Il Sahel oggi come la Siria ieri: si va allo scontro tra Isis e Al Qaeda
I due principali gruppi jihadisti, tramite le proprie sigle locali, sono entrati in conflitto per il controllo di interi territori nel Sahel.
I due principali gruppi jihadisti, tramite le proprie sigle locali, sono entrati in conflitto per il controllo di interi territori nel Sahel.
I terroristi del gruppo islamista tengono sotto assedio la capitale maliana , Bamakoo, tagliando energia e viveri.
I gruppi jihadisti affiliati ad Al-Qaeda e allo Stato Islamico operano ormai in un’area che copre oltre un milione di chilometri quadrati.
Chi di mestiere fa marketing, lo sa: e’ tutta questione di archetipi. Ci sono “i buoni”, ci sono “i cattivi”, una foresta oscura da attraversare, un lieto fine da inseguire. Cosi funzionano la pubblicità, la comunicazione, e anche la politica....
Mentre l’attenzione dell'Occidente è concentrata su Ucraina e Gaza, una guerra silenziosa ridisegna l'Africa occidentale.
Al generale Assimi Goita è stato assegnato un potere presidenziale senza limiti di tempo. La scelta della Russia contro l'Occidente.
Incidente del drone: L’Algeria abbatte un drone maliano Akinci il 1° aprile 2025, vicino al confine, scatenando accuse di aggressione da parte del Mali.Accuse dell’AES: Mali, Burkina Faso e Niger (AES) denunciano l’Algeria per un atto ostile, sostenendo che supporti il terrorismo e ostacoli la lotta ai gruppi armati.Rottura diplomatica: Il Mali richiama il suo ambasciatore, si ritira dal CEMOC e annuncia una denuncia internazionale, segnando la fine della cooperazione con Algeri.Silenzio algerino: Algeri rivendica l’abbattimento per violazione dello spazio aereo ma non fornisce prove, alimentando i sospetti dell’AES.Nuove alleanze: L’AES rafforza i legami con la Russia, mentre l’Algeria, sempre più isolata, rischia di perdere influenza nel Sahel.
Algeria e Mali condividono oltre 1.300 km di confine che scorrono lungo le dune del Sahara. Si tratta di una delle tante linee tracciate sulla mappa in epoca coloniale che, fino a pochi mesi fa, non costituiva elemento di tensione...
Burkina Faso, Mali e Niger annunciano la nascita di una forza militare congiunta ma il vero obiettivo è la creazione di uno spazio economico.
Niger, Mali e Burkina Faso hanno siglato un accordo per la nascita di una nuova confederazione nel Sahel: l'obiettivo è allontanare Parigi.
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