Ucraina, la primavera banco di prova per il sostegno europeo
L'Europa ha scelto la sua strada: nella convinzione che la mediazione di Trump non porterà a nulla, sceglie la guerra a oltranza.
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Tre possibili evoluzioni dello scenario economico, tre diversi modi di rispondere. Lorenzo Raffo, nota firma di LombardReport.com, analizza le possibili evoluzioni future dei mercati in un mondo che sta cambiando. Le mutazioni si rifletteranno sul sistema economico ed è probabile...
Referendum sull’adesione dell’Ucraina alla UE: Il governo ungherese di Viktor Orbán ha approvato il 12 marzo 2025 un referendum per consultare i cittadini sull’ingresso di Kiev nell’Unione Europea, criticando la proposta di Ursula Von der Leyen di finalizzarlo entro il 2030.Modalità della consultazione: Si tratta di una “nemzeti konzultáció”, consultazione nazionale non vincolante, con schede inviate per posta a partire da metà aprile, da restituire entro fine maggio, chiedendo un parere diretto sull’adesione ucraina.Contesto e critiche: Orbán utilizza spesso questo strumento per legittimare le posizioni del governo, ma i quesiti tendono a favorire Fidesz, con bassa partecipazione e appeal limitato ai suoi elettori. Il tema è divisivo in Ungheria.Sondaggi contrastanti: Secondo Medián, oltre il 50% degli ungheresi è contrario all’adesione ucraina, ma Republikon Intézet indica che il 47% potrebbe sostenerla con tempistiche standard, mostrando un’opinione pubblica frammentata.Campagna governativa: Fidesz promuove una campagna aggressiva, con manifesti contro Von der Leyen, Weber e Zelens’kyj, avvertendo sui rischi economici, agricoli e sociali dell’adesione ucraina, includendo un opuscolo propagandistico nel plico referendario.
Performance deludenti delle armi tedesche: un rapporto militare tedesco, rivelato da Der Spiegel, evidenzia gravi carenze nei sistemi d’arma NATO usati in Ucraina, come l’obice PzH 2000, il carro Leopard e i sistemi di difesa aerea IRIS-T e Patriot, definiti fragili, obsoleti o con munizioni scarse.Problemi specifici dei sistemi: L’obice PzH 2000 è tecnologicamente avanzato ma delicato; il Leopard 1A5 ha un’armatura debole; il Leopard 2A6 è complesso e costoso da riparare; l’IRIS-T ha munizioni limitate e il Patriot usa veicoli di trasporto vecchi, privi di ricambi.Elogio al Flugabwehrpanzer Gepard: Tra i pochi successi, il vecchio Gepard, rimesso in servizio per l’Ucraina, è considerato dagli ucraini il sistema più affidabile ed efficace, a differenza di altri equipaggiamenti più moderni.Limiti operativi e manutenzione: Le armi tedesche, come i lanciarazzi Mars, soffrono per il logorio del conflitto, la complessità di manutenzione e la formazione frettolosa dei soldati ucraini, aggravata dall’assenza di strutture di riparazione vicine al fronte.Inadeguatezza a una guerra totale: Le armi NATO, progettate per conflitti precisi o controinsorgenza, risultano meno efficaci in un conflitto intenso come quello ucraino, dove semplicità e riparabilità sono cruciali, favorendo sistemi più vecchi e facili da gestire come il Leopard 1A5 o l’M109A3.
Prove di disgelo tra Unione europea e Cina. Via i dazi sulle auto elettriche made in China per reagire ai dazi degli Usa.
Sostegno britannico pervasivo: Il Regno Unito ha fornito all’Ucraina un supporto molto più ampio di quanto dichiarato, includendo armi, intelligence e operazioni segrete sin dall’inizio del conflitto con la Russia.Truppe segrete e addestramento: Truppe britanniche sono state inviate in segreto per addestrare i soldati ucraini e adattare armamenti come i missili NLAW e Storm Shadow, con un’operazione chiave del 2023 chiamata “Wallace”.Ruolo di mediazione: Sotto l’operazione Scorpius, il Regno Unito, guidato dall’ammiraglio Radakin, ha mediato tra Stati Uniti e Ucraina, ricompattando la coalizione durante le tensioni dell’offensiva ucraina del 2023.Intelligence cruciale: Il generale Hockenhull ha fornito dati fondamentali sui movimenti russi, ma l’offensiva ucraina è fallita a causa di ritardi nelle forniture e strategie inadeguate, portando a uno stallo.Prospettive future: Nonostante il conflitto in stallo, il Regno Unito pianifica un rafforzamento del suo ruolo, con proposte per una “forza di rassicurazione” in caso di pace, mantenendo un’influenza strategica nascosta.
Il ministero della Giustizia britannico studia un programma di algoritmi che ambisce a fare delle previsioni su chi commetterà omicidi.
Di fronte all’offensiva tariffaria lanciata dall’amministrazione Trump negli Stati Uniti l’Unione Europea si è trovata in una situazione critica e soprattutto ambivalente Per quanto concerne i rapporti con un partner (e a volte rivale economico ma non strategico) come la...
Negoziati USA-Russia senza Ucraina: Stati Uniti e Russia discutono di un possibile accordo per porre fine alla guerra in Ucraina, con l’inviato USA Steve Witkoff pronto a incontrare Putin a Mosca. L’Ucraina non è coinvolta direttamente, mentre l’Europa ostacola questi sforzi con una linea dura.Spaccatura nella NATO sulle sanzioni: Per la prima volta dal 2014, l’alleanza occidentale mostra divisioni sulla politica delle sanzioni contro Mosca. Gli USA spingono per compromessi pragmatici, come il rinnovo dell’accordo sul grano, mentre l’Europa e Zelensky si oppongono a qualsiasi concessione.Proposta SWIFT e attriti UE-USA: Il punto di scontro principale è la proposta USA di consentire a una banca russa un accesso limitato a SWIFT per facilitare le esportazioni agricole. L’Europa considera anche questa misura minima un precedente inaccettabile, nonostante le sanzioni non abbiano indebolito la Russia come previsto.Fallimento delle sanzioni europee: Le sanzioni, definite “nucleari” nel 2014, non hanno devastato l’economia russa come pronosticato da leader come Draghi, Letta e von der Leyen. La Russia ha ridotto la dipendenza dal dollaro e diversificato i commerci, mostrando resilienza nonostante oltre 20.000 misure restrittive.Azione di disturbo dell’UE: L’Europa, guidata da figure come Kaja Kallas, adotta una postura bellicista, opponendosi alla distensione voluta da Trump. L’esclusione parziale da SWIFT ha spinto la Russia verso sistemi alternativi (criptovalute, yuan), mentre per Mosca l’apertura USA ha un valore simbolico di disgelo.
La relazione tra Roma e Londra è sempre più solida. L'intesa della Meloni con Sunak e Starmer e il dialogo tra Europa e Usa.