Serbia: sanzioni Usa e crisi energetica ma arriva il soccorso dell’Ungheria di Orban
Sanzioni USA chiudono raffineria NIS serba (Gazprom), causando crisi energetica; Vučić impone vendita quote russe entro gennaio 2026.
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Secondo The Insider, l'avvicinamento di Orban a Mosca avrebbe le sue radici in un'oscura storia di corruzione da parte della mafia russa.
Viktor Orban non si nasconde più e lavora a un “blocco scettico” dentro l’Ue con la Slovacchia di Fico e la Repubblica Ceca di Andrej Babis.
Se fossero attentati, le esplosioni a Ploietsi e Szazhalombatta somiglierebbero molto agli attentati anti-europei al gasdotto Nord Stream.
Il 13 settembre a Szolnok, l'estrema destra ungherese, guidata da Mi Hazánk, ha marciato contro il degrado della sicurezza, attaccando Orbán.
La Bosnia è segnata da forti tensioni politiche che potrebbero portare a una guerra civile: il caso Milorad Dodik.
L'Ucraina colpisce l'oleodotto che porta all'Ungheria il petrolio russo, l'Ungheria minaccia di tagliare l'elettricità all'Ucraina.
Il nuovo oleodotto Ungheria-Serbia e la grande strategia energetica di Orban che guarda alla Russia. Gli scenari.
“La Polonia ha richiamato definitivamente il suo ambasciatore in Ungheria, abbassando così ufficialmente il livello delle relazioni diplomatiche bilaterali”. Con queste parole Levente Magyar, Segretario di Stato e Viceministro degli Esteri ungherese ha annunciato la decisione polacca di richiamare permanentemente...
La morte sospetta in Ucraina di un cittadino ungherese ha aggravato una crisi diplomatica che comunque cova da molto tempo.
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