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	<title>Roma Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Mon, 01 Dec 2025 05:43:19 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Roma Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Banche, nella tempesta Mps-Mediobanca resiste la fortezza Generali</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/banche-nella-tempesta-mps-mediobanca-resiste-la-fortezza-generali.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2025 05:43:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Banco BPM]]></category>
		<category><![CDATA[Unicredit]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1259" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-600x393.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-1024x671.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-768x504.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-1536x1007.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La tempesta giudiziaria che sta coinvolgendo la scalata di Monte dei Paschi di Siena a Mediobanca mostra il peso di Generali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/banche-nella-tempesta-mps-mediobanca-resiste-la-fortezza-generali.html">Banche, nella tempesta Mps-Mediobanca resiste la fortezza Generali</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1259" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-600x393.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-1024x671.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-768x504.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-1536x1007.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La <strong>tempesta giudiziaria</strong> che sta coinvolgendo la <strong>scalata di Monte dei Paschi di Siena a Mediobanca</strong> e sta chiamando la Procura di Milano a indagare per aggiotaggio contro<a href="https://it.insideover.com/economia/bomba-su-mps-mediobanca-indagati-milleri-caltagirone-e-lovaglio.html"> <strong>Luigi Lovaglio,</strong> Ceo di Mps, il finanziere e costruttore <strong>Francesco Gaetano Caltagirone,</strong> e <strong>Francesco Milleri,</strong></a> presidente di Delfin, può creare grattacapi al sistema finanziario nazionale, mettere in discussione la strategia del <strong>governo Meloni</strong> e richiamare in ballo l&#8217;eccezionalità di <strong>Assicurazioni Generali,</strong> vero obiettivo della manovra borsistica più arrembante del 2025 italiano.</p>



<p>Andiamo con ordine. Su queste colonne vi abbiamo raccontato con dovizia di particolari le questioni <strong>strategiche ed economiche sottendenti la mira della banca risanata di Rocca Salimbeni su Piazzetta Cuccia</strong>, la spinta del senso di rivalsa di Caltagirone e Delfin contro Mediobanca e dell&#8217;ex Ceo <strong>Alberto Nagel</strong> per le diverse sconfitte subite in Piazzetta Cuccia (dove i due erano azionisti), ma soprattutto in Generali, ove Mediobanca in asse con i fondi stranieri ha sostenuto due volte l&#8217;elezione dell&#8217;ad Philippe Donnet.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La spinta del governo Meloni</h2>



<p>A ciò si sommava la <strong>volontà del governo Meloni e della destra italiana</strong> di contare in un sistema economico-finanziario in cui le due banche maggiori, <strong>Unicredit e Intesa Sanpaolo,</strong> da un lato fanno corsa a sé e dall&#8217;altro hanno al cuore del loro azionariato rispettivamente una sommatoria di importanti attori istituzionali e il complesso delle <a href="https://it.insideover.com/economia/i-governi-passano-le-casse-restano-in-cdp-le-fondazioni-danno-ancora-le-carte.html">fondazion</a>i bancarie, poteri sempre sfuggiti alla proiezione politica del campo conservatore.</p>



<p>In questo senso, la manovra Mps-Mediobanca, partita dopo l&#8217;ingresso di Delfin e Caltagirone nel capitale del Monte, serviva a sdoganare tre partite di peso:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>La volontà del mondo romano di poter aver voce nella finanza milanese, ritenuta avulsa dal resto del sistema di potere nazionale.</li>



<li>La spinta a creare una rete di finanzieri e investitori nazionali capaci di consolidare in senso nazionale un &#8220;Terzo Polo&#8221; meno avulso dalle questioni della Penisola rispetto al duo Unicredit-Intesa.</li>



<li>La tendenza condizionare in senso politico la concentrazione degli istituti, sfida vistasi anche con lo stop di Unicredit alla scalata a Banco Bpm tramite applicazione del golden power, poi respinto dalla Commissione Europea.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Dopo Mediobanca, Generali</h2>



<p>Obiettivo ultimo, <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/tra-mediobanca-e-generali-riparte-il-risiko-finanziario-italiano.html">Generali.</a> La più grande azienda privata d&#8217;Italia, tredicesima società finanziaria al mondo per ricavi,</strong> terza assicurazione d&#8217;Europa è stata vista come obiettivo strategico dal duo Delfin-Caltagirone, sconfitti più volte da Nagel nella corsa al suo controllo, e seguita anche con attenzione dal governo Meloni, che guardava con attenzione al ruolo di titolare di grandi quote di debito pubblico di Generali e delle sue possibili sinergie con attori stranieri (Natixis, ora in bilico) che avrebbero potuto annacquarne l&#8217;italianità, almeno secondo i timori di Palazzo Chigi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Roma contro Milano, con vista Trieste</h2>



<p>Ciò che i Pm ipotizzano, e cioè che ci sia stato un concerto non dichiarato e un patto occulto elusivo delle regole del mercato per creare le condizioni favorevoli all&#8217;Ops, andrà valutato sul piano giudiziario.<a href="https://it.insideover.com/economia/mps-allassalto-di-mediobanca-e-di-nuovo-roma-contro-milano.html"> Sul piano politico, ribadiamo quanto sempre scritto,</a> e cioè che le <strong>condizioni che spingevano Caltagirone, Delfin e il Tesoro a scalare sostanzialmente in cordata</strong>, con manovre complementari, l&#8217;affare Mediobanca erano palesi e osservabili.</p>



<p>Il dato da aggiungere è duplice. Da un lato, questa inchiesta manda un segnale: <strong>se a Lovaglio, Caltagirone e Delfin</strong> verrà contestata ulteriormente la fattispecie in esame nell&#8217;inchiesta, la nuova proprietà di Mediobanca e i suoi due soci forti dovranno dimostrare di non aver agito in sintonia per non essere messi nelle condizioni di dover puntare a un&#8217;offerta pubblica d&#8217;acquisto forzata di Generali, di cui ad oggi detengono oltre un terzo del capitale. E dunque <strong>questo ci insegna che la partita dell&#8217;assetto futuro del Leone di Trieste sarà ben altra cosa</strong> rispetto a qualsiasi scalata possa avvenire negli istituti milanesi e che nessuna alchimia aritmetica è da dare per scontata. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Una sfida per Meloni e Giorgetti</h2>



<p>Dall&#8217;altro, poi, parliamo di una profonda <strong>bocciatura della linea di Giorgia Meloni e del Ministro dell&#8217;Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti,</strong> che hanno sostanzialmente visto messo nel mirino lo schema romanocentrico di ridefinizione dei rapporti tra il potere nazionale e la finanza milanese, a scapito della vocazione internazionale e di mercato di quest&#8217;ultima. </p>



<p>L&#8217;inchiesta su Lovaglio, Caltagirone e Milleri si somma allo stop dell&#8217;Ue al golden power per Unicredit-Banco Bpm, che ha messo<a href="https://it.insideover.com/economia/caso-bpm-il-governo-meloni-nella-tenaglia-tra-leuropa-e-unicredit.html"> Roma nella tenaglia tra Bruxelles e il Ceo di Piazza Gae Aulenti, Orcel.</a> L&#8217;intera architettura costruita nel 2025 rischia di essere <strong>smantellata rapidamente e il governo chiamato a raccogliere i cocci politici</strong> di un progetto di riassesto della finanza nazionale ad oggi sempre più precario. E in cui forse, a ben guardare, potrebbero risultare vincenti solo quegli attori stranieri che all&#8217;ombra della lotta tra le signorie bancarie hanno aumentato il loro posizionamento negli asset critici della finanza nazionale.</p>



<p><strong><em>Le grandi partite economiche e tecnologiche plasmano il mondo di oggi. Su InsideOver le commentiamo con attenzione e curiosità. Per contribuire a sostenere una testata che vuole leggere il mondo di domani mentre è in elaborazione,&nbsp;</em></strong><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati e sostieni il nostro lavoro.</a></p>
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		<title>BlackRock si ritira dalla ricostruzione dell&#8217;Ucraina. E la conferenza a Roma arriva nell&#8217;incertezza</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/blackrock-si-ritira-dalla-ricostruzione-dellucraina-e-la-conferenza-a-roma-arriva-nellincertezza.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2025 10:14:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[BlackRock]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1145" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca-600x358.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca-300x179.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca-1024x611.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca-768x458.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca-1536x916.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Arriva la quarta Conferenza internazionale sulla ricostruzione dell&#8217;Ucraina, ospitata dall&#8217;Italia a Roma nelle giornate del 10 e dell&#8217;11 luglio, ma le prospettive per la ripresa del martoriato Paese invaso dalla Federazione Russa nel 2022 si fanno sempre più incerte e critiche, anche per un presupposto fondamentale: la fine del conflitto non sembra all&#8217;orizzonte. E di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/blackrock-si-ritira-dalla-ricostruzione-dellucraina-e-la-conferenza-a-roma-arriva-nellincertezza.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1145" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca-600x358.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca-300x179.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca-1024x611.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca-768x458.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241001130012809_4e7ee130b821ede398d03c8ffb9b89ca-1536x916.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Arriva la <strong>quarta Conferenza internazionale sulla ricostruzione dell&#8217;Ucraina</strong>, ospitata dall&#8217;Italia a Roma nelle giornate del 10 e dell&#8217;11 luglio, ma le prospettive per la ripresa del martoriato Paese invaso dalla Federazione Russa nel 2022 si fanno sempre più incerte e critiche, anche per un presupposto fondamentale: la fine del conflitto non sembra all&#8217;orizzonte. E di fronte all&#8217;incertezza sistemica anche <strong>BlackRock, che era stato tra i più grandi sostenitori</strong> dei progetti di ricostruzione dell&#8217;Ucraina, ha tirato i remi in barca. </p>



<p><a href="https://qz.com/blackrock-jpmorgan-private-investors-ukraine-fund-1851334929">Il più grande asset manager al mondo, che a marzo 2024</a> era emerso con JPMorgan come centrale nel progetto di rilancio del Paese guidato da Volodymyr Zelensky, ha cessato di cercare investitori per sostenere il progetto. </p>



<p>La prospettiva di un prosieguo di un conflitto e di un&#8217;<strong>espansione delle aree sotto occupazione di Mosca</strong> da un lato e l&#8217;idea che un calo del sostegno statunitense possa contribuire a una maggior pressione del Paese di Vladimir Putin sull&#8217;ex repubblica sovietica e renderla più esposta a eventuali attacchi a reti infrastrutturali e centri logistici, abilitatori dello sviluppo economico oltre che della resistenza militare, rendono il discorso sul futuro dell&#8217;Ucraina sempre più incerto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché BlackRock tira il freno</h2>



<p>Fondi come BlackRock, del resto, non operano come <strong>agenzie caritatevoli</strong>. Non hanno ideologie, hanno obiettivi di rendita. &#8220;Siamo sostenibili perché siamo capitalisti&#8221;, scriveva nel 2022 il Ceo Larry Fink agli investitori e ai clienti spiegando l&#8217;interesse della Roccia Nera per l&#8217;economia green, prima di un brusco cambio di passo dopo la vittoria elettorale di Donald Trump e un boom degli investimenti in settori come il Gnl. <strong>Così sull&#8217;Ucraina, BlackRock</strong> aveva sicuramente agito di sponda con il sistema-Paese americano, gli apparati federali e la Casa Bianca nel dare un retroterra ai progetti di finanziamento per il futuro dell&#8217;Ucraina quando le condizioni di Kiev sembravano più rosee, tenendo ben presente che la vera Stella Polare restava la possibilità di partecipare al grande affare della ricostruzione.</p>



<p>Ma ora, cosa resta di questo progetto? C&#8217;è un&#8217;Ucraina che dovrà <a href="https://it.insideover.com/economia/usa-ucraina-un-accordo-minerario-con-un-grande-perdente-chiamato-europa.html">pagare agli Usa per le sue armi e versare le royalties minerarie nei progetti co-finanziati</a> nel prossimo futuro e che si trova a corto di risorse. La crescita dell&#8217;economia del 2025 è stata indicata attorno al 2% del Pil perché <strong>trainata dall&#8217;economia di guerra e dalla spesa militare</strong>, ma il Fondo Monetario Internazionale ha messo in guardia in un report del 20 giugno circa il fatto che una tenuta del sistema economico legata a &#8220;un sostanziale sostegno esterno&#8221; è in dubbio. </p>



<p>Il Fmi ricorda che l&#8217;Ucraina sarà sostenuta da finanziamenti compresi tra i 153 e i 165 miliardi di dollari tra i programmi decisi dall&#8217;organizzazione di Washington, l&#8217;assistenza del G7, i programmi europei e gli altri progetti sovranazionali. Le risorse coprono il quadriennio 2023-2027, ma al contempo secondo il Fmi Kiev ha &#8220;un tempo limitato per assorbire ulteriori shock, compresi quelli derivanti da una guerra più prolungata e intensa, pur essendo in grado di attuare le politiche necessarie per raggiungere la sostenibilità esterna a medio termine&#8221;,</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://www.elibrary.imf.org/view/journals/002/2025/156/002.2025.issue-156-en.xml?cid=568152-com-dsp-crossref">Il rapporto del Fmi sull&#8217;Ucraina</a></strong></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Le difficoltà economiche dell&#8217;Ucraina</h2>



<p>In altre parole: l&#8217;Ucraina può <strong>essere garantita nella sopravvivenza economica di base dell&#8217;attività dello Stato</strong>, dal pagamento delle sue obbligazioni pubbliche all&#8217;ordinaria amministrazione, ma se la guerra dovesse proseguire molte risorse saranno sottratte alle altre priorità. E tra queste c&#8217;è la ricostruzione, che finirebbe per appoggiarsi pressoché totalmente sull&#8217;esterno. Qualcosa che per i grandi operatori come BlackRock rappresenta un rischio d&#8217;impresa notevole. </p>



<p><a href="https://www.intellinews.com/despite-robust-international-support-ukraine-running-out-of-space-to-cope-with-additional-economic-stress-imf-388978/">Come scrive BneIntellinews</a>, &#8220;una maggiore incertezza  <a href="https://pro.intellinews.com/will-ukraine-s-refugees-go-home-after-the-war-is-over-388068/?source=ukraine">ostacolerà il ritorno dei rifugiati</a> , il ritmo della ricostruzione e la ripresa degli investimenti diretti esteri&#8221; e inoltre in questo calcolo si presuppone che &#8220;lo scenario negativo presuppone ancora la fine della guerra nel secondo trimestre del 2026, un evento diventato più probabile poiché  <a href="https://www.intellinews.com/ukraine-russian-ceasefire-talks-are-dead-384821/">i colloqui per un cessate il fuoco sono attualmente</a>  in stallo e la Russia sta, se possibile, intensificando la sua offensiva estiva con rinnovati attacchi missilistici e di droni&#8221;. </p>



<p><strong>Difficile, anche per la Roccia Nera, trovare investitori</strong> in questo contesto critico dove tutti si trovano a dover pedalare in salita. Si parla di una spinta francese per sostituire BlackRock e la sua iniziativa al vertice di Roma,<a href="https://kyivindependent.com/blackrock-halted-ukraine-recovery-fund-following-trump-victory-france-working-on-replacement-bloomberg-reports-06-2025/"> dopo che l&#8217;iniziativa del gruppo di Fink era già stata sostenuta da Italia, Germania e Polonia.</a> Ma la verità è che per ora l&#8217;idea di ricostruire l&#8217;Ucraina è passata in secondo piano. Prima bisognerà capire quale Ucraina arriverà alla fine del conflitto e in che condizioni. Qualcosa che è sempre più difficile prevedere.</p>



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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/blackrock-si-ritira-dalla-ricostruzione-dellucraina-e-la-conferenza-a-roma-arriva-nellincertezza.html">BlackRock si ritira dalla ricostruzione dell&#8217;Ucraina. E la conferenza a Roma arriva nell&#8217;incertezza</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il Conclave di maggio</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/il-conclave-di-maggio.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 May 2025 13:26:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="966" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/CARDINALI-E-GUARDIE-SVIZZERE.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Il Conclave di maggio" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/CARDINALI-E-GUARDIE-SVIZZERE.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/CARDINALI-E-GUARDIE-SVIZZERE-600x302.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/CARDINALI-E-GUARDIE-SVIZZERE-300x151.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/CARDINALI-E-GUARDIE-SVIZZERE-1024x515.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/CARDINALI-E-GUARDIE-SVIZZERE-768x386.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/CARDINALI-E-GUARDIE-SVIZZERE-1536x773.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Al di là delle tante incertezze, resta che per fortuna questo Conclave si tiene a maggio, mese in cui la Chiesa onora la beata vergine Maria, un po' più importante del Papa; e che l'8 maggio la Chiesa invita i fedeli a recitare la supplica della Madonna di Pompei, mentre il 13 celebra la festa della Madonna di Fatima. Scadenze da tenere presenti anche per la buona riuscita del Conclave.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="966" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/CARDINALI-E-GUARDIE-SVIZZERE.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Il Conclave di maggio" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/CARDINALI-E-GUARDIE-SVIZZERE.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/CARDINALI-E-GUARDIE-SVIZZERE-600x302.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/CARDINALI-E-GUARDIE-SVIZZERE-300x151.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/CARDINALI-E-GUARDIE-SVIZZERE-1024x515.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/CARDINALI-E-GUARDIE-SVIZZERE-768x386.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/CARDINALI-E-GUARDIE-SVIZZERE-1536x773.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le manovre per eleggere il successore di Francesco per taluni sono iniziate da tempo, anni ormai, com&#8217;è proprio di certe consorterie. Si sono infittite nella lunga degenza del povero pontefice, che tutti sapevano senza speranza (a meno di un miracolo, che pure resta per chi ha fede), e si sono accelerate dopo la sua morte (peraltro, avevamo accennato in una <a href="https://it.euronews.com/cultura/2025/02/17/bafta-2025-conclave-e-the-brutalist-trionfano-con-quattro-vittorie-ciascuno" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nota pregressa</a> a come l&#8217;uscita del dimenticabile film &#8220;Il Conclave&#8221;, che ha trionfato ai Bafta&nbsp; &#8211; gli Oscar britannici &#8211; suonasse di certo malaugurio; purtroppo così è stato).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://it.euronews.com/cultura/2025/02/17/bafta-2025-conclave-e-the-brutalist-trionfano-con-quattro-vittorie-ciascuno"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-EURONEWS-1024x533.jpg" alt="Bafta 2025, &quot;Conclave&quot; e &quot;The Brutalist&quot; trionfano con quattro vittorie ciascuno" class="wp-image-76176"/></a></figure>



<p>Non tutti manovrano nelle segrete stanze, anzi, per fortuna molti hanno altro e ben più importante da fare, ma c&#8217;è sempre qualche ambito, ecclesiale o meno, che vi si adopera con certa costanza. Tale l&#8217;annosa dinamica, che si nega per salvare la forma.</p>



<p>Quanto all&#8217;azione dello Spirito Santo, che vigilerebbe sui cardinali riuniti in Conclave, va ricordato che questi soffia dove vuole, come spiega Gesù nel Vangelo, e non sempre il suo soffio viene percepito da tutti i cardinali riuniti in Conclave. Altrimenti bisognerebbe accedere all&#8217;idea che nei secoli abbia ispirato papi come Borgia e altri ancora peggiori.</p>



<p>Più realistica, dantesca si potrebbe dire a stare ai papi che il sommo poeta destina all&#8217;inferno, la constatazione che alcuni vescovi di Roma il Signore li sceglie, altri li permette, altri li tollera; frase che taluni ben informati attribuiscono a san Gaspare del Bufalo, con altri che negano tale paternità, ma che resta nella sostanza.</p>



<p>Tanto che, realisticamente, i porporati hanno chiesto <a href="https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2025-04/conclave-cardinali-preghiere-fedeli-spirito-santo.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">preghiere</a> perché i destinati al Conclave siano &#8220;strumenti <strong>umili</strong> dell&#8217;infinita Sapienza e Provvidenza del Padre Celeste, nella <strong>docilità</strong> all&#8217;azione dello Spirito Santo&#8221; (il neretto è nostro).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2025-04/conclave-cardinali-preghiere-fedeli-spirito-santo.html"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-VATICANNEWS-1024x482.jpg" alt="Il Conclave chiede preghiere al popolo di Dio" class="wp-image-76177"/></a></figure>



<p>Quanto al potere di questo mondo, esso agisce, eccome, nell&#8217;elezione del Papa. Un tempo tale ingerenza aveva anche una forma pubblica con le lotte tra le casate romane, forma rimasta successivamente con il potere di veto concesso ad alcune nazioni cattoliche.</p>



<p>Quest&#8217;ultima potrebbe sembrare una concessione indebita, ma, nella sua saggezza, la Chiesa del tempo deve forse aver ponderato che era meglio dar loro questo potere che subire lacerazioni successive o vedersi i papi eletti morire improvvisamente.</p>



<p>Al di là del particolare, resta, appunto che la pressione del potere, dei poteri, di questo mondo sui porporati che vanno al Conclave, esercitata in via diretta o mediata-mediatica poco importa, ha una sua influenza spesso/a volte decisiva. Né tale ingerenza è in sé necessariamente nefasta, basti pensare al ruolo che ebbe l&#8217;imperatore Costantino nel Concilio di Nicea, nel quale prese forma il Credo. Infine, non va dimenticato l&#8217;esercizio del toto-papa, immancabile come i fantomatici bookmakers inglesi citati da tempo nell&#8217;occasione, che va seguito con attenzione e altrettanta ironia.</p>



<p>Ci sono poi le Congregazioni generali, il cosiddetto pre-conclave, alle quali partecipano i cardinali ai quali è negato l&#8217;ingresso all&#8217;assise vera e propria, dovendosi accontentare successivamente di stare a guardare il camino della Sistina come i comuni mortali. Ciò non vuol dire che non abbiano influenza, perché è nel pre-Conclave che si profilano le prospettive della Chiesa che poi dovrebbero prendere un volto.</p>



<p>Ma poi, nel chiuso, accadono cose che spesso mandano a rotoli piani, come insegna ad esempio il Conclave che elesse Benedetto XVI, quando il cardinal Ratzinger attirò i voti della cosiddetta destra e compresi quelli che lo votavano sicuri che non sarebbe mai stato eletto, perché certi che la cosiddetta sinistra non l&#8217;avrebbe mai votato.</p>



<p>Un pericoloso stallo rotto da un colpo di genio del cardinal Martini, il quale aveva attirato i voti della cosiddetta sinistra, che nella notte adunò i suoi elettori per chiedergli di votare Ratzinger, che quindi raccolse i voti necessari e più.</p>



<p>Al di là delle tante incertezze, resta che per fortuna questo Conclave si tiene a maggio, mese in cui la Chiesa onora la beata vergine Maria, un po&#8217; più importante del Papa; e che l&#8217;8 maggio la Chiesa invita i fedeli a recitare la supplica della Madonna di Pompei, mentre il 13 celebra la festa della Madonna di Fatima. Scadenze da tenere presenti anche per la buona riuscita del Conclave.</p>



<figure class="wp-block-image alignnone size-large wp-image-76179"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/MADONNA-DI-POMPEI-1024x684.jpg" alt="" class="wp-image-76179"/><figcaption class="wp-element-caption">La processione della Madonna di Pompei il 28 maggio 2013 a Roma. ANSA/MASSIMO PERCOSSI</figcaption></figure>



<p>Ci sia permessa, a latere, un&#8217;annotazione dolente sul papa defunto. Un&#8217;osservazione che vorremmo non sia presa come critica a nessuno, solo una constatazione: si è pianto più per Francesco &#8211; pianto, peraltro, più che legittimo, doveroso anzi &#8211; sia a livello privato che pubblico, che per tutti i bambini uccisi o afflitti da mutilazioni, malattie e fame di Gaza.</p>



<p>Crediamo che anche a Francesco, che della tragedia palestinese ha partecipato fino alla fine, tale discrasia sarebbe risultata alquanto stridente. Infine, e per relativizzare quel che va relativizzato, si spera che il Signore doni alla Chiesa e al mondo dei santi, perché è questa la vera urgenza della cristianità.</p>



<p>Basti pensare che nessuno, a parte gli addetti ai lavori, ricorda i papi che hanno visto camminare su questa terra san Francesco e tanti altri santi prima o dopo di lui. La Chiesa, come evidenzia la storia del santo d&#8217;Assisi, la salva il Signore grazie ai suoi santi, difficilmente attraverso i papi.</p>



<p>Ed essa ha bisogno di essere salvata sempre, e oggi più che mai, perché oggi più realistica risuona la domanda di Gesù: &#8220;Ma il Figlio dell&#8217;uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?&#8221;. Domanda <a href="https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/papa-crisi-di-fede-sfida-chiesa-di-oggi" target="_blank" rel="noreferrer noopener">riecheggiata</a> in tempi recenti da Benedetto XVI: &#8220;In vaste zone della terra la fede corre il pericolo di spegnersi come una fiamma che non trova più alimento&#8221;.</p>



<p>Concludiamo con una nota di colore. Le tenebre che alcuni giorni fa sono calate su Spagna e Portogallo, interessando anche Francia e Belgio, hanno un solo precedente in Europa, quando tutta l&#8217;Italia, il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Black_out_in_Italia_del_2003" target="_blank" rel="noreferrer noopener">28 settembre del 2003</a>, subì un analogo blackout.</p>



<p>Ne accenniamo in questa sede perché dopo l&#8217;Angelus di quella domenica, anniversario della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Giovanni_Paolo_I" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scomparsa di papa Luciani</a>, san Giovanni Paolo II <a href="https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2003/09/28/0478/01492.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">annunciò</a> un concistoro per la creazione di nuovi cardinali, alcuni dei quali sono ancora vivi e dati per papabili, per quel che conta tale attribuzione. Nota di colore, appunto, nulla più.</p>
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		<title>Le armi anti-drone che hanno &#8220;protetto&#8221; i funerali di papa Francesco</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/le-armi-anti-drone-che-hanno-protetto-i-funerali-di-papa-francesco.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2025 04:42:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Armi]]></category>
		<category><![CDATA[droni]]></category>
		<category><![CDATA[funerale]]></category>
		<category><![CDATA[Papa Francesco]]></category>
		<category><![CDATA[Vaticano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="931" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Citt%C3%A0-del-Vaticano-Cupola-San-Pietro-La-Presse-e1589299030444.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Vaticano San Pietro" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Citt%C3%A0-del-Vaticano-Cupola-San-Pietro-La-Presse-e1589299030444.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Citt%C3%A0-del-Vaticano-Cupola-San-Pietro-La-Presse-e1589299030444-300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Citt%C3%A0-del-Vaticano-Cupola-San-Pietro-La-Presse-e1589299030444-768x372.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Citt%C3%A0-del-Vaticano-Cupola-San-Pietro-La-Presse-e1589299030444-1024x497.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Si chiamano "fucili Watson", armi che invece dei comuni proiettili usano il loro jammer per fermare un drone.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="931" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Citt%C3%A0-del-Vaticano-Cupola-San-Pietro-La-Presse-e1589299030444.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Vaticano San Pietro" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Citt%C3%A0-del-Vaticano-Cupola-San-Pietro-La-Presse-e1589299030444.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Citt%C3%A0-del-Vaticano-Cupola-San-Pietro-La-Presse-e1589299030444-300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Citt%C3%A0-del-Vaticano-Cupola-San-Pietro-La-Presse-e1589299030444-768x372.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Citt%C3%A0-del-Vaticano-Cupola-San-Pietro-La-Presse-e1589299030444-1024x497.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dall&#8217;aspetto futuristico e poco noto, le <strong>armi antidrone spalleggiabili</strong> in dotazione alle specifiche unità dell&#8217;Esercito Italiano e dell&#8217;Aeronautica Militare schierate per garantire la sicurezza dello spazio aereo del Vaticano e di Roma sono state osservate durante i funerali di Papa Francesco che si sono tenuti ieri nella Basilica di San Pietro. </p>



<p>Vengono chiamati &#8220;<em>Bazooka</em>&#8221; o &#8220;<em>Fucili</em>&#8221; e sono <strong>sistemi C-Uav</strong>, ossia <em>Counter-Unmanned Aerial Vehicle</em> spalleggibaili, simili a armi convenzionali dal profilo futuristico che invece dei proiettili possono fermare un drone attraverso il loro <strong>jammer</strong>, ossia un disturbatore di frequenza che provoca interferenze nelle trasmissioni tra il drone e il segnale dell&#8217;operatore che lo conduce in remoto attraverso un radio comando o un semplice telefono cellulare.</p>



<p>Nello<a href="https://www.ansa.it/sito/videogallery/italia/2025/04/24/papa-francesco-ecco-come-funzionano-i-bazooka-anti-drone_0a5ed3f5-4d3b-437a-89ef-ccd435417e83.html"> specifico</a>, quelli osservati nelle mani degli operatori dell&#8217;<strong>Esercito </strong>e dell&#8217;<strong>Aeronautica</strong>, distribuiti a &#8220;coppie&#8221; come tiratore e osservatore negli angoli di via della Conciliazione e in altri tratti a rischio della processione che condotto le esequie del Santo Padre presso la basilica papale di Santa Maria Maggiore, luogo di sepoltura, sono <strong>fucili Watson</strong>. Un sistema d&#8217;arma antidrone in grado di emettere fino a 120 W su 15 bande di frequenza, e considerato come la più recente ed efficace &#8220;soluzione portatile&#8221; contro i Micro- e Mini-Droni dal <strong>Comando Artiglieria Controaerei</strong>, che inquadra il Centro di Eccellenza Counter Mini/Micro Aeromobili.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La no-fly zone su Roma</h2>



<p>Il <a href="https://www.cpmelettronica.com/drone-jammers-1.html">fucile Watson</a> può disturbare i sistemi di navigazione satellitare, i collegamenti drone-pilota, i Wi-Fi e i telefoni cellulari e satellitari per una portata massima di 1.000 metri, e dispone di una serie di antenne da installare per &#8220;ottimizzare la reazione contro specifiche minacce&#8221;. </p>



<p>L&#8217;arrivo dei capi di Stato di tutto il mondo, che hanno portato il loro ultimo saluto a Papa Francesco, ha richiesto l&#8217;innalzamento di un <strong>dispositivo di sicurezza</strong> nella città di Roma, che ha imposto una<strong> No-fly zone </strong>per 24 ore e ha richiesto uno sforzo di pianificazione e risorse in pochi giorni. Sforzo che sembra aver dimostrato le ottime capacità dell&#8217;apparato nel suo dispiegamento delle risorse e nella conduzione delle operazioni.</p>
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		<title>Parolin e Vance, un dialogo tra fede e politica sul mondo in guerra</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/parolin-e-vance-un-dialogo-tra-fede-e-politica-sul-mondo-in-guerra.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Apr 2025 14:28:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa Cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Sede]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=465979</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250419150947268_7b359ebb4dcab2d0f67947f1e1b95034.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250419150947268_7b359ebb4dcab2d0f67947f1e1b95034.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250419150947268_7b359ebb4dcab2d0f67947f1e1b95034-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250419150947268_7b359ebb4dcab2d0f67947f1e1b95034-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250419150947268_7b359ebb4dcab2d0f67947f1e1b95034-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250419150947268_7b359ebb4dcab2d0f67947f1e1b95034-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250419150947268_7b359ebb4dcab2d0f67947f1e1b95034-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Quella tra Stati Uniti e Vaticano è una delle relazioni più complesse della politica internazionale, un dialogo tra Dio e Cesare, con una potenza che si presenta come &#8220;A Nation under God&#8221; e l&#8217;entità statuale che coincide di fatto col vertice spirituale della Chiesa Cattolica che per sua natura guarda il mondo in chiave universale &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/parolin-e-vance-un-dialogo-tra-fede-e-politica-sul-mondo-in-guerra.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/parolin-e-vance-un-dialogo-tra-fede-e-politica-sul-mondo-in-guerra.html">Parolin e Vance, un dialogo tra fede e politica sul mondo in guerra</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250419150947268_7b359ebb4dcab2d0f67947f1e1b95034.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250419150947268_7b359ebb4dcab2d0f67947f1e1b95034.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250419150947268_7b359ebb4dcab2d0f67947f1e1b95034-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250419150947268_7b359ebb4dcab2d0f67947f1e1b95034-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250419150947268_7b359ebb4dcab2d0f67947f1e1b95034-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250419150947268_7b359ebb4dcab2d0f67947f1e1b95034-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250419150947268_7b359ebb4dcab2d0f67947f1e1b95034-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Quella tra Stati Uniti e Vaticano è una delle relazioni più complesse della politica internazionale, un dialogo tra <strong>Dio e Cesare</strong>, con una potenza che si presenta come &#8220;A Nation under God&#8221; e l&#8217;entità statuale che coincide di fatto col vertice spirituale della Chiesa Cattolica che per sua natura guarda il mondo in chiave universale e ecumenica, e anche il confronto odierno tra <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/lo-scontro-tra-vance-e-lo-storico-ferguson-ovvero-realismo-contro-moralismo.html">JD Vance</a> e il cardinale <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-pietro-parolin-lo-stratega-di-papa-francesco.html">Pietro Parolin</a></strong> lo ha confermato. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Parolin-Vance e il negoziato Usa-Vaticano</h2>



<p><strong>Gli <a href="https://it.insideover.com/religioni/usa-e-vaticano-le-nuove-relazioni-degli-imperi-paralleli.html">&#8220;imperi paralleli&#8221;</a></strong>, per citare la fortunata definizione data a Usa e Vaticano da Massimo Franco in un omonimo saggio, <strong>hanno dialogato in una<a href="https://www.ncronline.org/vatican/view-vatican/jd-vance-vs-vatican-inside-pope-francis-fight-catholic-identity"> fase critica per l&#8217;ordine globale</a></strong>, in un&#8217;epoca di destrutturazione delle relazioni internazionali in cui l&#8217;<strong>amministrazione di Donald Trump</strong>, di cui Vance è vice, e il papato di <strong>Francesco</strong>, che ha nel Segretario di Stato Parolin il regista diplomatico, si trovano immersi come importanti attori. I fili rossi dell&#8217;incontro e quelli dello scontro si sovrappongono nell&#8217;asse tra l&#8217;Oltretevere e la Casa Bianca, la cui <strong>relazioni sono inevitabili</strong> per quanto contrastate. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250419151034597_8d123e236d77998169c4607014c3b588-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-465982" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250419151034597_8d123e236d77998169c4607014c3b588-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250419151034597_8d123e236d77998169c4607014c3b588-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250419151034597_8d123e236d77998169c4607014c3b588-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250419151034597_8d123e236d77998169c4607014c3b588-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250419151034597_8d123e236d77998169c4607014c3b588-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250419151034597_8d123e236d77998169c4607014c3b588.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Vance all&#8217;arrivo in Vaticano, scortato dalle Guardie Svizzere</figcaption></figure>



<p>Vance arrivava a Roma da <strong>pellegrino di fede per la Pasqua</strong>: cattolico convertito in età adulta, non fa mistero del suo sostegno alla dottrina sociale della Chiesa ma si è anche trovato distante dalle posizioni ufficiali del Vaticano su molti temi, dalla questione dei migranti al nodo della pena di morte. </p>



<p><strong>Al contrario di Mike Pompeo, che nel 2019 arrivò in Vaticano</strong> mirando a far strappare gli accordi tra Chiesa cattolica e Repubblica Popolare Cinese con una diplomazia aggressiva, Vance è giunto al Palazzo Apostolico per l&#8217;incontro con Parolin con un tono più <strong>di basso profilo, dialogante e cortese</strong>. Ne è uscito un <strong>confronto costruttivo</strong>: si è parlato dell&#8217;impegno di Usa e Vaticano negli scenari comuni, della pacificazione di Medio Oriente, Ucraina e altri teatri bellici, della lotta per la <strong>libertà religiosa</strong>, si è trovato un terreno comune di confronto anche grazie alla presenza al tavolo dello statunitense  monsignor Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali della Santa Sede.</p>



<p>Il Vaticano sta ancora prendendo le misure al <strong>Trump 2.0</strong>, e come tutte le altre amministrazioni anche quella attuale sta venendo letta dall&#8217;Oltretevere con la complessità che un rapporto tanto strutturato non può non portar con sé. I punti di distanza non mancano, ma resta l&#8217;impegno comune per <strong>mediare e trovare soluzioni in teatri politici critici. </strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">La relazione inevitabile</h2>



<p><strong>Il Vaticano</strong> non è disposto a mettere il cappello alla visione &#8220;marziale&#8221; dei valori cristiani del mondo conservatore Usa, e spera in Vance per un sano pragmatismo, ma <strong>è aperto a ogni soluzione possa avvicinare l&#8217;obiettivo della pace</strong>. Roma è centro del dialogo nel giorno in cui al colloquio Parolin-Vance si sommano le trattative tra <a href="https://it.insideover.com/politica/usa-iran-il-negoziato-sbarca-a-roma-il-ruolo-da-pontiere-dellitalia.html">Usa e Iran, mediate dall&#8217;Oman</a>, per gli accordi sul nucleare che si tengono proprio nella Città Eterna. </p>



<p>Il &#8220;passaggio&#8221; della Pasqua porta con sé la speranza e l&#8217;attesa. Una speranza e un&#8217;attesa che nel 2025 guardano, nel mondo, verso un&#8217;unica direzione: quella della pace. Parolin e la Chiesa sanno che <strong>l&#8217;obiettivo politico è irrealizzabile senza la buona volontà degli Usa</strong>. Vance e la sua amministrazione che il Vaticano, sul piano spirituale, può garantire un vero e proprio input morale a qualsiasi sforzo di distensione. E la relazione si consolida, conflittuale come ogni rapporto articolato, inevitabile come ogni dialogo tra grandi potenze, geopolitiche o morali che siano.</p>
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		<title>Mps all&#8217;assalto di Mediobanca, è di nuovo Roma contro Milano</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/mps-allassalto-di-mediobanca-e-di-nuovo-roma-contro-milano.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jan 2025 11:44:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Assicurazioni Generali]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Mediobanca]]></category>
		<category><![CDATA[Monte dei Paschi di Siena (Mps)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1204" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114110426369_1d5df51f198d9e3bc47af6558a8a41c2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114110426369_1d5df51f198d9e3bc47af6558a8a41c2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114110426369_1d5df51f198d9e3bc47af6558a8a41c2-600x376.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114110426369_1d5df51f198d9e3bc47af6558a8a41c2-300x188.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114110426369_1d5df51f198d9e3bc47af6558a8a41c2-1024x642.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114110426369_1d5df51f198d9e3bc47af6558a8a41c2-768x482.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114110426369_1d5df51f198d9e3bc47af6558a8a41c2-1536x963.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un terremoto inatteso ha scosso il mercato finanziario italiano nella giornata odierna con l&#8217;annuncio dell&#8217;offerta pubblica di scambio di Monte dei Paschi di Siena su Mediobanca. Una mossa inattesa e di ampia portata, che si inserisce in un quadro complesso di movimenti interni al sistema finanziario italiano e sono la diretta conseguenza di manovre sommatesi &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/mps-allassalto-di-mediobanca-e-di-nuovo-roma-contro-milano.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/mps-allassalto-di-mediobanca-e-di-nuovo-roma-contro-milano.html">Mps all&#8217;assalto di Mediobanca, è di nuovo Roma contro Milano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1204" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114110426369_1d5df51f198d9e3bc47af6558a8a41c2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114110426369_1d5df51f198d9e3bc47af6558a8a41c2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114110426369_1d5df51f198d9e3bc47af6558a8a41c2-600x376.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114110426369_1d5df51f198d9e3bc47af6558a8a41c2-300x188.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114110426369_1d5df51f198d9e3bc47af6558a8a41c2-1024x642.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114110426369_1d5df51f198d9e3bc47af6558a8a41c2-768x482.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241114110426369_1d5df51f198d9e3bc47af6558a8a41c2-1536x963.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Un terremoto inatteso ha scosso il mercato finanziario italiano</strong> nella giornata odierna con l&#8217;annuncio dell&#8217;offerta pubblica di scambio di <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/mps-entrano-bpm-delfin-e-caltagirone-prove-tecniche-di-terzo-polo-bancario.html">Monte dei Paschi di Siena</a></strong> su <strong>Mediobanca</strong>. Una mossa inattesa e di ampia portata, che si inserisce in un quadro complesso di <a href="https://it.insideover.com/economia/banche-italiane-un-risiko-tutto-da-seguire.html">movimenti interni al sistema finanziario italiano</a> e sono la diretta conseguenza di manovre sommatesi nel corso della seconda metà del 2024.</p>



<p>Il Monte, che da fine 2023 in avanti sta tornando sul mercato con lo sgancio da parte del Tesoro che sta vendendo progressivamente le quote di un istituto che meno dieci anni fa era stato salvato dallo Stato ha lanciato ora un&#8217;offerta pubblica di scambio da <strong>13,3 miliardi di euro</strong> per l&#8217;intero capitale di Piazzetta Cuccia, &#8220;salotto buono&#8221; della finanza italiana dove è alla guida <a href="https://it.insideover.com/economia/litalia-e-un-paese-per-investitori-stranieri-mediobanca-le-critiche-al-golden-power-e-le-prospettive-nazionali.html"><strong>Alberto Nagel</strong>. </a></p>



<p>Dal 2008 a oggi, con la guida Nagel Mediobanca è diventata private banker e consulente d&#8217;investimento per operazioni delicate di grandi fondi e altri istituti, oltre che detentore della strategica partecipazione in <strong>Generali</strong> che crea sull&#8217;asse Milano-Trieste il polo finanziario e del risparmio più attivo negli ultimi anni nel Paese. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le mosse di Delfin e Caltagirone</h2>



<p>Il fatto nuovo che ha portato all&#8217;attacco di Mediobanca è stato l&#8217;ingresso in Mps, a novembre, di <strong>Delfin, la finanziaria degli eredi del <a href="https://it.insideover.com/economia/mps-entrano-bpm-delfin-e-caltagirone-prove-tecniche-di-terzo-polo-bancario.html">fondatore di Luxottica Leonardo Del Vecchio</a></strong>, e <strong>del costruttore romano Francesco Gaetano Caltagirone</strong>, oltre al dinamico <strong>Banco Bpm</strong> che ora si trova ad affrontare <a href="https://it.insideover.com/economia/unicredit-e-generali-vincono-allestero-ma-la-politica-preferisce-pistacchi-e-porchetta.html">un tentativo di annessione di <strong>Unicredit</strong>. </a></p>



<p>Delfin e Caltagirone hanno visto Mps, in cui lo Stato sta vendendo le quote, come il campo base da cui tentare, per l&#8217;ennesima volta, la scalata a Mediobanca e Generali. <strong>A Piazzetta Cuccia Delfin è primo azionista con il 19,81% delle quote</strong>, mentre la finanziaria di Caltagirone è al 7,76%. In Generali <strong>i</strong> due hanno rispettivamente il 9,93% e il 6,92%, mentre Mediobanca è prima col 13,10%. </p>



<p>Se Mps scalasse Mediobanca, dunque, i due col 3,5% cadauno nell&#8217;istituto senese si troverebbero ad avere in mano una leva di Archimede con cui alzare il mondo della finanza italiana. Ma sarebbe impossibile che l&#8217;attuale management di Mps, guidato dall&#8217;amministratore delegato <strong>Luigi Lovaglio</strong>, si muova senza una sostanziale copertura dei principali soci di capitale del gruppo, e qua il riferimento va ovviamente allo <strong>Stato italiano,</strong> che con l&#8217;11% mantiene una quota importante.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il faro del governo su Generali</h2>



<p>Il governo di Giorgia Meloni ha guardato di traverso, nei giorni scorsi, l&#8217;attivismo di <a href="https://it.insideover.com/economia/unicredit-e-generali-vincono-allestero-ma-la-politica-preferisce-pistacchi-e-porchetta.html"><strong>Generali</strong> e il suo legame con Natixis, gruppo francese con cui ha costruito una joint venture</a> per il comune management del risparmio gestito, che secondo Fratelli d&#8217;Italia annacquerebbe l&#8217;italianità del Leone di Trieste. </p>



<p><strong>Il partito della premier ha criticato la decisione avallata da Philippe Donnet</strong>, Ceo di Generali, e in quest&#8217;ottica la mossa di Mps potrebbe essere letta come un&#8217;azione sinergia del partito romano, che va da Caltagirone al governo, sostenuto dall&#8217;arrembante Delfin per <strong>scalare Milano e via Piazzetta Cuccia arrivare a Generali</strong> ove, peraltro, a maggio<a href="https://www.lastampa.it/economia/2024/08/10/news/generali_utili_a_due_miliardi_e_donnet_in_campo_per_il_quarto_mandato-14546429/"> ci sarà il rinnovo del consiglio di amministrazione.</a> Donnet cerca un quarto mandato, ma una Mediobanca in via di legame con Mps aprirebbe scenari di sfida <strong>da parte del duo Caltagirone-Delfin</strong> che ha provato nel 2022 a disarcionare il Ceo francese in Generali e nel 2023 ha sfidato Nagel in Mediobanca, finendo in entrambi i casi respinto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I rischi dell&#8217;operazione</h2>



<p>Del resto, il valore di Mediobanca fuori dal perimetro attuale costituito da Nagel e legato sulla fiducia del sistema finanziario milanese in Piazzetta Cuccia è proprio intrinsecamente legato a Generali, dato che nel bilancio per il 2023 Mediobanca ha registrato ricavi per 3,6 miliardi di euro e un maxi-utile di 1,2 miliardi legato per oltre l&#8217;83% (più di un miliardo) <strong>ai proventi delle partecipate, </strong><a href="https://it.insideover.com/economia/tra-mediobanca-e-generali-riparte-il-risiko-finanziario-italiano.html"><strong>ovvero Generali</strong> </a>e in secondo luogo <strong>Compass</strong>. A ciò si aggiunge il capitale relazionale che però è intrinsecamente legato alla capacità del gruppo di giocare da attore di mercato e di sistema e potrebbe esser messo a repentaglio qualora <strong>tornassero logiche definite &#8220;salottiere&#8221; e romanocentriche</strong>. </p>



<p>Visto che l&#8217;Ops dovrà essere accettata da molte banche e fondi non solo nazionali, da Mediolanum a BlackRock, è proprio quest&#8217;ultimo dato ciò che pone seri dubbi sulla tenuta potenziale del deal e sulla sua efficacia. Tanto che i ben informati dei mercati non escludono che forse, in fin dei conti, <strong>la mossa serve soprattutto a uso interno di Mps,</strong> come leva per un aumento di capitale da 4-5 miliardi che consenta al gruppo più antico del mondo di superare i 13 miliardi necessari a realizzare l&#8217;operazione. Sarebbe un valore praticamente doppio di quello del 2022 per un&#8217;istituzione finanziaria che sta <strong>cercando da tempo il ritorno a un&#8217;operatività di mercato ordinaria</strong> non necessariamente garantita dall&#8217;attività su Mediobanca. In prospettiva, se aumento di capitale sarà per finanziare l&#8217;Ops, dovranno pagarlo i soci di Mps. Dunque anche, per ora, il <strong>contribuente italiano</strong> sarà chiamato a finanziare, di fatto, la guerra privata dei capitani d&#8217;industria e bancari. Siamo certi che queste siano le partite che aiutano il sistema a crescere?</p>
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		<title>Petronio, il Satyricon e quel filo sottile coi primi cristiani nella Roma di Nerone</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/petronio-il-satyricon-e-quel-filo-sottile-coi-primi-cristiani-nella-roma-di-nerone.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Dec 2024 15:10:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[cristianesimo]]></category>
		<category><![CDATA[Impero Romano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="651" height="898" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/Satyricon_tailhade_rochegrosse_III.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/Satyricon_tailhade_rochegrosse_III.jpg 651w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/Satyricon_tailhade_rochegrosse_III-600x828.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/Satyricon_tailhade_rochegrosse_III-217x300.jpg 217w" sizes="auto, (max-width: 651px) 100vw, 651px" /></p>
<p>Num alio genere Furiarum declamatores inquietantur. Con queste parole comincia il Satyricon , capolavoro letterario di un tale Petronio, identificato quasi unanimamente in Tito Petronio Nigro, personaggio di spicco della corte neroniana che cadde in disgrazia, secondo la testimonianza di Tacito, dopo la fallita congiura pisoniana  del 65 d.C e costretto a togliersi la vita. &#8230; <a href="https://it.insideover.com/religioni/petronio-il-satyricon-e-quel-filo-sottile-coi-primi-cristiani-nella-roma-di-nerone.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="651" height="898" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/Satyricon_tailhade_rochegrosse_III.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/Satyricon_tailhade_rochegrosse_III.jpg 651w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/Satyricon_tailhade_rochegrosse_III-600x828.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/Satyricon_tailhade_rochegrosse_III-217x300.jpg 217w" sizes="auto, (max-width: 651px) 100vw, 651px" /></p>
<p><em><strong>Num alio genere Furiarum declamatores inquietantur.</strong></em> Con queste parole comincia il <em>Satyricon </em>, capolavoro letterario di un tale <strong>Petronio, identificato quasi unanimamente in Tito Petronio Nigro, </strong>personaggio di spicco della corte neroniana che cadde in disgrazia, secondo la testimonianza di Tacito, dopo la fallita congiura pisoniana  del 65 d.C e costretto a togliersi la vita. La trama del <em>Satyricon</em>, come è ben noto, vede le peripezie di Encolpio e del suo compagno di ventura Ascilto, intenti a conquistare le grazie del bel Gitone. Ad essi si aggiungerà Eumolpo, poeta guadente che porterà l’intera compagnia a sbarcare a Crotone, luogo dove termina il romanzo ( o meglio la parte del romanzo che è giunta a noi, poiché disponiamo di frammenti dal libro XIV al libro XVI). Ma tralasciamo i caratteri di ordine generale dell’opera per concentrarci su un aspetto che ha sempre affascinato gli studiosi,ossia il rapporto tra Petronio e il<a href="https://it.insideover.com/politica/nella-comunita-copta-egiziana.html"> Cristianesimo delle origini. </a></p>



<p>I primi legami tra Cristiani e Romani sotto l’Impero Romano sono ricchi di avvenimenti: già nel principato di Tiberio nel 35 d.C un <em>senatusconsultum,</em>proclamato dallo stesso imperatore, tentò di proporre la <em>consecratio</em> di Cristo quale nuova divinità dell’Impero, ma il progetto fallì. Durante il regno di Claudio si continuò una politica di pacificazione verso quella che allora era ritenuta, dai Romani, non una nuova religione ma una divisione all’interno dell’Ebraismo. Come testimoniano gli <em>Atti degli Apostoli, </em>vi furono anche incontri tra le personalità cristiane e figure istituzionali romane: il più famoso e studiato è certamente quello tra Paolo e Gallione. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="320" height="240" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/Leo_Genn.jpg" alt="" class="wp-image-449596" style="width:563px;height:auto" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/Leo_Genn.jpg 320w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/Leo_Genn-300x225.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px" /><figcaption class="wp-element-caption">Leo Genn interpreta Petronio nel film <em>Quo vadis?</em> del 1951</figcaption></figure>
</div>


<p>Sarà il 64 d.C., anno dell’Incendio di Roma, il vero spartiacque tra potere imperiale  e la nuova religione orientale. E’ plausibile che <strong>Petronio, facendo parte dell’establishment neroniano, conoscesse alcuni elementi del nuovo culto.</strong> Due sono i passi che dei quali gli studiosi si servono per sostenere legami tra l’opera e il Cristianesimo. Il primo è la Matrona di Efeso, una novella o, per meglio dire, una <em> fabula milesia </em>inserita all’interno del <em>Satyricon</em>. Essa è raccontata da Eumolpo e narra della storia d’amore che nasce tra una matrona rimasta vedova e un soldato che fa da guardia a due ladroni lasciati su delle croci. Durante uno dei frequenti incontri tra i due amanti, i cari di uno dei due ladroni ne trafugano il corpo e ne danno sepoltura. Tralasciando i caratteri di natura stilistica ed eventuali rapporti con la prosa favolistica di Esopo e di Fedro, è interessante soffermarsi sulla parte finale della novella: la maggioranza degli studiosi vede in essa una critica e un allusione parodica nei confronti del Cristianesimo. Il corpo del marito della Matrona che sembra essersi mosso da solo e l’incredulità della gente per il fatto rievocano l’episodio evangelico della Risurrezione. E non dimentichiamoci della trafugazione del corpo di uno dei due ladroni:avvenuto <em>terto die, </em>sarebbe da collegarsi alle accuse (come ben testimonia <em>Mt </em>18, 12-15) rivolte, da parte del consesso ebraico e forse dello stesso Sinedrio ai discepoli di Gesù, che avrebbero sottratto il corpo del loro maestro per poi sostenerne la risurrezione. Il secondo e ultimo passo è il testamento di Eumolpo, che si colloca nella parte finale.</p>



<p>Viene letto il lascito di Eumolpo (non è ben chiaro se Eumolpo sia vivo o morto a questo punto della storia) e si afferma che, per ottenere i beni che spettano loro, gli eredi dovranno cibarsi del suo cadavere. Il cannibalismo rituale è un elemento molto comune nel mondo antico: basti pensare a Erodoto, che nel primo libro delle sue <em>Storie</em> dimostra come l’antropofagismo sia un fenomeno culturale proprio delle popolazioni barbare, oppure alla mitologia greca, con il mito di Crono che divora i propri figli. Ma qui Petronio fa un’operazione comune in quel periodo in ambito romano (come testimoniano Minucio Felice e Tertuliano): collega la questione dell’antropofagia, del cannibalismo rituale al Sacramento, all’Eucarestia, cose che certamente i cristiani non collegherebbero mai tra di loro. </p>



<p>E invece il popolo romano lo faceva, perché vedevano nei cristiani una setta di folli all’interno dell’Ebraismo (e già l’Ebraismo nell’impero romano non godeva di grandissima fama). Tra le altre cose, i primi cristiani vedevano nella celebrazione eucaristica più una comunione spirituale con Cristo che una presenza reale del corpo e del sangue di Cristo.  Sarà infatti nel Medioevo, a partire da Carlo il Calvo che la Chiesa Cattolica si porrà questo problema.  Interessante un passo del rescritto tra  Plinio il Giovane e l’imperatore Traiano, dove il letterato comasco attesta al <em>princeps </em>che i Cristiani, quando si riunivano in assemblea, si cibavano di un particolare alimento,<em> promiscuum tamen et innoxium (</em> “un cibo ordinario e peraltro innocente”).<em> </em>Ci sono tanti altri elementi che fanno pensare. Basti pensare al riferimento al <em>gallicinium</em> di petrina memoria oppure all’unzione di Trimalcione che ricorda quella di Betania, riferimenti che sembrerebbero presupporre una conoscenza del <em><strong>Vangelo di Marco.</strong> </em> E’ immaginabile che Petronio non  conoscesse il testo definitivo, ma che abbia sentito le testimonianze o di persone che avevano partecipato a quegli eventi oppure di individui che, aderendo  alla comunità cristiana, avevano potuto avere testimonianza degli apostoli o di chi aveva conosciuto Gesù. Queste sono solo ragionevoli ipotesi, ma una cosa è certa: il <em>Satyricon </em>è un ‘opera enigmatica e affascinante, dove anche un rozzo come Trimalcione o una matrona promiscua hanno dietro una loro storia.</p>
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		<title>Accordo storico tra Philip Morris Italia e MASAF: 1 miliardo di euro per la filiera tabacchicola italiana</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/accordo-storico-tra-philip-morris-italia-e-masaf-1-miliardo-di-euro-per-la-filiera-tabacchicola-italiana.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Raffaele Riccardo Buccolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Nov 2024 10:52:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1440" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/1.-Foto-filiera.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/1.-Foto-filiera.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/1.-Foto-filiera-600x450.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/1.-Foto-filiera-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/1.-Foto-filiera-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/1.-Foto-filiera-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/1.-Foto-filiera-1536x1152.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Roma, 28 novembre 2024&#160;– Philip Morris Italia e il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) hanno raggiunto e siglato un accordo decennale per il sostegno e lo sviluppo della filiera tabacchicola italiana. Si tratta di un&#8217;intesa senza precedenti. Sia per durata e sia per portata economica, con un investimento complessivo fino a&#160;1 &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/accordo-storico-tra-philip-morris-italia-e-masaf-1-miliardo-di-euro-per-la-filiera-tabacchicola-italiana.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1440" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/1.-Foto-filiera.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/1.-Foto-filiera.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/1.-Foto-filiera-600x450.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/1.-Foto-filiera-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/1.-Foto-filiera-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/1.-Foto-filiera-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/1.-Foto-filiera-1536x1152.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Roma, 28 novembre 2024</strong>&nbsp;– Philip Morris Italia e il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) hanno raggiunto e siglato un accordo decennale per il sostegno e lo sviluppo della filiera tabacchicola italiana. Si tratta di un&#8217;intesa senza precedenti. Sia per durata e sia per portata economica, con un investimento complessivo fino a&nbsp;<strong>1 miliardo di euro</strong>&nbsp;entro il 2034.</p>



<p>Cosa prevede l&#8217;accordo? Philip Morris Italia si impegna ad acquistare annualmente circa metà della produzione totale di tabacco greggio italiano, consolidando la sua posizione come&nbsp;<strong>principale investitore privato del settore tabacchicolo in Italia</strong>, il più grande in Europa per volumi.</p>



<h1 class="wp-block-heading">Una visione di lungo termine</h1>



<p>Dieci anni: per la prima volta, l&#8217;intesa tra Philip Morris e MASAF si estende su un arco temporale così lungo, garantendo stabilità e una pianificazione strategica per il settore. Dal 2000, Philip Morris ha investito oltre&nbsp;<strong>2 miliardi di euro</strong>, con questo nuovo accordo che conferma l’impegno a lungo termine per promuovere una filiera integrata e sostenibile.</p>



<p>“<em>È con grande orgoglio che annunciamo un accordo quadro che guarda ancora più avanti rispetto a quanto fatto nel recente passato: un orizzonte temporale di dieci anni, per un investimento totale che ammonterà fino a un miliardo di euro e che si aggiunge agli oltre 2 miliardi già investiti a partire dai primi anni duemila</em>&nbsp;– <strong>ha dichiarato Marco Hannappel, Presidente e Amministratore Delegato di Philip Morris Italia</strong> &#8211; <em>con questo accordo, la filiera tabacchicola italiana si conferma al centro dell’ecosistema di Philip Morris in Italia, una filiera integrata end-to-end collegata ai prodotti senza combustione, che oggi coinvolge circa 41mila persone su tutto il territorio nazionale in ambito agricolo, manifatturiero e di servizi, contribuendo attivamente all’ambiziosa visione di costruire un futuro senza fumo</em>”.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/4.-Marco-Hannappel-Presidente-e-Amministratore-Delegato-di-Philip-Morris-Italia-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-447105" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/4.-Marco-Hannappel-Presidente-e-Amministratore-Delegato-di-Philip-Morris-Italia-683x1024.jpg 683w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/4.-Marco-Hannappel-Presidente-e-Amministratore-Delegato-di-Philip-Morris-Italia-600x899.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/4.-Marco-Hannappel-Presidente-e-Amministratore-Delegato-di-Philip-Morris-Italia-200x300.jpg 200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/4.-Marco-Hannappel-Presidente-e-Amministratore-Delegato-di-Philip-Morris-Italia-768x1151.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/4.-Marco-Hannappel-Presidente-e-Amministratore-Delegato-di-Philip-Morris-Italia-1025x1536.jpg 1025w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/4.-Marco-Hannappel-Presidente-e-Amministratore-Delegato-di-Philip-Morris-Italia.jpg 1281w" sizes="auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px" /><figcaption class="wp-element-caption">Marco Hannappel, Presidente e Amministratore Delegato di Philip Morris Italia</figcaption></figure>



<p>“<em>Oggi abbiamo firmato un accordo estremamente importante per il settore, per durata e quantità di prodotto acquistato, la cui valenza è di sicuro impatto per le politiche che riguarderanno anche altri ambiti dell’agricoltura. Intendiamo assicurare il massimo supporto per affrontare le sfide commerciali e produttive con fiducia e prospettive di crescita adeguate al valore effettivo del nostro settore primario</em>” – <strong>ha dichiarato il Sottosegretario al MASAF, Sen. Patrizio La Pietra</strong>.</p>



<h1 class="wp-block-heading">Innovazione e sostenibilità come costante</h1>



<p>Philip Morris è impegnata a guidare una trasformazione verso un futuro senza fumo, sostenuta da investimenti globali di oltre&nbsp;<strong>12,5 miliardi di dollari</strong>&nbsp;per sviluppare prodotti senza combustione. In Italia, il prodotto principale, IQOS, ha permesso a oltre&nbsp;<strong>2 milioni di fumatori adulti</strong>&nbsp;di abbandonare le sigarette tradizionali.</p>



<p>Tra gli obiettivi di questo accordo compare anche la diffusione delle Buone Pratiche del Lavoro e delle Buone Pratiche Agronomiche, nonchè della promozione di iniziative volte alla continua innovazione del settore, alla sostenibilità e allo sviluppo di competenze.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/3.-Foto-filiera-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-447106" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/3.-Foto-filiera-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/3.-Foto-filiera-600x450.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/3.-Foto-filiera-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/3.-Foto-filiera-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/3.-Foto-filiera-1536x1152.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/3.-Foto-filiera.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Filiera di raccolta PM.</figcaption></figure>



<p>La filiera si distingue per l’applicazione dell’agricoltura 4.0 e per progetti innovativi come il programma&nbsp;<strong>Digital Farmer</strong>, che supporta i coltivatori nel miglioramento delle competenze e nella transizione digitale. Inoltre, iniziative come&nbsp;<strong>“BeLeaf: Be The Future”</strong>&nbsp;promuovono l’adozione di tecnologie avanzate e soluzioni innovative per l’agricoltura sostenibile.</p>



<h1 class="wp-block-heading">Philip Morris: eccellenza industriale in Emilia-Romagna</h1>



<p>Il cuore produttivo di Philip Morris in Italia è il polo di&nbsp;<strong>Philip Morris Manufacturing &amp; Technology Bologna</strong>, una delle fabbriche più grandi costruite nel Paese negli ultimi 25 anni. Lo stabilimento, frutto di investimenti per oltre&nbsp;<strong>1,5 miliardi di euro</strong>, produce stick senza combustione destinati sia al mercato italiano che all’export in oltre 50 Paesi.</p>



<p>Il sito ospita anche il&nbsp;<strong>Philip Morris Institute for Manufacturing Competences (IMC)</strong>, un centro dedicato alla formazione su Industria 4.0, che collabora con università e imprese per sviluppare competenze avanzate e promuovere l’innovazione tecnologica.</p>



<h1 class="wp-block-heading">Un impegno per l’ambiente</h1>



<p>La sostenibilità è al centro delle attività di Philip Morris. Iniziative come&nbsp;<strong>REC – Riciclo per economia circolare</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>IQOS Refreshed</strong>&nbsp;puntano a ridurre l’impatto ambientale dei dispositivi elettronici, con il recupero di materiali fino all’80%. Grazie a questi sforzi, l’azienda ha già raggiunto l’obiettivo di raccogliere&nbsp;<strong>500.000 dispositivi</strong>&nbsp;nel 2024.</p>
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		<title>Don Antonio contro i signori della droga. A pallonate</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/don-antonio-contro-i-signori-della-droga-a-pallonate.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 May 2024 07:36:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Criminalità]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="790" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050822412340_48453d5dae05a9bf1122a0d0b2b3b8f3-e1715328068963.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050822412340_48453d5dae05a9bf1122a0d0b2b3b8f3-e1715328068963.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050822412340_48453d5dae05a9bf1122a0d0b2b3b8f3-e1715328068963-600x247.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050822412340_48453d5dae05a9bf1122a0d0b2b3b8f3-e1715328068963-300x123.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050822412340_48453d5dae05a9bf1122a0d0b2b3b8f3-e1715328068963-1024x421.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050822412340_48453d5dae05a9bf1122a0d0b2b3b8f3-e1715328068963-768x316.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050822412340_48453d5dae05a9bf1122a0d0b2b3b8f3-e1715328068963-1536x632.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Laddove lo Stato e le istituzioni locali sono assenti ingiustificati, nelle periferie dimenticate di Roma dove l&#8217;illuminazione pubblica manca e i rifiuti ingombrano i bordi delle strade, dove si spaccia, si spara, si muore di overdose o per una dose non pagata, c&#8217;è un prete in trincea che &#8211; armato di megafono e di un &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/don-antonio-contro-i-signori-della-droga-a-pallonate.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="790" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050822412340_48453d5dae05a9bf1122a0d0b2b3b8f3-e1715328068963.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050822412340_48453d5dae05a9bf1122a0d0b2b3b8f3-e1715328068963.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050822412340_48453d5dae05a9bf1122a0d0b2b3b8f3-e1715328068963-600x247.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050822412340_48453d5dae05a9bf1122a0d0b2b3b8f3-e1715328068963-300x123.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050822412340_48453d5dae05a9bf1122a0d0b2b3b8f3-e1715328068963-1024x421.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050822412340_48453d5dae05a9bf1122a0d0b2b3b8f3-e1715328068963-768x316.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_2024050822412340_48453d5dae05a9bf1122a0d0b2b3b8f3-e1715328068963-1536x632.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Laddove lo Stato e le istituzioni locali sono assenti ingiustificati, nelle<strong> periferie dimenticate</strong> di Roma dove l&#8217;illuminazione pubblica manca e i rifiuti ingombrano i bordi delle strade, dove <strong>si spaccia, si spara, si muore di overdose</strong> o per una dose non pagata, c&#8217;è un prete in trincea che &#8211; armato di megafono e di un pallone da calcio &#8211; nel cuore della notte, spostandosi da una zona periferica all&#8217;altra della Capitale, scortato da un gruppo di angeli custodi della Polizia di Stato, compie di veri e propri <strong>blitz per occupare le piazze di spaccio</strong> e rispondere a chi gli grida &#8220;infame&#8221; che &#8220;l&#8217;infame sei tu che ti nascondi nell&#8217;ombra, non io che cammino nella luce&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un prete &#8220;contro&#8221;</h2>



<p><strong>Don Antonio Coluccia</strong> per alcuni è un pazzo, per altri un missionario, per altri ancora un kamikaze calato nell&#8217;abito talare. Pugliese, ex operaio in fabbrica, uno zio poliziotto &#8211; Vito Coluccia &#8211; morto nell&#8217;inseguimento di un latitante della Sacra Corona Unita, don Antonio è diventato famoso negli ultimi anni per le sue &#8220;passeggiate della legalità&#8221;, che a chiamarle così sembrerebbero iniziative pacifiche, ma dove lo scorso anno ci ha quasi rimesso la pelle. A Tor Bella Monaca, periferia Est di Roma,<strong> un balordo ha tentato di investirlo</strong>. Un uomo della scorta l&#8217;ha salvato e il balordo si è beccato due pallottole.</p>



<p>Nel corso di queste &#8220;passeggiate&#8221;, il prete alto un metro e novantacinque, faccia da attore e capelli al vento, fa opera di disturbo nel cuore delle piazze di spaccio,<strong> insegue i pusher</strong>, stana i nascondigli dove i ragazzini &#8211; a volte bambini di 12 anni &#8211; nascondono le dosi di cocaina, crack, eroina e pasticche: &#8220;<strong>Così danneggio il welfare dei clan criminali</strong>&#8221; dice. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Intere zone di Roma in mano ai narcotrafficanti</h2>



<p>In un incontro che si è svolto presso l&#8217;Istituto superiore Paolo Baffi di Fiumicino, in una zona caratterizzata dalla presenza di un grande complesso di case popolari, al confine con Ostia e i suoi problemi di criminalità organizzata, rivolgendosi agli studenti don Coluccia ha raccontato di come sia facile cedere al fascino di una vita criminale e ancor più facile restarne invischiati per sempre: &#8220;Lo spacciatore di periferia lo riconosci subito: veste firmato, guida macchine vistose &#8211; rigorosamente prese a noleggio -, ostenta un benessere che stona con il contesto degradato. Ma nella realtà dei fatti, quel ragazzo è in trappola. Chi l&#8217;ha messo sulla strada a spacciare droga non esiterà ad abbandonarlo alla prima occasione, a venderlo&#8221;. </p>



<p>Nel corso dell&#8217;incontro, il<strong> prete &#8220;anti-spaccio&#8221;</strong>, come è stato ribattezzato, ha puntato il dito contro la politica assente: &#8220;Quando dalla Puglia mi sono spostato a Roma, non avrei mai immaginato di trovare una situazione del genere. Qui dove c&#8217;è il Papa, qui dove c&#8217;è il Presidente della Repubblica, dove ci sono i ministri, i sottosegretari, e chi più ne ha più ne metta,<strong> le periferie sono in mano ai narcotrafficanti</strong>. Bande di italiani, albanesi, tunisini che<strong> occupano militarmente interi quartieri</strong>, obbligando le persone oneste &#8211; che sono la maggior parte &#8211; a sottomettersi. Lo fanno con la violenza, con l&#8217;intimidazione&#8221;.</p>



<p>Don Coluccia ha raccontato come in alcune zone ci sia una sorta di coprifuoco: &#8220;A partire dalle 18, in alcuni quartieri gli ascensori dei palazzi vengono bloccati. La gente non deve più uscire di casa perché gli androni diventano i quartieri generali dei clan. A partire dalle 18 si consuma la maggior parte degli agguati e degli omicidi, come quello di <strong>Fabrizio Piscitelli</strong>, conosciuto come Diabolik, giustiziato al Parco degli Acquedotti nel 2019&#8243;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il dramma della droga</h2>



<p>Il prete in trincea ha poi raccontato il dramma della droga diffusa tra i più giovani: &#8220;Proprio oggi un ragazzo del Quarticciolo [periferia di Roma], per sfuggire a un controllo della Guardia di Finanza <a href="https://www.romatoday.it/cronaca/morto-via-manfredonia-8-maggio-2024.html">ha ingerito delle dosi di droga</a>. Poco dopo è morto in mezzo alla strada. Ho visto <strong>bambini di 13 anni fumare il crack</strong> e altri spacciarlo; ho visto ragazzi di 22 anni morire per overdose su una panchina. Nella periferia di Roma tutto questo è normale, non solleva indignazione. E allora nel silenzio delle istituzioni, chi è che deve fare qualcosa, se non la Chiesa?&#8221;.</p>



<p>Nelle sue incursioni notturne, don Coluccia irrompe nelle zone più malfamate: &#8220;Sono consapevole di esporre gli uomini della scorta a dei pericoli, ma se non faccio io certe cose, chi le fa?&#8221;. E in effetti, spesso è grazie a lui che si parla di questioni a margine delle cronache e dell&#8217;agenda pubblica: &#8220;<strong>In certe zone a nessuno interessa intervenire</strong>. Molto meglio lasciarle in mano alle bande criminali. Ma io non lo accetto, è proprio qui che io devo stare, cercando di offrire un&#8217;alternativa ai ragazzi e alle ragazze che pensano di non avere un futuro&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">In missione per conto di Dio</h2>



<p>A San Basilio, quartiere ghetto ai margini della Capitale, don Coluccia ha fondato una palestra di pugilato. Dalle finestre dei palazzi qualcuno gli grida insulti di ogni tipo, lui, al megafono, risponde &#8220;Prego per te&#8221; e, intanto, tira calci ad un pallone. Potrebbe davvero sembrare il personaggio di un film; come in The Blues Brothers, don Coluccia è in missione per conto di Dio.</p>



<p>A volte intorno a sé attira nugoli di ragazzini, mamme intimorite, qualche ragazzo e persino qualche uomo. Altre volte cammina da solo. A guardarlo viene in mente un Don Chisciotte contemporaneo, che oltre a battersi coi mulini a vento, qualcuno lo salva davvero, strappandolo alla strada grazie alla fondazione da lui creata, l&#8217;Opera San Giustino. Ma don Coluccia non è il personaggio creato da Cervantes, è un uomo in carne e ossa che ha scelto di fare della sua vita una continua prova di resistenza contro il degrado e l&#8217;ignoranza, una crociata contro signori e signorotti della droga. E sembra anche divertirsi. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/don-antonio-contro-i-signori-della-droga-a-pallonate.html">Don Antonio contro i signori della droga. A pallonate</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Chi c&#8217;era all&#8217;Air Power Conference dell&#8217;Aeronautica Militare Italiana</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/chi-cera-air-power-conference-aeronautica-militare-italiana.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 May 2023 16:52:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Aeronautica militare italiana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1440" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/IMG_20230512_072845-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/IMG_20230512_072845-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/IMG_20230512_072845-scaled-600x450.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/IMG_20230512_072845-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/IMG_20230512_072845-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/IMG_20230512_072845-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/IMG_20230512_072845-1536x1152.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/IMG_20230512_072845-2048x1536.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ecco cosa abbiamo visto all'Air Power Conference, la prima conferenza sul potere aereo organizzata dall'Aeronautica Militare Italiana</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/chi-cera-air-power-conference-aeronautica-militare-italiana.html">Chi c&#8217;era all&#8217;Air Power Conference dell&#8217;Aeronautica Militare Italiana</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1440" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/IMG_20230512_072845-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/IMG_20230512_072845-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/IMG_20230512_072845-scaled-600x450.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/IMG_20230512_072845-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/IMG_20230512_072845-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/IMG_20230512_072845-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/IMG_20230512_072845-1536x1152.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/IMG_20230512_072845-2048x1536.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Venerdì 12 e sabato 13 maggio, a <strong>Roma</strong>, presso il centro congressi “La nuvola di Fuksas” dell&#8217;Eur, si è tenuto un ciclo di conferenze organizzato dall&#8217;<strong>Aeronautica Militare Italiana</strong> per fare il punto sullo stato dell&#8217;arte e gli sviluppi futuri di tutto il settore aerospaziale in occasione del centenario della propria costituzione. </p>



<p>Un giorno e mezzo di discussioni da parte dei maggiori esperti del settore aerospaziale (ma non solo) nel panorama internazionale, provenienti sia dal mondo militare, con i rappresentanti delle più importanti forze aeree del mondo, sia di quello civile, con esperti internazionali provenienti da organizzazioni governative, realtà accademiche ed industriali. </p>



<p>Il ciclo di conferenze è stato aperto dall&#8217;intervento del capo di Stato maggiore dell&#8217;Am, generale di Squadra Aerea <strong>Luca Goretti</strong>, che ha ricordato ai numerosi presenti (circa 1700 persone) la necessità di “riconfigurare la dimensione dello spazio e del tempo sotto il punto di vista tecnologico e dei sistemi d&#8217;arma” in quanto “spazio e tempo, metaforicamente e fisicamente, si combinano in velocità, che a sua volta implica reattività, elemento chiave delle forze aeree e spaziali. Cento anni dopo la costituzione dell’Aeronautica Militare, il potere aerospaziale è più rilevante e dirompente che mai”, ha concluso il Csm Aeronautica, “ed incrementare le competenze dell’air power è il modo migliore per continuare ad adattarsi e rimanere un assetto imprescindibile anche nei prossimi cento anni”. </p>



<p>A seguire, è intervenuto il capo di Stato maggiore della Difesa, ammiraglio <strong>Giuseppe Cavo Dragone</strong>, che ha evidenziato come “le recenti crisi abbiano dimostrato ancora una volta che la capacità di operare nel dominio spaziale risulti essere condizione imprescindibile per svolgere efficacemente le attività militari. È evidente a tutti, in particolare, come il dominio spaziale, insieme al dominio cibernetico, siano stati i primi ad essere sfruttati in favore anche dei domini classici- terrestre, marittimo e aereo &#8211; amplificandone la portata o riducendone l’efficacia avversaria”. È stata poi la volta del ministro della Difesa, <strong>Guido Crosetto</strong>, che ci ha ricordato che “nel settore aerospaziale abbiamo un grande passato su cui noi italiani sappiamo costruire il futuro. Per fare questo abbiamo bisogno di tecnologia, ma soprattutto di capacità di analisi e previsione” aggiungendo che “oggi parliamo non solo di aeronautica e spazio, ma di sicurezza in generale e di chi ha il compito di garantirla: le Forze Armate. Se non esiste sicurezza non può esserci democrazia, libertà e pace”. </p>



<p>Prima di addentrarci nei temi della manifestazione, che ha visto, tra le <strong>41 delegazioni di forze aeree straniere </strong>(ivi compresi gli inviati di Australia, Argentina, Brasile, Sudafrica, Messico, Libia, Giappone, Usa, Singapore, Turkmenistan, Zambia, Niger, Nigeria, Israele e Libia solo per citarne alcuni di Paesi extraeuropei)<strong> la presenza di 27 capi di Stato maggiore</strong>, è opportuno dare una panoramica dell&#8217;allestimento dell&#8217;<strong><em>Air Power Conference</em></strong> per sottolineare l&#8217;importanza dell&#8217;evento, primo nel suo genere per il nostro Paese. Veniamo accolti da un piccolo tunnel che riproduce il cielo azzurro, solcato ai lati da un MB-339 della Pattuglia Acrobatica Nazionale, per dare la sensazione di “addentrarsi” non solo nel dominio aereo ma verso lo stesso futuro. </p>



<p>Subito dopo, un modello in scala del caccia di sesta generazione “Tempest”, ora definito, con l&#8217;ingresso del Giappone nella partnership costruttiva che vede la presenza di Italia e Regno Unito, GCAP (<em>Global Combat Air Programme</em>). Il <em>tour </em>prosegue con un&#8217;esposizione delle stampe che l&#8217;Aeronautica ha creato per il calendario del 2023, caratterizzate da una grafica che rimanda al Futurismo e raffigura i mezzi dell&#8217;Arma Azzurra del passato e del presente, e pannelli in cui è possibile leggere schede di alcuni assetti in forza all&#8217;AM. Si giunge così allo spazio espositivo, dove sono presenti alcune delle massime realtà industriali internazionali nel settore aerospaziale: <strong>Leonardo</strong>, <strong>Lockheed-Martin</strong>, <strong>Boeing</strong>, <strong>MBDA</strong>, <strong>Avio Aero</strong> e tante altre industrie e società collegate al settore della Difesa, come Fiocchi. </p>



<p>Leonardo e Lockheed-Martin, in particolare, hanno portato dei <strong>simulatori di volo</strong> rispettivamente del T-346, Eurofighter “Typhoon” ed F-35 per poter dare ai presenti (anche al pubblico nei giorni e orari di apertura ovvero sabato pomeriggio e domenica) la sensazione di essere effettivamente ai comandi di un caccia. In particolare i due simulatori più avanzati, quello del “Typhoon” e dell&#8217;F-35, hanno permesso di sedersi effettivamente nella cabina di pilotaggio e operare tutti i comandi delle superfici di controllo del velivolo, la manetta e altre strumentazioni di bordo. Abbiamo avuto modo di provarli entrambi, ed effettivamente, grazie alla grafica e all&#8217;allestimento, si ha la possibilità di pilotare in “<em>full immersion</em>”, in particolare in quello del T-346 grazie allo schermo semisferico che avvolgeva il <em>cockpit</em>. </p>



<p>I pannelli di discussione, come anticipato, sono stati tenuti da esperti di caratura internazionale di altissimo livello e hanno affrontato, in 5 sezioni, gli argomenti più pregnanti dell&#8217;attuale panorama aerospaziale. </p>



<p>Il primo ha toccato la <strong>strategia </strong>e <strong><em>policy </em></strong>del potere aerospaziale cercando di rispondere a quali sfide stiano plasmando il futuro dell&#8217;<em>Air Power</em>, con uno sguardo all&#8217;attuale situazione internazionale (guerra in Ucraina, Cina) alla luce dell&#8217;ambiente collaborativo internazionale e della capacità di deterrenza, che integra anche il dominio spaziale e cyber. Sono intervenuti il generale <strong>Vincenzo Camporini</strong>, <strong>Raphael Cohen</strong>, direttore del programma di strategia e dottrina di RAND Project Air Force, <strong>David Deptula</strong>, del Mitchell Institute for Aerospace Studies (istituto di ricerca statunitense collegato all&#8217;U.S. Air Force), <strong>Zhanna Malekos Smith</strong>, ricercatrice presso il programma tecnologie strategiche del Center for Strategic and International Studies (CSIS), e <strong>Juliana Suess</strong>, analista di ricerca e responsabile delle politiche sulla sicurezza spaziale al britannico Royal United Services Institute (RUSI), moderati da <strong>Alessandro Marrone</strong> dello IAI (Istituto Affari Internazionali). Di particolare interesse quanto emerso anche da un sondaggio effettuato tra i presenti, che chiedeva quale potrebbe essere, tra 50 anni, il limite spaziale superiore dell&#8217;attività umana – non solo militare – individuato nello spazio esterno oltre la Luna. In effetti, come emerso dal panel, l&#8217;attività spaziale sta avendo una seconda giovinezza data anche dall&#8217;intervento del settore privato, ma soprattutto dalla militarizzazione dello spazio tramite l&#8217;immissione in orbita di assetti satellitari in grado di <a href="https://it.insideover.com/difesa/space-warfare-si-riapre-la-corsa-alla-militarizzazione-dello-spazio.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">effettuare operazioni ASAT</a> (<em>Anti Satellite</em>), che richiedono una ridefinizione di strategie, dottrine e procurement nell&#8217;ottica di poter anche arrivare sino al nostro satellite naturale. </p>



<p>Successivamente è intervenuta <strong>Heidi Shyu</strong>, sottosegretario alla Difesa per la ricerca e l’ingegneria degli Stati Uniti d’America, che ha sottolineato l&#8217;importanza dei partenariati strategici tra alleati, e non solo, di Washington per rispondere alle nuove sfide strategiche determinate dalla disponibilità di nuove tecnologie dirompenti e dal mutato quadro internazionale caratterizzato da instabilità diffusa. </p>



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<p>Nel primo pomeriggio di venerdì abbiamo assistito alla discussione riguardante la tematica della <strong>tecnologia</strong> e dell&#8217;<strong>innovazione</strong>, affrontata cercando di rispondere al dilemma tra massimizzare la qualità attraverso investimenti in un numero minore di sistemi aerospaziali all’avanguardia, e quindi costosi, o invece puntare sulla quantità, investendo in un numero maggiore di sistemi non di ultima generazione, ovviamente più accessibili. In particolare ci si è chiesti, alla luce della situazione di stallo raggiunta nella guerra in Ucraina, che ha trasformato l’ambiente aerospaziale in una terra di nessuno, se la quantità di assetti può essere quindi, di per sé, una risposta sufficiente alla minaccia di scenari <strong><em>Anti-Access/Area Denial</em> (A2/AD)</strong> ed è emerso che data la diffusione di “bolle” A2/AD sempre più sofisticate (non solo ai confini russi o là dove la Russia ha i suoi avamposti), è necessario avere strumenti tecnologicamente adeguati per continuare a mantenere la capacità di deterrenza, nella fattispecie la possibilità di operare in ambienti altamente contestati come questi. A tenere il pannello, <strong>Liran Antebi</strong>, direttrice del programma di sicurezza nazionale e tecnologie avanzate presso l&#8217;Institute for National Security Studies (INSS), <strong>Justin Bronk</strong>, ricercatore su potere aerospaziale e tecnologia al RUSI, il generale <strong>Vincent Chusseau</strong>, comandante del Centre d’Expertise Aérienne Militaire (CEAM), il generale <strong>Stefano Cont</strong>, direttore della divisione capacità, armamento e pianificazione, dell&#8217;Agenzia Europea di Difesa (EDA), infine <strong>Francesco Ongaro</strong>, direttore del settore tecnologia e innovazione di Leonardo. A moderare <strong>Niccolò Petrelli</strong>, dell&#8217;università Roma 3. </p>



<p>L&#8217;ultima discussione della giornata di venerdì ha riguardato il <strong>settore industriale</strong>, con particolare attenzione alle politiche italiane e internazionali. Il pannello ha affrontato gli investimenti in tecnologie dirompenti (come l&#8217;Intelligenza Artificiale) e l&#8217;<a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/i-sistemi-ipersonici.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ipersonico,</a> la problematica tra sovranità nazionale e cooperazione internazionale industriale, e come gli investimenti in ricerca e sviluppo possano o meno soddisfare i requisiti militari. Presenti <strong>Domitilla Benigni</strong>, capo ufficio esecutivo e per le operazioni di Elettronica, <strong>Ted Colbert</strong>, presidente e amministratore delegato di Boeing divisione Difesa, Spazio e Sicurezza, <strong>Lorenzo Mariani</strong>, direttore di Mbda Italia, <strong>Riccardo Procacci</strong>, amministratore delegato di Avio Aero, e <strong>Michael E. Williamson</strong>, presidente di Lockheed-Martin, moderati da <strong>Andrea Gilli</strong>, del Nato Defense College. Ancora una volta è emersa la tematica del controllo degli assetti a intelligenza artificiale (<a href="https://it.insideover.com/guerra/il-dilemma-terminator-ecco-i-rischi-dellutilizzo-dellintelligenza-artificiale-in-campo-militare.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>human-in-the-loop</em> e <em>human-out-of-the-loop</em></a>), ma è stato introdotto il concetto di <em>human-over-the-loop</em>, ovvero di un approccio che si potrebbe definire intermedio tra i due, che rappresenta ancora un campo di sviluppo nuovo a da definire ulteriormente. La minaccia ipersonica, poi, come sappiamo ha aperto una <a href="https://it.insideover.com/difesa/a-che-punto-e-la-difesa-dai-sistemi-missilistici-ipersonici.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">problematica relativa al suo contrasto</a>, e in Europa, in particolare, si deve cercare di procedere più speditamente in progetti di questo tipo, come il “Twister”, e, aggiungiamo noi, investire nella ricerca per sistemi missilistici ipersonici in modo da avere capacità di deterrenza. </p>



<p>Nella mattina di sabato 13 si è tenuta l&#8217;ultima serie di conferenze, a cominciare dalla tematica riguardante la <strong>dottrina</strong>, ovvero ci si è chiesti se è necessario cambiare la dottrina del potere aereo in relazione ai nuovi ambienti bellici caratterizzati da operazioni <a href="https://it.insideover.com/difesa/ecco-come-la-marina-militare-si-prepara-per-le-sfide-del-futuro.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">multidominio</a>, ovvero nei cinque domini di azione (terra, aria, mare, spazio, cyber). Presenti <strong>Gregory Alegi</strong>, professore all&#8217;università Luiss Guido Carli, il generale <strong>Claudio Gabellini</strong>, comandante del Coa, il <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-coa-il-centro-nevralgico-della-difesa-aerea-italiana.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comando Operazioni Aerospaziali dell’Aeronautica Militare</a>, <strong>Thomas Goffus</strong>, assistente per le operazioni del Segretario generale della Nato, il generale <strong>James B. Hecker</strong>, comandante del Nato Allied Air Command, e il generale <strong>Hiroaki Uchikura</strong>, capo di Stato Maggiore della Japan Air Self-Defense Force (Jasdf) moderati da <strong>Cynthia Salloum</strong>, del Nato Defense College. Di particolare interesse, in questo pannello, è stato l&#8217;intervento del generale Gabellini, che ha sollevato la questione, oltre al fatto che date le dimensioni dello spazio non è possibile, per una singola nazione europea, di poter agire indipendentemente in quel dominio ormai contestato – quindi serve più cooperazione internazionale – che prima di cambiare una dottrina è necessario chiedersi per quale motivo lo si stia facendo, quindi individuare uno scenario futuro il più possibile realistico. Il CSM nipponico, invece, ha colto l&#8217;occasione, nel suo intervento, per ribadire quello che, da queste colonne, vi abbiamo già riportato, ovvero che il Giappone è tornato a essere un Paese “al fronte” davanti a una Cina, ma anche una Russia, più assertive, ai limiti dell&#8217;aggressività, nella regione. </p>



<p>Dopo questo interessantissimo scambio di opinioni, è intervenuto <strong>Benedetto Vigna</strong>, amministratore delegato di <strong>Ferrari</strong>, per sottolineare non solo il legame tra la società e l&#8217;Am ma anche per dare un rapido quadro dell&#8217;aumento della complessità del quadro industriale generale negli ultimi decenni. </p>



<p>L&#8217;ultimo intervento ha riguardato l&#8217;<strong>addestramento</strong> dei piloti del futuro, e ha toccato le tematiche del pilotaggio <em>unmanned</em>, così come l&#8217;approccio formativo dal punto di vista dell&#8217;<em>airmanship</em>, con particolare attenzione alla dottrina multidominio. Sono intervenuti, moderati da <strong>Laura Caprini</strong> del Ministero degli Affari Esteri, <strong>Zaira Burlo</strong>, direttrice dei servizi di addestramento di Leonardo, <strong>Carl Cottrell</strong>, manager per le operazioni di CAE, il generale <strong>Aurelio Colagrande</strong>, sottocapo di Stato maggiore dell&#8217;AM, <strong>Jeffrey Harrigian</strong>, vicepresidente del settore campagne strategiche per lo sviluppo aziendale e la strategia aeronautica di Lockheed-Martin, infine il generale <strong>Todd Moore</strong> vicecomandante del Training and Readiness Command della Us Space Force. Anche in questa occasione è interessante notare che, anche grazie all&#8217;opinione del pubblico presente sondata online, l&#8217;aspetto centrale è rappresentato dalla dottrina multidominio, quindi i piloti del futuro dovranno essere formati in tal senso. </p>



<p>Si è chiusa così, e coi ringraziamenti del Csm Aeronautica che ha informato gli astanti che l&#8217;Arma Azzurra intende ripetere questo interessantissimo evento ogni due anni, la prima conferenza sull&#8217;<em>Air Power</em>. Da ultimo, durante la due giorni, è stato firmato l&#8217;accordo con la Royal Air Force per l&#8217;addestramento dei piloti inglesi presso <a href="https://it.insideover.com/difesa/inaugurato-il-centro-internazionale-di-addestramento-piloti-dellaeronautica-militare.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il nuovo centro di Decimomannu (Ca), l&#8217;Ifts</a>, certificando ancora una volta l&#8217;unicità del nuovo sito per la formazione del personale che sarà ai comandi dei caccia di quarta e quinta generazione, e, in prospettiva, anche la sesta.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/chi-cera-air-power-conference-aeronautica-militare-italiana.html">Chi c&#8217;era all&#8217;Air Power Conference dell&#8217;Aeronautica Militare Italiana</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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