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Politica

Perché Trump difende Le Pen? L’asse sovranista di The Donald

Donald Trump sostiene Marine Le Pen dopo la sua condanna per uso improprio di fondi europei, vedendola come vittima di un attacco globale alla destra, simile alle sue vicende giudiziarie.La difesa di Le Pen, condannata a due anni di ineleggibilità e 300.000 euro di multa, è un segnale politico per costruire un’alleanza sovranista transatlantica.JD Vance, vicepresidente USA, rafforza questa linea criticando le indagini politicizzate come tipiche di dittature e la proposta francese di pace in Ucraina come “poco credibile”.Le parole di Trump e Vance alimentano tensioni con l’Europa, sollevando timori a Bruxelles su un possibile distacco da Washington in caso di ritorno di Trump alla Casa Bianca.Il silenzio di Giorgia Meloni lascia incerta la posizione italiana in un contesto di crescente polarizzazione e ridefinizione delle alleanze occidentali sotto il nazionalismo sovranista.

Economia e Finanza

Robert Lighthizer e Stephen Miran, ecco le menti dietro i dazi di Donald Trump

Radici profonde della visione di Trump: La convinzione di Trump che i dazi siano la soluzione per i surplus commerciali risale agli anni '80, come dimostrano video d’epoca, ed è stata affinata nel tempo, trovando piena espressione nella sua politica economica.Robert Lighthizer, l’architetto dei dazi: Ex Rappresentante per il Commercio sotto Trump e Reagan, Lighthizer è l’ideatore della strategia tariffaria del tycoon; il suo libro del 2023, No Trade Is Free, anticipa le mosse attuali, come la revoca del PNTR alla Cina, e influenza Trump anche senza un ruolo ufficiale.Le mosse di Trump riflettono Lighthizer: Le recenti decisioni, come dazi su Cina, Messico e Canada o la critica a tasse digitali e IVA, rispecchiano i capitoli del libro di Lighthizer, che denuncia il declino manifatturiero legato all’ingresso della Cina nell’OMC.Stephen Miran, la nuova guida economica: Nominato presidente del Consiglio dei Consulenti Economici, Miran sostiene nel suo saggio del 2024, A User’s Guide to Restructuring the Global Trading System, che i dazi possano correggere la sopravvalutazione del dollaro (stimata al 25%) e rilanciare l’export americano.Strategia condivisa: Miran vede i dazi come leva per svalutare il dollaro e costringere i partner commerciali a cedere, un approccio che Trump sta applicando, anche se il successo di questa reindustrializzazione resta incerto.

Lituania
Guerra

La Germania cambia postura: dopo il riarmo, le truppe in Lituania

Prima base permanente all’estero: La Germania ha inaugurato la sua prima base militare permanente dalla Seconda Guerra Mondiale in Lituania, schierando 5.000 uomini della 45ª Brigata Corazzata per rafforzare il fianco orientale della NATO, segnando un cambio storico nella sua politica di difesa.Rottura con l’asse franco-tedesco: Berlino abbandona la tradizionale riluttanza militare e il compromesso con Parigi, che vedeva la Francia primatista militare in cambio della supremazia economica tedesca, ora indebolita dalla crisi.Dettagli del dispiegamento: Attivata vicino a Vilnius sotto il comando del generale Christoph Huber, la brigata sarà operativa entro il 2027 a Rūdninkai, con 150 soldati già presenti (500 entro fine anno) e unità di supporto logistico.Riarma senza precedenti: Con Friedrich Merz al timone, la Germania ha riformato il “freno al debito” per investire fino a 600 miliardi di euro in difesa (3,5% del PIL in 10 anni), mirando a benefici propri e al rafforzamento della NATO.Significato strategico: La mossa, parte del piano “ReArm Europe” sostenuto da Ursula von der Leyen, riflette l’ambizione di Berlino di diventare un attore centrale nella sicurezza europea, sfruttando la crisi per rilanciarsi.

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