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Il Primo Ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, in visita a una postazione dell'IDF vicino alla "Yellow Line", all'interno della Striscia di Gaza
Guerra

Così Israele sta cancellando le prove del genocidio

Israele sta rimuovendo milioni di tonnellate di macerie da Gaza, senza fornire dettagli sull’operazione né garantire una supervisione indipendente. Tra quei detriti si trovano i resti di migliaia di palestinesi “scomparsi” e prove fondamentali dei crimini commessi nella Striscia. Un’operazione che, secondo Euro-Med Human Rights Monitor, rischia di cancellare le tracce del genocidio, mentre il Board of Peace di Trump finanzia parte della rimozione. Tutto questo avviene mentre i palestinesi continuano a scavare tra le macerie per recuperare i propri morti e mentre Israele impedisce l’ingresso ai giornalisti internazionali.

Gaza e l'era del genocidio
Guerra

Gaza e l’era del genocidio

Omer Bartov: “Quanto accaduto a Gaza sembra preannunciare un nuovo futuro per questo crimine. Un futuro in cui altre nazioni o leader potrebbero essere incentivati a perseguire politiche genocidarie sapendo che non solo la faranno franca, ma che potrebbero persino trarne vantaggio”

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