Il dilemma del petrolio nella guerra Iran-Israele: gli occhi del mondo su Hormuz
Il dilemma del petrolio nella guerra Iran-Israele: gli occhi del mondo su Hormuz, giugulare del traffico di greggio.
Il dilemma del petrolio nella guerra Iran-Israele: gli occhi del mondo su Hormuz, giugulare del traffico di greggio.
L'Iran ha l'arsenale missilistico più numeroso del Medio Oriente, ma dopo la campagna aerea israeliana cominciano a mancare i lanciatori.
L’escalation esplosa nella notte tra il 12 e il 13 giugno 2025 che coinvolge la Repubblica Islamica d’Iran e lo Stato d’Israele segna un momento storico, una vera e propria soluzione e di continuità, non soltanto nelle relazioni tra i...
Anche questo 16 Giugno in Sudafrica si festeggia lo Youth Day, una ricorrenza volta a celebrare l’importanza dei giovani nel Paese e l’impegno per la loro istruzione e crescita. La scelta della data coincide con quella deal massacro di studenti...
Pressioni per l'operazione "Rising Lion": La Foundation for Defense of Democracies (FDD), un think tank neoconservatore di Washington, spinge l'amministrazione Trump a sostenere l'operazione militare israeliana "Rising Lion" contro l'Iran, ufficialmente per smantellare il programma nucleare, ma con l'obiettivo reale di un "regime change" a Teheran.Agenda bellicista e anti-diplomazia: La FDD promuove un confronto militare diretto con l'Iran, ostacolando sistematicamente gli sforzi diplomatici, come l'accordo nucleare del 2015 (JCPOA), e ha sostenuto la strategia di "massima pressione" di Trump, che ha portato l'Iran ad arricchire l'uranio fino al 60% entro il 2025.Influenza politica significativa: Fondata nel 2001, la FDD ha plasmato la politica estera USA, specialmente durante il primo mandato di Trump (2017-2021), grazie alla sua agenda neoconservatrice allineata con falchi come John Bolton, Mike Pompeo e fazioni di destra israeliane.Nomine strategiche pro-Israele: La recente nomina di Merav Ceren, ex funzionaria israeliana e collaboratrice FDD, al Consiglio di Sicurezza Nazionale USA, rafforza l'influenza del think tank, favorendo gli interessi di Israele nelle decisioni di Washington.Finanziamenti e donatori: La FDD è sostenuta da ricchi donatori pro-Israele come Paul Singer e Bernard Marcus, che ne amplificano l'influenza politica, permettendo di promuovere azioni come il ritiro dal JCPOA e pressioni per interventi militari.
La guerra Iran-Israele ha messo su una posizione difficile, per il Medio Oriente, la Russia di Vladimir Putin.
Com'è ormai evidente, l'attacco di Israele non mira solo a inibire le capacità nucleari dell'Iran ma a rovesciare gli ayatollah.
Nella nuova guerra del Medio Oriente la vera notizia non è che Israele colpisce l’Iran, ma che non riesce più a difendersi da Teheran. E la stampa tace. In Medio Oriente si sta consumando un cambiamento epocale: per la prima...
Antiaerea bucata, la minaccia dei missili balistici iraniani mette Israele sotto pressione e lascia pensare a una battaglia sul tempo.
“Teheran è in fiamme”, scrive su X il ministro della Difesa israeliano, il membro del Likud Israel Katz, tra i falchi nazionalisti più vicini al primo ministro Benjamin Netanyahu. Katz, che aveva minacciato dure rappresaglie sull’Iran per i missili lanciati...