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	<title>Colombia Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Fri, 29 May 2026 12:24:23 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Colombia Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Trump, Milei, Hernandez e il piano per &#8220;estirpare la sinistra come un cancro»: l&#8217;Hondurasgate finisce in tribunale</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/trump-milei-hernandez-e-il-piano-per-estirpare-la-sinistra-come-un-cancro-lhondurasgate-finisce-in-tribunale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Lentini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 12:24:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Criminalità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529115044726_4a932e9083f4605d7b78964f8325267c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529115044726_4a932e9083f4605d7b78964f8325267c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529115044726_4a932e9083f4605d7b78964f8325267c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529115044726_4a932e9083f4605d7b78964f8325267c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529115044726_4a932e9083f4605d7b78964f8325267c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529115044726_4a932e9083f4605d7b78964f8325267c-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529115044726_4a932e9083f4605d7b78964f8325267c-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Due avvocati colombiani hanno denunciato l'ex presidente honduregno Juan Orlando Hernández per terrorismo e crimini di lesa umanità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-milei-hernandez-e-il-piano-per-estirpare-la-sinistra-come-un-cancro-lhondurasgate-finisce-in-tribunale.html">Trump, Milei, Hernandez e il piano per &#8220;estirpare la sinistra come un cancro»: l&#8217;Hondurasgate finisce in tribunale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529115044726_4a932e9083f4605d7b78964f8325267c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529115044726_4a932e9083f4605d7b78964f8325267c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529115044726_4a932e9083f4605d7b78964f8325267c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529115044726_4a932e9083f4605d7b78964f8325267c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529115044726_4a932e9083f4605d7b78964f8325267c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529115044726_4a932e9083f4605d7b78964f8325267c-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260529115044726_4a932e9083f4605d7b78964f8325267c-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>«Insieme al collega avvocato e difensore dei diritti umani Mario Serrato, abbiamo presentato <strong>una denuncia penale in Colombia contro Juan Orlando Hernández</strong>, l&#8217;ex presidente honduregno condannato a 45 anni di carcere per traffico di droga e graziato da Donald Trump, nell&#8217;ambito dello <strong>scandalo Hondurasgate</strong> e in relazione ad attività illecite e criminali nel Paese». È con questo annuncio del giurista colombiano Luis Guillermo Pérez Casas, storico difensore dei diritti umani, che <a href="https://it.insideover.com/politica/hondurasgate-piano-stati-uniti-israele-destabilizzare-america-latina.html">lo scandalo incentrato su una rete di corruzione e manipolazione mediatica —&nbsp;tesa a destabilizzare i governi progressisti dell’America Latina</a> —&nbsp;passa dal terreno mediatico a quello giudiziario.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Gli audio che scuotono l&#8217;America Latina</strong></h2>



<p>L’Hondurasgate nasce da 37 audio —&nbsp;<a href="https://hondurasgate.ch/">pubblicati dall’omonima piattaforma</a> e da Diario Red / Canal Red América Latina tra fine aprile e inizio maggio 2026 — <a href="https://www.diario-red.com/articulo/america-latina/hondurasgate-investigacion-trama-injerencia-america-latina-respaldada-dos-pericias-forenses/20260523231452070133.html">la cui autenticità è stata confermata da processi di verifica forense effettuati dagli enti indipendenti Earshot e Phonexia</a>, con un grado di attendibilità superiore al 95%.</p>



<p>I file dimostrano che Hernández ha trattato con alleati interni e internazionali – incluso il presidente argentino <strong>Javier Milei</strong> – <strong>una rete di finanziamenti e campagne per destabilizzare governi di sinistra in America Latina.</strong> Condannato nel 2024 da un tribunale federale di New York per narcotraffico, armi e corruzione, l’ex presidente honduregno è stato graziato nel 2025 dal presidente Trump. In cambio del provvedimento di clemenza —&nbsp;preludio di un suo possibile ritorno al potere&nbsp; —, <strong>Washington e Tel Aviv beneficerebbero di tutta una serie di facilitazioni in Honduras,</strong> tra cui la costruzione di una nuova base militare e di centri di confinamento per presunti terroristi, misure tese ad avvantaggiare le aziende americane e israeliane; e, infine, l’espansione delle cosiddette Zone economiche speciali. Dai file — che&nbsp;mostrano l&#8217;intenzione esplicita di «<strong>estirpare come un cancro la sinistra latinoamericana</strong>» —&nbsp; emerge anche la chiara intenzione di creare un’Unità Digitale per la diffusione di notizie false con <strong>il deliberato scopo di attaccare i governi progressisti in Messico e Colombia</strong> e allineare ulteriormente la regione ai desiderata di Washington. L’azione penale di Pérez Casas e Serrato presentata in Colombia prende le mosse proprio dalle rivelazioni dell’Hondurasgate.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il caso irrompe nella campagna colombiana</strong></h2>



<p>Un atto analogo contro l&#8217;ex presidente honduregno è stato depositato dagli avvocati lo scorso 25 maggio anche presso<strong> la Procura generale di Tegucigalpa in Honduras</strong>&nbsp; —&nbsp;con la richiesta di indagare Hernández per <strong>associazione terroristica, cospirazione e preparazione di crimini di lesa umanità </strong>e di avviare la procedura di <strong>estradizione dagli Stati Uniti.</strong> I difensori colombiani erano accompagnati da <strong>Berta Oliva</strong>, coordinatrice generale del <strong>Comitato dei familiari dei detenuti e degli scomparsi in Honduras</strong> (Cofadeh), un&#8217;organizzazione per i diritti umani che oggi ha assunto la rappresentanza legale dei querelanti presso la Procura della Repubblica honduregna, a riprova che attorno all’azione legale si è costituita una squadra internazionale per supportare il processo.</p>



<p>L’istanza precede di pochi giorni <strong>l’appuntamento elettorale del 31 maggio </strong>in cui il popolo colombiano è chiamato a eleggere il nuovo presidente del Paese, dopo <strong>la fine del mandato di Gustavo Petro. </strong>Nel documento presentato dai due avvocati colombiani si legge che le registrazioni audio dimostrano l’intenzione di <strong>minare il processo democratico nel Paese sudamericano</strong>, attraverso strategie di ingerenza politica e campagne di disinformazione indirizzate contro il governo Petro e il candidato progressista Iván Cepeda Castro. E, a proposito della tornata elettorale, le accuse riportate nel documento sembrano, peraltro, essere dimostrate da <a href="https://it.insideover.com/politica/colombia-voto-hondurasgate-proyecto-jupiter-elezioni-31-maggio.html">una serie di inchieste giornalistiche che hanno rivelato l&#8217;esistenza del Proyecto Júpiter,</a> una strategia per influenzare l’opinione pubblica colombiana, generando paura, indignazione, incertezza nella popolazione in vista del voto.&nbsp;</p>



<p>La denuncia insiste sul fatto che, per quanto Hernández sia stato graziato da Trump —&nbsp;con un ruolo fondamentale giocato da Israele, come emerso dagli stessi audio — resta una persona con condanna definitiva, elemento che costituisce un precedente rilevante per valutare <strong>il “pattern” delinquenziale che si manifesta nelle vicende al centro dell’azione legale.&nbsp;</strong></p>



<p>Il documento suggerisce che esista «un&#8217;impresa criminale transnazionale volta a sovvertire l&#8217;ordine costituzionale degli Stati sovrani e a generare condizioni di terrore politico» e sottolinea il linguaggio disumanizzante delle conversazioni, intriso di violenza, con riferimenti a «carcere», «sangue», «morte». Un elemento che, inserito nel quadro di concrete attività di finanziamento —&nbsp;i 350mila dollari messi a disposizione da Milei — e di una vera e propria struttura operativa, viene interpretato non come mera retorica politica, ma come la chiara manifestazione della volontà di «distruggere, in tutto o in parte, una collettività per motivi politici», e come «indizio di intenzione genocidaria o di crimini di lesa umanità», secondo quanto previsto dallo Statuto di Roma e dalla giurisprudenza internazionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Da Bogotà all&#8217;Aja: la denuncia arriva alla Corte penale internazionale</strong></h2>



<p>Anche il presidente colombiano Petro ha annunciato pochi giorni fa, tramite il suo account X, che presenterà una denuncia formale contro Hernández, mentre —&nbsp;secondo quanto riferito da Pérez Casas e Serrato e <a href="https://www.diario-red.com/articulo/america-latina/defensores-derechos-humanos-denuncian-penalmente-juan-orlando-hernandez-hondurasgate/20260526045408070295.html">riportato da Diario Red Latinoamérica</a> — <strong>copie della denuncia sono state inviate anche all&#8217;Ufficio del Procuratore della Corte penale internazionale</strong>, in conformità al principio di complementarità.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="es" dir="ltr">Juan Orlando Hernádez, expresidente de Honduras y narcotraficante probado debe ser procesado ena Colombia por su amenaza contra nuestra democracia.<br><br>Presentaré denuncia contra este forajido extranjero <a href="https://t.co/gEVO5CNRaX">pic.twitter.com/gEVO5CNRaX</a></p>&mdash; Gustavo Petro (@petrogustavo) <a href="https://x.com/petrogustavo/status/2056981876632396011?ref_src=twsrc%5Etfw">May 20, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>«È importante sottolineare che era necessario intraprendere questo tipo di azioni. È necessario che chi detiene il potere sappia che non può fare o dire ciò che vuole, soprattutto quando ciò incide sulla vita, sul modo di pensare o sulla stabilità di intere regioni», ha dichiarato Serrato dopo aver depositato la denuncia, precisando che il team legale fornirà <strong>ulteriori perizie per accertare l&#8217;autenticità delle voci presenti nelle registrazioni audio.</strong></p>



<p>I denuncianti hanno raccontato che, al loro arrivo in Honduras, hanno ricevuto un trattamento ostile dalle autorità di immigrazione e che sono stati costretti a firmare una dichiarazione in cui si affermava che, qualora la denuncia fosse stata ritenuta infondata, avrebbero rischiato fino a un anno di carcere.</p>



<p>Non si è fatto attendere il commento dell’accusato. «È inconcepibile vedere presunti difensori dei diritti umani viaggiare dalla Colombia per presentare una denuncia fabbricata contro di me», ha scritto Hernández sul suo account X, aggiungendo: «Coloro che hanno orchestrato questa farsa saranno quelli che finiranno per rendere conto penalmente».</p>



<p>Intanto cresce l’attesa per conoscere l’esito delle presidenziali colombiane. Riuscirà Cepeda a spuntarla al primo turno come ha promesso, sfidando i piani di destabilizzazione denunciati?</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-milei-hernandez-e-il-piano-per-estirpare-la-sinistra-come-un-cancro-lhondurasgate-finisce-in-tribunale.html">Trump, Milei, Hernandez e il piano per &#8220;estirpare la sinistra come un cancro»: l&#8217;Hondurasgate finisce in tribunale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Perché la Colombia si smarca dagli Usa per avvicinarsi alla Cina</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/perche-la-colombia-si-smarca-dagli-usa-per-avvicinarsi-alla-cina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Oct 2025 04:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova Via della Seta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205252183_daeb26588012a13832adf037705e64a7.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205252183_daeb26588012a13832adf037705e64a7.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205252183_daeb26588012a13832adf037705e64a7-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205252183_daeb26588012a13832adf037705e64a7-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205252183_daeb26588012a13832adf037705e64a7-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205252183_daeb26588012a13832adf037705e64a7-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205252183_daeb26588012a13832adf037705e64a7-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Colombia di Petro si allontana dagli Stati Uniti e rafforza i legami con la Cina nonostante tensioni interne e critiche internazionali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/perche-la-colombia-si-smarca-dagli-usa-per-avvicinarsi-alla-cina.html">Perché la Colombia si smarca dagli Usa per avvicinarsi alla Cina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205252183_daeb26588012a13832adf037705e64a7.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205252183_daeb26588012a13832adf037705e64a7.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205252183_daeb26588012a13832adf037705e64a7-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205252183_daeb26588012a13832adf037705e64a7-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205252183_daeb26588012a13832adf037705e64a7-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205252183_daeb26588012a13832adf037705e64a7-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205252183_daeb26588012a13832adf037705e64a7-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Prosegue l&#8217;avvicinamento diplomatico tra <strong>Colombia </strong>e <strong>Cina</strong>. Se a maggio Bogotà firmava le carte per aderire ufficialmente alla <strong>Nuova Via della Seta</strong> (ne abbiamo parlato <a href="https://it.insideover.com/politica/la-colombia-entra-nella-nuova-via-della-seta-e-la-cina-si-rafforza-in-america-latina.html">qui</a>) di <strong>Xi Jinping</strong>, adesso il Paese dell&#8217;America Latina intende completare lo smarcamento dagli <strong>Stati Uniti</strong> e cementare la partnership con il Dragone. </p>



<p>Per farlo <strong>Gustavo Petro</strong> è disposto a tutto. Negli ultimi giorni, per esempio, il presidente colombiano ha ordinato la rimozione dei <strong>diplomatici dall&#8217;ambasciata della Colombia a Pechino</strong>, accusandoli di voler sabotare le relazioni con il gigante asiatico. &#8220;C&#8217;è un ministero degli Esteri [qui] che si vergogna di interagire con la Cina e sabota le relazioni. Tutte queste persone devono andarsene&#8221;, ha tuonato Petro. </p>



<p>Il leader progressista ha rivelato che i funzionari dell&#8217;ambasciata colombiana in Cina avevano modificato il suo programma e annullato incontri rilevanti, senza alcuna autorizzazione, durante la sua ultima visita di Stato oltre la Muraglia, avvenuta la scorsa primavera. &#8220;Questo non ha nulla a che fare con l&#8217;umanità. Questo è <strong>colonialismo</strong>&#8220;, ha aggiunto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="743" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174709706_261cf1ffb956c5f4cefdd2ecac87b096-1024x743.jpg" alt="" class="wp-image-469753" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174709706_261cf1ffb956c5f4cefdd2ecac87b096-1024x743.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174709706_261cf1ffb956c5f4cefdd2ecac87b096-600x435.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174709706_261cf1ffb956c5f4cefdd2ecac87b096-300x218.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174709706_261cf1ffb956c5f4cefdd2ecac87b096-768x557.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174709706_261cf1ffb956c5f4cefdd2ecac87b096-1536x1114.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174709706_261cf1ffb956c5f4cefdd2ecac87b096.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Amici sulla Via della Seta</strong></h2>



<p>La purga di Petro, se così possiamo definirla, segue l&#8217;adesione formale della Colombia alla citata <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cose-la-nuova-via-della-seta.html">Belt and Road</a>, una decisione che ha segnato una netta rottura con Washington. L&#8217;accordo è invece stato descritto dal Ministero degli Esteri colombiano come &#8220;un <strong>passo storico</strong>&#8221; che potrebbe sbloccare investimenti, trasferimenti di tecnologia e importanti progetti di costruzione. </p>



<p>Lato cinese, l&#8217;ingresso di Bogotà nel maxi progetto infrastrutturale di Xi è un fatto alquanto rilevante. Il motivo è semplice: sancisce l&#8217;influenza cinese sull&#8217;intera <strong>America Latina</strong>, visto che solo il <strong>Paraguay</strong>, che non ha relazioni formali con la Cina continentale, e il <strong>Brasile </strong>rimangono esclusi dalla Via della Seta. </p>



<p>Certo, in Colombia non sono tutti felici per la svolta di Petro. Le associazioni dei datori di lavoro hanno avvertito che la nuova amicizia del loro Paese potrebbe mettere a repentaglio miliardi di scambi commerciali con Washington.</p>



<p><strong> Jaime Alberto Cabal</strong>, presidente della Federazione Nazionale dei Commercianti della Colombia, ha definito la firma di adesione alla Bri &#8220;una provocazione inutile&#8221; in un momento in cui gli <strong>Stati Uniti</strong> sono impegnati in una guerra tariffaria con la Cina. Altri leader aziendali hanno fatto notare che le esportazioni verso gli Usa sono raddoppiate da quando, 13 anni fa, è entrato in vigore l&#8217;accordo di libero scambio tra i due Paesi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205346730_705b8274b474888aaba0f5b6123964fc-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-487960" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205346730_705b8274b474888aaba0f5b6123964fc-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205346730_705b8274b474888aaba0f5b6123964fc-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205346730_705b8274b474888aaba0f5b6123964fc-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205346730_705b8274b474888aaba0f5b6123964fc-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205346730_705b8274b474888aaba0f5b6123964fc-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205346730_705b8274b474888aaba0f5b6123964fc.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Perché la Colombia abbraccia il Dragone</strong></h2>



<p>Petro ha tuttavia deciso quale strada prendere e non intende fare inversione di marcia. Al contrario, considera il rapporto con la Cina sacro e dunque da salvaguardare ad ogni costo. Perché? I legami più stretti con Pechino consentono a Bogotà di rompere quella che lo stesso Petro definisce <strong>dipendenza coloniale</strong> della Colombia da Washington. </p>



<p>A gennaio il leader colombiano ha avuto un primo importante screzio con l&#8217;<strong>amministrazione Trump</strong> rifiutandosi di accettare i voli di migranti colombiani dagli Usa, subendo per ripicca dazi del 25% e minacce di una guerra commerciale. </p>



<p>In occasione della recente Assemblea generale dell&#8217;Onu a New York, invece, durante una manifestazione pro-palestinese davanti al Palazzo di vetro, Petro ha accusato <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html">Donald Trump</a> di complicità nel genocidio di Israele nella <strong>Striscia di Gaza</strong> e ha esortato i soldati statunitensi a sfidare i suoi ordini. Il Dipartimento di Stato ha dichiarato che avrebbe revocare il suo visto. Petro ha risposto con una mezza alzata di spalle. </p>



<p>Nel frattempo Petro ha più volte collegato la sua politica verso la Cina alla sua posizione su Gaza. Il presidente colombiano ha infatti rivelato di aver chiesto ai funzionari cinesi e ad altre delegazioni di sostenere l&#8217;intervento di un &#8220;esercito di pace&#8221; delle Nazioni Unite.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205309290_266e05eccff0d4630ed2ad7f44f32d71-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-487961" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205309290_266e05eccff0d4630ed2ad7f44f32d71-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205309290_266e05eccff0d4630ed2ad7f44f32d71-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205309290_266e05eccff0d4630ed2ad7f44f32d71-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205309290_266e05eccff0d4630ed2ad7f44f32d71-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205309290_266e05eccff0d4630ed2ad7f44f32d71-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/OVERCOME_20251001205309290_266e05eccff0d4630ed2ad7f44f32d71.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/perche-la-colombia-si-smarca-dagli-usa-per-avvicinarsi-alla-cina.html">Perché la Colombia si smarca dagli Usa per avvicinarsi alla Cina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Colombia, dopo l&#8217;attentato a uribe torna una fragile pace. Ma i fantasmi del passato&#8230;</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/colombia-dopo-lattentato-a-uribe-torna-una-fragile-pace-ma-i-fantasmi-del-passato.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Jul 2025 13:47:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/uribe.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Uribe" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/uribe.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/uribe-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/uribe-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/uribe-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>Dopo l'attentato a Miguel Uribe e le successive violenze, la Colombia teme che possano tornare i fantasmi del recente passato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/colombia-dopo-lattentato-a-uribe-torna-una-fragile-pace-ma-i-fantasmi-del-passato.html">Colombia, dopo l&#8217;attentato a uribe torna una fragile pace. Ma i fantasmi del passato&#8230;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/uribe.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Uribe" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/uribe.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/uribe-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/uribe-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/uribe-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>Il <strong>7 giugno 2025</strong>, un quattordicenne ha aperto il <a href="https://it.insideover.com/politica/attentato-a-miguel-uribe-un-colpo-alla-democrazia-latinoamericana.html">fuoco contro il senatore colombiano <strong>Miguel Uribe Turbay</strong> </a>durante un comizio elettorale nel quartiere Modelia, a Ovest di <strong>Bogotá</strong>, ferendolo gravemente. L’attacco, che ha visto il politico 39enne colpito da tre proiettili (due alla testa e uno al ginocchio), rappresenta il primo tentativo di assassinio mirato di un alto esponente politico colombiano dal 1995, anno in cui a perdere la vita fu il leader conservatore <strong>Álvaro Gómez Hurtado</strong>. Questo recente episodio ha riacceso i timori di un ritorno alla violenza politica e alla lunga scia di sangue che hanno segnato il Paese negli anni ’80 e ’90, in un contesto locale già fortemente teso a causa delle elezioni presidenziali fissate per il 31 maggio 2026. </p>



<p>Uribe Turbay, precandidato del partito conservatore <strong>Centro Democrático (CD)</strong> per le presidenziali, è noto per le sue critiche feroci al presidente colombiano <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/colombia-petro-la-spunta-con-trump-sui-migranti-e-ora-guarda-a-russia-e-cina.html">Gustavo Petro</a></strong> e per il suo sostegno a politiche securitarie, in opposizione al dialogo di pace promosso dall’attuale governo. L’attentatore, identificato come <strong>Juan Sebastián Rodríguez Casallas</strong>, un minore proveniente da un programma governativo per giovani a rischio, ha dichiarato di essere stato pagato per agire, senza però rivelare i mandanti. Arrestato sul posto dopo essere stato ferito a una gamba dalla scorta del senatore, il ragazzo è stato successivamente incriminato per tentato omicidio e porto illegale di arma da fuoco. </p>



<p>L’attentato ha da subito scatenato un’ondata di indignazione e solidarietà. Secondo <strong>l’Armed Conflict Location &amp; Event Data Project (ACLED)</strong>, nelle settimane successive sono state registrate almeno <strong>36 proteste in 22 città</strong>, organizzate principalmente dal CD. La più imponente si è tenuta lo scorso 15 giugno a Bogotá, con <strong>oltre 70.000 persone</strong> che hanno marciato accusando Petro di alimentare la polarizzazione politica. I manifestanti hanno chiesto la difesa della democrazia e un’indagine trasparente sull’attacco, percepito come un’aggressione non solo a Uribe, ma all’intero sistema democratico del Paese. </p>



<h2 class="wp-block-heading"></h2>



<p>Ma le conseguenze dell’attacco al senatore non sono state caratterizzate solo da marce solidali. Il 10 giugno, una serie di attacchi terroristici attribuiti ai dissidenti delle <strong>FARC</strong>, guidati da <strong>Néstor Gregorio Vera Fernández</strong>, alias “Iván Mordisco”, uno dei leader più agguerriti, ha colpito i <strong>dipartimenti di Cauca e Valle del Cauca</strong>. Diciannove esplosioni, dirette contro stazioni di polizia e zone commerciali, hanno causato almeno <strong>cinque morti e oltre 40 feriti</strong>. A El Plateado, nel Cauca, 57 soldati sono stati temporaneamente presi in ostaggio dai civili, probabilmente sotto pressione dei dissidenti, evidenziando la fragilità della presenza statale in queste aree.&nbsp;</p>



<p>Questo susseguirsi di eventi criminali ha riportato al centro del dibattito politico la questione della sicurezza e della<strong> violenza politica.</strong> La Colombia, che aveva sperato di lasciarsi alle spalle gli anni bui dei cartelli e della guerra con le FARC, si trova a confrontarsi con un passato che sembra non essere mai del tutto superato. Il processo di pace del 2016, pur avendo smobilitato la maggior parte delle FARC, non è mai riuscito a neutralizzare i gruppi dissidenti, che restano attivi soprattutto nelle aree rurali come la già citata Cauca e Nariño.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Alla caccia del mandante</h2>



<p>Le indagini sull’attentato a Uribe hanno portato all’arresto del criminale <strong>Elder José Arteaga Hernández, alias “El Costeño”</strong>, considerato il mandante dell’attacco. Secondo la polizia colombiana, Arteaga avrebbe coordinato una rete di sicari, pagando fino a <strong>1.000 milioni di pesos</strong> per l’operazione. L’arresto, avvenuto il 4 luglio a Bogotá, è stato definito dalle autorità un passo avanti, ma solleva interrogativi sull’efficienza della sicurezza dei leader politici. L’avvocato di Uribe, Víctor Mosquera, ha denunciato che la protezione del senatore era stata inspiegabilmente ridotta da sette a tre guardie del corpo il giorno dell’attentato, nonostante <strong>23 richieste di rafforzamento della scorta presentate nel 2025. </strong></p>



<p>Il presidente Petro ha condannato l’attentato, definendolo un attacco alla democrazia, ma le sue parole non hanno placato le critiche. Il segretario di Stato USA, <strong>Marco Rubio</strong>, ha accusato il governo di alimentare un clima di odio con una “retorica violenta di sinistra”, mentre esponenti del CD come María Fernanda Cabal hanno suggerito che l’attentato potrebbe essere stato orchestrato per galvanizzare l’elettorato di destra. </p>



<p>La Colombia si trova nuovamente a dover fare i conti con il passato: l’attentato e gli attacchi nel Sud-Ovest del Paese evidenziano l’impellente necessità di un patto etico tra le forze politiche per evitare un’escalation di violenza che potrebbe compromettere il processo elettorale e la sicurezza nel Paese. Come ha sottolineato lo storico Gianni La Bella, “è fondamentale che tutte le forze sociali e politiche mantengano lucidità per evitare un ritorno ai climi di insicurezza del passato”. Con le elezioni del 2026 all’orizzonte, la Colombia deve necessariamente cicatrizzare le sue ferite storiche, oltre a garantire un dibattito democratico che sia libero dalla paura. L’attentato a Uribe è un monito: senza un impegno condiviso per la pace e la sicurezza, il Paese <strong>rischia di scivolare nuovamente in un ciclo di violenza e terrore</strong>.</p>
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		<title>Rasmus Krath: &#8220;Così tra Colombia e Panama ho seguito i disperati dal Darién Gap&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/migrazioni/rasmus-krath-cosi-tra-colombia-e-panama-ho-seguito-i-disperati-dal-darien-gap.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Umbrello]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jul 2025 14:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Mar Mediterraneo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="841" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Rasmus-cool-i-Mauretanien-tog-e1752425515958.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Rasmus-cool-i-Mauretanien-tog-e1752425515958.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Rasmus-cool-i-Mauretanien-tog-e1752425515958-600x394.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Rasmus-cool-i-Mauretanien-tog-e1752425515958-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Rasmus-cool-i-Mauretanien-tog-e1752425515958-1024x673.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Rasmus-cool-i-Mauretanien-tog-e1752425515958-768x505.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Intervista al regista Rasmus Krath che ha attraversato il Darién Gap con i migranti, documentando una delle rotte più letali al mondo.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="841" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Rasmus-cool-i-Mauretanien-tog-e1752425515958.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Rasmus-cool-i-Mauretanien-tog-e1752425515958.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Rasmus-cool-i-Mauretanien-tog-e1752425515958-600x394.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Rasmus-cool-i-Mauretanien-tog-e1752425515958-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Rasmus-cool-i-Mauretanien-tog-e1752425515958-1024x673.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Rasmus-cool-i-Mauretanien-tog-e1752425515958-768x505.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Il Darién Gap, una distesa di giungla selvaggia e inospitale che si estende per cento chilometri tra la Colombia e Panama, incarna oggi <strong>una delle rotte migratorie più letali del nostro tempo</strong>. Niente strade né ponti interrompono questa barriera naturale, solo una successione infinita di foreste, corsi d’acqua impetuosi, terreni paludosi e predatori sia animali che umani. Chi si avventura in questo territorio, infatti, oltre a sfidare gli elementi naturali, affronta anche la brutalità di gruppi armati che ne controllano i sentieri nascosti.</p>



<p>Ogni anno decine di migliaia di persone, in fuga da paesi come Venezuela, Haiti, Cuba e persino da regioni più lontane, si inoltrano in questo labirinto verde con indosso poco più della propria disperazione con lo scopo di raggiungere gli Stati Uniti. Molti portano con sé figli piccoli, privi di qualsiasi forma di tutela. Nel 2023 i transiti <strong>hanno superato la soglia dei cinquecentomila</strong>, un dato incredibile che riflette un flusso in continua crescita. La traversata dura generalmente una decina di giorni, un calvario scandito da piogge violente, carenza di cibo, rapine e minacce costanti.</p>



<p>Le cronache riportano centinaia di decessi, molti dei quali riguardano minori, ma la verità è che nessuno conosce il numero esatto delle vittime. La foresta inghiotte i corpi e solo chi riesce a uscirne vivo può testimoniare l’orrore vissuto. Il Darién è l’emblema di un esodo in cui la sopravvivenza dipende dalla fortuna e dalla resistenza fisica, mentre le istituzioni&nbsp;continuano a voltare&nbsp;lo sguardo&nbsp;altrove.</p>



<p>Attraversare il Darién Gap a piedi, insieme a centinaia di migranti, non è un gesto dimostrativo. È una scelta che impone silenzio, ascolto, rispetto. Solo l’esperienza diretta di chi ha compiuto quel cammino riesce a trasformare le fredde statistiche in storie concrete, restituendo volti e nomi a chi altrimenti sarebbe soltanto un dato.</p>



<p><strong>Tra queste voci c’è quella di Rasmus Krath, regista e avventuriero danese</strong>. Da venticinque anni esplora il mondo, raccogliendo storie da culture lontane per tradurle in narrazioni che rivelano ciò che gli esseri umani possono insegnarsi a vicenda. Nel 2009 ha realizzato un documentario sui pirati somali, intervistandoli direttamente in Somalia. Dal 2021 ha concentrato il suo lavoro sui flussi migratori, un impegno che lo ha progressivamente avvicinato alla realizzazione di un film documentario sull&#8217;attraversamento del Darién.</p>



<p>Krath considera essenziale umanizzare il fenomeno migratorio. Le centinaia di persone morte nel <a href="https://it.insideover.com/difesa/litalia-alla-frontiera-del-mediterraneo-allargato-nuovi-indirizzi-pratici-di-strategia-marittima.html">Mediterraneo </a>e le ventimila fermate al confine tra Messico e Stati Uniti, sono numeri che cancellano le storie individuali, le speranze e i dolori di chi fugge. Per questo è tornato al Darién, un luogo che aveva visitato per la prima volta nel 2023, per poi tornarvi nel 2024 per attraversarlo passo dopo passo dopo un anno di preparativi. Ora sta trasformando quell’esperienza in un racconto che nessuna cifra potrà mai sostituire.</p>



<p><strong>Approfondiamo le tue motivazioni. Cosa ti ha spinto ad attraversare il Darién Gap con i migranti, rischiando la vita?</strong><strong></strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“L&#8217;importanza di dare un volto umano alle migrazioni, di cui spesso parliamo solo in termini numerici. Nel 2023 sono stato brevemente nel Darién e ho colto l&#8217;enorme crisi umanitaria che sta attraversando la migrazione, e mi sono commosso parlando con molti migranti, soprattutto con i tanti venezuelani che si sono sentiti costretti a lasciare il loro Paese. Più di 8 milioni negli ultimi dieci anni. Volevo raccontare la loro storia e seguirli nella giungla. Così ho iniziato a pianificare la spedizione e a capire come girare un documentario completo. Alla fine ho seguito una famiglia venezuelana composta da madre, padre e i loro tre bambini di cinque, sei e sette anni. Mi hanno consentito di conoscere i loro pensieri, le loro speranze e i loro sogni, e insieme abbiamo attraversato la giungla. Ho camminato al loro fianco attraverso il fango battuto dalle piogge torrenziali, lungo i percorsi tracciati dagli sfruttatori di esseri umani. Insieme abbiamo affrontato le prove più crudeli come la vista dei corpi senza vita abbandonati ai margini del sentiero e lo sguardo vuoto dei bambini di fronte a indicibili atrocità. Il film si concentrerà principalmente sulla loro straordinaria vicenda. Dopo l&#8217;uscita dalla giungla, abbiamo mantenuto i contatti e li ho incontrati tre volte lungo il loro difficile viaggio attraverso l&#8217;America Centrale. Siamo diventati amici stretti e ora sono il padrino dei tre bambini”.</p>
</blockquote>



<p>Per oltre un anno si è preparato fisicamente e mentalmente, fino a raggiungere la migliore forma della sua vita. Durante il viaggio ha filmato tutto, consapevole che ogni istante andava testimoniato. La paura, racconta, è stata tenuta a bada restando concentrato al cento per cento sul lavoro. E poi, ha lottato per la sua vita come tutti gli altri, senza scivolare giù da una montagna o lasciarsi trasportare da un fiume come capita a molti, soprattutto ai bambini. Nella giungla, racconta, tutti aiutavano tutti, la fiducia si costruiva in fretta. &#8220;<em>Eravamo lì tutti insieme, e molti volevano raccontare la propria storia. Bastava essere presenti, ascoltare, condividere</em>&#8220;.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-default"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Familien-pa-dag-1-1500px-edit-200424-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-477802" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Familien-pa-dag-1-1500px-edit-200424-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Familien-pa-dag-1-1500px-edit-200424-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Familien-pa-dag-1-1500px-edit-200424-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Familien-pa-dag-1-1500px-edit-200424-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Familien-pa-dag-1-1500px-edit-200424-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/Familien-pa-dag-1-1500px-edit-200424.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">La famiglia venezuelana che Rasmus Krath ha seguito</figcaption></figure>



<p>L&#8217;auspicio ora è di realizzare <a href="https://tinyurl.com/what-is-migration"><u>un documentario</u></a>&nbsp;per il circuito internazionale dei festival e la distribuzione televisiva internazionale. Tutte le riprese sono state completate e il montaggio risulta già avviato. Attualmente Krath collabora con una casa di produzione per garantire le risorse economiche richieste dalla fase di post-produzione. Parallelamente, dopo il periodo estivo sono previste partecipazioni a importanti forum europei per ottenere ulteriori finanziamenti. L&#8217;opera ha già ottenuto visibilità attraverso presentazioni istituzionali, tra cui una alla CNN.</p>



<p><strong>Dopo aver vissuto in prima persona l&#8217;attraversamento del Darién, come è cambiata la tua visione della migrazione umana?</strong><strong></strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Ho capito molto di più sulla disperazione che può spingere le persone a decidere di migrare, sulla resistenza e sull&#8217;enorme coraggio che ci vuole per rischiare la propria vita durante il viaggio alla ricerca di un futuro migliore. Ho visto i migranti per quello che sono: esseri umani proprio come te e me. Il bisogno e la disperazione spingono una persona a fare qualsiasi cosa, e i migranti agiscono nella speranza di sopravvivere e di avere una vita migliore, una qualità che di solito celebriamo qui nel mondo occidentale. Migrare richiede un&#8217;enorme dose di puro coraggio, questo mi ha colpito immensamente. Immagina di mettere le tue poche cose importanti in un piccolo zaino, o in un sacchetto di plastica, di lasciare casa, la tua amata famiglia e il tuo paese e di partire per un viaggio sconosciuto, spesso pericoloso, e per molti mortale. Come ti sentiresti?”</p>
</blockquote>



<p><strong>Dopo questa esperienza, come ti sei riadattato alla vita &#8220;normale&#8221;? </strong><strong></strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Beh, in realtà non mi sono mai riadattato alla vita di prima. La mia esistenza è mutata per sempre e il legame con la migrazione, e con i molti migranti con cui mantengo i contatti, mi accompagnerà fino alla fine. Porto con me il desiderio di narrare la loro storia, per umanizzare il racconto migratorio. Questa esperienza mi è penetrata a fondo e vi resterà, anche mentre mi dedicherò ad altri progetti in futuro”.</p>
</blockquote>



<p><strong>Qual è la tua opinione sulle politiche migratorie degli Stati Uniti e dei paesi centroamericani, avendo vissuto questa realtà così da vicino?</strong><strong></strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Il mio progetto non è politico, non riguarda la costruzione di muri o la chiusura e apertura delle frontiere. Ho le mie idee sulle politiche migratorie dei vari paesi, ma ciò che considero essenziale è che, a prescindere dalle nostre convinzioni, vediamo i migranti come esseri umani. Questa prospettiva è fondamentale per comprendere e agire in relazione alle migrazioni. Dobbiamo anche riconoscere che i flussi migratori persisteranno finché le persone nel mondo continueranno a vivere in condizioni miserabili”.</p>
</blockquote>



<p>Krath ha una visione antropologica che colloca la migrazione al centro della natura umana. Nessuno, afferma, si troverebbe nella posizione odierna se il primo Homo Sapiens non avesse migrato dall&#8217;Africa orientale circa sessantamila anni fa. Inoltre, “<em>è un dato di fatto che le civiltà hanno sempre imparato mescolandosi e che gli esseri umani si siano trasmessi conoscenze gli uni dagli altri fin dalla nostra nascita</em>”. L&#8217;incontro tra culture, esperienze e conoscenze ha costantemente promosso il progresso umano. Le nazioni che si sono isolate sono andate incontro a un declino. Per Krath, “<em>Comprendere la migrazione significa capire noi stessi e le nostre radici</em>”.</p>



<p><strong>Credi che i media e i politici occidentali rappresentino onestamente la realtà di queste migrazioni?</strong><strong></strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Pochi tra media o politici, in verità, mostrano un tale impegno. I mezzi di informazione spesso si limitano a cifre, trascurando storie personali o interviste con gli stessi migranti. La classe politica definisce la migrazione come una situazione, una sfida, un problema. L&#8217;impiego di tali termini compromette la piena comprensione delle ragioni sottostanti e la percezione generale del fenomeno. Chi sono i migranti? La realtà è che pochi possono rispondere a questa domanda, o anche solo tentare di farlo”.</p>
</blockquote>



<p><strong>Guardando le storie e i volti che hai incontrato, cosa pensi che le migrazioni dicano veramente sulla natura umana e sulla nostra società?</strong><strong></strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“La migrazione, una condizione umana intrinseca, è sempre esistita e continuerà a esserlo. Ognuno di noi porta la migrazione nel proprio patrimonio genetico, nella lunga ascendenza familiare. Intere nazioni, come gli Stati Uniti, si sono formate grazie a spostamenti di popolazioni. Non sostengo che metà della popolazione africana debba o possa trovare spazio in Europa. Non celebro la migrazione promuovendo l&#8217;apertura indiscriminata delle frontiere. Il mio obiettivo è umanizzare il fenomeno e favorirne la comprensione. Per questo, il fine principale del mio progetto e del film è dare un volto ai migranti. Credo che ciò possa spingere a riflettere e a prendere decisioni più informate sulla migrazione, suscitando l&#8217;umanità reciproca”.</p>
</blockquote>



<p>Il Darién Gap è uno specchio opaco che riflette le contraddizioni del nostro tempo. Nello stesso momento in cui i governi discutono di muri e quote, questa giungla continua a fagocitare vite. L&#8217;esperienza di Rasmus Krath ci fa capire che <strong>dietro gli spostamenti umani ci sono storie che non possono essere catalogate nelle statistiche</strong>. Storie come quella di una madre venezuelana che stringe la mano a un bambino mentre guada un fiume, o di un padre che trasforma il proprio corpo in scudo contro i predatori della foresta. Storie che il suo documentario cercherà di restituire alla nostra coscienza collettiva. Il Darién richiama una questione essenziale sulla nostra capacità di riconoscere l&#8217;umanità in ciò che viene ancora percepito come eccezione. Gli spostamenti di popolazioni rappresentano una realtà storica ininterrotta, che sfida le nostre nozioni tradizionali di frontiera, rispetto della persona e solidarietà.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/migrazioni/rasmus-krath-cosi-tra-colombia-e-panama-ho-seguito-i-disperati-dal-darien-gap.html">Rasmus Krath: &#8220;Così tra Colombia e Panama ho seguito i disperati dal Darién Gap&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Attentato a Miguel Uribe: un colpo alla democrazia latinoamericana</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/attentato-a-miguel-uribe-un-colpo-alla-democrazia-latinoamericana.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Jun 2025 11:58:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250608131722294_d0b3915dd9c4facb0306aa737ff8e2a1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250608131722294_d0b3915dd9c4facb0306aa737ff8e2a1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250608131722294_d0b3915dd9c4facb0306aa737ff8e2a1-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250608131722294_d0b3915dd9c4facb0306aa737ff8e2a1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250608131722294_d0b3915dd9c4facb0306aa737ff8e2a1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250608131722294_d0b3915dd9c4facb0306aa737ff8e2a1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250608131722294_d0b3915dd9c4facb0306aa737ff8e2a1-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Attentato a Uribe Turbay: Miguel Uribe Turbay, 39 anni, è stato colpito da tre proiettili durante un evento elettorale a Bogotà; le sue condizioni sono critiche.  </p>
<p>Contesto di violenza: L’attentato richiama la storia colombiana di conflitti politici, segnata da eventi come il “Bogotazo” del 1948 e l’influenza dei cartelli di narcotraffico.  </p>
<p>Narcotraffico e politica: Il narcotraffico continua a infiltrarsi nella politica, come dimostrato da scandali storici (Proceso 8000, parapolítica) e dal recente sequestro di un narco-sottomarino.  </p>
<p>Polarizzazione politica: La Colombia è divisa tra la sinistra di Petro, che promuove riforme sociali, e la destra uribista, legata a una linea dura contro la criminalità.  </p>
<p>Fragilità istituzionale: Gli accordi di pace con le FARC del 2016 sono incompleti, con gruppi dissidenti, ELN e bande criminali che alimentano instabilità in regioni rurali.</p>
<p>Storia del narcotraffico</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/attentato-a-miguel-uribe-un-colpo-alla-democrazia-latinoamericana.html">Attentato a Miguel Uribe: un colpo alla democrazia latinoamericana</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250608131722294_d0b3915dd9c4facb0306aa737ff8e2a1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250608131722294_d0b3915dd9c4facb0306aa737ff8e2a1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250608131722294_d0b3915dd9c4facb0306aa737ff8e2a1-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250608131722294_d0b3915dd9c4facb0306aa737ff8e2a1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250608131722294_d0b3915dd9c4facb0306aa737ff8e2a1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250608131722294_d0b3915dd9c4facb0306aa737ff8e2a1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250608131722294_d0b3915dd9c4facb0306aa737ff8e2a1-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L’attentato a <strong>Miguel Uribe Turbay</strong>, esponente di spicco del partito conservatore <strong>Centro Democratico</strong> e potenziale candidato alla presidenza, ha scosso la <strong>Colombia</strong> e il mondo, riportando alla memoria la lunga e tristemente nota storia di violenza del paese. Uribe, 39 anni, è stato colpito da tre proiettili, due alla testa e uno al ginocchio, durante un evento elettorale nel quartiere di Modelia, a <strong>Bogotà</strong>. Le sue condizioni sono critiche, con i medici che stanno lottando per salvarlo in un ospedale della capitale. Le autorità hanno arrestato un ragazzo di 15 anni trovato in possesso di un’arma da fuoco, ma sospettano che abbia agito per conto di mandanti ancora ignoti, alimentando speculazioni su motivazioni politiche o criminali. </p>



<p>Il governo del presidente <strong>Gustavo Petro</strong> ha condannato l’attentato come un attacco alla democrazia, mentre il Centro Democratico lo ha definito un tentativo di soffocare la libertà politica in vista delle elezioni presidenziali del 2026. La Colombia porta il peso di una lunga storia di violenza politica e criminale che ha segnato profondamente il suo tessuto sociale. L’assassinio del leader liberale Jorge Eliécer Gaitán nel 1948, un evento che scatenò il “<strong>Bogotazo</strong>”, uno degli eventi più devastanti a Bogotà, diede il via a “<strong>La Violencia</strong>”, un decennio di scontri tra liberali e conservatori che causò centinaia di migliaia di morti e sfollati, consolidando una cultura di conflitto armato. Anni dopo, il cartello di <strong>Pablo Escobar</strong> evidenziò l’influenza devastante del narcotraffico sulla vita politica del paese, con i cartelli che seminavano terrore per mantenere il controllo economico e politico. La stessa madre di Miguel Uribe Turbay, la giornalista <strong>Diana Turbay</strong>, fu uccisa dal cartello nel 1990.</p>



<p>L’attentato a Uribe si inserisce in un crescente clima di tensione e sfiducia nelle istituzioni, con il paese diviso tra le fazioni di sinistra, che sostengono le riforme sociali del presidente Petro, e la destra uribista, che promuove una linea dura contro la criminalità organizzata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un passato che non passa</h2>



<p>L’attentato a Miguel Uribe non può essere compreso senza considerare l’eredità politica di <strong>Álvaro Uribe Vélez</strong>, ex presidente (2002-2010) e fondatore del Centro Democratico. Figura tanto influente quanto controversa, Álvaro Uribe è stato al centro di numerosi scandali legati a presunti legami con il narcotraffico e i gruppi paramilitari di destra. È stato incriminato per manipolazione di testimoni in un caso che lo vede contrapposto al senatore di sinistra <strong>Iván Cepeda</strong>, accusandolo di aver orchestrato testimonianze contro di lui. Inchieste giornalistiche hanno inoltre alimentato il dibattito pubblico, riportando alla luce episodi come il ritrovamento di un elicottero di proprietà del padre di Uribe durante un’operazione antidroga nel 1984, un evento che ha contribuito a costruire una narrazione di sospetti attorno alla sua figura. Il narcotraffico inoltre rimane una piaga endemica in Colombia. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">JUST IN &#8211; Colombian Presidential Candidate Miguel Uribe in critical condition with reported head wound following assassination attempt.<a href="https://t.co/lDEiiv85Fz">pic.twitter.com/lDEiiv85Fz</a></p>&mdash; Disclose.tv (@disclosetv) <a href="https://twitter.com/disclosetv/status/1931506102707064832?ref_src=twsrc%5Etfw">June 8, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Un recente sequestro di un “<strong>narco-sottomarino</strong>” carico di cocaina diretta in Australia, descritto dal presidente Petro come “<em>il più grande sequestro di droga in transito nella storia del paese</em>”, dimostra la capacità delle organizzazioni criminali di adattarsi, evolversi e prosperare. La pervasiva influenza del narcotraffico sulla politica colombiana è un fenomeno ben documentato che evidenzia come le reti criminali non solo alimentino la violenza ma si infiltrino nelle istituzioni e finanzino campagne elettorali per consolidare il loro potere. </p>



<p>Un esempio emblematico è il caso di <strong>Ernesto Samper</strong> durante la campagna presidenziale del 1994 quando il candidato del Partito Liberale fu accusato di aver ricevuto finanziamenti dal <strong>cartello di Cali</strong>. Il cosiddetto “<strong>Proceso 8000</strong>” rivelò attraverso indagini della Procura colombiana e documenti diplomatici americani che il cartello aveva versato somme ingenti per sostenere la sua elezione compromettendo gravemente la sua presidenza. Un altro caso rilevante è lo scandalo della parapolítica negli anni 2000 che ha coinvolto numerosi politici legati al partito di Álvaro Uribe accusati di aver collaborato con gruppi paramilitari finanziati dal narcotraffico per ottenere vantaggi elettorali nelle regioni rurali come riportato dal giornale El Espectador nel 2008. Famose sono anche le indagini sul <strong>cartello di Medellín</strong> negli anni 80 e 90, le quali hanno rivelato come Pablo Escobar abbia finanziato campagne politiche locali per garantirsi protezione e influenza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Polarizzazione politica, fragilità istituzionale</h2>



<p>L’elezione di Gustavo Petro nel 2022, primo presidente di sinistra nella storia della nazione, ha rappresentato una svolta epocale, rompendo l’egemonia di una destra conservatrice che per decenni ha dominato la scena politica, spesso incarnata dall’uribismo e dal suo leader, Álvaro Uribe Vélez. Tuttavia, il governo Petro fatica a consolidare il consenso in un contesto di aspettative elevate da parte della popolazione. </p>



<p>Le critiche più aspre si concentrano principalmente sulla gestione economica: con un tasso di povertà che affligge circa il 40% della popolazione e disuguaglianze sociali che rimangono acute, specialmente nelle aree rurali come il Cauca, il Chocó e la regione amazzonica, il governo deve affrontare un malcontento crescente. Queste zone, lontane dai centri di potere di Bogotà e Medellín, continuano a soffrire per l’assenza di infrastrutture, accesso limitato a servizi essenziali e una dipendenza economica da attività spesso legate al narcotraffico, come la coltivazione della coca.</p>



<p>Dall’altra parte ci sono le conseguenze degli accordi di pace siglati nel 2016 con le <strong>Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC)</strong> hanno segnato un passo storico, ponendo fine a oltre mezzo secolo di conflitto armato con il gruppo guerrigliero più longevo del paese. Tuttavia, il processo di pacificazione è lungi dall’essere completato. Gruppi dissidenti delle FARC, che hanno rifiutato gli accordi o si sono riorganizzati, continuano a operare in Antioquia, Chocó e Cauca, finanziandosi attraverso il narcotraffico e l’estorsione. Allo stesso modo, l’<strong>Esercito di Liberazione Nazionale (ELN)</strong>, mai smobilitato, mantiene una presenza significativa, così come bande criminali locali, spesso eredi di gruppi paramilitari minori smantellati negli anni 2000. Queste realtà, radicate in territori dove lo Stato fatica a esercitare un controllo effettivo, rappresentano un’opposizione costante alla politica di “pace totale” promossa da Petro, che cerca invano di negoziare con questi gruppi.</p>



<p>Il sindaco di Bogotà ha chiesto unità nazionale dopo l’attentato a Uribe, ma la retorica incendiaria di entrambe le fazioni politiche, combinata con la costante presenza di gruppi armati e criminali, rende difficile immaginare una riconciliazione a breve termine.</p>
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		<title>La Colombia entra nella Nuova Via della Seta e la Cina si rafforza in America Latina</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-colombia-entra-nella-nuova-via-della-seta-e-la-cina-si-rafforza-in-america-latina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 May 2025 14:06:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova Via della Seta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1393" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174709706_261cf1ffb956c5f4cefdd2ecac87b096.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174709706_261cf1ffb956c5f4cefdd2ecac87b096.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174709706_261cf1ffb956c5f4cefdd2ecac87b096-600x435.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174709706_261cf1ffb956c5f4cefdd2ecac87b096-300x218.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174709706_261cf1ffb956c5f4cefdd2ecac87b096-1024x743.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174709706_261cf1ffb956c5f4cefdd2ecac87b096-768x557.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174709706_261cf1ffb956c5f4cefdd2ecac87b096-1536x1114.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Colombia ha scelto di aderire alla Nuova Via della Seta cinese. Pechino espande così ulteriormente la propria presenza in America Latina.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-colombia-entra-nella-nuova-via-della-seta-e-la-cina-si-rafforza-in-america-latina.html">La Colombia entra nella Nuova Via della Seta e la Cina si rafforza in America Latina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1393" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174709706_261cf1ffb956c5f4cefdd2ecac87b096.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174709706_261cf1ffb956c5f4cefdd2ecac87b096.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174709706_261cf1ffb956c5f4cefdd2ecac87b096-600x435.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174709706_261cf1ffb956c5f4cefdd2ecac87b096-300x218.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174709706_261cf1ffb956c5f4cefdd2ecac87b096-1024x743.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174709706_261cf1ffb956c5f4cefdd2ecac87b096-768x557.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174709706_261cf1ffb956c5f4cefdd2ecac87b096-1536x1114.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Chissà cosa sarà passato per la testa di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html">Donald Trump</a> quando, il 14 maggio, la <strong>Colombia </strong>firmava le carte per aderire ufficialmente alla <strong>Nuova Via della Seta</strong>. Mentre il Presidente statunitense era impegnato nel suo viaggio in Qatar, a Pechino andava infatti si realizzava l&#8217;opa di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-xi-jinping.html">Xi Jinping</a> sull&#8217;<strong>America Latina</strong>.</p>



<p>L&#8217;ultimo <strong>Forum Cina-Celac</strong> andato in scena all&#8217;ombra della Città Proibita tra il Dragone e i Paesi membri della Celac, la <em>Comunidad de Estados Latinoamericanos y Caribenos</em> (che comprende 33 Stati dell&#8217;America Latina e dei Caraibi), partoriva infatti accordi, intese e fumate bianche. Tra queste merita sicuramente menzione la decisione della Colombia &#8211; non proprio <a href="https://it.insideover.com/politica/la-svolta-della-colombia-una-spina-nel-fianco-per-gli-usa.html">in ottimi rapporti con gli Usa di Trump</a> &#8211; di entrare a far parte della <strong>Belt and Road Initiative (Bri)</strong>, un imponente progetto di sviluppo attraverso il quale la <strong>Cina </strong>finanzia <strong>progetti infrastrutturali</strong> in gran parte del mondo. </p>



<p>&#8220;Stiamo per entrare nella Via della Seta. Abbiamo deciso di compiere un deciso passo in avanti nelle relazioni tra la Cina e l’America Latina&#8221;, ha dichiarato il presidente colombiano <strong>Gustavo Petro</strong> in un&#8217;intervista dalla Grande Muraglia cinese, spiegando il suo Governo intende utilizzare i fondi derivanti dall&#8217;ingresso nella Bri per progetti di <strong>intelligenza artificiale</strong> e per offrire opportunità di lavoro ai giovani. Piccola nota: già due terzi dei Paesi dell&#8217;America Latina, una regione chiave a pochi passi dagli Stati Uniti, hanno aderito all&#8217;iniziativa cinese.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="es" dir="ltr">Cambia la historia de nuestras relaciones exteriores. A partir de ahora Colombia se relaciona con el mundo entero en pie de igualdad y libertad  <a href="https://t.co/4RQoJpmT59">pic.twitter.com/4RQoJpmT59</a></p>&mdash; Gustavo Petro (@petrogustavo) <a href="https://twitter.com/petrogustavo/status/1922524990341087471?ref_src=twsrc%5Etfw">May 14, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La Colombia: un altro tassello della Bri</strong></h2>



<p>Xi ha esortato i Paesi della Celac a &#8220;cogliere l&#8217;opportunità dell&#8217;adesione formale della Colombia alla Belt and Road Initiative&#8221;, e alle iniziative connesse, per migliorare la cooperazione. In un apparente messaggio velato inviato agli <strong>Usa</strong>, il leader cinese ha inoltre dichiarato che &#8220;bullismo ed egemonia porteranno solo all&#8217;autoisolamento&#8221;. </p>



<p>Dal canto suo Petro ha aggiunto che &#8220;la storia delle nostre relazioni internazionali sta cambiando&#8221; e che &#8220;d&#8217;ora in poi la Colombia interagirà con il mondo intero su un piano di uguaglianza e libertà&#8221;. </p>



<p>Nel 2024 il commercio totale tra le due nazioni ammontava a <strong>21 miliardi di dollari</strong>, in aumento dell&#8217;11,7% su base annua, con l&#8217;export cinese verso Bogotà pari a quasi 15 miliardi (+19,5%) e quello colombiano verso Pechino – secondo partner colombiano dopo gli Usa &#8211; pari a 6,2 miliardi (-3,1%). </p>



<p>E ancora: la Colombia spedisce in Cina circa 464 prodotti diversi, tra cui <strong>30 prodotti agricoli</strong>, e rappresenta la seconda fonte di importazione di <strong>caffè </strong>per il Dragone. Sul fronte opposto il gigante asiatico rimane un mercato importante per la <strong>carne bovina</strong> colombiana.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174728129_38b2cc2cb017d56ae733de5734434036-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-469754" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174728129_38b2cc2cb017d56ae733de5734434036-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174728129_38b2cc2cb017d56ae733de5734434036-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174728129_38b2cc2cb017d56ae733de5734434036-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174728129_38b2cc2cb017d56ae733de5734434036-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174728129_38b2cc2cb017d56ae733de5734434036-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174728129_38b2cc2cb017d56ae733de5734434036.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Xi Jinping (al centro dell&#8217;immagine) insieme a Lula (sinistra) e Petro (destra)</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;opa cinese sull&#8217;America Latina</strong></h2>



<p>Ma non c&#8217;è soltanto la Colombia nei pensieri di Pechino. &#8220;Sebbene la Cina sia lontana dalla regione latinoamericana e caraibica, le due parti vantano una consolidata storia di scambi amichevoli&#8221;, ha dichiarato Xi Jinping durante la cerimonia di apertura del Forum Cina-Celac, confermando l&#8217;interesse cinese per l&#8217;intera America Latina. </p>



<p>Non è un caso che Pechino abbia messo sul tavolo dei suoi ospiti l&#8217;estensione di una <strong>linea di credito</strong> di<strong> 9,2 miliardi di dollari</strong> ai Paesi della regione, con una clausola: il credito sarà espresso nella valuta cinese, lo <strong>yuan</strong>. L&#8217;obiettivo? La mossa, che esclude le valute di riserva globali come il dollaro statunitense, sembrerebbe aver lo scopo di rafforzare il predominio monetario cinese in un momento in cui la superpotenza asiatica sta consolidando i suoi legami strategici proprio in America Latina. </p>



<p>&#8220;La Cina e i Paesi dell&#8217;America Latina e dei Caraibi sono membri importanti del Sud del mondo. L&#8217;indipendenza è la nostra gloriosa tradizione, lo sviluppo e la rivitalizzazione il nostro diritto naturale, e l&#8217;equità e la giustizia la nostra ricerca comune&#8221;, ha proseguito Xi, promettendo ai leader, tra cui il presidente brasiliano <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-luiz-inacio-lula-da-silva.html">Luiz Inacio Lula da Silva</a> e lo stesso Petro, che il governo cinese avrebbe importato di più dall&#8217;America Latina e incoraggiato le sue aziende a incrementare gli <strong>investimenti </strong>nella regione. </p>



<p>A proposito di Lula, il presidente del <strong>Brasile </strong>ha spiegato di esser riuscito ad attrarre investitori cinesi nel suo Paese. Le aziende cinesi hanno annunciato l&#8217;intenzione di investire circa <strong>4,7 miliardi di dollari</strong> in progetti che includono l&#8217;espansione della produzione automobilistica e l&#8217;energia rinnovabile come l&#8217;eolico e il solare.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174800284_a7123be3af01abe2888a481bbfd9bafe-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-469755" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174800284_a7123be3af01abe2888a481bbfd9bafe-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174800284_a7123be3af01abe2888a481bbfd9bafe-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174800284_a7123be3af01abe2888a481bbfd9bafe-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174800284_a7123be3af01abe2888a481bbfd9bafe-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174800284_a7123be3af01abe2888a481bbfd9bafe-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250514174800284_a7123be3af01abe2888a481bbfd9bafe.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong><em>Le strategie silenziose della Cina sono da molti anni impressionanti. Dopo l&#8217;Africa e il Medio Oriente, ora nel mirino di Pechino c&#8217;è l&#8217;America Latina. C&#8217;è un modo facile per seguire le strategie del colosso cinese: unisciti a noi, <a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">scopri InsideOver</a>!</em></strong></p>
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		<title>Hague Group, un&#8217;alleanza per la legalità contro i crimini di guerra di Israele</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/hague-group-unalleanza-per-la-legalita-contro-i-crimini-di-guerra-di-israele.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Feb 2025 06:11:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giudiziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Corte Penale Internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra di Gaza]]></category>
		<category><![CDATA[Nazioni Unite (Onu)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109182135612_388c737c816d1896a6fbcc2dbdf83808.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109182135612_388c737c816d1896a6fbcc2dbdf83808.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109182135612_388c737c816d1896a6fbcc2dbdf83808-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109182135612_388c737c816d1896a6fbcc2dbdf83808-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109182135612_388c737c816d1896a6fbcc2dbdf83808-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109182135612_388c737c816d1896a6fbcc2dbdf83808-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109182135612_388c737c816d1896a6fbcc2dbdf83808-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ieri è stato inaugurato all’Aia, nei Paesi Bassi, The Hague Group, un’alleanza composta da nove Paesi — Belize, Bolivia, Colombia, Cuba, Honduras, Malesia, Namibia, Senegal e Sudafrica. L’obiettivo dichiarato del gruppo è difendere le istituzioni dell’ordine legale internazionale coordinando misure legali e diplomatiche contro le violazioni del diritto internazionale da parte di Israele, in particolare impegnandosi per dare &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/hague-group-unalleanza-per-la-legalita-contro-i-crimini-di-guerra-di-israele.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/hague-group-unalleanza-per-la-legalita-contro-i-crimini-di-guerra-di-israele.html">Hague Group, un&#8217;alleanza per la legalità contro i crimini di guerra di Israele</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109182135612_388c737c816d1896a6fbcc2dbdf83808.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109182135612_388c737c816d1896a6fbcc2dbdf83808.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109182135612_388c737c816d1896a6fbcc2dbdf83808-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109182135612_388c737c816d1896a6fbcc2dbdf83808-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109182135612_388c737c816d1896a6fbcc2dbdf83808-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109182135612_388c737c816d1896a6fbcc2dbdf83808-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109182135612_388c737c816d1896a6fbcc2dbdf83808-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ieri <a href="https://x.com/ProgIntl/status/1885337875254043062" target="_blank" rel="noreferrer noopener">è stato inaugurato</a> all’Aia, nei Paesi Bassi, <em><a href="https://thehaguegroup.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>The Hague Group</strong></a></em>, un’alleanza composta da nove Paesi — Belize, Bolivia, <a href="https://it.insideover.com/guerra/colombia-scoppiano-le-violenze-e-strage-nel-catatumbo.html">Colombia</a>, Cuba, Honduras, Malesia, <a href="https://it.insideover.com/politica/netumbo-nandi-ndaitwah-la-prima-donna-presidente-della-namibia.html">Namibia</a>, Senegal e Sudafrica. L’obiettivo dichiarato del gruppo è difendere le istituzioni dell’ordine legale internazionale coordinando misure legali e diplomatiche contro le violazioni del diritto internazionale da parte di Israele, in particolare impegnandosi per dare seguito alle decisioni delle Nazioni Unite, della Corte internazionale di giustizia (CIG) e della Corte penale internazionale. </p>



<p>Circa un anno fa, il <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/il-sudafrica-ha-scelto-la-sua-strada.html">Sudafrica ha presentato una denuncia contro Israele presso la CIG</a></strong>, accusandolo di genocidio ai danni del popolo palestinese. Israele ha respinto con forza l’accusa e ha ignorato l’opinione della CIG e le risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell’ONU, che <a href="https://www.amnesty.it/corte-internazionale-di-giustizia-illegale-loccupazione-dei-territori-palestinesi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">hanno dichiarato</a> l’occupazione israeliana dei territori palestinesi una chiara violazione del diritto internazionale.</p>



<p>Come riportato in un articolo del&nbsp;<em><a href="https://www.theguardian.com/law/2025/jan/31/south-africa-and-malaysia-to-launch-campaign-to-protect-justice" target="_blank" rel="noreferrer noopener">The Guardian</a></em>, “il gruppo afferma che l’obiettivo non è punire Israele, ma esaminare il suo atteggiamento nei confronti delle sentenze delle corti internazionali, che, secondo il primo ministro malese Anwar Ibrahim, ‘colpiscono le fondamenta stesse del diritto internazionale, che la comunità globale ha il dovere di difendere’.”</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il ruolo dei Paesi alleati e dell&#8217;Italia</strong></h2>



<p>Oltre a Israele, il gruppo,&nbsp;<a href="https://x.com/FranceskAlbs/status/1885455485685391431" target="_blank" rel="noreferrer noopener">supportat</a>o, tra gli altri,&nbsp;da Francesca Albanese,&nbsp;relatrice speciale delle Nazioni Unite,&nbsp;punta il dito contro tutti quei Paesi che non hanno rispettato la sentenza della CIG dell’aprile 2024. Tale sentenza ricorda agli Stati i loro obblighi internazionali in merito al trasferimento di armi nei conflitti armati, per evitare che queste vengano utilizzate in violazione della Convenzione sul genocidio e delle Convenzioni di Ginevra, in relazione alla condotta di Israele a Gaza e nei Territori palestinesi occupati.</p>



<p>Questa accusa chiama in causa anche l’Italia. In una <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2025/01/24/intelligence-e-droni-armi-dallitalia-contro-gaza/7849367/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">recente inchiesta</a> pubblicata su <em>Il Fatto Quotidiano</em>, Stefania Maurizi rivela che<strong> Leonardo, l’azienda italiana di difesa che aveva annunciato lo stop alla fornitura di armi a Israele,</strong> continuerà comunque nel 2025 il proprio programma di assistenza tecnica da remoto, riparazione materiali e fornitura di ricambi per la flotta di velivoli<a href="https://it.insideover.com/guerra/le-armi-italiane-a-israele-per-colpire-gaza-e-gli-eversivi-del-ministro-crosetto.html"> M-346 israeliani.</a> Oltre agli affari di Leonardo con Israele, Maurizi descrive il “ponte aereo continuo” che ha permesso in particolare agli Stati Uniti e al Regno Unito di fornire armi e intelligence a Israele. “I dati sui voli — scrive Maurizi — rivelano il ruolo delle basi americane in Italia, come Sigonella, con almeno 65 voli del <a href="https://it.insideover.com/difesa/droni-e-oltre-asse-italia-turchia-in-arrivo-cosi-leonardo-e-baykar-possono-allearsi.html">drone MQ-4C </a>per la raccolta di intelligence, e il coinvolgimento di aeroporti italiani come quelli di Ancona, Bari, Brindisi, Ciampino e Napoli.”</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il Sostegno del Sud Globale alla Palestina e l&#8217;Isolamento dell&#8217;Occidente</strong></h2>



<p>Al di là dell’impatto concreto che il&nbsp;<em>The Hague Group</em>&nbsp;potrà avere nel far sì che le violazioni del diritto internazionale di Israele, il suo presidente Benjamin Netanyahu e i Paesi complici di questa violenza vengano condannate, punite o prevenute, questa iniziativa, spiega il&nbsp;<em><a href="https://www.theguardian.com/law/2025/jan/31/south-africa-and-malaysia-to-launch-campaign-to-protect-justice" target="_blank" rel="noreferrer noopener">The Guardian</a></em>, riflette “la crescente rabbia nei Paesi del Sud del mondo di fronte a ciò che viene percepito come un doppio standard da parte delle potenze occidentali quando si tratta dell’applicazione del diritto internazionale.”</p>



<p>La questione palestinese ha ricevuto fin da subito il sostegno di un numero crescente di Paesi del Sud del mondo. Già un anno fa, uno <a href="https://responsiblestatecraft.org/global-south-israel-criminal-court/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">studio pubblicato</a> su <em>Responsible Statecraft</em> affermava che “gli Stati che guidano o sostengono tali iniziative [che hanno sostenuto azioni legali internazionali contro Israele, ndr] si estendono a quasi tutto il Sud globale, includendo America Latina, Africa, Asia occidentale, Asia meridionale e Sud-est asiatico … (queste azioni legali) dimostrano che questo sentimento va ben oltre i Paesi a maggioranza araba o mussulmana”. Il sostegno del Sud globale al popolo palestinese assume un significato ancora più rilevante se si considera che queste prese di posizione contribuiscono a isolare sempre più non solo Israele, ma soprattutto il suo principale alleato, gli Stati Uniti. Con l’Europa che segue.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/hague-group-unalleanza-per-la-legalita-contro-i-crimini-di-guerra-di-israele.html">Hague Group, un&#8217;alleanza per la legalità contro i crimini di guerra di Israele</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Petro la vince sui migranti con Trump e ora guarda altrove</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/colombia-petro-la-spunta-con-trump-sui-migranti-e-ora-guarda-a-russia-e-cina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jan 2025 17:44:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="886" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250130080359660_2b4b5e7a96ab28321a410e134a86509f-e1738226645452.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250130080359660_2b4b5e7a96ab28321a410e134a86509f-e1738226645452.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250130080359660_2b4b5e7a96ab28321a410e134a86509f-e1738226645452-600x277.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250130080359660_2b4b5e7a96ab28321a410e134a86509f-e1738226645452-300x138.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250130080359660_2b4b5e7a96ab28321a410e134a86509f-e1738226645452-1024x473.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250130080359660_2b4b5e7a96ab28321a410e134a86509f-e1738226645452-768x354.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250130080359660_2b4b5e7a96ab28321a410e134a86509f-e1738226645452-1536x709.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Rifiuto dei rimpatri – Petro ha negato l'atterraggio di due aerei militari USA con migranti colombiani, criticando il trattamento disumano e chiedendo voli civili.</p>
<p>Reazione di Trump – Gli Stati Uniti hanno chiuso temporaneamente la sezione visti a Bogotá, e Trump ha minacciato dazi e sanzioni contro la Colombia.</p>
<p>Rapida risoluzione – Dopo poche ore di tensione, entrambi i governi hanno dichiarato successo, con Petro che ha ottenuto rimpatri più dignitosi.</p>
<p>Crisi interna in Colombia – Il fallimento del piano di pace "paz total" e la ripresa della violenza con 80 morti aggravano l'instabilità del paese.</p>
<p>Riposizionamento geopolitico – Petro guarda oltre gli USA, avvicinandosi a Cina, Russia e BRICS, sfidando la tradizionale influenza americana in Sud America.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="886" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250130080359660_2b4b5e7a96ab28321a410e134a86509f-e1738226645452.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250130080359660_2b4b5e7a96ab28321a410e134a86509f-e1738226645452.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250130080359660_2b4b5e7a96ab28321a410e134a86509f-e1738226645452-600x277.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250130080359660_2b4b5e7a96ab28321a410e134a86509f-e1738226645452-300x138.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250130080359660_2b4b5e7a96ab28321a410e134a86509f-e1738226645452-1024x473.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250130080359660_2b4b5e7a96ab28321a410e134a86509f-e1738226645452-768x354.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250130080359660_2b4b5e7a96ab28321a410e134a86509f-e1738226645452-1536x709.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una crisi diplomatica improvvisa è esplosa tra il presidente degli Stati Uniti, <strong>Donald Trump</strong>, e il suo collega colombiano, <strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/colombia-scoppiano-le-violenze-e-strage-nel-catatumbo.html">Gustavo Petro</a></strong>. La scorsa domenica, Petro ha annunciato di aver rifiutato l&#8217;atterraggio di due aerei militari statunitensi che stavano riportando immigrati colombiani dagli Stati Uniti. Il presidente colombiano ha dichiarato tramite un <a href="https://x.com/petrogustavo/status/1883522921710158113" target="_blank" rel="noreferrer noopener">post</a> su X che “un migrante non è un criminale e deve essere trattato con la dignità che ogni essere umano merita. Non posso costringere i migranti a restare in un Paese che non li vuole; ma se quel Paese li rimanda, deve farlo con dignità e rispetto verso di loro e verso il nostro Paese. Su aerei civili, senza trattarli come criminali, accoglieremo i nostri connazionali. La Colombia si rispetta.”</p>



<p>Petro, infatti, non è contrario al rimpatrio in sé—dato che simili rimpatri sono avvenuti anche durante tutta l’amministrazione Biden—ma ha fortemente criticato le condizioni disumane con cui vengono trattati i migranti, ammanettati e trasportati su aerei militari anziché civili.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il rifiuto della Colombia fa infuriare Trump</h2>



<p>Il rifiuto di Petro ha innescato una pronta reazione da parte del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, che ha&nbsp;<a href="https://www.semana.com/mundo/articulo/casa-blanca-reitera-que-gobierno-petro-cedio-y-accedio-a-todas-las-demandas-del-presidente-donald-trump-no-sera-tolerado/202545/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">temporaneamente chiuso</a>&nbsp;la sezione visti dell&#8217;ambasciata di Bogotà, per poi riaprirla il giorno successivo. La&nbsp;<a href="https://www.semana.com/#:~:text=Gustavo%20Petro%20eleva%20la%20tensi%C3%B3n%20con%20Donald%20Trump%2C%20anuncia%20aranceles%20del%2050%25%20a%20productos%20de%20ese%20pa%C3%ADs%20y%20le%20dice%3A%20%E2%80%9CSu%20bloqueo%20no%20me%20asusta%E2%80%9D" target="_blank" rel="noreferrer noopener">risposta</a>&nbsp;di Trump, tuttavia, è arrivata solo successivamente, con un lungo post su Truth Social, in cui ha minacciato di imporre tariffe fino al 50% sulla Colombia e sanzioni contro i dirigenti colombiani e i loro affiliati. Non intimorito dalle misure minacciate per punire la sua insubordinazione, Petro&nbsp;<a href="https://x.com/petrogustavo/status/1883624818811236502" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha replicato</a>&nbsp;che avrebbe imposto le stesse tariffe sui prodotti USA.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250130094135207_e5284e2fe5eaf35a81a2874fc2d0f398-1-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-454435" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250130094135207_e5284e2fe5eaf35a81a2874fc2d0f398-1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250130094135207_e5284e2fe5eaf35a81a2874fc2d0f398-1-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250130094135207_e5284e2fe5eaf35a81a2874fc2d0f398-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250130094135207_e5284e2fe5eaf35a81a2874fc2d0f398-1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250130094135207_e5284e2fe5eaf35a81a2874fc2d0f398-1-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250130094135207_e5284e2fe5eaf35a81a2874fc2d0f398-1.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Il <strong>braccio di ferro di Petro</strong> non è durato a lungo. La vicenda si è risolta rapidamente, già nella serata di domenica, senza conseguenze durature. L’amministrazione USA e il ministro degli Esteri colombiano, Luis Gilberto Murillo, hanno rilasciato comunicati stampa in cui&nbsp;<a href="https://x.com/BillMelugin_/status/1883715821878268361?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1883719798389141799%7Ctwgr%5Ebf2a82e4ddcfa62967d4cb168c176e984961fd01%7Ctwcon%5Es2_&amp;ref_url=https%3A%2F%2Fwww.semana.com%2Fpolitica%2Farticu" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ciascuno rivendicava</a>&nbsp;il&nbsp;<a href="https://x.com/CancilleriaCol/status/1883722303609127203" target="_blank" rel="noreferrer noopener">proprio successo</a>&nbsp;nella gestione dell’incidente. Da un lato, Trump, che fatica a concretizzare le promesse di portare la pace, ha invece continuato a sfoggiare la linea dura nei confronti degli immigrati irregolari, un tema centrale della sua piattaforma. Dall’altro lato, Petro ha ottenuto il successo di&nbsp;<a href="https://www.semana.com/politica/articulo/segundo-avion-de-la-fac-con-otros-110-colombianos-expulsados-por-el-gobierno-de-donald-trump-aterrizo-en-bogota/202548/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">aver riportato i migranti su aerei civili e senza manette</a>, “liberi e dignitosi… nella loro patria dove sono amati”, come ha scritto in un altro&nbsp;<a href="https://x.com/petrogustavo/status/1884195085459546334" target="_blank" rel="noreferrer noopener">post</a>&nbsp;su X.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fallito il progetto di Petro</h2>



<p>Tuttavia, questo trionfo non allevia il peso per Petro di vedere sgretolarsi proprio in questi giorni il suo ambizioso progetto di &#8220;paz total&#8221;, l&#8217;iniziativa lanciata durante la campagna elettorale del 2022 con l’obiettivo di porre fine, promuovendo una pace duratura, ai conflitti armati tra il governo e i gruppi armati illegali, come le <strong>FARC (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia)</strong>, l’ELN (Esercito di Liberazione Nazionale) e i gruppi paramilitari.&nbsp;<a href="https://www.wsj.com/world/americas/surging-drug-violence-in-colombia-dooms-presidents-total-peace-plan-590530b1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La riapertura</a>&nbsp;delle sparatorie lungo le rotte del narcotraffico nel Nord-Est del Paese ha infatti causato la scorsa settimana circa 80 morti e 32.000 persone sfollate. La violenza, consumatasi al confine con il Venezuela, ha portato il presidente Nicolas Maduro a dover intervenire militarmente per difendere i confini. La fine del progetto &#8220;paz total&#8221; segna una nuova fase di instabilità per la regione. Instabilità esacerbata dal&nbsp;<a href="https://www.wsj.com/world/americas/surging-drug-violence-in-colombia-dooms-presidents-total-peace-plan-590530b1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">taglio degli aiuti</a>&nbsp;per la difesa e lo sviluppo da parte degli Stati Uniti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le difficili relazioni degli Usa con il &#8220;cortile di casa&#8221;</h2>



<p>Le relazioni che nei primi giorni della nuova amministrazione si sono instaurate tra gli Stati Uniti e i Paesi dell&#8217;<strong>America Latina</strong>, confermano che la politica che guiderà gli USA nell’interfacciarsi con la regione risiede più in Florida che a Washington, con il falco <strong>Marco Rubio</strong>, senatore dello “Stato del Sole” ora Segretario di Stato, fervente sostenitore della dottrina Monroe applicata all’area che Roosevelt per primo definì &#8220;il cortile di casa&#8221;. Rileva, a questo proposito, la presa di posizione di Petro che,&nbsp;<a href="https://x.com/petrogustavo/status/1883624818811236502" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nello stesso post</a>&nbsp;in cui risponde a tono alla minaccia di dazi e sanzioni, afferma che “la Colombia da oggi smette di guardare a Nord, guarda al mondo”, invitando alla solidarietà tra i Paesi del Sud America.</p>



<p>Petro ha alleati nel <strong>Brasile di Lula</strong>, nel Messico della nuova presidente Claudia Sheinbaum e, nel corso di questa crisi, ha ricevuto anche l’appoggio della presidente dell’Honduras, Xiomara Castro, ma il suo guardare&nbsp;<em>al mondo</em>&nbsp;potrebbe tradursi in un ulteriore avvicinamento a Cina e Russia, come sta accadendo in vario modo per larga parte della regione. D’altra parte il Brasile, gigante dell’America Latina e membro fondatore dell’alleanza BRICS,&nbsp;<a href="https://truthout.org/articles/brics-is-mounting-a-challenge-to-the-us-led-world-order-but-for-whom/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sta dimostrando</a>&nbsp;che è possibile liberarsi dalla dipendenza economica dagli Stati Uniti. Prima dell&#8217;inaugurazione di Trump, i funzionari colombiani stavano già&nbsp;<a href="https://foreignpolicy.com/2024/04/26/argentina-nato-colombia-brics-brazil-lula/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">esplorando la possibilità di aderire</a>&nbsp;a questa alleanza, e il messaggio di Petro tradisce una rinnovata urgenza in tal senso.</p>
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		<title>Colombia, scoppiano le violenze: è strage nel Catatumbo</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/colombia-scoppiano-le-violenze-e-strage-nel-catatumbo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2025 14:35:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1318" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-600x412.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-1024x703.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-768x527.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-1536x1054.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>È di almeno 100 morti e più di 20mila sfollati il bilancio della recrudescenza delle violenze fra gruppi armati in tre diverse regioni della Colombia, a partire da quella di Catatumbo al confine con il Venezuela, nel sud amazzonico e nel nord del paese. Un’emergenza figlia di un contesto di tensioni conflittuali interne mai del &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/colombia-scoppiano-le-violenze-e-strage-nel-catatumbo.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/colombia-scoppiano-le-violenze-e-strage-nel-catatumbo.html">Colombia, scoppiano le violenze: è strage nel Catatumbo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1318" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-600x412.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-300x206.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-1024x703.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-768x527.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122153258820_982ca13cfa001db9ac0157a816e5233f-1536x1054.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>È di almeno 100 morti e più di 20mila sfollati il bilancio della recrudescenza delle violenze fra gruppi armati in tre diverse regioni della <a href="https://it.insideover.com/economia/chiquita-condannata-per-aver-finanziato-i-paramilitari-in-colombia-la-lezione-sulla-globalizzazione-selvaggia.html">Colombia</a>, a partire da quella di Catatumbo al confine con il Venezuela, nel sud amazzonico e nel nord del paese. Un’emergenza figlia di un contesto di tensioni conflittuali interne mai del tutto sopite, che ha portato il presidente colombiano Gustavo Petro del partito di sinistra Colombia Humana a dichiarare lo stato di emergenza e ad invocare l’esercito per una soluzione militare della crisi che sta dando vita ad uno dei più tragici e sanguinosi episodi di violenza degli ultimi anni a ridosso di una serie di aree del paese su cui lo stato centrale non ha il controllo. </p>



<p>All’origine di quanto accaduto a partire dalla giornata di giovedì 16 dicembre c’è lo scontro fra l’esercito di liberazione nazionale (ELN), una formazione militare di natura marxista-leninista che dalla metà degli anni 60’ del secolo scorso opera in diverse zone della Colombia, e le formazioni che si sono venute a formare dopo lo scioglimento delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC) nel 2016 in seguito alla sottoscrizione di un accordo di pace con il governo centrale che avrebbe previsto l’amnistia e la grazia per tutti i membri della formazione paramilitare in cambio della deposizione delle armi e della fine delle ostilità.&nbsp;</p>



<p>Il casus belli del nuovo scontro è stata la decisione del presidente Petro di sospendere temporaneamente i colloqui di pace fra il governo e l’ELN con l’accusa nei confronti di quest’ultimi di aver ucciso 5 ex membri delle FARC creando così i presupposti per l’inizio di un nuovo conflitto e cercando di provocare una reazione armata che rompesse la già fragile tregua fra i due gruppi che si contendono il controllo sulla regione del Catatumbo. Poco dopo l’annuncio di questa sospensione, diversi membri dell’ELN si sono infatti diretti verso i centri abitati della regione scagliandosi contro i civili rapendoli e uccidendoli e provocando la fuga di molti di loro verso il Venezuela che in queste ore si sta adoperando per l’accoglienza.&nbsp;</p>



<p>Il forte interesse verso la regione del Catatumbo non è un fatto puramente casuale ma anzi, il suo controllo è fortemente legato agli interessi del narcotraffico locale ed internazionale dal momento che rappresenta uno dei maggiori snodi produttivi di cocaina del paese con ben 44.000 ettari di coltivazioni, , gran parte delle quali concentrate nel comune di Tibù, che la rendono da sempre una roccaforte dei ribelli “narco-armati” del paese. Lo stesso interesse strategico vale anche per il dipartimento di Guaviare, una regione dislocata nel centro del paese e anch’essa interessata dal nuovo scontro fra ENL ed ex FARC, in virtù delle coltivazioni illecite, dell’estrazione illegale di oro e coltan e della posizione strategica che favorisce i traffici illegali verso il Brasile.&nbsp;</p>



<p>Tramite il proprio profilo X il presidente colombiano Petro ha dichiarato che spetterà all’esercito dover “salvare e proteggere la popolazione dall’ELN” che ne è ora il carnefice, aggiungendo che il governo è “al fianco del popolo” e definendo come “morto” lo spirito rivoluzionario dell’ELN che lui stesso ha avuto modo di conoscere in passato. Con questa scelta l’organizzazione cerca la guerra e “la otterrà”, ha dichiarato in conclusione Petro.&nbsp;</p>



<p>La spirale di violenza in cui è ripiombato il paese è il sintomo di un fallimento delle politiche pacificatorie promesse e cercate da Petro fin dall’inizio del suo mandato nel 2022. Il presidente colombiano ha infatti profuso un enorme sforzo per convincere le organizzazioni armate del paese a deporre le armi senza però ottenere nessun risultato concreto e trovandosi ora di fronte a questo risultato che fa sprofondare la Colombia nel terrore di un nuovo possibile capitolo di una guerra civile iniziata nel 1964 e mai veramente terminata.</p>
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		<title>Jalisco e Sinaloa, così i narcos hanno costruito le loro multinazionali</title>
		<link>https://it.insideover.com/criminalita/jalisco-e-sinaloa-cosi-i-narcos-hanno-costruito-le-loro-multinazionali.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jan 2025 10:09:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Criminalità]]></category>
		<category><![CDATA[Cocaina]]></category>
		<category><![CDATA[Narcotrafficanti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="500" height="333" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Detenciones_Michoacan.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Detenciones_Michoacan.jpg 500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Detenciones_Michoacan-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Negli ultimi anni il caleidoscopico mondo della criminalità organizzata messicana sta subendo un profondo mutamento.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="500" height="333" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Detenciones_Michoacan.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Detenciones_Michoacan.jpg 500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/Detenciones_Michoacan-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Il mercato globale, si sa, è in continua evoluzione e ciò vale sia per il mercato “classico” di nostra quotidiana conoscenza sia per quello criminale legato al narcotraffico in America Latina. Negli ultimi anni il caleidoscopico <strong>mondo della criminalità organizzata messicana </strong>sta subendo un profondo mutamento, dovuto prevalentemente ad una <a href="https://www.iiss.org/publications/armed-conflict-survey/2024/the-expansion-and-diversification-of-mexican-cartels-dynamic-new-actors-and-markets/">diversificazione intensiva delle “business line” di riferimento e ad una </a><strong><a href="https://www.iiss.org/publications/armed-conflict-survey/2024/the-expansion-and-diversification-of-mexican-cartels-dynamic-new-actors-and-markets/">proiezione su scala globale della propria influenza</a>.</strong> In passato i narcos estendevano il proprio controllo a zone geografiche precise, occupandosi del commercio di un solo stupefacente ad alto rendimento economico (in una prima fase marijuana e successivamente cocaina). Oggi non è più così, con un’estensione dei prodotti smerciati, delle regioni d’impatto e soprattutto degli effetti prodotti a livello sociale che portano queste organizzazioni a rivaleggiare per fatturato e potenza con grandi multinazionali o in alcuni casi anche piccoli stati.</p>



<p>In questo contesto i protagonisti principali sono due. Il primo e più importante è il <strong>Cartel Jalisco New Generation (CJNG)</strong>, originario della città messicana di Jalisco. Vero e proprio apripista di queste nuove tendenze del mercato, <strong>il CJNG è nato più di un decennio fa dal cartello Milenio, piccola ramificazione del più potente cartello di Sinaloa,</strong> a seguito di numerosi scissioni e conflitti con le più eminenti potenze narcos della regione. Il cartello è diventato rinomato negli anni per la sua estrema violenza e per le sue tattiche militari di combattimento sia contro narcos rivali sia contro le forze dello stato messicano. Partiti come quasi tutti i cartelli con il traffico di marijuana e cocaina, il CJNG si è evoluto, diversificandosi come nessuno aveva fatto prima di lui fino a diventare un’impresa criminale internazionale. <strong>Tra i proventi del cartello si possono considerare: distribuzione di droghe sintetiche quali metanfetamina e <a href="https://it.insideover.com/societa/usa-la-crisi-del-fentanyl-e-i-dazi-contro-la-cina-la-formula-di-trump-non-basta.html">fentanyl negli Stati Uniti,</a></strong> controllo delle principali tratte di esseri umani attraverso l’America Centrale, controllo del commercio multimiliardario dei prodotti farmaceutici contraffatti, controllo dell’estrazione illegale di oro in Ecuador e Venezuela, riciclaggio di denaro a livello internazionale in cooperazione con la ‘ndrangheta italiana, controllo di traffici illeciti in Brasile, Paraguay e Argentina. E questi sono solo alcuni delle attività.</p>



<p>I proventi da questi traffici hanno portato a due conseguenze principali. La prima è stata una militarizzazione vera e propria del cartello, con i membri che mostrano sui social media di possedere mitragliatrici di prim’ordine, veicoli corazzati e persino i cosiddetti “<a href="https://insightcrime.org/news/mexicos-narco-tanks-are-going-from-impractical-to-tactical/">narco tank</a>”. Dall’altro lato ciò ha portato all’instaurazione di una fitta rete di alleanze tra diversi gruppi criminali in tutta l’America Latina, quali ad esempio con il <strong>Primo Comando della Capitale (PCC) </strong>in Brasile e diverse bande e gruppi armati ecuadoriani, entrambi portanti in dono il controllo dei porti locali, rotte di traffici illeciti e controllo del territorio.</p>



<p>Il secondo protagonista e rivale del CJNG è l’antico e ancora potente cartello di Sinaloa. Potenza calante del narcotraffico a seguito sia della <a href="https://it.insideover.com/criminalita/messico-decapitato-il-cartello-di-sinaloa-riparte-la-guerra-per-il-narcotraffico.html">decapitazione dei suoi vertici</a> sia dell’estrema violenza ed espansionismo del suo rivale, Sinaloa è stato espulso da molti territori dal CJNG, anche se oggi rimane una voce importante a livello del commercio internazionale di cocaina così come di fentanil e metanfetamina. Secondo diversi report, il cartello di Sinaloa ha instaurato legami molto stretti con <strong>l&#8217;Esercito di Liberazione Nazionale (ELN) in Colombia,</strong> gruppo guerrigliero operante per la maggior parte in Venezuela sotto la protezione del regime di Maduro. Anche qui le linee di diversificazione degli affari si ritiene abbiano toccato gli stessi ambiti descritti per Jalisco, anche se con meno incisività e soprattutto senza detenere la maggioranza delle quote di mercato o la proiezione globale dei propri competitor.</p>



<p>Quanto riportato può rendere l’idea di quanto siano stratificate le economie di queste organizzazioni, sebbene ad oggi nessun ente, nazionale o internazionale, abbia ben chiaro il reale volume dell’economia alimentante quest’idra dalle infinite teste. Caduti i grandi cartelli sudamericani e ridimensionate le storiche organizzazioni criminali europee (comprese alcune di quelle italiane) tra i ruggenti anni Ottanta e gli anni Novanta, quello a cui stiamo assistendo in questo decennio è una ristrutturazione in toto del panorama criminale mondiale. Panorama dove le organizzazioni tendono a non concentrarsi su un’unica fonte di profitto, ma a diversificare a tal punto le proprie entrate rendendo quasi impossibile distinguere quali siano i soldi puliti da quelli sporchi.</p>
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