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	<title>Iran-Israele Archives - InsideOver</title>
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	<title>Iran-Israele Archives - InsideOver</title>
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		<title>Tra bombe e de-escalation: la posizione difficile e incerta dell&#8217;Iran</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/tra-bombe-e-de-escalation-la-posizione-difficile-e-incerta-delliran.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 05:01:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[diplomazia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1258" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Ali-Hoseyni-Khamenei.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ali Hoseyni Khamenei (LaPresse)" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Ali-Hoseyni-Khamenei.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Ali-Hoseyni-Khamenei-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Ali-Hoseyni-Khamenei-768x503.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Ali-Hoseyni-Khamenei-1024x671.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sarebbe stato troppo facile. Una fonte che rivela al Wall Street Journal la volontà del&#8217;Iran di &#8220;frenare le ostilità&#8221; con Israele e negoziare per assumere la posizione della potenza che ha risposto a tono all&#8217;attacco a sorpresa lanciato da Tel Aviv, i messaggi trasmessi da Teheran tramite intermediari che &#8220;auspicano un ritorno ai colloqui&#8221; con &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/tra-bombe-e-de-escalation-la-posizione-difficile-e-incerta-delliran.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1258" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Ali-Hoseyni-Khamenei.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ali Hoseyni Khamenei (LaPresse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Ali-Hoseyni-Khamenei.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Ali-Hoseyni-Khamenei-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Ali-Hoseyni-Khamenei-768x503.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Ali-Hoseyni-Khamenei-1024x671.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sarebbe stato troppo facile. Una fonte che rivela al Wall Street Journal la volontà del&#8217;Iran di &#8220;<strong>frenare le ostilità</strong>&#8221; con Israele e negoziare per assumere la posizione della potenza che ha risposto a tono all&#8217;attacco a sorpresa lanciato da Tel Aviv, i messaggi trasmessi da Teheran tramite intermediari che &#8220;<em>auspicano un ritorno ai colloqui</em>&#8221; con la promessa che gli Stati Uniti rimangono fuori dal conflitto, la de-escalation di una crisi che ora non preoccupa solo il Vicino Oriente, ma spaventa il mondo intero.</p>



<p>Ieri mattina l&#8217;Iran sembrava pronto a propendere per la diplomazia dopo lo scambio di colpi con il nemico esistenziale, affidando ai suoi emissari messaggi inclini a &#8220;<em>porre fine alle ostilità e riprendere i colloqui sui suoi programmi nucleari</em>&#8220;. Intermediari arabi, secondo il Wsj, avevano preso contatto con gli orologi israeliani e statunitensi, poi, in piena diretta, un raid israeliano ha colpito la sede della <strong>Radiotelevisione della Repubblica Islamica dell&#8217;Iran</strong> (Irib), interrotto immediatamente le trasmissioni in diretta. Così, dopo le 23.30 di ieri sera i radar della difesa aerea di Israele hanno intercettato una nuova salva di missili balistici lanciati da vettori in Iran, e caccia F-16 Sufaa dell&#8217;aeronautica israeliana sono stati ripresi sulle piste mentre venivano armati con bombe &#8220;<strong>bunker buster</strong>&#8220;, pronti ad entrare in azione su <strong>obiettivi strategici</strong> in Iran, come nelle notti passate.</p>



<p>Le difese aeree di <a href="https://it.insideover.com/guerra/israele-attacca-liran-non-si-piega-la-guerra-infiamma-il-medio-oriente.html">Natanz</a>, sede di un importante impianto nucleare che si trova nell&#8217;Iran&nbsp;centrale, questa notte si sono attivate ancora una volta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La promessa di Washington </h2>



<p>Anche se Washington ha informato i suoi alleati in Medio Oriente che &#8220;<em>non si impegnerà nella guerra tra Israele e Iran a meno che Teheran non prenda di mira gli americani</em>&#8220;, ha riferito il portale d&#8217;informazione<strong> Axios</strong>, citando due fonti che sono rimaste anonime ma si rivelano essere spesso destramente affidabili, il presidente degli Stati Uniti <strong>Donald Trump</strong>, arrivando in Canada per presenziare al <strong>G7</strong>, non ha espresso &#8211; come si consueto &#8211; una posizione netta sulle sue intenzioni nei confronti degli ayatollah e del programma nucleare iraniano che Israele vuole interrompere definitivamente.</p>



<p>Se fino a ieri i funzionari a cui era stato affidato il compito di riaprire i negoziati aveva lasciato intendere che Teheran era &#8220;<em>disponibile a tornare al tavolo delle trattative</em>&#8220;, anche nel bel mezzo di quella che è stata definita la &#8220;feroce campagna aerea israeliana&#8221;, dopo una nuova notte di ostilità e morte è difficile pronosticare la <strong>nuova posizione che assumerà l&#8217;Iran</strong> nei confronti dei suoi interlocutori. Mentre i paesi del Golfo, tra cui Arabia Saudita, Qatar e Oman, hanno fatto pressioni sugli Stati Uniti affinché facessero pressione su Israele affinché cessasse i combattimenti, hanno affermato funzionari arabi. Del resto uno scontro prolungato o addirittura &#8220;totale&#8221; tra le due potenze mediorientali metterebbe seriamente a rischio, oltre alla vita di milioni di persone, i mercati petroliferi e l&#8217;<strong>economia globale</strong>.</p>



<p>A margine del G7, il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato: &#8220;<em>Credo che verrà firmato un accordo (sul nucleare, ndr), l&#8217;Iran sarebbe pazzo a non firmare. Praticamente l&#8217;Iran è al tavolo dei negoziati. Appena vado via da qui (dal vertice, ndr) faremo qualcosa</em>&#8220;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una posizione scomoda, tra bombe e de-escalation</h2>



<p>Sebbene siano ormai tutti consapevoli che gli aerei da guerra israeliani hanno ottenuto la completa <strong>supremazia aerea</strong> nei cieli iraniani, e dopo aver sabotato gran parte delle difese aeree e distrutto a terra ciò che rimaneva dell&#8217;aeronautica iraniana, sono in grado di &#8220;<em>sorvolare liberamente</em>&#8221; Teheran, i pasdaran possiedono ancora un arsenale di missili balistici e droni che dovrebbe poter contare ancora tra i 1500 e i 2000 &#8220;colpi&#8221; come deterrente.</p>



<p>Tutto sta dunque nel capire se l&#8217;Iran, permeato dal dissenso e forse minacciato da una reale operazione di &#8220;<em>regime change</em>&#8221; mossa da agenti provocatori pronti ad accendere la miccia nel momento giusto &#8211; il <strong>Mossad</strong> ha mostrato una certa capacità a muoversi, raccogliere informazioni e colpire sul suolo iraniano &#8211; può permettersi di cercare la de-escalation mostrando saggezza e rinunciato all&#8217;occhio per occhio che ha scandito l&#8217;ultimo anno di raid e contro raid per colpire e rispondere allo Stato Ebraico.</p>



<p>Mettendo al sicuro, almeno sulla carta, i siti nucleari e le infrastrutture che possono consentirgli di non essere indebolito al punto di non rappresentare più una minaccia, e quindi non ricoprire più il ruolo di potenza regionale.</p>



<p>Secondo le fonti statunitensi, gli attacchi israeliani hanno &#8220;ucciso leader militari chiave, tra cui gran parte dei vertici dell&#8217;Aeronautica militare iraniana, lasciando la Guida Suprema, l&#8217;<strong>Ayatollah Ali Khamenei</strong>, sempre più isolata&#8221;. Allo stesso tempo l&#8217;impatto dei bombardamenti lanciati fino ad ora contro gli impianti nucleari è stato &#8220;<em>modesto</em>&#8221; e gli analisti affermano che &#8220;<em>potrebbe essere necessaria una lunga guerra aerea per ottenere i risultati desiderati da Israele</em>&#8220;. Ragione per cui il primo Ministro israeliano <strong>Benjamin Netanyahu</strong> ha annunciato che gli attacchi aerei continueranno &#8220;<em>fino a quando il programma nucleare e i missili balistici iraniani non saranno distrutti</em>&#8220;.</p>



<p>L&#8217;Aeronautica israeliana avrebbe infatti pianificato una<strong> campagna aerea di due settimane</strong>. Ciò nonostante, i bunker e i siti sotterranei protetti dalle montagne potrebbe essere comunque un obiettivo al di fuori della portata delle armi israeliane, vanificando ogni sforzo che punti alla completa distruzione del programma.</p>



<p>Attualmente non vi è &#8220;<em>alcuna indicazione che l&#8217;Iran sia pronto a fare nuove concessioni nei colloqui sul nucleare</em>&#8220;, hanno affermato gli intermediari arabi, ma fino a ieri c&#8217;era la disponibilità ad accogliere le sforzo diplomatico dell&#8217;amministrazione Trump che sembra combattuto sul linea da seguire. Del resto l&#8217;<strong>ultimo post</strong> del Tycoon è per alcuni aspetti &#8220;<em>delirante</em>&#8220;, avendo prima determinato che &#8220;<em>L&#8217;Iran non può avere un&#8217;arma nucleare</em>&#8221; per aggiungere che &#8220;<em>Tutti dovrebbero evacuare immediatamente Teheran!</em>&#8220;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/tra-bombe-e-de-escalation-la-posizione-difficile-e-incerta-delliran.html">Tra bombe e de-escalation: la posizione difficile e incerta dell&#8217;Iran</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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