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Politica

La Difesa europea secondo Merz: con la superiorità strategica russa l’ambizione non basta

Vittoria della CDU e Visione di Merz: La CDU di Friedrich Merz vince le elezioni tedesche post-coalizione “Semaforo”, proponendo un’Europa militarmente autonoma in risposta al disimpegno USA dalla NATO e all’avanzata russa in Ucraina.“ReArm Europe” e Distacco dalla NATO: Merz promuove il “ReArm Europe”, un piano per convogliare risorse nel Compasso Strategico della Difesa Europea, svincolato dalla NATO, distinguendosi da Von der Leyen e Macron.Implicazioni Economiche e Italiane: Il piano di Von der Leyen da 800 miliardi, guidato dalla Germania, introduce un debito comune, offrendo all’Italia opportunità di integrazione nella difesa europea, ma aumentando la dipendenza da Berlino.Scudo Nucleare e Dinamiche Atlantiche: Merz punta sull’arsenale nucleare francese e britannico come deterrente europeo, ma il Regno Unito esita, mentre gli USA pianificano un ritiro parziale di truppe, mantenendo basi strategiche.Minaccia Russa e Sfide Europee: La superiorità nucleare russa, con missili vicini all’Europa e il programma spaziale Kosmos 2253, evidenzia l’impreparazione europea, richiedendo un equilibrio tra difesa, sostegno all’Ucraina e pace duratura.

Ucraina armi tedesche Der Spiegel
Guerra

Costose e di difficile manutenzione: il flop delle armi tedesche in Ucraina

Performance deludenti delle armi tedesche: un rapporto militare tedesco, rivelato da Der Spiegel, evidenzia gravi carenze nei sistemi d’arma NATO usati in Ucraina, come l’obice PzH 2000, il carro Leopard e i sistemi di difesa aerea IRIS-T e Patriot, definiti fragili, obsoleti o con munizioni scarse.Problemi specifici dei sistemi: L’obice PzH 2000 è tecnologicamente avanzato ma delicato; il Leopard 1A5 ha un’armatura debole; il Leopard 2A6 è complesso e costoso da riparare; l’IRIS-T ha munizioni limitate e il Patriot usa veicoli di trasporto vecchi, privi di ricambi.Elogio al Flugabwehrpanzer Gepard: Tra i pochi successi, il vecchio Gepard, rimesso in servizio per l’Ucraina, è considerato dagli ucraini il sistema più affidabile ed efficace, a differenza di altri equipaggiamenti più moderni.Limiti operativi e manutenzione: Le armi tedesche, come i lanciarazzi Mars, soffrono per il logorio del conflitto, la complessità di manutenzione e la formazione frettolosa dei soldati ucraini, aggravata dall’assenza di strutture di riparazione vicine al fronte.Inadeguatezza a una guerra totale: Le armi NATO, progettate per conflitti precisi o controinsorgenza, risultano meno efficaci in un conflitto intenso come quello ucraino, dove semplicità e riparabilità sono cruciali, favorendo sistemi più vecchi e facili da gestire come il Leopard 1A5 o l’M109A3.

Lituania
Guerra

La Germania cambia postura: dopo il riarmo, le truppe in Lituania

Prima base permanente all’estero: La Germania ha inaugurato la sua prima base militare permanente dalla Seconda Guerra Mondiale in Lituania, schierando 5.000 uomini della 45ª Brigata Corazzata per rafforzare il fianco orientale della NATO, segnando un cambio storico nella sua politica di difesa.Rottura con l’asse franco-tedesco: Berlino abbandona la tradizionale riluttanza militare e il compromesso con Parigi, che vedeva la Francia primatista militare in cambio della supremazia economica tedesca, ora indebolita dalla crisi.Dettagli del dispiegamento: Attivata vicino a Vilnius sotto il comando del generale Christoph Huber, la brigata sarà operativa entro il 2027 a Rūdninkai, con 150 soldati già presenti (500 entro fine anno) e unità di supporto logistico.Riarma senza precedenti: Con Friedrich Merz al timone, la Germania ha riformato il “freno al debito” per investire fino a 600 miliardi di euro in difesa (3,5% del PIL in 10 anni), mirando a benefici propri e al rafforzamento della NATO.Significato strategico: La mossa, parte del piano “ReArm Europe” sostenuto da Ursula von der Leyen, riflette l’ambizione di Berlino di diventare un attore centrale nella sicurezza europea, sfruttando la crisi per rilanciarsi.

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