Il disarmo di Hamas e il ritiro di Israele: come evolve la trattativa sul futuro di Gaza
La fase 2 del cessate il fuoco siglato nell'ottobre 2025 da Israele e Hamas con la mediazione di Usa, Egitto e Qatar fatica a prendere piede.
La fase 2 del cessate il fuoco siglato nell'ottobre 2025 da Israele e Hamas con la mediazione di Usa, Egitto e Qatar fatica a prendere piede.
Si accende sempre di più la conflittualità in Cisgiordania, dove a seguito di un assalto di coloni israeliani alla cittadina palestinese di Tell, situata nei pressi dell’importante centro di Nablus, principale polo economico dell’Autorità Nazionale Palestinese e centro con quasi...
Le posizioni dei primi ebrei antisionisti, tra rabbini, intellettuali e movimenti politici che, dalla fine dell'Ottocento, contestarono il progetto di uno Stato ebraico. Secondo le voci citate, il sionismo avrebbe tradito la vocazione universalista dell'ebraismo, alimentando colonialismo, nazionalismo e conflitti.
"Bisogna essere consapevoli anche che queste cosiddette violenze fanno parte di un piano calcolato e articolato. Il loro obiettivo finale è una terra 'purificata' dai palestinesi"
“Palestine Action è un’organizzazione terroristica”. A stabilirlo lunedì 15 giugno, la Corte di Appello di Londra che ha ribaltando una precedente sentenza che stabiliva la designazione illegittima. Significa cioè che far parte di Palestine Action, finanziarla o sostenerla pubblicamente ed...
Un rapporto di Scottish Sport for Palestine rivela come FIFA e UEFA stiano normalizzando l'occupazione israeliana in Cisgiordania.
Se Gaza è la forma concentrata della devastazione, la Cisgiordania è il luogo della compressione continua.
L'incontro tra il giornalista e scrittore Raffaele Oriani e l'attore e intellettuale Moni Ovadia per definire le dimensioni della tragedia palestinese
Il 15 maggio, il popolo palestinese ricorda la Nakba, il giorno in cui 700mila palestinesi furono cacciati dal nuovo Stato di Israele.
Board of Peace, il sì di Meloni e il no di Papa Leone XIV: su Gaza la Roma della diplomazia si divide. E l'Italia rischia l'autogol.