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Società

REPORTAGE | Chiapas: guerriglia permanente

A 25 anni esatti dalla sua nascita il movimento zapatista è molto cambiato. In Chiapas, Messico, i cinque grandi caracoles (aree zapatiste autogestite) sono ormai realtà riconosciute, anche se mal tollerate, che vivono in un regime di autonomia. E quello che nasceva come un movimento no global ha finito col globalizzarsi, diventando mediatico, turistico.

Reportage / Guerra

Santo Tomas resiste

Il primo gennaio 1994 entrò ufficialmente in vigore il Nafta, il trattato di libero scambio commerciale stipulato tra Stati Uniti, Canada e Messico. Quello stesso giorno l’Esercito zapatista di liberazione nazionale occupò sette cittadine nello stato del Chiapas, in Messico....

Società

Messico, il giorno dei morti

In Messico i morti "vivono". Almeno per un giorno. I volti di uomini, donne e bambini diventano teschi e i loro corpi scheletri. Ai cigli delle strade appaiono gli altari dove vengono depositati ex voto molto particolari: cibo, innanzitutto, poi fiori, lumini e bevande. Simboli che rappresentano i quattro elementi della natura. Le donne indossano i vestiti tradizionali, con le gonne svolazzanti e colorate. Gli uomini molto spesso indossano la giacca e la cravatta. Gli strumenti musicali riempiono le strade dove si canta e si balla. I volti dei messicani vengono divisi a metà da un teschio perché "vita e morte sono due facce della stessa medaglia". Le celebrazioni iniziano il 30 ottobre e si prolungano anche per tutto il mese di novembre.

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