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Guerra

Ucraina, annunciata nuova tregua

Le autorità filo-russe delle repubbliche autoproclamatesi di Donetsk e Lugansk hanno annunciato una tregua unilaterale nel Donbass a partire dalla mezzanotte tra il 14 e il 15 settembre.Per approfondire: Guarda il reportage dal DonbassDa questo momento in poi, ha annunciato,...

Guerra

Dagli Usa nuovi aiuti militari per Kiev

Nuove forniture di materiale militare, addestramento dei soldati, invio di consiglieri per la Difesa. Sono questi i punti principali contenuti nel patto che segna l’ulteriore rafforzamento della cooperazione militare tra Stati Uniti ed Ucraina. In un momento di alta tensione...

Guerra

“Preparatevi alla guerra in Crimea”

La notizia di ieri, diffusa dai servizi segreti russi, era preoccupante: uomini dell’Sbu, gli 007 ucraini, nella notte tra il 6 e il 7 agosto, sono penetrati in Crimea per compiere un attentato terroristico, avendo come “obiettivo infrastrutture vitali per...

Guerra

Kiev invia truppe addestrate da Nato

Una vera e propria tregua nel Donbass è sempre più lontana. Nelle ultime ore, infatti, Kiev avrebbe dispiegato sulla linea di contatto, che divide le truppe ucraine dai miliziani separatisti, diverse unità dell’esercito ucraino reduci dal programma di addestramento della...

Guerra

Sotto i bombardamenti ucraini

Verso le nove di sera, dopo aver indossato elmetti e giubbotti antiproiettile, usciamo in avanscoperta verso le trincee avanzate. È un tragitto molto breve. Camminiamo nelle tenebre più complete, incespicando tra le macerie e infilandoci uno dopo l’altro in un breve camminamento scavato nella terra. Possiamo sentire i proiettili fischiare sopra le nostre teste, mentre i miliziani, accanto a noi, ripetono in loop la loro breve litania: “No lights, sniper, no lights”. Arriviamo in una specie di osservatorio, al primo piano di un palazzo semidistrutto. Lo spettacolo che ci si presenta davanti agli occhi è al contempo meraviglioso e tremendo: l’intero orizzonte, proprio di fronte a noi, è illuminato a giorno da una infinita raffica di lampi. Si direbbero fuochi d’artificio, ma ovviamente si tratta di ben altro: sono i bagliori delle bombe che piovono senza sosta sulle sfortunate terre del Donbass.Il buio della notte, quando sei alla guerra, è uno strano compagno di viaggio. I soldati amano le tenebre, perché esse li proteggono dagli sguardi del nemico. Al contempo, però, ne hanno anche paura: dall’oscurità può emergere qualsiasi cosa, e in genere non è mai nulla di buono. Le nostre tenebre sono state squarciate d’improvviso alle dieci e quattordici di sera, mentre, seduti all’aperto, di fronte al tavolino del presidio, stavamo intervistando uno dei nostri miliziani. Improvvisamente l’aria è stata squarciata da un fischio potentissimo. Abbiamo visto il ragazzo di fronte a noi distorcere il volto in una indescrivibile smorfia di terrore. Siamo balzati in piedi e ci siamo gettati oltre la soglia del bunker. Mentre rotolavamo sui gradini di cemento, un boato inimmaginabile ci ha squassato le orecchie. È arrivato lo spostamento d’aria, e con esso la potente granaiola delle schegge incandescenti.Reportage di Alfredo Bosco, Lorenzo Giroffi e Andrea Sceresini

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