Macron e la Difesa comune europea, ovvero: fare la faccia feroce e combinare nulla
Emmanuel Macron ha convocato a Parigi i capi di stato maggiore di 34 Paesi, un'armata Brancaleone di membri Ue, NATO e amici di amici.
Emmanuel Macron ha convocato a Parigi i capi di stato maggiore di 34 Paesi, un'armata Brancaleone di membri Ue, NATO e amici di amici.
La posizione ucraina nella sacca di Kursk occupata nell’agosto 2024 all’interno del territorio russo è sempre più precaria a causa dell’avanzata delle forze armate di Mosca e della costante difficoltà degli uomini di Volodymyr Zelensky operanti nel saliente. Di fronte...
Di colpo, con l'avvento di Donald Trump e il cambio di paradigma negli Usa, l'Ucraina si ritrova priva di voce e di status. Come la Palestina.
Emmanuel Macron lo dimostra: nessun Paese europeo può sostituire gli Usa sulla sicurezza del continente e sull'Ucraina.
L'Alligatore volante può contare a volare anche dopo essere stato colpito e ha un sistema di eiezione dei piloti come quello dei jet.
In un contesto complesso per l’evoluzione della guerra in Ucraina, la posizione dell’Italia – e in particolare della premier Giorgia Meloni – risulta emblematica delle ambiguità europee. Fin dall’inizio della guerra Meloni ha cercato di accreditarsi come fedele alleata della...
Il Consiglio Europeo di giovedì sera ha avuto un vincitore in Robert Fico, il primo ministro slovacco che è riuscito a muoversi attivamente tra le diplomazie d’Europa e a portare a casa un risultato importante: nelle conclusioni del summit emergenziale,...
Anche senza la solennità formale di un discorso sullo Stato dell’Unione, l’intervento di Donald Trump al Congresso ha rappresentato un manifesto ideologico denso di accenti nazionalisti, marcato da un’incisiva critica alle politiche progressiste e da una netta riaffermazione della dottrina...
“La guerra in Ucraina è una guerra globale”, ha ammonito il presidente francese Emmanuel Macron in un discorso alla nazione pronunciato nella serata odierna alla vigilia di uno storico Consiglio Europeo in cui l’Unione Europea dovrà discutere il piano ReArm...
Visione interna e successi: Trump ha sottolineato i risultati del suo primo mese e mezzo, come i dazi commerciali, la sicurezza al confine con il Messico e la lotta alla cultura "woke", promettendo la "più grande economia della storia" con l’estensione dei tagli fiscali e celebrando il ritiro da istituzioni multilaterali come l’OMS e l’Accordo di Parigi.Gaza e Accordi di Abramo: In politica estera, Trump ha auspicato la "pace" a Gaza, lodando gli Accordi di Abramo come base per un futuro prospero in Medio Oriente, ma senza approfondire il suo piano per la Striscia o la tregua in corso, citando solo il rilascio di ostaggi e l’Iron Dome.Ucraina e negoziati: Per l’Ucraina, dopo aver sospeso gli aiuti militari, Trump ha citato una lettera di Zelensky, disponibile sui social, che esprime disponibilità a negoziati di pace, e ha accennato a colloqui con Putin, suggerendo che entrambe le parti siano pronte a una soluzione, senza chiarire la ripresa degli aiuti.Groenlandia e Canale di Panama: Trump ha proposto l’annessione della Groenlandia per motivi di sicurezza nazionale e ha annunciato un accordo da 22,8 miliardi di dollari per acquisire due porti chiave del Canale di Panama, enfatizzando il controllo americano contro l’influenza cinese, pur menzionando la Cina solo marginalmente.Focus sull’emisfero occidentale e pace: Il discorso si è concentrato sull’America Latina (Messico, Panama) e sui conflitti in Gaza e Ucraina, con Trump che ha insistito sulla necessità di dialogare con tutte le parti per fermare le guerre, evitando un’analisi approfondita della Cina come rivale strategico.approfondisci Accordi di Abramopolitica estera Cinapiù sintetico e chiaro