Haiti va ai Mondiali: contro la povertà, le gang, le calamità naturali (ma senza tifosi)
Una vera impresa, quella di Haiti, non solo per ragioni sportiva ma anche sociali, tra problemi di povertà e d'instabilità politica.
Una vera impresa, quella di Haiti, non solo per ragioni sportiva ma anche sociali, tra problemi di povertà e d'instabilità politica.
La decisione di Panama di sospendere tutti i voli da e per Haiti, adottata dopo le restrizioni americane prorogate fino al 2026, segna un nuovo livello di isolamento per un Paese già devastato dalla violenza delle gang e dal collasso...
Erik Prince, "re" dei mercenari, sotto contratto per garantire la sicurezza a Haiti. Ma i suoi obiettivi sono più ambiziosi...
Dopo l'indipendenza ai primi del'Ottocento, la minaccia di una nuova invasione francese e l'imposizione di un debito monstre.
Crisi ad Haiti: Melchie Dumornay denuncia su Instagram la guerra civile e le violenze delle gang, che controllano gran parte di Haiti, compresa la capitale Port-au-Prince.Instabilità politica: L'assassinio del Presidente Moïse nel 2021 ha scatenato caos politico, con sospetti su narcotrafficanti e figure di governo, portando alle dimissioni del Primo Ministro Henry nel 2024.Guerra civile: Nel marzo 2024, le gang criminali si sono unite per rovesciare il governo, causando almeno 5.600 morti, un milione di profughi interni e una crisi umanitaria.Sport come speranza: Atleti haitiani, spesso cresciuti all'estero, rappresentano il paese ai Giochi Olimpici, ma faticano a mantenere legami con Haiti a causa delle violenze.Appelli e aiuti: Dumornay chiede la fine delle violenze, mentre il governo di transizione stanzia 276 milioni di dollari, ma la soluzione alla crisi rimane lontana.
Haiti sta lottando con quella che è stata definita “la peggiore emergenza di fame nell’emisfero occidentale”. Secondo l’ultima analisi dell’Integrated Food Security Phase Classification (IPC), il numero delle persone che soffrono la fame acuta ha raggiunto la metà della popolazione...
Una crisi umanitaria all’interno di un’insurrezione criminale armata. È questo lo scenario che si sta delineando nelle ultime settimane ad Haiti, ed in particolare nella sua capitale Port-au-Prince. Da quando il presidente Ariel Henry è partito lo scorso 25 febbraio...
Le truppe ucraine avanzano verso Bakhmut, Trump rischia di non poter più commentare pubblicamente i suoi processi, la crisi idrica provoca un nuovo scontro in America Centrale, i talebani arrestano operatori umanitari e il capo dell'Iaea esprime profonda preoccupazione per la cooperazione sul nucleare tra Kim e Putin.
Dalla polveriera haitiana, al nuovo presidente in Gabon fino agli aiuti militari a Taiwan, ecco le cinque notizie del giorno
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