Papa Francesco arriva in Irak: “Porto la carezza della Chiesa”
Oggi la visita a Baghdad. Anticipata da un messaggio video agli iracheni: "Sono qui come pellegrino di pace"
Oggi la visita a Baghdad. Anticipata da un messaggio video agli iracheni: "Sono qui come pellegrino di pace"
Alle soglie della storica visita di Papa Francesco in Iraq, Fausto Biloslavo si è recato in questa tormentata terra del Medio Oriente
Attacco filo-iraniano. Ecco il dispositivo di sicurezza per il Pontefice
La linea affusolata dell’NH90 si avvicina al suolo. Dal portellone l’operatore di bordo cala il verricello che recupera quattro militari a terra. Sembrerebbe un’operazione di routine, una evacuazione o un’attività Sar. No, non è così: l’aeromobile riprende il volo, il...
“I terroristi dello Stato islamico hanno decapitato la statua della Vergine Maria e le hanno pure mozzato le mani. Verrà portata davanti al Papa nella grande messa nello stadio di Erbil. La stiamo restaurando, ma vogliamo mantenere i segni del crimine contro un simbolo sacro per i cristiani”. Malik Kadifa, 49 anni, viene da una famiglia armena, che ha subito il genocidio turco. Nel 2014 è scappato ad Erbil, “capitale” del Kurdistan iracheno quando lo Stato islamico ha occupato con brutalità Mosul e la piana di Ninive, il cuore dei cristiani in Iraq.
A Qaraqosh prima dell’Isis vivevano 50mila cristiani. Ben ventimila sono scappati per la furia dello Stato islamico
A Qaraqosh prima dell’Isis vivevano 50mila cristiani. Ben ventimila sono scappati soprattutto in Libano e Giordania per cercare di raggiungere l’Europa o gli Stati Uniti. Gli altri sono tornati per il 90% ricostruendo le case distrutte o saccheggiate, ma manca il lavoro e la sicurezza è sempre incerta. Nella piana di Ninive è tornato il 45,53% dei cristiani. L’occupazione del Califfato ha distrutto o danneggiato 369 chiese e 14.035 abitazioni cristiane solo nella piana di Ninive.
A Qaraqosh, Iraq, i cristiani, a lungo perseguitati dalla furia dell'Isis, attendono con emozione la visita di Papa Francesco
A Nassiryia, nel sud dell’Iraq, non si fermano le proteste contro il Governo e le autorità locali nonostante le restrizioni imposte per il coronavirus. Da settimane la popolazione è scesa in strada per chiedere le dimissioni del governatore della provincia,...
Pur essendo in minoranza, fino al 2003 il ruolo dei cristiani in Iraq è stato decisivo sotto il profilo sociale. Basti pensare ad esempio che il vice di Saddam Hussein era il cristiano Tareq Aziz. Dopo la fine della seconda...
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