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Trump Zelensky
Politica

Trump e lo Stato dell’Unione: Zelensky e Putin pronti alla pace, Panama torna nostro

Visione interna e successi: Trump ha sottolineato i risultati del suo primo mese e mezzo, come i dazi commerciali, la sicurezza al confine con il Messico e la lotta alla cultura "woke", promettendo la "più grande economia della storia" con l’estensione dei tagli fiscali e celebrando il ritiro da istituzioni multilaterali come l’OMS e l’Accordo di Parigi.Gaza e Accordi di Abramo: In politica estera, Trump ha auspicato la "pace" a Gaza, lodando gli Accordi di Abramo come base per un futuro prospero in Medio Oriente, ma senza approfondire il suo piano per la Striscia o la tregua in corso, citando solo il rilascio di ostaggi e l’Iron Dome.Ucraina e negoziati: Per l’Ucraina, dopo aver sospeso gli aiuti militari, Trump ha citato una lettera di Zelensky, disponibile sui social, che esprime disponibilità a negoziati di pace, e ha accennato a colloqui con Putin, suggerendo che entrambe le parti siano pronte a una soluzione, senza chiarire la ripresa degli aiuti.Groenlandia e Canale di Panama: Trump ha proposto l’annessione della Groenlandia per motivi di sicurezza nazionale e ha annunciato un accordo da 22,8 miliardi di dollari per acquisire due porti chiave del Canale di Panama, enfatizzando il controllo americano contro l’influenza cinese, pur menzionando la Cina solo marginalmente.Focus sull’emisfero occidentale e pace: Il discorso si è concentrato sull’America Latina (Messico, Panama) e sui conflitti in Gaza e Ucraina, con Trump che ha insistito sulla necessità di dialogare con tutte le parti per fermare le guerre, evitando un’analisi approfondita della Cina come rivale strategico.approfondisci Accordi di Abramopolitica estera Cinapiù sintetico e chiaro

Von der Leyen Rearm Europe
Guerra

Armiamoci e partite: Von der Leyen presenta Rearm Europe, il piano da 800 miliardi per la Difesa

Annuncio del piano "Rearm Europe": Ursula von der Leyen ha presentato a Bruxelles il progetto da 800 miliardi di euro per rafforzare la spesa militare UE, con l’obiettivo di sostenere l’Ucraina contro la Russia dopo il disimpegno di Trump, come anticipato da InsideOver e dalla stampa tedesca.Strumento finanziario e misure: Il piano prevede prestiti fino a 150 miliardi di euro per finanziare artiglieria, missili, droni e antidroni, affiancati dall’attivazione di una “clausola di fuga” per escludere le spese militari dai vincoli di bilancio UE, utilizzando anche 93 miliardi di fondi post-Covid inutilizzati.Tensioni al summit del 6 marzo: Il progetto rischia di generare uno scontro tra i leader UE, con Polonia e Finlandia contrarie alla centralizzazione della difesa e Italia e Spagna ostili a regole penalizzanti, mentre Munchau (UnHerd) evidenzia il divario con gli USA (1,6% vs 3,5% del PIL in difesa).Dipendenza dagli USA: The National Interest sottolinea che l’UE e l’Ucraina dipendono dal sostegno statunitense (66% della spesa NATO), accettato da Macron e Starmer, rendendo irrealistico il piano di von der Leyen senza il supporto americano.Rottura con l’austerità: Von der Leyen propone di bypassare i rigidi vincoli fiscali UE, un cambiamento sorprendente rispetto all’austerità imposta per decenni, ora sacrificata non per il welfare ma per una guerra sempre più insostenibile.

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