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Politica

La Siria e la caduta di Assad: il ruolo cruciale e nascosto della guerra cyber

Caduta di Assad: Il regime di Bashar al-Assad è crollato l’8 dicembre 2024 con la perdita di Damasco, portando all’ascesa di Ahmed Husayn al-Sharaa (Abu Muhammad Al Jolani), leader di Hayat Tahrir al-Sham.Guerra cibernetica: Un’app mobile (STFD-686) ha infettato i telefoni degli ufficiali siriani con SpyMax, raccogliendo dati sensibili e mappando in tempo reale le posizioni dell’esercito, facilitando l’Operazione Deterrenza dell’Aggressione.Vulnerabilità sfruttate: La crisi economica (lira siriana crollata da 50 a 15.000 sul dollaro) e la demoralizzazione dei militari, con salari di circa 20 dollari al mese, hanno reso l’esercito vulnerabile a trappole digitali.Fine delle sanzioni UE: Il 20 maggio 2025, l’UE ha avviato la rimozione delle sanzioni economiche contro la Siria, eccetto quelle per motivi di sicurezza, per sostenere la transizione verso una Siria inclusiva, mantenendo però misure contro violazioni dei diritti umani.Minaccia Isis: L’Isis ha compiuto il primo attacco al nuovo governo siriano il 29 maggio 2025 a Sweida, mentre le autorità siriane e gli USA chiedono vigilanza per prevenire la rinascita del gruppo.

Politica

La Siria verso gli Accordi di Abramo e la pace con Israele

Legittimità internazionale: Ahmed al-Sharaa, leader di Hayat Tahrir al-Sham, mira a ottenere riconoscimento politico globale normalizzando i rapporti con Israele tramite gli Accordi Abramo.Incontro con gli USA: In un colloquio a Damasco con il deputato statunitense Cory Mills, al-Sharaa ha discusso la rimozione delle sanzioni economiche, proponendo lo smantellamento delle armi chimiche e la lotta al terrorismo.Ostacoli alla normalizzazione: La rivendicazione siriana sulle Alture del Golan e l’espansione israeliana in Siria complicano il processo di normalizzazione.Persecuzioni alawite: Milizie affiliate al governo siriano hanno ucciso oltre mille alawiti nelle province di Tartus, Latakia e Homs, con Amnesty International che denuncia uccisioni deliberate.Visite diplomatiche: Oltre a Mills, leader occidentali come i ministri degli Esteri francese e tedesco hanno incontrato al-Sharaa, segnando un’intensificazione dei contatti diplomatici post-Assad.

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