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Religioni

Viaggio nel sufismo: il lato mistico dell’Islam

Il Sufismo viene considerato il ramo mistico della fede islamica e, per arrivare alla Conoscenza, cioè al divino, gli adepti si dedicano alla cultura, alle arti, alla poesia, alla musica, alla danza. Alcuni vivono come eremiti, altri in comunità, professano il culto dei maestri che li hanno preceduti e soprattutto non credono alle divisioni, nemmeno tra sunniti e sciiti e neppure alzano barriere nei confronti degli ”infedeli”.

Società

La difficile vita dei transessuali in Pakistan

In Pakistan il mondo transgender è vittima ancora di enormi stigmatizzazioni. Molti di loro sono nel mirino dei gruppi conservatori e in quello degli estremisti islamici e, per vivere mendica, si prostituisce o danza in occasioni dei battesimi, delle circoncisioni o di altre feste, poiché sono rinomati per le loro doti coreografiche e perché godono della fama di essere dei portatori di buona sorte.

Religioni

I cristiani perseguitati del Pakistan

È una folla eterogenea quella che la domenica mattina attraversa il quartiere di Youhanabad, a Lahore, per recarsi a messa. Il cortile della chiesa è gremito di gente e alla spicciolata i fedeli entrano nel tempio. Sono molti i cattolici di Lahore; nel solo quartiere di Youhanabad sono più di 40mila e sono la rappresentazione di un orgoglio degli ultimi elevato a condotta di vita senza compromessi. La chiesa, infatti, nel marzo 2015 è stata al centro di un attacco kamikaze dei talebani e ogni domenica, ancor oggi, pregare un Dio discriminato significa esporsi a una perpetua minaccia e a un possibile attacco di un esercito invisibile, forgiato nell’odio e nel parricidio di ogni rimorso umano.

Religioni

Pakistan, dove si muore per Dio

È una folla eterogenea quella che la domenica mattina attraversa il quartiere di Youhanabad, a Lahore, per recarsi a messa. Il cortile della chiesa è gremito di gente e alla spicciolata i fedeli entrano nel tempio. Sono molti i cattolici di Lahore; nel solo quartiere di Youhanabad sono più di 40mila e sono la rappresentazione di un orgoglio degli ultimi elevato a condotta di vita senza compromessi. La chiesa, infatti, nel marzo 2015 è stata al centro di un attacco kamikaze dei talebani e ogni domenica, ancor oggi, pregare un Dio discriminato significa esporsi a una perpetua minaccia e a un possibile attacco di un esercito invisibile, forgiato nell’odio e nel parricidio di ogni rimorso umano.

Religioni

Tra i cristiani del Pakistan

È una folla eterogenea quella che la domenica mattina attraversa il quartiere di Youhanabad, a Lahore, per recarsi a messa. Il cortile della chiesa è gremito di gente e alla spicciolata i fedeli entrano nel tempio. Sono molti i cattolici di Lahore; nel solo quartiere di Youhanabad sono più di 40mila e sono la rappresentazione di un orgoglio degli ultimi elevato a condotta di vita senza compromessi. La chiesa, infatti, nel marzo 2015 è stata al centro di un attacco kamikaze dei talebani e ogni domenica, ancor oggi, pregare un Dio discriminato significa esporsi a una perpetua minaccia e a un possibile attacco di un esercito invisibile, forgiato nell’odio e nel parricidio di ogni rimorso umano.

Religioni

Lahore: cristiani nel mirino

È una folla eterogenea quella che la domenica mattina attraversa il quartiere di Youhanabad, a Lahore, per recarsi a messa. Il cortile della chiesa è gremito di gente e alla spicciolata i fedeli entrano nel tempio. Sono molti i cattolici di Lahore; nel solo quartiere di Youhanabad sono più di 40mila e sono la rappresentazione di un orgoglio degli ultimi elevato a condotta di vita senza compromessi. La chiesa, infatti, nel marzo 2015 è stata al centro di un attacco kamikaze dei talebani e ogni domenica, ancor oggi, pregare un Dio discriminato significa esporsi a una perpetua minaccia e a un possibile attacco di un esercito invisibile, forgiato nell’odio e nel parricidio di ogni rimorso umano.

Religioni

Schiavi perchè cristiani

In Pakistam, dove c’è una ciminiera, c’è un fabbrica di laterizi e ci sono decine di famiglie cristiane che vi vivono e lavorano. La discriminazione nei confronti della minoranza religiosa e la legge sulla blasfemia, che in modo arbitrario dal 1986 punisce chi nomina Maometto e il Corano, ha relegato gran parte della minoranza cristiana, il 2% della popolazione, a una situazione di miseria e subordinazione.

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