Asim Munir, l’uomo forte (e invisibile) del Pakistan
Asim Munir, potente capo dell’esercito pakistano, è il vero stratega dietro la rinascita politica e diplomatica del Pakistan.
Asim Munir, potente capo dell’esercito pakistano, è il vero stratega dietro la rinascita politica e diplomatica del Pakistan.
Decine di morti e centinaia di feriti. Poi una fragile tregua. Pakistan, Afghanistan e l'incubo ricorrente del terrorismo islamista.
Scontri a fuoco tra Afghanistan e Pakistan al confine: decine di vittime, valichi chiusi e tensione diplomatica in crescita.
Il Pakistan, nonostante i recenti successi in politica estera, è sempre più minacciato internamente dalla rinascita del gruppo jihadista TTP.
Il Belucistan è diventato il nuovo epicentro globale della coltivazione di oppio. Ecco cosa sta succedendo.
il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato un’intesa tra Washington e Islamabad finalizzata allo sviluppo congiunto delle risorse petrolifere pakistane.
Islamabad gioca tutte le sue carte per conquistare il cuore dell’amministrazione Trump. L’esercito pakistano, guidato dal potente feldmaresciallo Syed Asim Munir, ha preso le redini della diplomazia, orchestrando un’offensiva di lobbying senza precedenti nella capitale USA. Con una crisi economica...
C'è un filo rosso che parte dall'Afghanistan, penetra lungo i porosi confini del Pakistan e prosegue verso est, toccando Sri Lanka, Bangladesh, alcune parti dell'India, il sud delle Filippine e la Malesia: è il filo roso dell'estremismo islamico.
Il Pakistan, imitando un po' la diplomazia del bambù del Vietnam - senza però avere un Partito solido al comando né un'ideologia da seguire - ha rafforzato ulteriormente i rapporti con Pechino – ancor più dopo le tensioni sfociate in una quasi guerra contro l'India – ma non intende sacrificare le relazioni con gli Stati Uniti.
In Asia troviamo una nutrita schiera di Paesi che, più o meno indirettamente, ha condannato l'azione di Israele in Iran scegliendo - per adesso a parole, poi si vedrà - di sostenere Teheran.