Le elezioni a Taiwan e il risiko della Difesa: cosa può cambiare nel 2024
Alla vigilia delle elezioni presidenziali a Taiwan proviamo a capire cosa cambierebbe nel settore della Difesa
Alla vigilia delle elezioni presidenziali a Taiwan proviamo a capire cosa cambierebbe nel settore della Difesa
Terminato il vertice dell’Apec di San Francisco, e archiviato l’incontro tra Joe Biden e Xi Jinping in un clima disteso, ecco tornare a galla i soliti problemi irrisolti che contribuiscono ad alimentare le tensioni lungo l’asse Washington-Pechino. La Cina ha inviato 12 aerei militari e cinque navi da guerra intorno all’isola tra le 6:00 di martedì 21 novembre e le 6:00 di mercoledì 22 novembre.
Le elezioni a Taiwan, in calendario a gennaio, sono le più chiacchierate. Non sono però le uniche che si terranno in Asia nel 2024.
La questione taiwanese è rimasta com’era prima del bilaterale tra Xi e Biden: da qui passa il gelo che separa Usa e Cina.
Colpo di scena a Taiwan. In vista delle elezioni presidenziali in programma nel gennaio 2024, i due principali partiti d'opposizione dell’isola, il Kuomintang (Kmt) e il Partito popolare (Ppt), hanno scelto di unire le forze.
Come la strategia di Washington del pivot to Asia sta creando una rete di alleanze per affrontare la minaccia cinese
La Nine Dash Line, o linea dei nove tratti, è una linea di demarcazione tracciata dalla Cina attorno a territori rivendicati nel Mar Cinese Meridionale.
Per la prima volta da 40 a questa parte gli Usa hanno sovvenzionato un pacchetto di aiuti militari da 80 milioni di dollari destinato a Taiwan.
L'ultimo jolly militare della Cina coincide con un drone per la sorveglianza e l'attacco di precisione a lunga durata.
Vista da un'altra prospettiva, la Cina starebbe incrementando le attività militari nei pressi di Taiwan per affinare le proprie capacità di impedire all’esercito americano di rispondere a un'eventuale invasione.
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