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Guerra

I mercenari del jihad

"Buongiorno, sono un giornalista italiano. Vorrei intervistarvi. È possibile?". Inizia così la nostra avventura nel mondo dei contractors jihadisti di Malhama Tactical. La risposta - un messaggio in russo che viene inviato automaticamente - ci lascia (a torto) ben sperare: "Grazie per il tuo messaggio. Cercheremo di risponderti subito. Ti contatteremo a breve". Passano meno di 24 ore e arriva la risposta, quella vera, questa volta in inglese e inviata da chi si occupa delle pubbliche relazioni dei jihadisti: "Purtroppo ora non possiamo rilasciare interviste. Forse tra un po' potremo. Mi auguro che tu riesca a comprenderci...". C'era da aspettarselo. Malhama Tactical è attivissimo sul web. Si divide tra Facebook, Twitter e Instagram. I social sono un po' la sua vetrina, lo spazio usato per vendere un prodotto - l'addestramento militare - agli estremisti sunniti di mezzo mondo.

Donne

Il sogno di Marta

Sambuco (CN, Italia) - Sono partito alla volta di Sambuco con l'intento di raccontare una vicenda che aveva dell'incredibile: un pezzo della nostra Italia dove sembrava nascessero solo donne. Questa storia, trovata su internet, mi aveva affascinato per la sua semplicità e poeticità. Avevo dato per buona questa notizia, a seguito della visione di un documenteur. Quello che ignoravo però è che, un documenteur non è altri che un documentario frutto di fantasia. Una volta giunto nel piccolo borgo in provincia di Cuneo, mi si è subito palesata davanti la vera realtà delle cose. Quello per cui ero partito non esisteva, ero così incappato anche io nel vortice delle fake news. Senza perdermi d'animo, ho cercato subito di rimediare a tutto ciò, e forse, non poteva capitarmi cosa migliore. Questo cambio di rotta, mi ha portato a Marta: una donna che fa della sua passione la sua vita.Una donna che, in Italia, ha deciso di rimanere. Tra montagne, ruscelli, colline e greggi, ne è venuta fuori la meravigliosa storia di questa ragazza di 35 anni che, con amore e sacrificio, porta avanti la sua vita trovando anche il modo di aiutare tra mille difficoltà chi, dalla propria terra fugge.

Società

Alzheimer, quelli che restano (Documentario completo)

I sintomi della malattia di Alzheimer visti con gli occhi dei familiari, che giorno dopo giorno assistono inermi all'inesorabile dissoluzione di una vita.Tuttavia, da quei buchi vuoti di memoria, emergono amori invincibili. È l'amore di coloro che non dimenticano chi li ha già dimenticati. È l'amore di "quelli che restano".

Società

Alzheimer precoce, quei sintomi che riscrivono un amore (Documentario 2/3)

"Ma tu chi sei?". Una domanda, l'inizio di un percorso duro e crudele dentro l'abisso dell'Alzheimer. Giovanni racconta la malattia della moglie, l'incredulità davanti ai primi sintomi, i "voglio andare a casa", il wandering notturno, e la ricerca di aiuto nei gruppi di condivisione.Il 21 settembre 2017 è la XXIV Giornata Mondiale dell'Alzheimer. Vogliamo quindi puntare i riflettori su questo tragico male e in particolare sulle difficoltà di chi resta al fianco dei propri cari ammalati.

Società

Alzheimer, un amore che resiste alla malattia (Documentario 3/3)

Una storia di malattia, di paura, di rabbia, ma anche di speranza, pazienza, tenerezza. La vita di Lorena a fianco del marito malato di Alzheimer.Il 21 settembre 2017 è la XXIV Giornata Mondiale dell'Alzheimer. Vogliamo quindi puntare i riflettori su questo tragico male e in particolare sulle difficoltà di chi resta vicino ai propri cari ammalati.

Società

Il piacere del male: viaggio nel Bdsm

È la nebbia di fine novembre, che abbraccia e nasconde la periferia sud di Milano, il primo sipario da scostare per addentrarsi nel mondo Bdsm (bondage, dominazione e sadomaso). Un'insegna con scritto Club poco distante dalla fermata della metro di San Donato: è questo l'ingresso del Sadika, l'unico locale italiano deputato al sadomaso. All'entrata sono richiesti i documenti e viene controllata l'età, poiché l'accesso è per soli maggiorenni e poi ecco che le porte si spalancano. Un locale dalle luci soffuse, dei divanetti, un bar, degli oggetti a tema come fruste e collari appesi alle pareti e delle scale che conducono in quella che è l'area dove il gioco, lo show, la piéce del sadomaso prende vita. Croci di Sant'Andrea, una gabbia, una gogna, un tavolo con corde: strumenti di tortura in apparenza ma che, ed è qua che già si può cogliere la chiave per aprire le segrete del sadomaso, servono invece per dare e riceve piacere. Sotto forma di dolore? Si, ma per chi né un adepto: piacere. Montaggio di Roberto Di Matteo

Società

Alzheimer: un padre, una figlia e la malattia (Documentario 1/3)

Un padre anziano, malato di Alzheimer, che non riconosce più i figli e se stesso. Il toccante racconto della figlia, dalla manifestazione dei primi sintomi alla paura di lasciarlo da solo, fino alla decisione di vivere insieme a lui. Il 21 settembre 2017 è la XXIV Giornata Mondiale dell'Alzheimer.Vogliamo quindi puntare i riflettori su questo tragico male e in particolare sulle difficoltà di chi resta al fianco dei propri cari ammalati.

Nazionalismi

Alta tensione in Irlanda del Nord

Un'escalation di eventi sta investendo l’Irlanda del Nord. Nel primo mese del 2017 il governo autonomo congiunto di Belfast è caduto dopo le dimissioni da vicepremier di Martin McGuinness, in polemica con Arlene Foster, leader dei protestanti del Partito Democratico Unionista (DUP), a causa di alcuni sospetti di conflitto d’interessi rispetto alle indagini per il suo operato quando ricopriva la carica di ministro delle Finanze. Proprio per questa crisi politica, nuove elezioni si svolgeranno il prossimo due marzo. Video di Fabio Polese. Montaggio di Roberto Di Matteo

Migrazioni

Mellila, il truman show spagnolo

Siamo a Mellila, enclave spagnola in Marocco. Qui niente è come sembra: da un lato una città pressoché disabitata, vuota, spoglia. Ma allontanandosi un poco dal centro la situazione cambia totalmente: il puesto fronterizo di Beni-Enzar, la dogana internazionale tramite la quale si entra in Marocco, è un mix di voci, volti che raccontano di un Paese pieno di contraddizioni. Dai portadores, che ogni giorno trasportano i beni che vengono importati dalla Spagna. Melilla, infatti, come la vicina Nador in Marocco non ha alcun tipo di produzione ed esporta solo merce importata a sua volta. Poi ci sono i migranti: Attraverso le enclavi spagnole scorre infatti la “Western Mediterranean route” (Frontex), una tratta percorsa nel 2015 e 2016 da un totale di 30.000 migranti. La particolarità di questa rotta è che non prevede l’attraversamento in barca del Mar Mediterraneo, molto rischioso e costoso. Riccardo Sartori ha documentato per Gli Occhi della Guerra le contraddizioni di questo Truman Show spagnolo in terra africana.

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