In Siria è finita l’era degli Assad ma non la guerra: la mappa delle fazioni
La caduta di Assad non coincide con la fine della guerra, al contrario questo potrebbe segnare l'inizio di nuove violenze.
La caduta di Assad non coincide con la fine della guerra, al contrario questo potrebbe segnare l'inizio di nuove violenze.
La Turchia di Recep Tayyip Erdogan ce l’ha fatta, tredici anni dopo e al termine di molti cambi di rotta: la caduta del regime siriano di Bashar al-Assad era un obiettivo del Reis all’inizio del conflitto nel Paese confinante ed...
Più che “della Siria” si parlerà, nei prossimi mesi, “delle Sirie”? Quel che nei fatti era una realtà già dallo scoppio della guerra civile a oggi, con l’offensiva partita ad Aleppo e estesasi poi in tutto il Paese con cui...
Ha tanti nomi, tanti volti e tante storie la vita di Abu Mohammad al-Jolani, 42 anni, jihadista siriano a capo di Hay'at Tahrir al-Sham.
53 anni dopo la Siria degli Assad non esiste più. Il rais è in fuga da Damasco mentre i militanti anti-regime annunciano la presa della capitale. Dieci giorni di offensiva delle forze anti-Assad sono bastati a travolgere le postazioni dell’Esercito...
I dieci giorni che hanno sconvolto la Siria portano la guerra nei sobborghi della capitale Damasco mentre ormai del regime di Bashar al-Assad sembra non esistere più nulla. E anche il destino del Rais che un tempo si professava trionfante...
Una proposta arrivata curiosamente sul tavolo del governo di Bashar al-Assad prima della recente e implacabile avanzata dei ribelli islamisti in Siria. Secondo un’inchiesta del New York Times, Washington avrebbe infatti proposto un ritiro delle proprie truppe dalla Siria orientale...
Damasco 2024 come Kabul 2021? Lo scenario che si apre è di quelli peggiori per Bashar al-Assad e il regime alauita della Siria dopo tredici anni di guerra civile improvvisamente “scongelati” dall’offensiva ribelle contro una parte lealista del Paese che...
I miliziani anti governativi a un passo dal prendere Homs e a portare la guerra definitivamente a proprio favore.
“Stabilità e sostegno ad Assad”. È stata questa la richiesta ufficiale proveniente dai canali diplomatici cinesi. Ecco le ragioni.
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