sono inevitabili. La cornice teorica di Caligiuri è spesso brillante, ma talvolta tende ad accumulare riferimenti molto lontani tra loro, con il rischio di comprimere i passaggi storici in una grande narrazione unitaria. Qualche lettore potrà trovare il percorso troppo largo, dai testi biblici fino all’intelligenza artificiale. Altri forse avrebbero voluto un maggiore approfondimento documentale su alcuni dossier specifici. Ma sono limiti che appartengono più al carattere inaugurale del libro che a una debolezza strutturale. In altre parole: qui conta soprattutto l’apertura della pista. E la pista è aperta bene.&nbsp;</p>
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		<title>Trump contro la Chiesa cattolica: attacca Papa Leone XIV e si paragona a Gesù</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 04:38:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Donald Trump ha attaccato duramente Papa Leone XIV in un lungo post sul suo social media Truth, definendo il pontefice "debole su criminalità e politica estera"  e contestando la sua linea sulle guerre.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nella notte italiana <strong>il presidente statunitense Donald Trump ha attaccato duramente Papa Leone XIV</strong> in un lungo post sul suo social media <strong>Truth,</strong> definendo il pontefice &#8220;debole su criminalità e politica estera&#8221; e evocando addirittura l&#8217;ipotesi che Robert Francis Prevost sia stato nominato alla carica di pontefice romano dal conclave del maggio 2025 &#8220;solo perché era americano&#8221; e che di conseguenza &#8220;se io non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano&#8221;. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Leone XIV contro le guerre e Trump va all&#8217;attacco</h2>



<p>&#8220;Non voglio un Papa che pensi che sia giusto che l&#8217;Iran abbia un&#8217;arma nucleare. Non voglio un Papa che pensi che sia terribile che l&#8217;America abbia attaccato il Venezuela, un Paese che inviava enormi quantità di droga negli Stati Uniti&#8221;, scrive Trump, aggiungendo che &#8220;la debolezza di Leone sulla criminalità e sulle armi nucleari non mi va giù&#8221;. Nelle scorse settimane, senza riferirsi direttamente a Trump, Leone XIV ha <strong>invocato la fine delle guerre e dell&#8217;uso della violenza come strumento di risoluzione delle controversie internazionali</strong>, dicendo che &#8220;la guerra è tornata di moda&#8221; dopo il raid statunitense in Venezuela del 3 gennaio e ricordando alla <strong>Via Crucis dello scorso 3 aprile</strong> che &#8220;c&#8217;è chi crede di avere ricevuto un&#8217;autorità senza limiti e pensa di poterne usare e abusare a proprio piacimento&#8221; mentre <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerra-iran-israele-usa-il-delicato-ruolo-della-giordania.html" type="post" id="507890">gli Usa, assieme a Israele, proseguivano una guerra all&#8217;Iran poi definita </a>&#8220;ingiusta&#8221; dal Papa poche ore prima che l&#8217;8 aprile scorso venisse concordato il cessate il fuoco. </p>



<p>Leone XIV non ha solo speso parole che possono essere ricondotte a una critica delle iniziative statunitensi, ma più volte ha inoltre <strong>chiesto la fine dell&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina</strong> e mostrato la sua attenzione per Paesi martoriati, dal Libano da lui visitato a fine 2025 al Sudan. Il Papa, inoltre, su molti fronti è la vera e propria <strong>alternativa alla visione del mondo perorata dal movimento populista Maga. Lo confermano le </strong><a href="https://it.insideover.com/religioni/dai-migranti-allintelligenza-artificiale-la-vera-coscienza-dellamerica-e-papa-leone-xiv.html" type="post" id="493412"><strong>posizioni sui migranti</strong> e il trattamento da loro subito in America e le critiche alle pulsioni tecno-oligarchiche</a> degli alleati di Trump sull&#8217;intelligenza artificiale. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli scontri tra Usa e Vaticano</h2>



<p>L&#8217;assalto di Trump alla Chiesa cattolica segue di poco meno di una settimana la notizia riportata da <em>Letters from Leo</em>, il portale del giornalista Cristopher Hale dedicato al pontificato di Prevost, <a href="https://it.insideover.com/religioni/il-monito-del-pentagono-a-leone-xiv-e-la-frattura-tra-il-papa-e-gli-usa.html" type="post" id="512678">circa le presunte intimidazioni del Pentagono al Vaticano</a> per le posizioni anti-belliciste del Santo Padre, su questo in totale continuità col predecessore Francesco. <strong>Pete Hegseth, Segretario della Difesa</strong> di Trump, ha più volte usato l&#8217;elemento religioso per giustificare la guerra all&#8217;Iran, <a href="https://it.insideover.com/criminalita/usa-la-tragedia-dei-veterani-che-tornano-a-casa-ma-non-posano-le-armi.html" type="post" id="451299">inserendosi in un trend di <strong>fanatismo religioso evangelico </strong></a>in sostegno al conflitto e a Israele<a href="https://vatistrat.substack.com/p/2-leone-xiv-e-il-mondo-in-guerra"> respinto da Leone XIV</a> secondo cui &#8220;Dio non ascolta le preghiere di chi fa la guerra&#8221; (29 marzo). </p>



<p>L&#8217;attacco di Trump alla Chiesa cattolica riflette la pesantezza di uno scontro alimentato dall&#8217;<strong>autonomia della Conferenza Episcopale statunitense</strong> dalle pressioni della Casa Bianca e dal fatto che Prevost il 4 luglio, 250esimo anniversario dell&#8217;indipendenza degli Stati Uniti, sarà distante dal suo Paese di origine e sarà a Lampedusa, periferia esistenziale del Mediterraneo e frontiera, spesso di morte, per i migranti che vengono dall&#8217;Africa. Il pontefice non dà sponda al <strong>teismo politico statunitense, che prova a dare a Dio la bandiera statunitense</strong> e usa la fede per coprire l&#8217;idea di un rinnovato <strong>destino manifesto a cui molti sedicenti cattolici</strong> del Trump 2.0 sembrano credere<a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/marco-rubio-a-monaco-risveglia-la-pericolosa-illusione-dei-neocon.html" type="post" id="505545">, come il Segretario di Stato Marco Rubio.</a> Per la Chiesa cattolica, del resto, Leone XIV è il <strong>vicario di Cristo sulla Terra. Trump, invece, dimostra di avere ambizioni più alte</strong>: in un secondo post su Truth, senza didascalia, appare nelle vesti bianche e rosse di cui spesso è vestito Gesù nell&#8217;iconografia, intento a ridare la vita o curare un uomo allettato mentre attorno a lui delle persone pregano.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="453" height="627" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-06.25.37.jpeg" alt="" class="wp-image-513061" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-06.25.37.jpeg 453w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-06.25.37-217x300.jpeg 217w" sizes="auto, (max-width: 453px) 100vw, 453px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Leone XIV, l&#8217;antidoto al messianesimo Maga</h2>



<p>Il Maga trumpiano è come un <strong>movimento fondato su un culto della personalità verso un solo uomo prima ancora che su un&#8217;ideologia politica</strong>, con una deriva di fanatismo cavalcata dai predicatori pro-Trump come la consulente spirituale della Casa Bianca Paula White che ha colorato di toni messianici la cordata a sostegno del presidente. </p>



<p><strong>La Chiesa cattolica, in tal senso, è una forma di istituzione religiosa organizzata</strong> temuta dai fautori della disintermediazione, del potere politico duro, della lotta a ogni idea emancipatrice dai gangli e dalle tenaglie del potere e della logica della giungla. Nella nuova &#8220;era dei predatori&#8221; Trump e i suoi alleati, moderni <strong>Valentino Borgia</strong>, perorano la logica del potere come leva di trasformazione del mondo, scevro da regole comuni. In una comunità internazionale fragile, la proiezione globale e geopolitica del Vaticano crea uno di quei <strong>poteri frenanti (katekhon) </strong>capaci di contenere la corsa verso un&#8217;anarchia generalizzata. </p>



<p>Trump attacca frontalmente Leone XIV ignorando, forse, che la Chiesa cattolica nella storia si è confrontata e ha avuto relazioni spesso travagliate, se non conflittuali, con l&#8217;Impero romano, i regni barbari del Medioevo italiano, il Sacro Romano Impero, la Francia rivoluzionaria e napoleonica, la Germania imperiale e nazionalsocialista, i regimi comunisti dell&#8217;Est Europa, <strong>sopravvivendo a tutti questi potentati terreni. Non abbiamo la sfera di cristallo, ma siamo abbastanza certi sarà così anche per quanto riguarda l&#8217;Impero americano</strong>, nel cui cuore, peraltro, i cattolici sono in aumento e hanno sostenuto Trump in maggioranza al voto presidenziale del 2024. <a href="https://www.ewtnnews.com/world/us/poll-trump-catholic-decline">Ora il loro consenso per la presidenza è inferiore al 50%</a> e dopo l&#8217;attacco al Papa presumibilmente si incrinerà ulteriormente. Con le Midterm da qui a pochi mesi, l&#8217;attacco a Leone è una mossa che Trump rischia di pagare duramente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/trump-contro-la-chiesa-cattolica-attacca-papa-leone-xiv-e-si-paragona-a-gesu.html">Trump contro la Chiesa cattolica: attacca Papa Leone XIV e si paragona a Gesù</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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