Ungheria, tutti esultano per Magyar tranne gli ucraini. Ecco perché
Le posizioni di Peter Magyar non sono certo pro-ucraine. E nel popolo ungherese alberga una profonda diffidenza nei confronti dei vicini.
Le posizioni di Peter Magyar non sono certo pro-ucraine. E nel popolo ungherese alberga una profonda diffidenza nei confronti dei vicini.
L’Ungheria sceglie la destra, ma è quella popolare e conservatrice di Tisza, il partito di Peter Magyar, che alle elezioni ha battuto nettamente Fidesz, il partito del primo ministro Viktor Orban, che lascerà il potere dopo 16 anni. Il voto...
Con le elezioni ungheresi sempre più vicine, la cui posta in gioco è alta tanto per l’Ungheria quanto per l’Europa, il Paese danubiano ha suscitato un forte interesse nell’opinione pubblica mondiale. Non sono quindi solo gli elettori ungheresi a essersi...
L’Ungheria è una frontiera dell’Unione Europea su due direttrici geografiche e una politica e tutte e tre sono state messe alla prova nella settimana cruciale per Budapest, che porterà al confronto tra Viktor Orban e Peter Magyar nel voto più...
Viktor Orban e Peter Magyar hanno mobilitato i sostenitori in quella che è stata una prova di forza in vista delle elezioni.
Il messaggio lanciato da Viktor Orban è semplice: una minaccia al gas è una minaccia alla sicurezza nazionale.
12 aprile 2026: in questa data si svolgeranno le elezioni politiche ungheresi, durante le quali i cittadini saranno chiamati alle urne.
12 aprile 2026: in questa data si svolgeranno le elezioni politiche ungheresi, durante le quali i cittadini saranno chiamati alle urne per il rinnovo dell’Assemblea nazionale. Proprio questa tornata elettorale rappresenta un appuntamento fondamentale per il futuro dell’Ungheria e dell’Unione...
“La sicurezza del popolo ungherese e dell’Ungheria viene prima di tutto! Le Forze di Difesa ungheresi sono pronte a svolgere i compiti assegnati”. Con queste parole Kristóf Szalay-Bobrovniczky, Ministro della Difesa ungherese, ha annunciato l’invio delle prime unità militari al...
Gli ucraini bombardano l'oleodotto Druzhba, che porta il petrolio russo a Ungheria e Slovacchia. La Ue non interviene.