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Reportage / Politica

La reinvenzione di Berlino

La centralissima fermata della metropolitana di Brandeburger Tor è affollata a qualsiasi ora del giorno. I suoi tunnel sotterranei sono sempre colmi, oltre che di turisti, anche di tanti berlinesi che, arrivati da altre zone della città, si apprestano con...

Reportage / Società

Germania: una realtà complessa

Dai nostalgici della Ddr, la Repubblica Democratica Tedesca disciolta all’indomani della caduta del muro di Berlino, fino alle preoccupazioni relative all’immigrazione per arrivare, infine, alla nascita e crescita dei nuovi nazionalismi. Una realtà complessa, a livello tanto politico quanto sociale,...

Guerra

Sotto i bombardamenti ucraini

Verso le nove di sera, dopo aver indossato elmetti e giubbotti antiproiettile, usciamo in avanscoperta verso le trincee avanzate. È un tragitto molto breve. Camminiamo nelle tenebre più complete, incespicando tra le macerie e infilandoci uno dopo l’altro in un breve camminamento scavato nella terra. Possiamo sentire i proiettili fischiare sopra le nostre teste, mentre i miliziani, accanto a noi, ripetono in loop la loro breve litania: “No lights, sniper, no lights”. Arriviamo in una specie di osservatorio, al primo piano di un palazzo semidistrutto. Lo spettacolo che ci si presenta davanti agli occhi è al contempo meraviglioso e tremendo: l’intero orizzonte, proprio di fronte a noi, è illuminato a giorno da una infinita raffica di lampi. Si direbbero fuochi d’artificio, ma ovviamente si tratta di ben altro: sono i bagliori delle bombe che piovono senza sosta sulle sfortunate terre del Donbass.Il buio della notte, quando sei alla guerra, è uno strano compagno di viaggio. I soldati amano le tenebre, perché esse li proteggono dagli sguardi del nemico. Al contempo, però, ne hanno anche paura: dall’oscurità può emergere qualsiasi cosa, e in genere non è mai nulla di buono. Le nostre tenebre sono state squarciate d’improvviso alle dieci e quattordici di sera, mentre, seduti all’aperto, di fronte al tavolino del presidio, stavamo intervistando uno dei nostri miliziani. Improvvisamente l’aria è stata squarciata da un fischio potentissimo. Abbiamo visto il ragazzo di fronte a noi distorcere il volto in una indescrivibile smorfia di terrore. Siamo balzati in piedi e ci siamo gettati oltre la soglia del bunker. Mentre rotolavamo sui gradini di cemento, un boato inimmaginabile ci ha squassato le orecchie. È arrivato lo spostamento d’aria, e con esso la potente granaiola delle schegge incandescenti.Reportage di Alfredo Bosco, Lorenzo Giroffi e Andrea Sceresini

Guerra

Nato e l’accerchiamento della Russia

Tutto pronto per il prossimo vertice biennale dell’Alleanza che si terrà il prossimo fine settimana in Polonia. I leader della Nato si ritroveranno al National Stadium di Varsavia per ratificare gli obiettivi e le nuove strategie militari da adottare. La...

Guerra

Nuova base russa nel Nicaragua

Il governo russo starebbe realizzando una stazione Sigint, Signals Intelligence, nel Nicaragua per ottimizzare le capacità di raccolta dati nell’emisfero occidentale. La nuova base rientrerebbe in un accordo, già siglato tra Mosca e Managua, per la vendita di 50 carri...

Politica

È contesa sul voto in Donbass

È partito un altro round di consultazioni sul fronte dei rapporti tra Ucraina e Russia, sulla base dell’implementazione degli accordi di Minsk-2, sottoscritti oltre un anno fa dal quartetto Normandia, ad oggi quasi totalmente inadempiuti. La necessità di intraprendere nuovi...

Economia e Finanza

L’impresa italiana tra i ghiacci del Nord

Lo chiamano ancora il giorno della «Grande Foca Volante». Sembra una creatura uscita dalla fantasia di Buzzati ciò che videro esattamente 90 anni fa un centinaio di eskimo Inupiaq a Teller, un pugno di capanne affacciato qui, sullo Stretto di...

Terrorismo

L’Ue: “Integrare i foreign fighters”

Quando si parla di terrorismo, raramente esistono notizie che siano univocamente definibili come buone. Il caso dello Stato Islamico è paradigmatico. Esso deve essere considerato nella sua duplice natura che, lungi dall’essere una mera ubiquità geografica, si estrinseca in una...

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