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Guerra

Lo studioso su The Hill: “Trump ha ragione sull’Ucraina”

Fiducia in Trump: Alan Kuperman, professore all’Università del Texas, pur non essendo un sostenitore di Trump, condivide la fiducia del 53% degli americani (+16%, secondo YouGov) nella sua capacità di risolvere la guerra in Ucraina dialogando con Putin.Distorsione occidentale: Kuperman sostiene che l’Occidente abbia distorto i fatti per un decennio, attribuendo responsabilità a Ucraina e Biden, oltre che a Putin, per il conflitto iniziato nel 2014 a Maidan con violenze di militanti di ultradestra, come confermato da Ivan Katchanovski.Ruolo di Maidan: Nel 2014, militanti ucraini di destra spararono su polizia e manifestanti a Maidan, causando la fuga del presidente filorusso Yanukovych e la reazione di Putin, che inviò truppe in Crimea e armi nel Donbas.Responsabilità di Zelensky: Zelensky contribuì alla guerra violando gli accordi di Minsk (2014-2015), rifiutando l’autonomia al Donbas e cercando aiuti NATO, una mossa che portò all’offensiva russa del 2022, con Boris Johnson che ha ammesso il ruolo ostativo dei nazionalisti ucraini.Ruolo di Biden: Biden alimentò il conflitto lasciando a Zelensky la decisione di ignorare gli accordi di Minsk e dando un veto sui negoziati, creando false speranze di aiuti militari e prolungando una guerra con centinaia di migliaia di vittime.

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Jack Matlock: “Ucraina fuori dalla NATO, questa l’unica chiave per la pace”

Jack Matlock, ex ambasciatore USA in Unione Sovietica, sostiene che i negoziati tra USA e Russia devono trovare soluzioni accettabili, possibili grazie alla garanzia che l’Ucraina non entrerà nella NATO.Commenta positivamente l’iniziativa di Trump, che ha ottenuto un primo “sì” da Putin per un cessate il fuoco sugli attacchi alle infrastrutture energetiche, vedendolo come un passo verso la pace.Sottolinea che non ci sono ostacoli ai negoziati diretti, già in corso, e che Trump desidera un esito pacifico, pur dubitando del suo stile negoziale.Attribuisce la guerra in Ucraina all’espansione della NATO verso est, al posizionamento di basi USA e al ritiro dagli accordi della Guerra Fredda, considerandola una provocazione a cui la Russia ha risposto.Ritiene che prolungare il conflitto danneggi solo l’Ucraina e che l’Europa non debba riarmarsi, potendo gestire autonomamente eventuali minacce senza gli USA.

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