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	<title>Kharkiv Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Thu, 16 May 2024 12:07:55 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Kharkiv Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Perché ora c&#8217;è Kharkiv nel mirino dei russi</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/cosa-sta-succedendo-a-nord-di-kharkiv.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 May 2024 05:32:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1299" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240516123636470_4a669d4fe5e9432887ee27a31f37cd54.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240516123636470_4a669d4fe5e9432887ee27a31f37cd54.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240516123636470_4a669d4fe5e9432887ee27a31f37cd54-600x406.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240516123636470_4a669d4fe5e9432887ee27a31f37cd54-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240516123636470_4a669d4fe5e9432887ee27a31f37cd54-1024x693.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240516123636470_4a669d4fe5e9432887ee27a31f37cd54-768x520.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240516123636470_4a669d4fe5e9432887ee27a31f37cd54-1536x1039.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I russi si stanno muovendo, a Nord della seconda città ucraina, lungo due direttrici: così Kiev prova a limitare la loro avanzata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/cosa-sta-succedendo-a-nord-di-kharkiv.html">Perché ora c&#8217;è Kharkiv nel mirino dei russi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1299" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240516123636470_4a669d4fe5e9432887ee27a31f37cd54.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240516123636470_4a669d4fe5e9432887ee27a31f37cd54.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240516123636470_4a669d4fe5e9432887ee27a31f37cd54-600x406.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240516123636470_4a669d4fe5e9432887ee27a31f37cd54-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240516123636470_4a669d4fe5e9432887ee27a31f37cd54-1024x693.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240516123636470_4a669d4fe5e9432887ee27a31f37cd54-768x520.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240516123636470_4a669d4fe5e9432887ee27a31f37cd54-1536x1039.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Da alcuni giorni i russi hanno nuovamente iniziato a premere su <strong>Kharkiv</strong>. La guerra<a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/la-storia-della-battaglia-di-kharkiv.html"> è così ritornata lì dove era iniziata</a>: il 24 febbraio 2022 infatti, poche ore dopo il via libera ai primi raid contro l&#8217;Ucraina, le forze di Mosca penetrate dalle aree dell&#8217;oblast di <strong>Belgorod</strong> hanno subito spinto verso Kharkiv. Forse attendendosi, in quel caso, una rapida capitolazione dell&#8217;esercito di Kiev: la città, la seconda più grande dell&#8217;Ucraina, è storicamente in maggioranza russofona e questo ha fatto pensare, a non pochi strateghi del Cremlino, a un&#8217;accoglienza positiva da parte della popolazione. </p>



<p>Così all&#8217;epoca non è stato e il fronte per diversi mesi è sembrato oramai periferico nell&#8217;economia del conflitto. Fino a quando però, all&#8217;inizio di questo mese di maggio, l&#8217;esercito russo non ha fatto nuovamente la sua comparsa. Anche se non tutti gli analisti militari concordano sul fatto che Mosca voglia effettivamente riprovare a riprendere Kharkiv: vedendo le ultime dinamiche relative alle battaglie in corso, le azioni in questione potrebbero rappresentare un <strong>diversivo</strong> per costringere gli ucraini a<strong> distrarre le proprie forze dal Donbass e da Zaporizhzhia.</strong> </p>



<h2 class="wp-block-heading">La battaglia per Vovchansk</h2>



<p>Come per ogni nuovo fronte aperto, anche in questo caso è possibile individuare una località in grado di diventare emblema della battaglia. Si tratta, in particolare, di <strong>Vovchansk</strong>. È in direzione della sua periferia che i russi hanno aperto il fuoco una volta attraversato, per la seconda volta in poco più di due anni, il confine partendo dalle aree di <strong>Belgorod</strong> e <strong>Shebekino</strong>. L&#8217;importanza strategica di Vovchansk è del resto ben rintracciabile dando un sommario sguardo alla cartina: con una popolazione di quasi ventimila anime prima del conflitto, la città rappresenta il centro abitato più importante frapposto tra la frontiera russa e le vaste pianure che caratterizzano gran parte delle aree settentrionali dell&#8217;oblast di Kharkiv. Quelle, per intenderci, situate a est del fiume <strong>Severskij Donec</strong>. Lo stesso che, nella parte russa del suo corso, bagna Belgorod mentre in territorio ucraino scende fino a lambire aree dove le sue acque, da oltre 20 mesi, costituiscono una vera e propria<strong> linea del fronte</strong>. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Russian advances continue in the northern Kharkiv oblast. Russian forces are advancing near Vovchansk.<br><br>The village of Lukiantsi has been captured <a href="https://t.co/WzYo04wg2J">pic.twitter.com/WzYo04wg2J</a></p>&mdash; Faytuks News (@Faytuks) <a href="https://twitter.com/Faytuks/status/1790147443390079481?ref_src=twsrc%5Etfw">May 13, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>Vovchansk per gli ucraini costituisce quindi <strong>l&#8217;ultimo baluardo difensivo</strong>: qui le forze di Kiev possono organizzare un rigido sistema di difesa in grado di rallentare l&#8217;avanzata russa. Dall&#8217;altro lato della barricata, la cittadina per i russi rappresenta<strong> l&#8217;ultimo serio ostacolo </strong>prima di poter provare a dilagare in quelle regioni dell&#8217;oblast di Kharkiv perse con la controffensiva ucraina del settembre del 2022. L&#8217;intero centro abitato è quindi coinvolto dagli scontri. Nei giorni scorsi è stato in gran parte evacuato, con i civili spostati in zone più sicure. Sull&#8217;esito delle battaglia, le notizie nelle ultime ore hanno riportato<strong> avanzamenti russi in diversi quartieri periferici</strong>, con gli ucraini che stanno provando a tenere il centro. E questo sia per evitare una rapida capitolazione della città e sia per dare tempo alle truppe di allestire linee difensive più robuste nelle posizioni più arretrate. </p>



<p>Le forze di Mosca stanno provando ad attaccare anche sul fianco sinistra rispetto al centro di Vovchansk, al fine di sorprendere gli ucraini e premere verso l&#8217;interno. Una vera e propria<strong> partita a scacchi</strong>, con Kiev che ha ammesso le proprie difficoltà. Il presidente <strong>Zelensky</strong> ha annullato i suoi viaggi in Spagna e Portogallo per seguire da vicino la situazione, segno di una certa preoccupazione tra i leader ucraini. Tuttavia, i soldati posti sulla difensiva potrebbero essere in grado di arginare nei prossimi giorni l&#8217;avanzata russa anche grazie ai rinforzi in arrivo da altre regioni. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">1<a href="https://twitter.com/hashtag/Ucraina?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Ucraina</a> Fronte di Kharkhiv: Russi provano ad aggirare Vovchask su fianco est, mezzi russi bombardati proprio in questa sezione della città. Nella zona ovest mortai ucraini su fanteria russa a Buhuruvatka, probabilmente sulla stessa colonna di fanteria che era in avvicinamento… <a href="https://t.co/BNxiHKqfFE">pic.twitter.com/BNxiHKqfFE</a></p>&mdash; Majakovsk (@Majakovsk73) <a href="https://twitter.com/Majakovsk73/status/1790334023111180784?ref_src=twsrc%5Etfw">May 14, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>Quella di Vovchansk non è comunque l&#8217;unica direzione da cui i russi stanno attaccando. Nell&#8217;oblast di Kharkiv infatti, c&#8217;è un&#8217;altra linea del fronte aperta. Si tratta dell&#8217;asse che, dal confine russo, punta direttamente verso l&#8217;estrema periferia della seconda metropoli ucraina. Un&#8217;altra area nevralgica in cui gli ucraini stanno allestendo altre reti di difesa per ridimensionare la spinta di Mosca. La quale, per il momento, non è andata oltre qualche chilometro rispetto alle linee di frontiera. Ma che, se dovesse farsi più intensa, potrebbe comportare situazioni sempre più critiche per Kiev.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Russian Ground Forces to the Northeast of Kharkiv City are continuing to Advance, with Ukrainian Sources having now Confirmed that the Towns of Hlyboke and Lukiantsi have been Captured within the last 24 Hours. <a href="https://t.co/OFxzYSFmur">pic.twitter.com/OFxzYSFmur</a></p>&mdash; OSINTdefender (@sentdefender) <a href="https://twitter.com/sentdefender/status/1790148641241411601?ref_src=twsrc%5Etfw">May 13, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<h2 class="wp-block-heading">Si combatte anche a sud di Zaporizhzhia</h2>



<p>La pressione russa sta mettendo in apprensione anche Washington: dal <strong>Pentagono</strong> nelle scorse ore, alcuni portavoce hanno espresso la preoccupazione dei vertici della Difesa Usa. Una preoccupazione che non riguarda soltanto il fronte di Kharkiv ma, nel complesso, l&#8217;andamento della guerra. L&#8217;apertura del nuovo fronte a nord della seconda città ucraina, a prescindere dalle reali mire dei generali di Mosca, sta costringendo gli ucraini a<strong> drenare risorse e mezzi da altri campi di battagli</strong>a. Circostanza che potrebbe esporre Kiev a nuovi attacchi lì dove già da mesi i russi hanno l&#8217;iniziativa, partire dall&#8217;oblast di Donetsk e da quello di Zaporizhzhia. </p>



<p>In quest&#8217;ultimo nelle ultime ore sono state non a caso registrate avanzate delle forze russe nella delicata area di <strong>Robotyne</strong>, la località cioè conquistata dagli ucraini nella scorse estate agli albori di una controffensiva rivelatasi poi fallimentare. Da Mosca, fonti direttamente ricollegabili al ministero della Difesa hanno confermato la presa della cittadina contesa. Un altro colpo duro per l&#8217;Ucraina, sia da un punto di vista morale che tattico: i soldati, persa l&#8217;unica località fin qui strappata ai russi a sud di Zaporizhzhia, potrebbero adesso avere il morale basso e andare incontro a gravi difficoltà nel mantenimento delle posizioni difensive situate più a nord. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Russia&#39;s Ministry of Defence claims that they have fully captured Robotyne in Zaporizhzhia oblast <a href="https://t.co/pPwBzCYSdI">pic.twitter.com/pPwBzCYSdI</a></p>&mdash; Faytuks News (@Faytuks) <a href="https://twitter.com/Faytuks/status/1790695649672859925?ref_src=twsrc%5Etfw">May 15, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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			</item>
		<item>
		<title>La vita nella Kharkiv riconquistata: &#8220;Vogliamo rimanere in un Paese libero&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/la-vita-nella-kharkiv-riconquistata-vogliamo-rimanere-in-un-paese-libero.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca Lo Nostro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Mar 2023 08:50:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA35783746-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA35783746-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA35783746-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA35783746-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA35783746-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA35783746-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA35783746-2048x1152.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA35783746-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Quando la videochiamiamo, nella cucina di Marina regna il silenzio della notte fonda. A Kharkiv, nell’est dell’Ucraina, sembra una normale serata d’aprile, una delle tante che precede l’arrivo della Pasqua. Lei è intenta a preparare dolci: piccoli panettoni ricoperti di glassa. Ogni tanto sobbalza ma non si interrompe: i missili che nell’impatto col terreno fanno &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-vita-nella-kharkiv-riconquistata-vogliamo-rimanere-in-un-paese-libero.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-vita-nella-kharkiv-riconquistata-vogliamo-rimanere-in-un-paese-libero.html">La vita nella Kharkiv riconquistata: &#8220;Vogliamo rimanere in un Paese libero&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA35783746-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA35783746-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA35783746-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA35783746-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA35783746-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA35783746-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA35783746-2048x1152.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/03/Agenzia_Fotogramma_IPA35783746-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Quando la videochiamiamo, nella cucina di Marina regna il silenzio della notte fonda. A <strong>Kharkiv</strong>, nell’est dell’Ucraina, sembra una normale serata d’aprile, una delle tante che precede l’arrivo della Pasqua. Lei è intenta a preparare dolci: piccoli panettoni ricoperti di glassa. Ogni tanto sobbalza ma non si interrompe: i <strong>missili</strong> che nell’impatto col terreno fanno tremare tutto non la fermano. Vuole donare uno spicchio di <strong>normalità</strong> a quei soldati che <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/la-storia-della-battaglia-di-kharkiv.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">difendono la sua città</a>. La parvenza che ci sia ancora qualcosa da festeggiare. “Ce l’abbiamo fatta – racconta a qualche mese di distanza – insieme ad alcuni volontari abbiamo consegnato cinquecento panettoni a diversi militari intorno a Kharkiv”. Ad aprile 2022, mentre in città si combatteva l’assedio russo, Marina Holovko ha messo su un gruppo di persone per rendere omaggio, in qualche modo, a quella barriera umana che li teneva in vita.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;inizio della guerra a Kharkiv</h2>



<p>Da Kharkiv lei non se n’è mai andata. Ha trent’anni e vive lì con suo marito e i due figli, di otto e quattro anni. Quando il 24 febbraio l’esercito russo <a href="https://it.insideover.com/topic/guerra-in-ucraina" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha dato il via all’invasione</a> del suo Paese è rimasta sospesa in un limbo ignoto per qualche ora: “Non volevamo credere che la guerra fosse iniziata. Ci siamo svegliati alle 5 del mattino con il suono dei <strong>bombardamenti</strong> in lontananza e non volevamo crederci”. Una lontananza relativa. Kharkiv si trova a soli ottanta chilometri da Belgorod, la prima grande città russa che si incontra una volta superato il confine. Invece la guerra ha fatto irruzione e ha trovato la famiglia di Marina impreparata. Non avevano fatto scorte di cibo o medicinali, non avevano allestito una stanza dove proteggersi, non avevano preparato i figli a cosa vuol dire vivere in guerra. </p>



<p>Qualche settimana prima erano cominciate a circolare alcune <strong>regole di sopravvivenza</strong> nel caso in cui i russi avessero attaccato tra cui quella di ripararsi in un luogo senza finestre. Così, in quelle prime ore di assedio, il corridoio d’ingresso alla loro casa è diventata tutta la loro casa. Insieme a suo marito e i figli è rimasta lì per giorni. Continuavano a sentire <strong>l’avanzare delle truppe russe</strong> in città e ogni volta i rumori di missili e bombardamenti erano sempre più vicini. “Abbiamo parlato costantemente con loro, naturalmente non senza paura, ma tutto è andato bene. Certo, molti mi dicevano che ero pazza, perché non lasciavo la città con i miei figli”.</p>



<p>I <strong>figli</strong> di Marina si chiamano Kirill e Alisa: “Poco dopo l’inizio della guerra abbiamo spiegato loro cosa stesse succedendo. Nei periodi in cui bombardavano pesantemente la città, il rumore dei missili faceva tremare la casa, c’era una costante sensazione di terremoto e avevano paura. Nonostante questo, però, non hanno mai pianto”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dopo la riconquista ucraina</h2>



<p>Mesi di assedio fino a inizio settembre quando le truppe russe sono state costrette a lasciare la città dopo l’offensiva lanciata con successo dalle forze ucraine nella parte sud orientale della regione di Kharkiv. Nella loro ritirata, centinaia di <strong>veicoli blindati</strong> sono stati abbandonati in strada mentre la bandiera ucraina issata e fatta sventolare di nuovo sugli edifici.</p>



<p>All’alba del primo anniversario dall’inizio dell’invasione, il conflitto si sta concentrando nel Donbass e, in particolare, a <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/la-battaglia-di-bakhmut-spiegata.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bakhmut</a>, nell’oblast di Donetsk. L’impressione è che, dopo un inverno sostanzialmente fermo nelle conquiste militari, l’esercito di Mosca stia preparando una <strong>nuova grande offensiva</strong> per conquistare Bakhmut anche se non si sono mai interrotti i raid missilistici sulle altre città ucraine, tra cui Kharkiv. Ci sono quartieri rasi al suolo, altri distrutti quasi del tutto, zone rimaste intatte. Con il tempo Marina si è <strong>abituata ai rumori</strong> e alle immagini della guerra ed è per questo che quando lo scorso 11 gennaio parte di un missile lanciato dai russi è finito su uno stabilimento di fuochi d’artificio, pensava che stessero arrivando di nuovo in città. Non è stato così. I russi hanno continuato a lanciare attacchi ma non si sono mai rimpossessati di questo territorio.</p>



<p>L’abitazione di Marina è una palazzina privata nel centro di Kharkiv, ed è per questo che, ad eccezione dei black-out controllati, la luce e il riscaldamento in casa sua non sono mai mancati. Sua madre, invece, non si è mai voluta spostare dal palazzo in cui vive. Ha visto tutti i missili partire in lontananza e puntare un obiettivo in città. Ad essere stata distrutta è stata anche la <strong>fabbrica</strong> dove lavorava suo marito: un’azienda che costruiva prezzi per diversi macchinari tra cui anche carri armati. Rimasto senza lavoro, oggi aiuta Marina con i dolci e stanno provando a mettere su un vero e proprio business familiare, una pasticceria in casa. Ma di occasioni per festeggiare, oggi, ce ne sono poche.</p>



<p>Alla domanda &#8220;cosa si aspetta dal <strong>futuro</strong>?&#8221;, rimane qualche istante in silenzio, poi sorride: “Questa risposta è difficilissima – torna seria – <strong>vorrei rimanere nel mio Paese</strong>, libero. Nel futuro credo molto, credo che i cittadini di Kharkiv non penseranno più a come sopravvivere ma a vivere”. Uno sguardo positivo su ciò che verrà, come l’albero di Natale che il sindaco della città ha fatto installare nella metropolitana o come Kirill che a 8 anni sa già tanto della guerra: “Qualche mese dopo la liberazione è venuto verso di me e suo padre e con la pistola giocattolo ci ha detto ‘Non vi preoccupate, se tornano i russi vi difendo io’”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-vita-nella-kharkiv-riconquistata-vogliamo-rimanere-in-un-paese-libero.html">La vita nella Kharkiv riconquistata: &#8220;Vogliamo rimanere in un Paese libero&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Kiev, Kharkiv, Mariupol: il martirio delle città ucraine</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/kiev-kharkiv-mariupol-il-martirio-delle-citta-ucraine.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Apr 2022 17:08:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Sanzioni alla Russia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1683" height="1683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220401193033369_2bb6f61d33c0f37f435215ac66a706e5-scaled-e1656575050888.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220401193033369_2bb6f61d33c0f37f435215ac66a706e5-scaled-e1656575050888.jpg 1683w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220401193033369_2bb6f61d33c0f37f435215ac66a706e5-scaled-e1656575050888-300x300.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220401193033369_2bb6f61d33c0f37f435215ac66a706e5-scaled-e1656575050888-1024x1024.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220401193033369_2bb6f61d33c0f37f435215ac66a706e5-scaled-e1656575050888-150x150.jpg 150w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220401193033369_2bb6f61d33c0f37f435215ac66a706e5-scaled-e1656575050888-768x768.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220401193033369_2bb6f61d33c0f37f435215ac66a706e5-scaled-e1656575050888-1536x1536.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1683px) 100vw, 1683px" /></p>
<p>565 miliardi di dollari, secondo il primo ministro ucraino Denys Shmyhal e il ministro dell&#8217;Economia Yulia Svyrydenko: il costo della ricostruzione dell&#8217;Ucraina post-bellica potrebbe superare qualsiasi sfida posta di fronte alla comunità internazionale per problematiche di questo genere dai tempi del Piano Marshall ad oggi. La conta dei danni La politologa Ilya Timtchenko sul sito &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/kiev-kharkiv-mariupol-il-martirio-delle-citta-ucraine.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/kiev-kharkiv-mariupol-il-martirio-delle-citta-ucraine.html">Kiev, Kharkiv, Mariupol: il martirio delle città ucraine</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1683" height="1683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220401193033369_2bb6f61d33c0f37f435215ac66a706e5-scaled-e1656575050888.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220401193033369_2bb6f61d33c0f37f435215ac66a706e5-scaled-e1656575050888.jpg 1683w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220401193033369_2bb6f61d33c0f37f435215ac66a706e5-scaled-e1656575050888-300x300.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220401193033369_2bb6f61d33c0f37f435215ac66a706e5-scaled-e1656575050888-1024x1024.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220401193033369_2bb6f61d33c0f37f435215ac66a706e5-scaled-e1656575050888-150x150.jpg 150w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220401193033369_2bb6f61d33c0f37f435215ac66a706e5-scaled-e1656575050888-768x768.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220401193033369_2bb6f61d33c0f37f435215ac66a706e5-scaled-e1656575050888-1536x1536.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1683px) 100vw, 1683px" /></p><p><strong>565 miliardi di dollari</strong>, secondo il primo ministro ucraino Denys Shmyhal e il ministro dell&#8217;Economia Yulia Svyrydenko: il costo della ricostruzione dell&#8217;Ucraina post-bellica potrebbe superare qualsiasi sfida posta di fronte alla comunità internazionale per problematiche di questo genere dai tempi del <strong>Piano Marshall </strong>ad oggi.</p>
<h2>La conta dei danni</h2>
<p><a href="https://www.atlanticcouncil.org/blogs/ukrainealert/ukraine-urgently-needs-a-multi-billion-dollar-international-fund-to-survive/">La politologa Ilya Timtchenko sul sito del’Atlantic Council ha perorato la necessità di </a>un fondo di almeno <strong>100 miliardi di dollari per far ripartire l&#8217;economia ucraina</strong> e sanare i danni di guerra. Quando si arriverà al termine di un conflitto che ad oggi non sembra avere via d&#8217;uscita di breve periodo Kiev si troverà di fronte alla necessità di affrontare uno sforzo titanico per rimettere in piedi il Paese, con un conto che per la Timtchenko potrebbe lievitare fino a un trilione di dollari a guerra finita: <a href="https://www.kriticaeconomica.com/ucraina-guerra-russia-cause/"><strong>cinque volte il Pil dell’Ucraina pre-Maidan</strong></a>. Ci saranno da rimettere in sesto edifici, scuole, infrastrutture, industrie. <a class="spip_out" href="https://www.money.it/Ucraina-guerra-565-miliardi-danni-chi-paga-ricostruzione" target="_blank" rel="external noopener">Come riportato da <em>Money.it</em></a>, dal 24 febbraio scorso giorno in cui ha preso il via l’invasione da parte della Russia, sono stati distrutti circa <strong>8.000 chilometri di strade e 10 milioni metri quadrati di abitazioni</strong>.</p>
<p>Se da un lato ad oggi le ipotesi più radicali del governo ucraino non sono ancora state materialmente raggiunte, dall&#8217;altro il conto comincia a farsi salato. Le <strong>stime del governo ucraino</strong> riportate in apertura erano quelle legate all&#8217;ipotesi di un proseguimento continuativo del conflitto; più di recente hanno iniziato ad emergere stime più pragmatiche sui danni rilevati a edifici e infrastrutture nei primi quarantacinque giorni di guerra. E il dato è decisamente sconfortante.</p>
<p><a href="https://www.economist.com/graphic-detail/2022/04/05/russias-war-in-ukraine-has-caused-at-least-68bn-in-physical-damage">Per la Kyiv School of Economics, un cui studio è stato analizzato dall&#8217;<em>Economist, </em>i danni</a> ad oggi provocati dall&#8217;invasione russa ammonterebbero a 68 miliardi di dollari nell&#8217;intervallo 24 febbraio-1 aprile. La metà di essi sarebbe riconducibile all&#8217;infrastruttura fisica: <strong>ponti, porti, ferrovie </strong>e, soprattutto, <strong>strade (solo per esse 28 miliardi di dollari di danni</strong>), poco meno di 20 miliardi agli edifici civili, circa 5 alle fabbriche e agli impianti industriali e 7-7,5 ai danni agli aeroporti.</p>
<p>Parlando col <a href="https://www.devex.com/organizations/peterson-institute-for-international-economics-50656">Peterson Institute for International Economics</a> <strong>Oleg Ustenko, </strong>consigliere economico del presidente <strong>Volodymir Zelensky, </strong>ha dichiarato invece che a suo avviso la quota dei 100 miliardi di danni è già stata superata e tale ipotesi ha visto il sostegno da parte dell&#8217;Undp, l&#8217;agenzia Onu per lo sviluppo.</p>
<p>Certo, i danni fisici e infrastrutturali sono devastanti e difficili da riparare. Ma per l&#8217;Ucraina la sfida più grande sarà dare un futuro alle città. <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-desert-storm-ucraina-di-putin-dove-ha-colpito-la-russia.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Kiev, Kharkiv, Mariupol, Kherson</strong> hanno subito con gradienti diversi danni materiali</a> e sociali difficili da riparare: le città che non sono state distrutte hanno subito il costo della fuga di buona parte della popolazione e del panico, e per un Paese come l&#8217;Ucraina avente i due terzi della popolazione urbanizzata la ferita sarà difficile da rimarginare. Vediamo come è la situazione, a un mese e mezzo dall&#8217;inizio del conflitto, nelle quattro città maggiormente colpite finora dalla guerra: la <a href="https://it.insideover.com/guerra/%f0%9f%94%b4-raid-sull-ovest-dell-ucraina-russi-in-parziale-ritirata-da-kiev-la-diretta.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>capitale Kiev</strong></a>, la città più importante dell&#8217;Est, <strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/kharkiv-l-altro-fronte-la-guerra-urbana-nella-citta-sotto-assedio.html" target="_blank" rel="noopener">Kharkiv,</a> </strong>il primo centro di <a href="https://it.insideover.com/guerra/l-importanza-strategica-di-kherson-e-del-terzo-fronte.html" target="_blank" rel="noopener">grande importanza espugnato dai russi, <strong>Kherson, </strong>e</a> l&#8217;epicentro dei<a href="https://it.insideover.com/guerra/perche-il-vero-piano-di-mosca-potrebbe-passare-da-mariupol.html" target="_blank" rel="noopener"> combattimenti più furiosi, <strong>Mariupol.</strong></a></p>
<h2>Kiev, la capitale ferita</h2>
<p>Il 2 aprile scorso il ritiro russo ha consentito agli ucraini di vincere definitivamente la <strong>battaglia di Kiev</strong>, entrando nelle cittadine occupate da Mosca nelle fasi iniziali del conflitto e scongiurando la minaccia di un assedio alla capitale <a href="https://it.insideover.com/storia/ucraina-crocevia-deuropa-perche-kiev-e-strategica.html" target="_blank" rel="noopener">e cuore pulsante del Paese e della cultura ucraina.</a></p>
<p>La resistenza ucraina è risultata in grado di fermare il blitz di Mosca nelle prime ore della guerra e ora mentre il cuore del Paese ucraino torna a pulsare e Zelensky prova a far tornare alla normalità la città amministrata dall&#8217;icona nazionale ed ex pugile <strong>Vitlay Klitcho, </strong>Kiev si lecca le ferite. <a href="https://kyivindependent.com/uncategorized/87-residential-buildings-damaged-in-kyiv-since-feb-24/">Il <em>Kyiv Independent </em></a>ha stimato la distruzione di 87 edifici di importanza per la vita civile della città nel primo mese di guerra. L&#8217;<em>Ukraine Pravda </em>ha invece sottolineato come il governo centrale e l&#8217;amministrazione cittadina abbiano messo in campo una task force volta a stimare con maggiore precisione i danni dopo la rottura dell&#8217;assedio.</p>
<p><figure id="attachment_351615" aria-describedby="caption-attachment-351615" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-351615 size-full" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/mappa-distruzione-città-ucraine-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1773" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/mappa-distruzione-citta%CC%80-ucraine-scaled.jpg 2560w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/mappa-distruzione-citta%CC%80-ucraine-300x208.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/mappa-distruzione-citta%CC%80-ucraine-1024x709.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/mappa-distruzione-citta%CC%80-ucraine-768x532.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/mappa-distruzione-citta%CC%80-ucraine-1536x1064.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption id="caption-attachment-351615" class="wp-caption-text">Mappa di Alberto Bellotto</figcaption></figure></p>
<p><em>Republic World </em>ha riportato le stime del team assoldato da Kiev per stabilire i danni nella capitale: <a href="https://www.republicworld.com/world-news/russia-ukraine-crisis/ukraine-claims-154-residential-buildings-44-schools-destroyed-in-kyiv-since-start-of-war-articleshow.html" target="_blank" rel="noopener">sarebbero stati distrutti <strong>154 edifici residenziali, 44 scuole, 27 asili</strong></a>. Inoltre, sarebbero stati danneggiati dai russi 279 tra ospedali e centri medici e ne sarebbero stati completamente <span class="hilg1">distrutti</span> 19. Lo riporta Ukrinform citando il ministro della Salute ucraino Viktor Lyashko. &#8220;Durante la guerra, 279 ospedali sono stati danneggiati, 19 sono stati completamente <span class="hilg1">distrutti</span>. 20 operatori sanitari sono rimasti gravemente feriti, 6 sono stati uccisi. Ma i nostri medici non si arrendono, salvano vite ogni giorno&#8221;, ha detto Lyashko.</p>
<p>La somma di edifici distrutti, 244, si avvicina a quella dichiarata da Klitchko inn un’intervista al quotidiano austriaco <em>Die Presse in </em>cui il primo cittadino ha fatto il punto sui danni alla capitale. “300 edifici sono stati distrutti. Sono stati bombardati anche asili nido e scuole. Più di 1.000 persone sono state ricoverate in ospedale, inclusi 18 bambini gravemente feriti. Quasi 300 persone sono morte, inclusi molti bambini”, ha aggiunto. Per Kiev il danno più grave è il fatto che <strong>metà della popolazione </strong>da quasi 3 milioni di abitantiabbia lasciato la città. Immaginiamo che effetto potrebbe avere su Roma, che ha un numero di abitanti paragonabile a quello di Kiev, l&#8217;uscita di un numero di persone pari all&#8217;intera popolazione di Milano: ciò causerebbe un danno materiale superiore a qualsiasi devastazione fisica. E proprio il ritorno del capitale umano nel principale centro politico e economico dell&#8217;Ucraina sarà la grande sfida per l&#8217;avvenire.</p>
<h2>Kharkiv, una città in rovine</h2>
<p>Paragonabile a Milano come popolazione, circa <strong>un milione e mezzo di abitanti, </strong>è invece Kharkiv, seconda città dell&#8217;Ucraina e già città più volte martire nel Novecento. Secolo in cui è stata la &#8220;capitale della fame&#8221; dell&#8217;<strong>Holodomor, </strong>la grande carestia ucraina dell&#8217;era staliniana, per essere poi contesa in ben quattro battaglie tra Germania nazista e Unione Sovietica tra il 1941 e il 1944. Per la sesta volta l&#8217;assedio russo del 2022 ha riportato la città dell&#8217;Est ucraino al centro della storia. E rispetto a Kiev l&#8217;ex capitale ucraina dell&#8217;era sovietica è stata colpita in maniera molto più violenta.</p>
<p>Sarebbero almeno <strong>600 gli edifici distrutti </strong>durante il primo mese e mezzo dell&#8217;offensiva russa attorno Kharkiv, colpita duramente fin dalle prime ore del 24 febbraio. Ihor Terekhov, sindaco di Kharkiv, continua a sottolineare questo dato che renderebbe almeno doppi i danni rispetto a quelli subiti da Kiev. Kharkiv, dalle immagini satellitari e dai video ritrovati sui social, appare come una <strong>città in rovina, </strong>profondamente bombardata. E per Terekhov sarebbero almeno 500 i civili uccisi.</p>
<p><a href="https://hrwf.eu/ukraine-war-in-ukraine-our-country-will-win-and-we-will-rebuild-kharkiv/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tatiana Yehorova-Lutsenko, </strong>presidente del Consiglio dell&#8217;Oblast di Kharkiv,</a> ha sottolineato che tra metà e i due terzi dei 2,6 milioni di persone residenti nella regione è scappata verso Ovest, da Kharkiv e dintorni verso Dnipro, Poltava, Leopoli o la Polonia. Nel Nord vero dramma anche a Cherniv, che ha vissuto condizioni simili a Kharkiv. Circa 700 persone, tra militari e civili, sono morte nella città <span class="hilg2">ucraina</span> di Chernihiv dall&#8217;inizio dell&#8217;invasione russa. Lo ha reso noto il sindaco <strong>Vladislav Atroshenko</strong>, secondo quanto riporta l&#8217;agenzia Unian. Il sindaco ha poi riferito che dei 300 mila abitanti della città prima del conflitto, i due terzi sono fuggiti. Una tragedia umanitaria che, come accade nei casi di Kherson e Mariupol, pone un problema fondamentale: dove andranno queste persone se a fine conflitto parte della regione rimanesse sotto controllo russo?</p>
<h2>Kherson e Mykolaiv, assedio e annessione?</h2>
<p>Kherson è stata espugnata a inizio marzo dalle forze russe avanzanti dalla Crimea. La città popolata da un&#8217;imponente quota di cittadini russofoni è <strong>da oltre un mese </strong>in mano alle truppe di Vladimir Putin. Ihor Kolykhayev, che amministra la città sul Mar Nero dalla popolazione paragonabile a quella di centri come <strong>Verona o Catania (280mila abitanti) </strong>ha parlato di una settantina di edifici distrutti. In questo caso, la partita principale è quella che si apre sul futuro della città. Mosca procederà a integrare la regione o vi creerà delle repubbliche fantoccio come Donetsk e Lugansk? O la controffensiva ucraina arriverà fin qui?</p>
<p>Chi sta sperimentando tutti i danni dello stallo è Mykolaiv, cittadina vicina Kherson e &#8220;porta&#8221; che i russi intendono sfondare per arrivare a Odessa. <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-diretta-della-guerra-missili-russi-su-odessa-e-mykolaiv.html">Mykolaiv, come abbiamo documentato in queste settimane</a>, è devastata dall&#8217;assedio russo, colpita da missili, trasformata in una vera e propria trincea dagli ucraini e potrebbe rientrare nel novero delel città che vecchi o nuovi occupanti dovranno ricostruire ex novo. Mai quanto la più grande vittima della guerra: <strong>Mariupol.</strong></p>
<h2>Mariupol non esiste più</h2>
<p>Il 90% della città è distrutta e Mariupol, pur essendo di fatto già in mano russa, è ancora <strong>un campo di battaglia tra le forze di Mosca </strong>e le residue sacche di resistenza del <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/che-cos-e-il-battaglione-azov.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Battaglione Azov, </strong></a>asseragliati in periferia e nelle zone del porto, che paralizzano la disponibilità russa della città. Edifici crollati, macerie nelle strade e auto distrutte a causa dei bombardamenti russi si accompagnano a edifici assediati piano per piano, minati dai difensori, trasformati in trincee. Mariupol è la città del teatro e dell&#8217;ospedale pediatrico sul cui bombardamento si sono concentrate le accuse incrociate tra le due parti in conflitto . La milizia della Repubblica popolare di Donetsk accusa gli ucraini della distruzione della città, ma è una voluta esagerazione. Mariupol è Aleppo in Europa, una città rasa al suolo.</p>
<p>&#8220;È stato distrutto oltre il 90% della citta ucraina di Mariupol che è sotto l’assedio delle forze russe da oltre un mese e almeno il 40% non è più recuperabile&#8221;: Lo ha affermato il sindaco della città, Vadim Boychenko, rinnovando anche l’appello per sanzioni più dure contro la Russia e il riconoscimento di crimini di guerra da parte delle istituzioni internazionali.</p>
<p><a href="https://www.washingtonpost.com/world/interactive/2022/ukraine-before-after-destruction-photos/">Anche il <em>Washington Post </em>ha dedicato</a> un&#8217;ampia galleria di foto alla città-martire sul Mar d&#8217;Azov, epicentro dell&#8217;invasione. A Mariupol, città portuale di oltre mezzo milione di abitanti, una vera e propria <strong>Genova dell&#8217;Est Ucraina, </strong>rivivono Aleppo e Sarajevo, contesti in cui il dramma umano tocca la vetta dell&#8217;abiezione e in cui per il dopo guerra il tema principale è capire non tanto se si tornerà a una vita normale, quanto piuttosto se davanti a scene di tale devastazione una normalità sarà ancora possibile. Quanti danni ancora dovranno essere contati? E soprattutto, chi pagerà per tutto questo?</p>
<h2>Chi pagherà la ricostruzione?</h2>
<p>Stando cauti, la somma tra i 70-100 miliardi di dollari di danni già subiti dall&#8217;Ucraina e i 20-30 miliardi stimati anteguerra per la ricostruzione del <strong>Donbass devastato </strong>da otto anni di conflitto lascia presagire un conto salato, tra i 90 e i 130 miliardi di dollari, uno sforzo che un&#8217;Ucraina impoverita, senza sbocco ai commerci, in bolletta e probabilmente amputata territorialmente non potrebbe permettersi da sola. Già appariva in prospettiva pre guerra il il piano <strong><em>Drive Ukraine 2030</em></strong>, pensato con l’obiettivo di potenziare e ammodernare la dotazione infrastrutturale del Paese e che secondo Zelensky doveva mobilitare 60 miliardi di dollari in investimenti infrastrutturali nel decennio 2020-2030. Figurarsi ora che le disponibilità si sono azzerate e la guerra ha imposto un nuovo dramma.</p>
<p>L&#8217;Ucraina può essere messa in condizioni di pagare il conto salato della guerra a due condizioni: che in parte il costo sia <strong>sobbarcato, direttamente o meno, dalla Russia </strong>e <a href="https://it.insideover.com/economia/la-nuova-strategia-un-piano-marshall-per-ricostruire-lucraina.html">che l&#8217;Occidente promuova un vero &#8220;Piano Marshall&#8221; per ricostruire il Paese.</a> Sul primo fronte le vie sono molteplici: si potrebbe pensare a congelare i beni dei russi confiscati all&#8217;estero per spingere Mosca a coprire in cambio la ricostruzione, o a sanzioni che &#8220;tassino&#8221; i beni esportati dal Paese, <a href="https://www.politico.com/news/magazine/2022/03/30/rebuilding-ukraine-make-putin-pay-00021649">oppure ancora a promuovere concordati in tal senso</a>. Sul secondo serve una vera volontà politica: un&#8217;Uucraina distrutta sarà un&#8217;Ucraina instabile, una mina umanitaria e una ferita nel cuore d&#8217;Europa. Sanguinante da quarantacinque giorni e destinata a rimanere esposta ancora a lungo di fronte al Vecchio Continente.</p>
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