L’Europa e la minaccia russa, tra realtà concreta e spauracchio di comodo
La narrazione europea del "pericolo russo" ignora a bella posta le ragioni profonde del contrasto con Mosca.
La narrazione europea del "pericolo russo" ignora a bella posta le ragioni profonde del contrasto con Mosca.
Nel secondo abbattimento di un F-16 ucraino, in cui è morto anche il pilota Pavlo Ivanov, ci sono molti aspetti ancora da chiarire.
Come si torna alla superficie dopo un’immersione, Zhenia sta riemergendo dall’oscurità della guerra e della diaspora per mezzo della piscina.
L'Europa ha scelto la sua strada: nella convinzione che la mediazione di Trump non porterà a nulla, sceglie la guerra a oltranza.
Performance deludenti delle armi tedesche: un rapporto militare tedesco, rivelato da Der Spiegel, evidenzia gravi carenze nei sistemi d’arma NATO usati in Ucraina, come l’obice PzH 2000, il carro Leopard e i sistemi di difesa aerea IRIS-T e Patriot, definiti fragili, obsoleti o con munizioni scarse.Problemi specifici dei sistemi: L’obice PzH 2000 è tecnologicamente avanzato ma delicato; il Leopard 1A5 ha un’armatura debole; il Leopard 2A6 è complesso e costoso da riparare; l’IRIS-T ha munizioni limitate e il Patriot usa veicoli di trasporto vecchi, privi di ricambi.Elogio al Flugabwehrpanzer Gepard: Tra i pochi successi, il vecchio Gepard, rimesso in servizio per l’Ucraina, è considerato dagli ucraini il sistema più affidabile ed efficace, a differenza di altri equipaggiamenti più moderni.Limiti operativi e manutenzione: Le armi tedesche, come i lanciarazzi Mars, soffrono per il logorio del conflitto, la complessità di manutenzione e la formazione frettolosa dei soldati ucraini, aggravata dall’assenza di strutture di riparazione vicine al fronte.Inadeguatezza a una guerra totale: Le armi NATO, progettate per conflitti precisi o controinsorgenza, risultano meno efficaci in un conflitto intenso come quello ucraino, dove semplicità e riparabilità sono cruciali, favorendo sistemi più vecchi e facili da gestire come il Leopard 1A5 o l’M109A3.
I missili russi sulla città di sum e sulla regione potrebbero essere il preludio a un'ulteriore offensiva. La testa di ponte oltre l'Oskol.
Pericolo dell’asse sino-russo: Un partenariato consolidato tra Mosca e Pechino minaccia gli interessi USA, soprattutto in Eurasia, creando un blocco geopolitico anti-occidentale con sistemi autonomi (finanziari, politici, di sicurezza). In caso di conflitto, Russia e Cina potrebbero sfruttare crisi regionali per mettere sotto pressione gli Stati Uniti su più fronti.Critica al neoconservatorismo: Episkopos attribuisce il rifiuto neoconservatore di strategie di equilibrio del potere a un approccio ideologico che vede la politica estera come una lotta tra “buoni” (democrazie) e “cattivi” (autocrazie), ignorando le realtà del sistema internazionale a favore di una narrazione conflittuale.Lacune della tesi di McFaul-Medeiros: La loro visione, che considera impossibile separare Russia e Cina, si basa su una narrativa ideologizzata che dipinge Mosca come irrimediabilmente anti-occidentale. Episkopos ritiene che ciò ignori la storia di cooperazione russa con l’Occidente e il potenziale di una normalizzazione per ridurre l’intesa sino-russa.Strategia pragmatica per gli USA: Gli Stati Uniti non dovrebbero chiedere alla Russia di tagliare i legami con la Cina, ma normalizzare i rapporti con Mosca per creare distanza strategica naturale tra Russia e Cina, ad esempio diversificando i mercati energetici russi per ridurre la dipendenza da Pechino.Rischi da evitare: Punire la Cina per il sostegno alla Russia o perpetuare sanzioni inefficaci contro Mosca rafforzerebbe la loro cooperazione. Trattare Russia e Cina come un blocco inevitabile rischia di diventare una profezia autoavverante, spingendole a un’alleanza più stretta contro l’Occidente.
Sostegno britannico pervasivo: Il Regno Unito ha fornito all’Ucraina un supporto molto più ampio di quanto dichiarato, includendo armi, intelligence e operazioni segrete sin dall’inizio del conflitto con la Russia.Truppe segrete e addestramento: Truppe britanniche sono state inviate in segreto per addestrare i soldati ucraini e adattare armamenti come i missili NLAW e Storm Shadow, con un’operazione chiave del 2023 chiamata “Wallace”.Ruolo di mediazione: Sotto l’operazione Scorpius, il Regno Unito, guidato dall’ammiraglio Radakin, ha mediato tra Stati Uniti e Ucraina, ricompattando la coalizione durante le tensioni dell’offensiva ucraina del 2023.Intelligence cruciale: Il generale Hockenhull ha fornito dati fondamentali sui movimenti russi, ma l’offensiva ucraina è fallita a causa di ritardi nelle forniture e strategie inadeguate, portando a uno stallo.Prospettive future: Nonostante il conflitto in stallo, il Regno Unito pianifica un rafforzamento del suo ruolo, con proposte per una “forza di rassicurazione” in caso di pace, mantenendo un’influenza strategica nascosta.
I fantasmi cinesi di Zelesnky ripresi come oro colato dai media occidentali. Dall'Ucraina alla guerra segreta in Siria tra Turchia e Israele
Valerij Zaluzhny, ex generale e attuale ambasciatore ucraino presso il Regno Unito, avrebbe confermato che la Nato è stata “coinvolta” nella pianificazione delle operazioni militari ucraine “fin dal principio”. Considerato una delle figure chiave del conflitto, comandante in capo delle...