Skip to content
Dossier / Politica

Romania, altro scandalo: esclusa Sosoaca perché “euroscettica” e anti-Nato

Esclusione di Călin Georgescu: La Corte Suprema rumena ha annullato la sua vittoria presidenziale a dicembre, citando presunta interferenza russa sui social media, senza prove concrete, suscitando timori di influenza USA e NATO.Esclusione di Diana Șoșoacă: Il Central Election Bureau e la Corte Costituzionale hanno escluso la candidata nazionalista ed euroscettica dalle presidenziali di maggio 2025 per le sue posizioni anti-UE e anti-NATO.Vantaggio per George Simion: Leader di destra dell’AUR, rimasto in corsa, potrebbe beneficiare dell’esclusione di Georgescu e Șoșoacă, dopo aver sostenuto il primo nelle elezioni annullate.Dubbi sulla democrazia rumena: Classificata come “imperfetta” da Freedom House (4.39/7) e Economist Intelligence Unit (6.45/10), la Romania mostra limiti in partecipazione, corruzione e uguaglianza economica.Influenza esterna: ONG finanziate da USA e Soros hanno spinto narrazioni di ingerenza russa, mentre l’UE indaga su novembre ma tace sulle esclusioni, evidenziando una “democratura” più che una democrazia piena.

Politica

Serbia, 100 mila persone nelle strade di Belgrado: Vucic pronto a indire elezioni

Massiccia protesta a Belgrado: Oltre 100.000 persone, soprattutto giovani e studenti, hanno manifestato a Belgrado contro il governo di Aleksandar Vučić, chiedendo giustizia per le 15 vittime del disastro di Novi Sad dello scorso novembre, sventolando bandiere serbe e arrivando da tutto il Paese con vari mezzi di trasporto; il bilancio è di 22 arresti, 56 feriti e le dimissioni del premier Miloš Vučević a fine gennaio.Dichiarazioni di Vučić: Dopo la protesta, Vučić si è detto pronto a referendum ed elezioni, accettando il “verdetto del popolo”, riconoscendo la necessità di cambiamenti ma insistendo che i serbi rifiutano una “rivoluzione colorata” e preferiscono il cambiamento tramite voto.Simbolismo e accuse degli studenti: La marcia ha raggiunto Piazza Slavija, dove 15 minuti di silenzio hanno commemorato le vittime, simbolo di corruzione e negligenza governativa; una studentessa ha denunciato attacchi agli studenti, promettendo resistenza contro la repressione.Richieste del movimento: Gli studenti, protagonisti di proteste in tutto il Paese, chiedono trasparenza sui documenti di Novi Sad, processi ai responsabili degli attacchi contro di loro, sospensione delle azioni legali agli arrestati e un aumento del 20% del budget per l’istruzione superiore.Ingerenze straniere secondo Vučić: Il presidente accusa influenze occidentali di orchestrare una “rivoluzione colorata”, puntando il dito contro ONG come il Centro per i Diritti Umani di Belgrado e Ne Damo Jadar, mentre a gennaio 14 attivisti stranieri sono stati espulsi come “rischio per la sicurezza”.

Newsletter
Notizie e approndimenti direttamente nella tua inbox