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Guerra

L’azione silenziosa dei cristiani nei campi profughi libanesi

“Facciamo quello che possiamo, quando andiamo a trovare i profughi non andiamo mai a mani vuote – racconta Abdo mentre carica scatoloni in auto – ora sta arrivando l’inverno, portiamo coperte e indumenti caldi. Tutto quello che raccogliamo, lo distribuiamo alle famiglie in fuga dalla guerra. Ma non basta, ci vorrebbe molto di più”.

Guerra

Il dramma dei siriani in Libano

Sono centinaia i piccoli campi in Libano che le autorità definiscono “Informal tent settlement”, terreni dedicati ai profughi in fuga dalla guerra in Siria, numerosi soprattutto nella valle della Bekaa e Monte Libano. Accampamenti sono sorti in case abbandonate, vicino a piccole fabbriche e nei dintorni dei villaggi. Dovunque è stato possibile.

Religioni

I Cristiani del Libano a rischio emarginazione

Il legame tra cristianesimo e Libano è a rischio di finire dissolto tra le trame dei grandi giochi geopolitici che investono il paese, il bilanciamento dei poteri istituzionali sempre meno favorevole alla comunità cristiana e differenze culturali che portano la comunità islamica a crescere poderosamente rispetto a quella cristiana. Questioni culturali, economiche e politiche, più che di sicurezza legate al fondamentalismo islamista, potrebbero in Libano avere gli effetti che altrove sono generati dalla ferocia del terrorismo. Un conflitto demografico che i cristiani stanno perdendo.

Religioni

Cristiani in fuga dal Libano

Durante la prima fase della guerra civile libanese, interi villaggi furono rasi al suolo e le chiese distrutte. I cristiani scapparono verso Beirut, Junieh o altri luoghi sicuri. Bastioni dove la comunità maronita era numerosa e poteva stringersi compatta e fare fronte comune evitando le aggressioni. L’area di Monte Libano, lo Chuf, Bhifa, furono le aree maggiormente colpite dal crollo della presenza cristiana. Qui dove le radici della cristianità sono antiche come la stessa esistenza di questo spicchio di Libano attorno al quale si sono coagulate tutte le altre regioni fino a costituire il territorio del Libano contemporaneo.

Reportage / Terrorismo

Dalla Serie A alla jihad

Era giovane. Era una promessa. Aveva raggiunto il sogno che aveva fin da bambino: diventare un calciatore professionista. Una carriera, la sua, che si è interrotta bruscamente nel sangue. Facendosi saltare in aria in nome della guerra del sedicente Stato...

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