Russia, il mercato del petrolio tra luci e ombre sotto la pressione della guerra in Ucraina
La partita del petrolio è una delle principali sfide collaterali per la Russia impegnata da oltre quattro anni e mezzo nella guerra in Ucraina
La partita del petrolio è una delle principali sfide collaterali per la Russia impegnata da oltre quattro anni e mezzo nella guerra in Ucraina
Secondo Strana, la tregua sarebbe un primo passo, simbolico ma anche no, nel tentativo di raggiungere un'intesa, protagonisti Putin e Trump, per chiudere il conflitto.
La tregua, intitolata a Melania Trump, ha permesso l'arrivo a Oleshky l'arrivo di un convoglio umanitario e l'evacuazione dei civili.
Dalle pressioni di Washington sui Baltici alla rabbia contro Stubb e Støre: nel Vecchio Continente la linea dominante resta quella dell’isolamento di Mosca, anche quando la guerra entra nel quinto anno
Secondo un’inchiesta del Financial Times, nel 2022-2023 un canale riservato con Putin avrebbe potuto portare a una pace più favorevole per Kiev, ma Ucraina e Stati Uniti lasciarono cadere l’occasione, e oggi Zelensky si dice pronto a congelare il fronte.
Decisivo è stato Papa Leone XIV che, subito dopo l'intervento al polmone, ha preso il telefono per chiamare Putin con il quale ha parlato in particolare della situazione di Oleshky e chiesto un cessate il fuoco, incassando l'apertura dello zar.
Per Melania Trump, Oleshky potrebbe segnare il passaggio da un impegno umanitario personale a un ruolo diplomatico più riconoscibile.
Un buco da 70 miliardi per il 2027 e un disimpegno americano sempre più evidente: l’Europa, da sola, non ce la fa. E guarda ai partner extra-Ue per tenere a galla l’Ucraina
Un drone che solleva un ferito da terra e lo porta distante dalla linea di contatto col nemico; è l’immagine tratta da un video diffuso dalla 92ª Brigata d’assalto separata dell’Esercito ucraino
Ora più che mai l'Europa ha bisogno di comunicazioni satellitari resilienti e di capacità di intelligence indipendenti.