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	<title>Oceano Atlantico Archives - InsideOver</title>
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	<title>Oceano Atlantico Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>La caccia alle risorse per la transizione energetica passa per i fondali oceanici</title>
		<link>https://it.insideover.com/ambiente/la-caccia-alle-risorse-per-la-transizione-energetica-passa-per-i-fondali-oceanici.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Mar 2023 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Auto elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Litio]]></category>
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		<category><![CDATA[Terre rare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/2019-03-08_22-08-57_Sonne_SO268-1_035ROV06_OnlyLogo_klein_original1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/2019-03-08_22-08-57_Sonne_SO268-1_035ROV06_OnlyLogo_klein_original1.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/2019-03-08_22-08-57_Sonne_SO268-1_035ROV06_OnlyLogo_klein_original1-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/2019-03-08_22-08-57_Sonne_SO268-1_035ROV06_OnlyLogo_klein_original1-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/2019-03-08_22-08-57_Sonne_SO268-1_035ROV06_OnlyLogo_klein_original1-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/2019-03-08_22-08-57_Sonne_SO268-1_035ROV06_OnlyLogo_klein_original1-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Si trova nei fondali oceanici il nuovo El Dorado per la transizione energetica? La fame mondiale di materiali critici non accenna a diminuire. E per soddisfare esigenze sempre crescenti per le industrie e le politiche economiche delle economie più importanti del pianeta sta iniziando a prendere piede in diversi contesti l&#8217;idea di cacciare tali risorse &#8230; <a href="https://it.insideover.com/ambiente/la-caccia-alle-risorse-per-la-transizione-energetica-passa-per-i-fondali-oceanici.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/2019-03-08_22-08-57_Sonne_SO268-1_035ROV06_OnlyLogo_klein_original1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/2019-03-08_22-08-57_Sonne_SO268-1_035ROV06_OnlyLogo_klein_original1.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/2019-03-08_22-08-57_Sonne_SO268-1_035ROV06_OnlyLogo_klein_original1-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/2019-03-08_22-08-57_Sonne_SO268-1_035ROV06_OnlyLogo_klein_original1-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/2019-03-08_22-08-57_Sonne_SO268-1_035ROV06_OnlyLogo_klein_original1-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/2019-03-08_22-08-57_Sonne_SO268-1_035ROV06_OnlyLogo_klein_original1-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Si trova nei <strong>fondali oceanici</strong> il nuovo El Dorado per la <strong>transizione energetica</strong>? La fame mondiale di materiali critici non accenna a diminuire. E per soddisfare esigenze sempre crescenti per le industrie e le politiche economiche delle economie più importanti del pianeta sta iniziando a prendere piede in diversi contesti l&#8217;idea di cacciare tali risorse anche sul fondo dei mari di tutto il mondo.</p>



<p>Allo stato attuale delle cose nel mondo non sono stati stanziati i fondi necessari per portare gli <strong>investimenti</strong> nelle più strategiche delle <a href="https://www.ft.com/content/72400b96-4c67-4a7f-9a98-53371f5ab421" target="_blank" rel="noreferrer noopener">risorse naturali per la transizione energetica </a>al livello delle richieste dei grandi piani di decarbonizzazione al 2030 e, soprattutto, al 2050, anno in cui molti Stati propongono di ottenere la neutralità climatica netta. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;esigenza di puntare agli abissi</h2>



<p><a href="https://www.forbes.com/sites/forbesfinancecouncil/2022/11/21/could-deep-sea-mining-rescue-the-future-of-the-renewable-transition/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>Forbes</em></a> ha di recente riportato i dati di uno studio del Servizio geologico della Finlandia (Gtk) che &#8220;esamina il volume di metalli necessari per costruire la prima generazione di veicoli elettrici, ad esempio, sostituendo ogni veicolo della flotta globale oggi con uno elettrico. Ebbene, &#8220;si stima che una generazione di veicoli elettrici (1,39 miliardi di vetture) richiederà oltre 280 milioni di tonnellate di minerali critici e altri 2,5 miliardi di tonnellate di metalli per progetti di stoccaggio di energia per sostenere un tale aumento del consumo di elettricità&#8221;. Non esistono al mondo il litio e il nichel necessari a soddisfare una transizione tanto grande in una generazione, e da qui nasce l&#8217;idea di <strong>rivolgersi ai giacimenti sottomarini</strong> che molti governi e imprese stanno puntando per cacciare nuovi materiali strategici.</p>



<p>Nel Pacifico, nell&#8217;Atlantico e in aree dell&#8217;Oceano Indiano abbondano in particolare i noduli di manganese, formazioni formate nei millenni dalla stratificazione dei sedimenti in cui si trovano concentrati assieme in vere e proprie &#8220;<strong>pepite</strong>&#8221; fino a trentasette metalli contemporaneamente, tra cui nichel, cobalto e rame; nel Pacifico la <a href="https://it.insideover.com/economia/la-battaglia-per-le-risorse-del-pacifico.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Clarion Clipperton Zone (CCZ)</a> da oltre 4 milioni di chilometri quadrati, estesa tra Kiribati, le Sporadi e il Messico, ospita enormi giacimenti di terre rare su cui insistono già venti diverse richieste di esplorazione; nella zona delle <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/le-isole-salomone-e-la-nuova-guerra-del-pacifico.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Isole Salomone</a></strong> sono presenti importanti risorse sottomarine dal grande valore strategico; nei fondali di aree nordiche come la Groenlandia e la Norvegia si trovano minerali in quantità. E l&#8217;elenco è sicuramente più esteso. Meno di un decimo dei fondali marini profondi degli oceani che coprono oltre due terzi della superficie terrestre è ad oggi stato <a href="https://oceanservice.noaa.gov/facts/exploration.html">mappato</a> con precisione. In potenza, dunque, il tesoro sottomarino potrebbe essere decisivo per l&#8217;evoluzione industriale delle società più avanzate.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il problema dell&#8217;accessibilità</h2>



<p>Il nodo principale è quello dell&#8217;accessibilità di queste risorse. <em>Forbes</em> ricorda che finché si tratta della raccolta dei noduli, il problema non si pone perché non è necessaria alcuna attività di <strong>perforazione</strong> e <strong>trivellazione</strong> in acque profonde. Nella caccia ai giacimenti di litio, nichel, titanio e terre rare presenti sui fondali, però, spesso è da tenere in considerazione la necessità di interventi più invasivi che si scontrano con convenzioni internazionali per la tutela dell&#8217;ambiente, come i Protocolli di Parigi o la Convenzione Onu sul Diritto del Mare (Unclos) che preservano gli ambienti sottomarini. Jocelyn Trainer, ricercatrice ed esperta per il programma di energia, economia e sicurezza presso il Center for a New American Security, ha scritto sul sito dello <strong><a href="https://www.usip.org/publications/2022/11/geopolitics-deep-sea-mining-and-green-technologies" target="_blank" rel="noreferrer noopener">United States Institute for Peace (Usip)</a></strong> che &#8220;circa il 60% del fondo oceanico si trova al di fuori della giurisdizione dei singoli Stati. In queste acque, la prospezione in alto mare (la ricerca di minerali e metalli), l&#8217;esplorazione (valutazioni della posizione, delle dimensioni e della quantità) e lo sfruttamento (il recupero e la consegna di quantità economiche di minerali e metalli) sono regolati <a href="https://www.iucn.org/resources/issues-brief/deep-sea-mining" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dall&#8217;Autorità internazionale dei fondali</a> marini (Isa) creata dall&#8217;Unclos&#8221;.</p>



<p>Il rischio di una <strong>competizione a tutto campo</strong>, anarchica e non governata, per le risorse fa pensare che in diversi fronti i costi della caccia alle risorse minerarie superino i benefici che potrebbero essere garantiti dall&#8217;apertura dei fondali al <em>deep sea mining</em>. Si pongono inoltre almeno altre due grandi constatazioni di merito. La prima è quella della complessità di un processo di transizione energetica che nei grandi piani delle potenze del pianeta è stato disegnato come grande quadro ideale senza grande attinenza al pragmatismo, all&#8217;evoluzione dell&#8217;industria e ai ritrovati della tecnica. Dunque come somma di aspettative più che frutto di calcoli reali. La seconda è legata al fatto che nel nome della transizione green si rischia di aprire una caccia industriale e mineraria ai <strong>santuari per eccellenza dell&#8217;ambiente mondiale</strong>, gli oceani, regolatori del clima, delle temperature e della vita sulla Terra. Un ambientalismo focalizzato unicamente sul taglio delle emissioni rischia, insomma, di danneggiare in altri campi l&#8217;ambiente stesso. E questo mostra la miopia di una <strong>narrazione economicista</strong> dominante nel campo dell&#8217;energia di frontiera.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/ambiente/la-caccia-alle-risorse-per-la-transizione-energetica-passa-per-i-fondali-oceanici.html">La caccia alle risorse per la transizione energetica passa per i fondali oceanici</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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