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	<title>Cina Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Sat, 08 Aug 2026 08:00:36 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Cina Archives - InsideOver</title>
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		<title>Dall&#8217;intelligence della Cina un avvertimento per Sanchez: dietro la crisi di Ceuta la mano del Mossad </title>
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		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 08:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/ceuta.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ceuta" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/ceuta.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/ceuta-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/ceuta-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/ceuta-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/ceuta-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/ceuta-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> I "messaggi"dell'intelligence cinese per offrire un assist al governo Sanchez e mantenere il Nord Africa il più stabile possibile.  </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/dallintelligence-della-cina-un-avvertimento-per-sanchez-dietro-la-crisi-di-ceuta-la-mano-del-mossad.html">Dall&#8217;intelligence della Cina un avvertimento per Sanchez: dietro la crisi di Ceuta la mano del Mossad </a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/ceuta.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ceuta" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/ceuta.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/ceuta-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/ceuta-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/ceuta-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/ceuta-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/ceuta-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La regia di un attore terzo dietro la <a href="https://it.insideover.com/migrazioni/marocco-spagna-e-il-flusso-anomalo-di-migranti-a-ceuta-intervista-a-kelly-greenhill.html">crisi che ha travolto Ceuta</a>. La “manina” di un <strong>governo straniero</strong> che ha utilizzato l’immigrazione come arma per combattere una guerra ibrida invisibile ma dannatamente efficace. In <strong>Cina</strong> hanno pochi dubbi: quello che è successo nell’exclave spagnola incastonata sulla costa settentrionale del Marocco sarebbe da attribuire a un colpevole ben preciso: <strong>Israele</strong>.</p>



<p>Diversi circoli accademici e di intelligence d’oltre Muraglia ipotizzano che gli eventi di <strong>Ceuta</strong> coinciderebbero con un&#8217;operazione di <em><strong>Hybrid Warfare</strong></em> volta ad aumentare la pressione sul governo di <strong>Pedro Sanchez</strong>. Stando a questa interpretazione, la manovra avrebbe coinvolto il <strong>Mossad</strong>, il servizio di intelligence israeliano, interessato a promuovere una campagna di destabilizzazione contro la <strong>Spagna</strong>. La tesi è stata rilanciata anche dalla politologa egiziana Nadia Helmy, esperta di politica cinese e relazioni sino-israeliane, in un articolo pubblicato sulla rivista <em>Modern Diplomacy</em>.</p>



<p>&#8220;I centri di analisi dell&#8217;<strong>intelligence cinese</strong> hanno esaminato l&#8217;escalation delle tensioni diplomatiche e politiche tra Spagna e Israele. Da questa prospettiva, il deterioramento delle relazioni bilaterali potrebbe aver motivato il Mossad a essere coinvolto nella crisi migratoria tra Marocco e Spagna, esacerbando la situazione e infiltrando agenti per promuovere il malcontento e il caos tra la popolazione marocchina&#8221;, ha spiegato Helmy</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’analisi della Cina sulla crisi dei migranti di Ceuta</h2>



<p>Nelle loro conversazioni private, ha sottolineato il quotidiano spagnolo <em>El Mundo</em>, alcuni <strong>diplomatici e analisti</strong> vicini ai circoli politici di Pechino si stanno chiedendo se l&#8217;assalto a Ceuta possa essere legato al progressivo deterioramento delle <strong>relazioni tra Madrid e Tel Aviv</strong>, relazioni segnate dalle critiche del governo spagnolo alla <strong>guerra a Gaza </strong>e al riconoscimento dello stato palestinese. &#8220;Dalla normalizzazione delle relazioni nel 2020, il Marocco e Israele sono diventati alleati e hanno rafforzato la loro difesa e la cooperazione di intelligence&#8221;, ha commentato un diplomatico cinese.</p>



<p><strong>Questa teoria ha tra l’altro preso piede anche al di fuori della Cina. </strong>L’ex presidente colombiano <strong>Gustavo Petro</strong>, per esempio, ha indicato direttamente il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu come responsabile della suddetta crisi migratoria a Ceuta. Petro ha dichiarato che il leader israeliano &#8220;paga perché i poveri rischino la vita per raggiungere la Spagna&#8221; e sostiene che il Marocco &#8220;si è arreso alla volontà di un genocida fuggitivo&#8221;, collegando l&#8217;afflusso migratorio alla stretta relazione tra Rabat e Tel Aviv. Lo stesso Petro ha anche accusato il primo ministro israeliano di promuovere campagne di destabilizzazione contro i governi che mettono in discussione la sua politica in Medio Oriente.</p>



<p>In Cina, un Paese in cui il controllo delle frontiere è un pilastro della <strong>sicurezza nazionale</strong>, le immagini di migliaia di persone che hanno attraversato il territorio spagnolo hanno scatenato un mix di stupore e incredulità. &#8220;Come è possibile per loro attraversare il confine così facilmente?&#8221;, é una delle domande più rilanciate dagli utenti sui social network. I media ufficiali si sono invece soffermati sulle conseguenze politiche per l&#8217;Europa. <strong>&#8220;La crisi di Ceuta ha messo in luce le carenze delle riforme migratorie post-2015 dell&#8217;Ue</strong> e dimostra le difficoltà del blocco nel costruire una risposta unificata&#8221;, ha dichiarato Cui Hongjian, professore presso l&#8217;Università di studi stranieri di Pechino, al <em>Global Times</em>, che ha dedicato un&#8217;analisi approfondita alle tensioni all&#8217;interno dell&#8217;Unione europea a seguito degli eventi al confine spagnolo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’assist di Pechino a Madrid (con un occhio al pragmatismo)</h2>



<p>L’aspetto più curioso dell’intera vicenda riguarda le <strong>motivazioni</strong> che hanno spinto la Cina, attraverso i suoi accademici e diplomatici anonimi, a rilanciare l’indiscrezione della regia israeliana dietro la crisi di Ceuta. Pechino ha osservato l’intera vicenda da una <strong>prospettiva geostrategica</strong>. </p>



<p>La parola d’ordine resta tuttavia una: <strong>equilibrio</strong>. Il governo cinese non ha infatti alcuna intenzione di accusare ufficialmente Israele. Le voci che circolano sui media provengono infatti da esperti o analisti, non da ministri o portavoce ministeriali. E ancora: é vero che tra Cina e Spagna si sta consolidando un eccellente rapporto bilaterale &#8211; Sanchez <a href="https://it.insideover.com/politica/nuovi-accordi-e-condivisione-di-know-how-il-piano-di-sanchez-per-cooperare-con-la-cina.html">ha effettuato quattro visite</a> in terra cinese negli ultimi quattro anni, più di ogni altri leader europeo &#8211; e che Madrid si sta trasformando nella porta d’ingresso prediletta del Dragone per l’Europa, ma é altrettanto vero che esistono relazioni eccellenti anche tra a Pechino e Rabat. <br><br>Nello specifico, il <strong>Marocco</strong> è diventato uno dei partner cinesi in grado di offrire al gigante asiatico una Importante proiezione strategica in Africa. Nel momento in cui scriviamo, dunque, non esistono prove certe che colleghino i fatti di Ceuta al Mossad o ad altre agenzie straniere. Certo, la news messa in cicrolazione da informatori cinesi &#8211; vera o falsa che sia &#8211; risponde a un duplice scopo: <strong>da un lato offrire un assist al governo Sanchez</strong>, così da alleviare le pressioni che gravano sulle spalle di Madrid, dall’altro far capire che Pechino ha tutto l’interesse di <a href="https://it.insideover.com/economia/valencia-bilbao-e-adesso-anche-tarragona-la-cina-ottiene-il-terzo-hub-portuale-sulle-coste-di-spagna.html">mantenere il Nord Africa il più stabile possibile</a>.</p>



<p>Il motivo? <strong>Business</strong> e <strong>affari</strong> devono prosperare. Le aziende cinesi vedono sempre più il Marocco come un centro di produzione al servizio dei mercati europei e africani. Il Dragone ha insomma svariati miliardi di dollari di investimenti e di ragioni per far sí che nessuno stravolga la stabilità a Ceuta e dintorni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/dallintelligence-della-cina-un-avvertimento-per-sanchez-dietro-la-crisi-di-ceuta-la-mano-del-mossad.html">Dall&#8217;intelligence della Cina un avvertimento per Sanchez: dietro la crisi di Ceuta la mano del Mossad </a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il terremoto che scuote Londra: gli Usa vogliono costruire la loro ambasciata al posto di quella cinese</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-terremoto-che-scuote-londra-gli-usa-vogliono-costruire-la-loro-ambasciata-al-posto-di-quella-cinese.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 08:03:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[ambasciata]]></category>
		<category><![CDATA[Londra]]></category>
		<category><![CDATA[spionaggio]]></category>
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<p>Non si placano le polemiche sulla mega ambasciata cinese in fase di progettazione a Londra. Ecco che cosa sappiamo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-terremoto-che-scuote-londra-gli-usa-vogliono-costruire-la-loro-ambasciata-al-posto-di-quella-cinese.html">Il terremoto che scuote Londra: gli Usa vogliono costruire la loro ambasciata al posto di quella cinese</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>A <strong>Londra</strong> non si parla d’altro. Da quando la <strong>Cina</strong>, nel 2018, ha annunciato l’intenzione di trasferire la propria <strong>ambasciata</strong> in un enorme complesso a <strong>Royal Mint Court</strong>, vicino alla Torre di Londra, dopo aver acquistato il sito per circa 250 milioni di sterline, in molti si chiedono cosa ci sia dietro la mossa di Pechino. </p>



<p>Il gigante asiatico ha davvero bisogno di una struttura più grande per sbrigare i propri affari nel Regno Unito? Alcuni politici britannici ed esponenti dell’<strong>MI5</strong> <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/perche-la-nuova-ambasciata-cinese-a-londra-fa-discutere-gli-inglesi-e-preoccupa-i-servizi-segreti.html">ipotizzano ben altro</a>: che la futura ambasciata sia soltanto una <strong>copertura</strong> per sferrare <strong>operazioni di spionaggio</strong> e <strong>sorveglianza</strong>, nonché <strong>interferenze tecnologiche</strong>, contro le <strong>infrastrutture critiche</strong> della City. </p>



<p>Tra indiscrezioni, minacce e strascichi legali, l’<strong>Alta Corte di Londra </strong>ha intanto appena respinto la causa intentata&nbsp;dalla <strong>Royal Mint Court Residents’ Association</strong>, un&#8217;associazione locale che chiedeva la sospensione dei lavori del progetto per motivi di sicurezza. I giudici hanno respinto le richieste dei residenti sostenendo che, lo scorso gennaio, il ministro dell’Edilizia abitativa e il distretto londinese di Tower Hamlets avevano agito legalmente concedendo il <strong>permesso di pianificazione</strong>. Tutto in regola, dunque. Eppure, nelle ultime ore, si sono inseriti nel dossier anche gli Stati Uniti…</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’ambasciata cinese a Londra e la (possibile) mossa Usa</h2>



<p>Che cosa c’entrano gli Usa? Formalmente niente. Sembra però che alcuni funzionari dell&#8217;<strong>amministrazione Trump </strong>abbiano discusso di come muoversi per <strong>prelevare</strong> il sito londinese adibito alla costruzione della &#8220;mega ambasciata&#8221; cinese per piazzarci una nuova sede diplomatica degli Stati Uniti. </p>



<p>L’indiscrezione è stata lanciata dalla testata <em>I Paper</em>, secondo cui Washington considererebbe una vittoria geopolitica l’acquisto dei terreni di Royal Mint Court nel caso in cui i permessi di pianificazione connessi a Pechino dovessero essere interrotti per ragioni burocratiche. </p>



<p>In base anche all’ultima decisione dell’Alta Corte di Londra é altamente improbabile che gli Stati Uniti possano estromettere la Cina dal cuore della City. L’idea sarebbe in ogni caso transitata fino ai piani alti del <strong>Dipartimento di Stato Usa.</strong> L’obiettivo? Assicurarsi una delle sedi diplomatiche più preziose della capitale britannica, negando al contempo al Dragone un importante punto d&#8217;appoggio simbolico nella metropoli inglese. </p>



<p>Dal canto suo la Royal Mint Court Residents&#8217; Association pianifica il ricorso, mentre gli Usa continuano a monitorare la situazione. &#8220;I funzionari ai più alti livelli del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti hanno discusso di questa idea per mesi e la adorano&#8221;, ha dichiarato un funzionario londinese a conoscenza del dossier. Anzi: l&#8217;idea sarebbe addirittura discussa nei <strong>circoli Maga</strong> e considerata alla stregua di una vittoria geopolitica. In un&#8217;intervista con <em>Sky News</em> lo scorso gennaio, il presidente della Camera degli Stati Uniti, <strong>Mike Johnson</strong>, ha spiegato che il sito della Royal Mint Court era un &#8220;ottima posizione per un&#8217;ambasciata&#8221;. &#8220;Vorrei che gli Stati Uniti avessero preso quel posto invece della Cina. Invia un certo messaggio &#8211; sembra &#8211; che la Cina avrebbe un posto così importante e avrebbeeouna mega ambasciata, e non penso che sia un grande sviluppo dal nostro punto di vista&#8221;, ha aggiunto lo stesso Johnson.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sicurezza nazionale a rischio?</h2>



<p>Pechino ha acquistato il sito della storica ex Royal Mint, accanto alla Torre di Londra, nel 2018 per un corrispettivo di <strong>327 milioni di dollari</strong>. L&#8217;ambasciata cinese a Londra ha dichiarato alla <em>Bbc</em> che &#8220;fornire supporto e facilitazione per la costruzione di locali diplomatici è un obbligo internazionale del paese ospitante&#8221;. Il portavoce della sede diplomatica ha aggiunto che &#8220;la proposta di pianificazione e progettazione per i nuovi locali dell&#8217;ambasciata cinese nel Regno Unito è di alta qualità e i processi di applicazione e approvazione sono pienamente aderenti alle pratiche internazionali, nonché alle normative e alle procedure locali&#8221;. </p>



<p><strong>Richard Dearlove</strong>, già direttore dell’MI6, sostiene invece che il governo rischierebbe di offrire alla Cina un’occasione straordinaria per compiere attività di spionaggio in una posizione sensibile di Londra. Qulche settimana fa, non a caso, il quotidiano <em>Telegraph</em> citava alcuni documenti che indicherebbero addirittura l’intenzione di Pechino di realizzare una <strong>stanza riservata</strong> nel seminterrato della futura ambasciata Londinese in prossimità dei cavi in fibra ottica che trasportano dati finanziari provenienti dalla City. Questo fantomatico locale sarebbe dotato di sistemi per l’espulsione dell’aria calda, un dettaglio che potrebbe far pensare alla presenza di apparecchiature ad alta potenza, come computer avanzati potenzialmente impiegati per operazioni di intelligence.</p>



<p>A cosa servirebbe? A intercettare le informazioni che transitano attraverso la rete, con la possibilità di accedere a dati sensibili di natura governativa e finanziaria del Regno Unito. Insomma, non c’è proprio pace per la nuova ambasciata cinese a Londra.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-terremoto-che-scuote-londra-gli-usa-vogliono-costruire-la-loro-ambasciata-al-posto-di-quella-cinese.html">Il terremoto che scuote Londra: gli Usa vogliono costruire la loro ambasciata al posto di quella cinese</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La Cina spia i caccia francesi: chi è la gola profonda dell&#8217;Affaire Rafale</title>
		<link>https://it.insideover.com/spionaggio/la-cina-spia-i-caccia-francesi-chi-e-la-gola-profonda-dellaffaire-rafale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 04:02:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia Rafale]]></category>
		<category><![CDATA[Dassault]]></category>
		<category><![CDATA[spionaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Rafale-la-rpesse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Rafale-la-rpesse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Rafale-la-rpesse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Rafale-la-rpesse-1024x682.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Rafale-la-rpesse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Rafale-la-rpesse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Rafale-la-rpesse-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>A fare rivelazioni ai cinesi sarebbe stato Pierre-Henri Chuet, cittadino franco-canadese, ex pilota di grande esperienza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/la-cina-spia-i-caccia-francesi-chi-e-la-gola-profonda-dellaffaire-rafale.html">La Cina spia i caccia francesi: chi è la gola profonda dell&#8217;Affaire Rafale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Rafale-la-rpesse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Rafale-la-rpesse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Rafale-la-rpesse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Rafale-la-rpesse-1024x682.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Rafale-la-rpesse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Rafale-la-rpesse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Rafale-la-rpesse-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un pilota francese è stato accusato di aver trasmesso alla Cina <a href="https://www.intelligenceonline.com/europe-russia/2026/07/27/french-ex-fighter-pilot-charged-over-training-sessions-in-china,110851987-art">informazioni sensibili </a>riguardanti i caccia Dassault Rafale. Secondo quanto emerso, si tratterebbe di <strong>Pierre-Henri Chuet</strong>, <strong>ex pilota della Marine Nationale</strong> specializzato nell&#8217;impiego del Rafale M, la versione imbarcata del caccia francese. L&#8217;uomo è stato posto sotto investigazione dalla <em>Direction générale de la Sécurité intérieure</em>, DGSI, il <strong>servizio di controspionaggio francese</strong>, con l&#8217;accusa di aver condiviso informazioni compromettenti sul velivolo con l&#8217;intelligence cinese. La vicenda assume particolare rilievo anche alla luce di un altro episodio, pur privo di collegamenti accertati: il primo Rafale abbattuto in combattimento nella storia sarebbe stato distrutto durante lo scontro aereo tra India e Pakistan del maggio 2025 da un missile aria-aria di fabbricazione cinese.</p>



<p>Secondo quanto confermato dalla procura di Parigi, l&#8217;indagine preliminare è stata avviata <strong>dopo una segnalazione </strong>trasmessa dal Ministero delle Forze Armate francese il 19 febbraio 2025. Il fascicolo riguarda un ex militare sospettato di aver divulgato segreti di difesa nazionale, intrattenuto rapporti con una potenza straniera, raccolto e trasmesso informazioni riguardanti gli interessi fondamentali della nazione, oltre ad aver violato le norme che disciplinano le attività professionali dei militari e ad essere coinvolto in ipotesi di riciclaggio di denaro proveniente da frode fiscale.</p>



<p>Identificato dai quotidiani francesi <em>Le Parisien</em> e <em>Mediapart</em> come <strong>Pierre-Henri Chuet</strong>, 36 anni, cittadino franco-canadese, l&#8217;ex ufficiale è stato interrogato dalla DGSI dopo che gli investigatori hanno ricostruito due viaggi compiuti in Cina nel settembre 2018 e nell&#8217;agosto 2019. All&#8217;epoca Chuet era ancora in servizio nella <strong>Marina francese</strong> e, secondo le ricostruzioni, avrebbe raggiunto il Paese asiatico senza informare la propria catena di comando, come invece previsto dalla normativa militare francese. <strong>Durante quei soggiorni avrebbe preso parte a sessioni di addestramento destinate a piloti militari cinesi, organizzate attraverso una società aeronautica sudafricana.</strong></p>



<p>La posizione di Chuet è particolarmente delicata anche per il suo passato operativo. Nel corso della carriera ha pilotato i Rafale M e i Super Étendard, accumulando oltre 200 appontaggi sulla <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/la-portaerei-charles-de-gaulle-la-proiezione-navale-della-francia.html">portaerei Charles de Gaulle</a>. Si tratta di un&#8217;esperienza estremamente specialistica, maturata nelle operazioni CATOBAR (<em>Catapult Assisted Take-Off But Arrested Recovery</em>), cioè il sistema che utilizza catapulte per il decollo e cavi d&#8217;arresto per l&#8217;atterraggio. Una competenza che potrebbe rivestire un notevole interesse per la Marina dell&#8217;<strong>Esercito Popolare di Liberazione</strong>, PLA Navy, soprattutto dopo l&#8217;entrata in servizio della <strong>portaerei <em>Fujian</em>, la prima unità cinese dotata proprio di configurazione CATOBAR</strong>. Dopo aver lasciato la Marina, Chuet ha intrapreso la carriera di pilota civile, volando sui Boeing 737 per Air Canada, e si è affermato come conferenziere e divulgatore nel settore aeronautico. Oggi gestisce il canale YouTube &#8220;ATE CHUET&#8221;, seguito da oltre mezzo milione di iscritti, dove analizza temi legati all&#8217;aviazione militare e alla leadership.</p>



<p>Il suo nome era già finito al centro delle cronache nel 2025 per alcune dichiarazioni riguardanti l&#8217;Operazione Sindoor, il <a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/caccia-francese-abbattuto-nei-cieli-kashmir-problema-2520034.html">conflitto aereo combattuto tra India e Pakistan</a>. Chuet sostenne pubblicamente che alcuni Rafale dell&#8217;Aeronautica indiana fossero stati abbattuti dai caccia pakistani <a href="https://it.insideover.com/guerra/india-pakistan-la-guerra-e-anche-nei-cieli-il-duello-nei-cieli-del-kashmir-tra-escalation-e-propaganda.html">Chengdu J-10C</a> equipaggiati con missili aria-aria cinesi, arrivando a definire questi ultimi &#8220;<a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/vittoria-cina-nei-cieli-indiani-ora-pu-diventare-caso-2478288.html">Rafale killers</a>&#8220;. Le sue affermazioni furono respinte sia dal Ministero della Difesa indiano sia da Dassault Aviation, il costruttore del Rafale, che nel 2016 aveva fornito all&#8217;India 36 velivoli attraverso un accordo intergovernativo del valore di 7,87 miliardi di euro. Pochi giorni prima dell&#8217;Operazione Sindoor, <strong>Nuova Delhi aveva inoltre firmato un secondo contratto con Parigi</strong> per l&#8217;acquisto di altri 26 Rafale Marine destinati alla Marina indiana.</p>



<p>L&#8217;<a href="https://timesofindia.indiatimes.com/defence/news/french-ex-pilot-who-said-iaf-lost-rafales-detained-for-spying/articleshow/132815943.cms">inchiesta nei confronti di Chuet </a>si inserisce in un fenomeno ben più ampio che negli ultimi anni ha <strong>coinvolto numerosi ex piloti occidentali</strong> sospettati di aver fornito competenze militari alla Cina. Tra i casi più noti figurano quello dell&#8217;ex maggiore dei Marines statunitensi <strong>Daniel Edmund Duggan</strong>, arrestato in Australia nell&#8217;ottobre 2022 con l&#8217;accusa di aver addestrato piloti cinesi, e quello dell&#8217;ex pilota dell&#8217;Aeronautica americana <strong>Gerald Eddie Brown</strong> Jr., arrestato nel febbraio 2026 nell&#8217;ambito di un&#8217;indagine analoga.</p>



<p>Per perte sua, Chuet respinge ogni accusa. In dichiarazioni rilasciate al settimanale satirico francese <em>Le Canard Enchaîné</em>, il primo a rivelare l&#8217;esistenza dell&#8217;indagine, ha sostenuto di aver semplicemente &#8220;<em>tenuto due seminari di tre giorni</em>&#8221; durante i suoi soggiorni in Cina. &#8220;<em>Il viaggio del 2019 non è andato molto bene e da allora non ho più rimesso piede in Cina</em>&#8220;, ha dichiarato, negando di aver commesso qualsiasi illecito. Ora l&#8217;inchiesta dovrà accertare se quei contatti si siano limitati ad attività di consulenza privata oppure abbiano comportato la trasmissione di conoscenze operative e informazioni riservate su uno dei principali sistemi d&#8217;arma dell&#8217;industria aeronautica francese. Se le accuse fossero confermate, il caso rappresenterebbe <strong>uno degli episodi di controspionaggio militare più delicati affrontati dalla Francia negli ultimi anni</strong> e offrirebbe una nuova misura dell&#8217;interesse con cui Pechino continua a osservare, o <em>spiare</em>, le capacità operative delle aviazioni occidentali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/la-cina-spia-i-caccia-francesi-chi-e-la-gola-profonda-dellaffaire-rafale.html">La Cina spia i caccia francesi: chi è la gola profonda dell&#8217;Affaire Rafale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Cinesi che cambiano il mondo &#8211; Chi è Robin Zeng, il re delle batterie</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/cinesi-che-cambiano-il-mondo-chi-e-robin-zeng-il-re-delle-batterie.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 08:36:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[batterie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Robin Zeng ha trasformato Catl nel leader mondiale delle batterie, facendo della Cina una potenza strategica nella transizione energetica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/cinesi-che-cambiano-il-mondo-chi-e-robin-zeng-il-re-delle-batterie.html">Cinesi che cambiano il mondo &#8211; Chi è Robin Zeng, il re delle batterie</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101535987_4f5d96a481ef1732211df1028c8401ee-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Con un patrimonio netto di <strong>53,2 miliardi di dollari</strong> è il quarto uomo più ricco della <strong>Cina </strong>e occupa il 34esimo posto nella classifica dei miliardari del 2026 stilata da <em>Forbes</em>. Zeng Yuqun, meglio conosciuto con il nome di <strong>Robin Zeng</strong>, ha fatto una valanga di soldi sviluppando e vendendo <strong>batterie</strong>. Prima per l&#8217;elettronica mobile, come smartphone, lettori Mp3, fotocamere e laptop, poi per le <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/prezzi-bassi-tecnologia-alta-lindustria-cinese-dellauto-elettrica-alla-conquista-del-mondo.html">auto elettriche</a>. </p>



<p>La sua <strong>Contemporary Amperex Technology (CATL)</strong>, nata nel 2011 come spin-off di <strong>Amperex Technology Limited (ATL)</strong>, la prima azienda fondata da Mr. Zeng nel 1999, oggi controlla quasi il 49% del mercato globale delle batterie per veicoli elettrici e rifornisce colossi occidentali del calibro di Tesla, Volkswagen e Bmw, così come gran parte delle case automobilistiche cinesi. </p>



<p>Il futuro è ancora più ambizioso. Già, perché CATL non sta soltanto progettando batterie sempre più avveniristiche per consentire ai possessori di EV (<em>Electric Vehicle</em>) elevata autonomia di guida e ricariche rapidissime. Zeng intende puntare sempre di più anche su un&#8217;altra tipologia di batterie: quelle per l&#8217;<strong>accumulo di energia stazionaria</strong> destinate ai <strong>data center per l&#8217;intelligenza artificiale</strong>, alla <strong>rete elettrica</strong> e alle <strong>aziende</strong>. Le stesse che, da qui a qualche anno, dovrebbero arrivare a rappresentare la metà del fatturato di CATL.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101606769_dfc1010bc480b8ae8e4d43910d9482d9-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-522228" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101606769_dfc1010bc480b8ae8e4d43910d9482d9-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101606769_dfc1010bc480b8ae8e4d43910d9482d9-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101606769_dfc1010bc480b8ae8e4d43910d9482d9-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101606769_dfc1010bc480b8ae8e4d43910d9482d9-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101606769_dfc1010bc480b8ae8e4d43910d9482d9-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101606769_dfc1010bc480b8ae8e4d43910d9482d9.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Mr. Zeng, il re cinese delle batterie</h2>



<p>Zeng incarna alla perfezione la <strong>potenza tecnologica</strong> della Cina. &#8220;La scienza non è una moda passeggera&#8221;, ha dichiarato il re cinese delle batterie durante un recente evento andato in scena a Pechino. A differenza dei rivali, che a suo dire perdono tempo a cercare &#8220;soluzioni magiche a tutti i problemi&#8221;, la sua azienda preferisce rispettare &#8220;le leggi della natura&#8221; e verificare &#8220;i risultati in modo rigoroso&#8221;. </p>



<p>Mr. Zeng può permettersi una simile spavalderia perché lui e CATL rappresentano per le batterie quello che <strong>Jensen Huang</strong> e <strong>Nvidia </strong>sono per i <strong>chip </strong>di intelligenza artificiale. Basta mettere in fila un paio di dati per rendersene conto. Catl produce circa poco meno della metà delle batterie agli ioni di litio a livello mondiale, le stesse che alimentano veicoli elettrici, droni, robot, sistemi di rete e data center (incluso il gigantesco complesso Colossus di xAI a Memphis). </p>



<p>Non solo: CATL detiene anche partecipazioni in gran parte della catena di fornitura di <strong>metalli </strong>e componenti utilizzati nella realizzazione delle batterie. E ancora: mentre gli altri produttori di batterie sono in perdita o non riescono a fare utili, Zeng continua a generare enormi ritorni economici. Nel 2025, per esempio, l&#8217;azienda ha registrato un aumento del fatturati pari al 42% su base annua raggiungendo i <strong>10,5 miliardi di dollari</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101652917_923e357faf39d21cfdd40f5bcd58656c-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-522230" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101652917_923e357faf39d21cfdd40f5bcd58656c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101652917_923e357faf39d21cfdd40f5bcd58656c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101652917_923e357faf39d21cfdd40f5bcd58656c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101652917_923e357faf39d21cfdd40f5bcd58656c-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101652917_923e357faf39d21cfdd40f5bcd58656c-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101652917_923e357faf39d21cfdd40f5bcd58656c.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Una posizione dominante (e strategica)</h2>



<p>Considerando che gli <strong>Stati Uniti</strong> e l&#8217;<strong>Europa</strong> (così come il resto del pianeta) sempre più orientati verso la transizione energetica e le tecnologie pulite, il predominio di CATL nel settore delle batterie ha conferito all&#8217;azienda cinese – e, di riflesso al suo fondatore Zeng – un&#8217;importanza che va ben oltre il piano industriale <a href="https://it.insideover.com/auto/da-ford-a-bmw-perche-le-case-automobilistiche-non-possono-fare-a-meno-delle-batterie-elettriche-cinesi.html">fino ad assumere connotati geostrategici</a> al punto da tenere in scacco i giganti della Silicon Valley e dell&#8217;automotive. </p>



<p>Insomma, se la Cina teme il monopolio statunitense sui semiconduttori più avanzati, gli Usa farebbero bene a preoccuparsi del dominio del Dragone sulle migliori batterie in circolazione. Anche perché in poco più di un decennio CATL ha conquistato una prateria irta di trappole trasformandola nel proprio giardino confortevole. Come ci è riuscita? Tre sono i fattori che hanno favorito l&#8217;ascesa di Zeng. </p>



<p>Il primo chiama in causa la supremazia di Pechino nel controllo delle <strong>Terre Rare</strong> e di tutti quegli elementi fondamentali nella costruzione delle batterie. Il secondo elemento coincide con i <strong>sussidi statali</strong> derivanti dal piano <em><strong>Made in China 2025</strong></em> varato dal <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-xi-jinping.html">governo di Xi Jinping</a> per promuovere i settori hi-tech nazionali, tra cui quello dei veicoli elettrici. </p>



<p>Il terzo comprende la ricerca autoctona e lo smarcamento dalla tecnologia occidentale. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: grazie a Zeng la Cina ha adesso il totale controllo delle batterie, e cioè degli strumenti in grado di innescare la rivoluzione green.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101626824_c23efaeaf4247fca53062d1a32bea1e2-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-522229" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101626824_c23efaeaf4247fca53062d1a32bea1e2-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101626824_c23efaeaf4247fca53062d1a32bea1e2-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101626824_c23efaeaf4247fca53062d1a32bea1e2-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101626824_c23efaeaf4247fca53062d1a32bea1e2-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101626824_c23efaeaf4247fca53062d1a32bea1e2-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260704101626824_c23efaeaf4247fca53062d1a32bea1e2.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/cinesi-che-cambiano-il-mondo-chi-e-robin-zeng-il-re-delle-batterie.html">Cinesi che cambiano il mondo &#8211; Chi è Robin Zeng, il re delle batterie</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Cinesi che cambiano il mondo: Wang Ning e Zhang Yiming, i leader miliardari dell&#8217;intrattenimento cinese</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/cinesi-che-cambiano-il-mondo-wang-ning-e-zhang-yiming-i-leader-miliardari-dellintrattenimento-cinese.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 05:08:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dai social all'IA fino ai Labubu: così Zhang Yiming e Wang Ning hanno trasformato l'intrattenimento cinese in un business miliardario.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/cinesi-che-cambiano-il-mondo-wang-ning-e-zhang-yiming-i-leader-miliardari-dellintrattenimento-cinese.html">Cinesi che cambiano il mondo: Wang Ning e Zhang Yiming, i leader miliardari dell&#8217;intrattenimento cinese</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260412100631328_3e401ee6f005420c7a4c9d7a5579ed14-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sembrerà strano, ma se date un&#8217;occhiata all&#8217;ultima classifica degli uomini più ricchi della <strong>Cina </strong>al primo posto troverete lui: <strong>Zhang Yiming</strong>. Il fondatore di <strong>ByteDance</strong>, e cioè l&#8217;azienda che ha creato <strong>TikTok</strong>, è per il secondo anno consecutivo il Paperone numero uno d&#8217;oltre Muraglia con un patrimonio netto di <strong>69,3 miliardi di dollari</strong>.</p>



<p>Sarebbe riduttivo affermare che il business dorato di Mr. Zhang si basi soltanto sulle clip condivise e ricondivise da giovani connessi da ogni parte del pianeta (<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/capitali-usa-algoritmo-cinese-laffare-tiktok-e-le-prove-di-dialogo-washington-pechino.html">divieti social permettendo</a>). Già, perché ByteDance, pur affermandosi come leader dell&#8217;intrattenimento <em>Made in China</em>, ha saputo riciclarsi egregiamente sul <strong>fronte hi-tech</strong>. In che modo? Sviluppando <strong>modelli di intelligenza artificiale</strong> che hanno terrorizzato Hollywood e assistenti chatbot tra i più scaricati dell&#8217;intera Cina. </p>



<p>Tra i paperoni legati all&#8217;entertainment cinese troviamo anche <strong>Wang Ning</strong>, colui che ha prima rianimato e poi rivoluzionato il settore dei <strong>giocattoli</strong>. Come? Grazie alla sua azienda <strong>Pop Mart</strong> e alla mania dei <strong>Labubu</strong>, pupazzetti-portachiave di circa 14 centimetri da attaccare a zaini e borse a forma di strani animaletti pelosi con le orecchie da coniglio e occhi enormi. Nel momento in cui scriviamo Wang è il 13esimo uomo più ricco della Cina (<strong>13,3 miliardi</strong>) ma un anno fa occupava il decimo posto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241227201453730_068d24b330c1845088c344c8cbf4e36b-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-450617" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241227201453730_068d24b330c1845088c344c8cbf4e36b-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241227201453730_068d24b330c1845088c344c8cbf4e36b-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241227201453730_068d24b330c1845088c344c8cbf4e36b-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241227201453730_068d24b330c1845088c344c8cbf4e36b-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241227201453730_068d24b330c1845088c344c8cbf4e36b-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241227201453730_068d24b330c1845088c344c8cbf4e36b.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Social, clip virali e IA: la ricetta vincente di Zhang Yiming</h2>



<p>Zhang, 41 anni, nel 2021 <a href="https://it.insideover.com/economia/profili-zhang-yiming-inventore-di-tiktok-e-nuovo-imperatore-della-cina.html">si è dimesso dalla carica</a> di presidente di ByteDance ma continua a svolgere un ruolo chiave nella strategia di intelligenza artificiale dell&#8217;azienda. Parliamo della stessa azienda che ha scatenato una vera e propria frenesia globale, lo scorso febbraio, con il lancio del modello di intelligenza artificiale <strong>Seedance 2.0</strong>. La sua particolarità? La capacità di generare clip di qualità cinematografica a partire da semplici input testuali, una caratteristica che ha letteralmente scosso l&#8217;industria hollywoodiana. Accanto all&#8217;enorme successo riscosso con TikTok, ByteDance sta comunque sempre più facendo parlare di sé grazie all&#8217;IA. </p>



<p>Ma cosa sappiamo di Zhang Yiming? Dopo la laurea alla Nankai University nel 2005, dove ha studiato prima Microelettronica e poi Ingegneria del software, Zhang ha iniziato la sua carriera nella startup Kuxun. Nel 2009 ha fondato la startup immobiliare 99fang.com, lasciandola tre anni dopo per creare ByteDance. Quest&#8217;ultima azienda si sarebbe presto imposta nel panorama tecnologico cinese lanciando una serie di prodotti di successo, come l&#8217;aggregatore di notizie <strong>Toutiao</strong>, l&#8217;app di messaggistica <strong>FlipChat </strong>e quella di video-messaggistica <strong>Duoshan</strong>, ponendo le basi per quella che sarebbe diventata una delle più influenti realtà digitali al mondo. Il resto è storia nota.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251229125907299_ca4657bf0506d1c281a2ee72382f381a-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-499586" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251229125907299_ca4657bf0506d1c281a2ee72382f381a-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251229125907299_ca4657bf0506d1c281a2ee72382f381a-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251229125907299_ca4657bf0506d1c281a2ee72382f381a-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251229125907299_ca4657bf0506d1c281a2ee72382f381a-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251229125907299_ca4657bf0506d1c281a2ee72382f381a-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251229125907299_ca4657bf0506d1c281a2ee72382f381a.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il re dei giocattoli: Wang Ning</h2>



<p>L&#8217;altro <em>deus ex machina</em> del nuovo intrattenimento cinese è Wang Ning. <a href="https://it.insideover.com/societa/pop-mart-il-nuovo-re-dei-giocattoli-made-in-china.html">Parliamo del fondatore e amministratore delegato</a> di Pop Mart, l&#8217;azienda che ha trasformato i giocattoli da collezione in un <strong>fenomeno globale</strong>. </p>



<p>Nato nel 1987 nella provincia di Henan, Wang ha creato Pop Mart a Pechino nel 2010 dopo essere rimasto colpito, durante un viaggio a Hong Kong, dal successo dei negozi specializzati in prodotti legati alla cultura pop. Dopo un esordio come catena di retail generalista, l&#8217;azienda si è concentrata sui <strong>giocattoli da collezione</strong> e sulle cosiddette <em><strong>blind box</strong></em>, le confezioni dal contenuto a sorpresa che avrebbero presto rivoluzionato il settore. </p>



<p>Grazie a collaborazioni con artisti e licenze internazionali, Pop Mart ha creato personaggi iconici come Labubu, diventato un fenomeno mondiale. Oggi il gruppo conta centinaia di negozi e migliaia di distributori automatici. Il fatturato del gruppo? Nel 2025 Pop Mart ha registrato un fatturato di circa <strong>5,38 miliardi di dollar</strong>i (+ 184,7% su base annua), trainato soprattutto dal successo globale dei suddetti Labubu e dall&#8217;espansione nei mercati internazionali.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250506101348215_6aa7793fedf9c02bf23cde0e57d3ef2d-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-468467" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250506101348215_6aa7793fedf9c02bf23cde0e57d3ef2d-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250506101348215_6aa7793fedf9c02bf23cde0e57d3ef2d-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250506101348215_6aa7793fedf9c02bf23cde0e57d3ef2d-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250506101348215_6aa7793fedf9c02bf23cde0e57d3ef2d-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250506101348215_6aa7793fedf9c02bf23cde0e57d3ef2d-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250506101348215_6aa7793fedf9c02bf23cde0e57d3ef2d.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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			</item>
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		<title>Perché il boom spaziale della Cina spaventa gli Usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/spazio/perche-il-boom-spaziale-della-cina-spaventa-gli-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2026 15:08:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spazio]]></category>
		<category><![CDATA[Satelliti]]></category>
		<category><![CDATA[spazio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Cina accelera nella corsa allo Spazio e il boom del settore commerciale del Dragone allarma gli Stati Uniti.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155439327_11ca73f315086ae65d3a7b04fc97a078-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un anno fa la <strong>China Aerospace Science and Technology Corporation (Casc)</strong>, ossia la principale azienda statale cinese responsabile di tutte le più importanti operazioni spaziali nazionali civili e militari del Paese, spiegava che nel 2024, in collaborazione con la <strong>China National Space Administration (Cnsa)</strong>, più o meno il corrispettivo d&#8217;oltre Muraglia della Nasa statunitense, erano previsti circa 70 lanci per spedire in orbita centinaia di satelliti, oltre a navicelle cargo e veicoli con equipaggio. Missione più che riuscita.</p>



<p>Nella <strong>corsa allo Spazio</strong> la <strong>Cina </strong>fa tremendamente sul serio e adesso anche gli <strong>Stati Uniti</strong> sembrerebbero essersene accorti. L&#8217;ultimo report pubblicato dal <em>Center for Strategic and International Studies (Csis)</em> è una specie di doccia fredda per l&#8217;amministrazione guidata da<strong>Donald Trump</strong>. Nel paper si legge infatti che il <strong>settore spaziale commerciale cinese</strong> – e dunque non solo quello statale &#8211; sta crescendo a un ritmo &#8220;sbalorditivo&#8221; con implicazioni per la sicurezza nazionale statunitense <a href="https://it.insideover.com/spazio/cosi-la-cina-sta-vincendo-la-corsa-allo-spazio-contro-gli-usa.html">che dovrebbero allarmare Washington</a>. </p>



<p>Dal 2024, e cioè da quando il Dragone ha aperto l&#8217;industria spaziale agli <strong>investimenti privati</strong>, c&#8217;è stato un vero e proprio boom. Il numero di aziende impegnate nel settore è salito da poche decine a 600, tra chi offre attività di lancio e chi si occupa di comunicazioni satellitari.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260714095456752_44ab4c07ea4dff65e817632bff6892c1-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-523241" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260714095456752_44ab4c07ea4dff65e817632bff6892c1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260714095456752_44ab4c07ea4dff65e817632bff6892c1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260714095456752_44ab4c07ea4dff65e817632bff6892c1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260714095456752_44ab4c07ea4dff65e817632bff6892c1-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260714095456752_44ab4c07ea4dff65e817632bff6892c1-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260714095456752_44ab4c07ea4dff65e817632bff6892c1.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Lo sprint spaziale della Cina preoccupa gli Usa</h2>



<p>In Cina la febbre per lo Spazio sta raggiungendo vette elevatissime. Nel Paese si moltiplicano città dedicate alla <strong>produzione aerospaziale</strong> e aumenta anche la quantità di siti e strutture destinate al lancio di <strong>razzi porta-satelliti</strong>. E ancora: almeno 10 start-up sono emerse come concorrenti dei razzi statali <strong>Long March</strong>, quelli che fin qui hanno detenuto il monopolio del trasporto in orbita di satelliti nazionali. </p>



<p>Ma per quale motivo una simile tendenza dovrebbe preoccupare gli Stati Uniti? Il <em>Csis </em>ha sottolineato che molte aziende commerciali cinesi collaborano strettamente con lo Stato e contribuiscono a creare ecosistemi spaziali a beneficio dell&#8217;<strong>Esercito Popolare di Liberazione (Pla)</strong>. &#8220;Gli Stati Uniti si concentrano sulle minacce spaziali dell&#8217;esercito cinese e sui suoi piani lunari. Non prestano invece attenzione agli sviluppi spaziali commerciali della Cina, che si stanno muovendo a una velocità e su una portata impressionanti&#8221;, ha spiegato <strong>Kari Bingen</strong>, ex funzionario del Pentagono e responsabile del suddetto report. </p>



<p>Nello specifico ci sono due società cinesi, <strong>Guowang </strong>e <strong>Thousand Sails</strong>, che prevedono ciascuna di lanciare nello Spazio oltre <strong>10.000 satelliti</strong>, entrando così in <a href="https://it.insideover.com/spazio/satelliti-e-startup-cosi-la-cina-lancia-la-sfida-a-spacex.html">diretta concorrenza con la costellazione Starlink di SpaceX</a>. Il tutto avviene inoltre mentre la Cina sta spingendo per la costruzione di <strong>reti a banda larga in orbita terrestre bassa </strong>con duplici applicazioni civili e militari. </p>



<p><em>Last but not least</em>, Pechino sta anche creando enormi &#8220;<strong>gigafabbriche</strong>&#8221; automatizzate per sfornare satelliti a ripetizione con una capacità produttiva stimata di <strong>4.100-5.000 satelliti all&#8217;anno</strong> (rispetto al tasso annuo di 500 di appena tre anni fa).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="575" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155536627_af99f9222ce43aebaf0a25281df90bb5-1024x575.jpg" alt="" class="wp-image-477394" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155536627_af99f9222ce43aebaf0a25281df90bb5-1024x575.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155536627_af99f9222ce43aebaf0a25281df90bb5-600x337.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155536627_af99f9222ce43aebaf0a25281df90bb5-300x168.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155536627_af99f9222ce43aebaf0a25281df90bb5-768x431.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155536627_af99f9222ce43aebaf0a25281df90bb5-1536x862.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155536627_af99f9222ce43aebaf0a25281df90bb5-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250710155536627_af99f9222ce43aebaf0a25281df90bb5.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;agenda di Pechino</h2>



<p>Il <em>Financial Times</em> ha scritto che la Cina starebbe perseguendo una <strong>strategia quadripartita</strong>, coltivando al contempo un solido ecosistema spaziale commerciale, incentivando le start-up, attirando investitori e industrializzando su larga scala. L&#8217;obiettivo? Diventare una <strong>potenza spaziale</strong>, migliorare l&#8217;economia e avvantaggiare le forze armate. </p>



<p>Un altro aspetto rilevante, ha fatto notare il <em>Csis</em>, è che Pechino sta impiegando sul fronte spaziale lo stesso modello industriale utilizzato per raggiungere la <strong>supremazia </strong>in altri settori, come quello dei veicoli elettrici, ricorrendo a direttive centrali, concorrenza locale, sussidi industriali e liberalizzazione selettiva del mercato per promuovere l&#8217;innovazione e incrementare la propria quota di mercato globale. </p>



<p>&#8220;La posta in gioco va ben oltre razzi e satelliti. I sistemi spaziali commerciali stanno diventando sempre più parte integrante dell&#8217;infrastruttura che sostiene le comunicazioni globali, l&#8217;accesso all&#8217;informazione, l&#8217;attività economica e il potere nazionale. I Paesi che plasmeranno questo ecosistema influenzeranno il più ampio contesto strategico globale&#8221;, si legge ancora nel paper. </p>



<p>La <strong>road map</strong> cinese <a href="https://it.insideover.com/technology/la-cina-alla-conquista-del-cielo-e-dello-spazio-con-i-nuovi-aerei-da-missione-speciale-e-200-mila-satelliti.html">è intanto già fissata</a>: atterraggio dei primi taikonauti sulla Luna entro il 2030; l&#8217;istituzione di una Stazione Internazionale di Ricerca Lunare nel decennio successivo; il completamento e mantenimento operativo della stazione spaziale Tiangong (con rotazione regolare degli equipaggi); l&#8217;invio di missioni con equipaggio su altri corpi celesti, fino a diventare centro preminente dell&#8217;innovazione della scienza spaziale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="753" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251128204437574_3bf83a712ef0033c580398dbe60dd333-1024x753.jpg" alt="" class="wp-image-495758" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251128204437574_3bf83a712ef0033c580398dbe60dd333-1024x753.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251128204437574_3bf83a712ef0033c580398dbe60dd333-300x220.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251128204437574_3bf83a712ef0033c580398dbe60dd333-768x564.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251128204437574_3bf83a712ef0033c580398dbe60dd333-1536x1129.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251128204437574_3bf83a712ef0033c580398dbe60dd333-600x441.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251128204437574_3bf83a712ef0033c580398dbe60dd333.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In Cina scoppia la &#8220;guerra dei loghi floreali&#8221; contro Louis Vuitton</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/in-cina-scoppia-la-guerra-dei-loghi-floreali-contro-louis-vuitton.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2026 15:08:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1233" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e-300x193.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e-1024x658.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e-768x493.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e-1536x986.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e-600x385.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In Cina è scoppiato un bel casino. Non c&#8217;entrano Donald Trump e Xi Jinping, test missilistici e Taiwan. I protagonisti dell&#8217;assurda vicenda che sta spopolando sui social d&#8217;oltre Muraglia, e che ha elettrizato l&#8217;opinione pubblica locale, riguarda un importantissimo brand di lusso francese e una catena di negozi di tè di Shenzhen. È successo che &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/in-cina-scoppia-la-guerra-dei-loghi-floreali-contro-louis-vuitton.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/in-cina-scoppia-la-guerra-dei-loghi-floreali-contro-louis-vuitton.html">In Cina scoppia la &#8220;guerra dei loghi floreali&#8221; contro Louis Vuitton</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1233" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e-300x193.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e-1024x658.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e-768x493.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e-1536x986.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105648292_21189e8a389bdf3eef2312e61939d59e-600x385.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In <strong>Cina </strong>è scoppiato un bel casino. Non c&#8217;entrano <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html">Donald Trump</a> e <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-xi-jinping.html">Xi Jinping</a>, test missilistici e <a href="https://it.insideover.com/difesa/taiwan-tra-pressione-cinese-e-ambiguita-occidentale-i-dodici-alleati-come-frontiera-geopolitica-globale.html">Taiwan</a>. I protagonisti dell&#8217;assurda vicenda che sta spopolando sui social d&#8217;oltre Muraglia, e che ha elettrizato l&#8217;opinione pubblica locale, riguarda un importantissimo brand di lusso francese e una catena di negozi di tè di Shenzhen. </p>



<p>È successo che <strong>Molly Tea</strong>, azienda fondata nel 2021, fin dalla sua nascita ha puntato su un particolare <strong>logo floreale</strong>, nello specifico un fiore stilizzato a quattro petali, inserendolo sui bicchieri, sul packaging, sulle app, sui canali ufficiali e sulle insegne dei negozi: ben 2.000 punti vendita in tutto il mondo, con tanto di sedi negli Usa, in Canada, in Australia, nel Regno Unito, in Thailandia, in Indonesia e a Singapore. </p>



<p>I sogni di gloria e la crescita di Molly Tea si sono interrotti lo scorso 29 giugno, quando il <strong>Tribunale intermedio del popolo di Suzhou</strong>, nella provincia dello Jiangsu, ha ordinato alla società cinese di pagare <strong>10,3 milioni di yuan </strong>(il corrispettivo di circa 1,5 milioni di dollari) a&#8230; <strong>Louis Vuitton</strong>. </p>



<p>Il motivo? Si tratta di un salatissimo risarcimento dei danni per l&#8217;<strong>uso non autorizzato di un logo </strong>simile al monogramma floreale a quattro petali del marchio francese. Le autorità cinesi hanno spiegato che la causa legale, presentata da<strong> Louis Vuitton Malletier</strong>, la società del gruppo Lvmh che detiene i diritti sui marchi Louis Vuitton in Cina, prevede un risarcimento di 10 milioni di yuan per danni economici e di 300mila per le spese legali.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Shenzhen based tea brand Molly Tea had been ordered by a court in Jiangsu Province to pay 10 million RMB in damages to Louis Vuitton Malletier, the parent company of the French luxury house, over a trademark infringement case centered on its signature four-petal floral design.… <a href="https://t.co/R36TCB8cOd">pic.twitter.com/R36TCB8cOd</a></p>&mdash; Shenzhen Pages (@ShenzhenPages) <a href="https://x.com/ShenzhenPages/status/2073164888047034516?ref_src=twsrc%5Etfw">July 3, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il contenzioso tra Molly Tea e Louis Vuitton</h2>



<p>Molly Tea, che intanto ha aggiornato l&#8217;immagine del suo marchio per prendere le distanze dalla versione monocromatica contestata, ha dichiarato di voler presentare <strong>ricorso </strong>mentre Louis Vuitton non ha rilasciato alcun commento. Il tribunale ha intanto ordinato alla catena di Shenzhen di pubblicare un comunicato ufficiale sulle pagine principali dei suoi account social ufficiali per “eliminare l&#8217;impatto negativo dell&#8217;infrazione”. </p>



<p>Secondo i media cinesi, che hanno citato la <strong>China National Intellectual Property Administration</strong>, le domande di registrazione del marchio di Molly Tea nel 2024 sarebbero state respinte e poste sotto esame. Louis Vuitton avrebbe invece regolarmente registrato il proprio modello di monogramma in Cina. </p>



<p>In attesa che la legge &#8211; tra nuove sentenze e ulteriori esiti &#8211; faccia il proprio corso, l&#8217;intera vicenda ha suscitato malcontento nel Paese e ha scatenato un acceso dibattito. Molti cittadini cinesi hanno fatto notare sul web che i due marchi operino in settori diversi ma soprattutto che motivi simili venivano utilizzati nell&#8217;<strong>antica Cina</strong>. </p>



<p>Già, perché c&#8217;è chi ha paragonato i motivi floreali a quattro petali di Molly Tea e Louis Vuitton ai disegni floreali <em><strong>baoxiang </strong></em>presenti sugli strumenti pipa della <strong>dinastia Tang</strong>, ai motivi decorativi delle finestre nei <strong>giardini classici di Suzhou</strong> e persino alle griglie di ventilazione e alle piastrelle del pavimento che si trovano nelle vecchie toilette pubbliche del Paese.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Louis Vuitton is facing huge backlash in China after suing the Chinese bubble tea Molley for $1.5M over alleged logo infringement.<br><br>Chinese netizens are angry that this pattern existed in China hundreds of years before LV was born. You can still see it everywhere in China today. <a href="https://t.co/NeYdEx6zhw">pic.twitter.com/NeYdEx6zhw</a></p>&mdash; Li Zexin 李泽欣 (@XH_Lee23) <a href="https://x.com/XH_Lee23/status/2074091303814762699?ref_src=twsrc%5Etfw">July 6, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Proprietà intellettuale vs patrimonio culturale</h2>



<p>La controversia, che inizialmente si è concentrata sulla questione se il logo di Molly Tea fosse effettivamente simile ai marchi registrati di Louis Vuitton, si è così evoluta in una questione ben più spinosa: qual è il confine che i tribunali dovrebbero tracciare per distinguere la <strong>tutela della proprietà intellettuale</strong> dalla monopolizzazione di elementi appartenenti a un <strong>patrimonio culturale condiviso</strong>? </p>



<p>Diversi cittadini cinesi hanno infatti osservato che il monogramma di Louis Vuitton risale a circa 130 anni fa, mentre il motivo del fiore a quattro petali è presente nella tradizione decorativa cinese da oltre un millennio. La vicenda ha dunque riacceso le accuse di <strong>appropriazione culturale</strong> rivolte ai grandi marchi del lusso internazionale. </p>



<p>Dal canto suo, sebbene abbia per adesso perso la causa, Molly Tea ha ottenuto un forte <strong>sostegno online</strong> con il proprio account Weibo cresciuto di 250.000 follower in un mese. Di pari passo Louis Vuitton ha intensificato la difesa dei propri marchi in Cina, presentando numerosi ricorsi contro design ritenuti troppo simili al suo motivo floreale. </p>



<p>Negli ultimi cinque anni il gruppo ha avviato quasi 1.700 cause per violazione di marchio nel Paese. La strategia legale del colosso francese ha però alimentato aspre critiche da parte di chi accusa il brand di voler monopolizzare simboli tradizionali cinesi e di colpire realtà più piccole. Secondo il quotidiano cinese <em>Global Times</em>, in seguito alla controversia con Molly Tea, sul social Weibo è diventato virale un hashtag emblematico: &#8220;Nessuna coda nei negozi LV&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105701825_9a3ef0ff2a8a219c1ac090741d8408bc-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-525036" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105701825_9a3ef0ff2a8a219c1ac090741d8408bc-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105701825_9a3ef0ff2a8a219c1ac090741d8408bc-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105701825_9a3ef0ff2a8a219c1ac090741d8408bc-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105701825_9a3ef0ff2a8a219c1ac090741d8408bc-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105701825_9a3ef0ff2a8a219c1ac090741d8408bc-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/OVERCOME_20260801105701825_9a3ef0ff2a8a219c1ac090741d8408bc.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/in-cina-scoppia-la-guerra-dei-loghi-floreali-contro-louis-vuitton.html">In Cina scoppia la &#8220;guerra dei loghi floreali&#8221; contro Louis Vuitton</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Lo scacco matto della Cina sui chip: Pechino si lancia nella produzione di macchine litografiche Duv</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/lo-scacco-matto-della-cina-sui-chip-pechino-si-lancia-nella-produzione-di-macchine-litografiche-duv.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 08:34:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Chip]]></category>
		<category><![CDATA[Semiconduttori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1252" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-600x391.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-1024x668.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-768x501.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-1536x1002.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Cina avvia la produzione delle prime macchine DUV a immersione sviluppate in casa puntando all’autosufficienza nei chip.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/lo-scacco-matto-della-cina-sui-chip-pechino-si-lancia-nella-produzione-di-macchine-litografiche-duv.html">Lo scacco matto della Cina sui chip: Pechino si lancia nella produzione di macchine litografiche Duv</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1252" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-600x391.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-1024x668.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-768x501.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250301132609100_f173c5c62811db9bc4e99a9a167b055c-1536x1002.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Se non è uno scacco matto <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-progetto-manhattan-cinese-e-la-beffa-agli-007-olandesi-cosi-pechino-lancia-alloccidente-la-sfida-sui-chip.html">poco ci manca</a>. La <strong>Cina </strong>ha avviato la produzione di massa delle cosiddette <strong>macchine per la litografia a immersione nell&#8217;ultravioletto profondo (Duv, Deep Ultraviolet)</strong> segnando un importante passo in avanti nella riduzione della dipendenza dalle tecnologie straniere. Pare che un&#8217;azienda statale di Shanghai, lo <strong><em>Shanghai Aishengna Electronic Technology Group</em></strong>, abbia trovato il modo di realizzare gli strumenti necessari per sviluppare una tecnologia nazionale per l&#8217;<strong>incisione dei chip</strong>. </p>



<p>Per Pechino si tratta di un doppio successo. Così facendo, non solo il Dragone ha effettuato una prima, timida, irruzione in un settore fin qui dominato in lungo e in largo dalla olandese <strong>Asml</strong>, ma ha anche gettato le basi per rafforzare la spinta all&#8217;<strong>autosufficienza hi-tech</strong>, una delle massime priorità del leader cinese <strong>Xi Jinping</strong>. </p>



<p>Certo, siamo ancora nelle fasi embrionali. Come ha spiegato <em>Reuters</em>, la macchina Duv di Aishengna necessita di ulteriori test e resta al momento ben lontana dal raggiungere le prestazioni dei modelli della concorrente europea. Ci sarebbe però già una road map: <strong>5 macchine da sfornare entro la fine dell&#8217;anno corrente, 20 nel 2027.</strong> Cosa significa per l&#8217;industria globale dei chip?</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094626592_98f3394bfbba3c202d5dc1308154d7dc-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-524927" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094626592_98f3394bfbba3c202d5dc1308154d7dc-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094626592_98f3394bfbba3c202d5dc1308154d7dc-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094626592_98f3394bfbba3c202d5dc1308154d7dc-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094626592_98f3394bfbba3c202d5dc1308154d7dc-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094626592_98f3394bfbba3c202d5dc1308154d7dc-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094626592_98f3394bfbba3c202d5dc1308154d7dc.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La svolta della Cina sui chip</h2>



<p>Partiamo da un presupposto. La Cina vuole da tempo raggiungere una maggiore autosufficienza nella produzione di <strong>semiconduttori </strong>e <strong>apparecchiature per la fabbricazione di chip</strong>, così da bypassare i sempre più rigidi controlli sulle esportazioni imposti dagli Stati Uniti e dai loro alleati. </p>



<p>Il balzo in avanti offerto da <em>Shanghai Aishengna Electronic Technology Group </em>dovrebbe consentire al gigante asiatico di ridurre il gap con i rivali occidentali e, cosa ancora più importante, di iniziare a camminare con le proprie gambe. Secondo quanto riportato dal sito <em>The Information</em> le prime macchine Duv di fabbricazione cinese dovrebbero essere consegnate nei prossimi mesi ai principali produttori di chip del Dragone, tra cui <strong>Semiconductor Manufacturing International Corp (Smic)</strong> e <strong>Hua Hong Semiconductor</strong>, oltre che al <a href="https://it.insideover.com/economia/cmxt-vola-in-borsa-la-sfida-coi-big-di-corea-del-sud-e-usa-per-il-mercato-delle-memorie-ia.html">produttore di chip di memoria ChangXin Memory Technologies (Cxmt)</a>.</p>



<p>Ma come funzionano le macchine Duv a immersione? Sfruttano un sottile strato d&#8217;acqua posto tra la lente di proiezione e il wafer di silicio, consentendo di stampare circuiti con dimensioni più ridotte rispetto ai tradizionali sistemi a secco. Questa tecnologia viene impiegata per produrre un&#8217;ampia gamma di chip e può essere sfruttata per realizzare semiconduttori più avanzati grazie alle tecniche di multiple patterning che prevedono esposizioni ripetute dello stesso strato.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094536205_a9ea76916680821af0817577a64883c0-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-524926" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094536205_a9ea76916680821af0817577a64883c0-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094536205_a9ea76916680821af0817577a64883c0-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094536205_a9ea76916680821af0817577a64883c0-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094536205_a9ea76916680821af0817577a64883c0-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094536205_a9ea76916680821af0817577a64883c0-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094536205_a9ea76916680821af0817577a64883c0.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Lo sprint del Dragone, i timori di Asml</h2>



<p>Cosa sappiamo dello <em>Shanghai Aishengna Electronic Technology Group</em>? Poco o nulla. È stato fondato nel 2023 con un capitale sociale di 7 miliardi di yuan (1 miliardo di dollari) ed è sostenuto da due azionisti statali: <strong>Shanghai Electric Holding</strong> e una filiale di <strong>Shanghai International Trust</strong>. Non ha un sito web e non ha mai diffuso informazioni pubbliche sulle sue attività. Aishengna avrebbe inoltre incorporato team provenienti dalla startup di litografia <strong>Yuliangsheng</strong>, affiliata al produttore di apparecchiature <strong>SiCarrier</strong>, sostenuto da <strong>Huawei</strong>, e da <strong>Shanghai Micro Electronics Equipment</strong>.</p>



<p>Potrebbe dunque essere questa azienda anonima a rompere il <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/asml-al-centro-del-mondo-tech-produce-ricavi-da-record-ma-taglia-il-personale.html">quasi monopolio di Asml</a>, offrendo alla Cina la possibilità di centrare un fondamentale obiettivo tecnologico. Attenzione però, perché potrebbero volerci ancora dai sette ai dieci anni prima che Pechino riesca a colmare completamente il divario tecnologico con l&#8217;azienda olandese nel settore delle macchine per la litografia, mentre la sostituzione delle apparecchiature straniere potrebbe richiedere tempi ancora più lunghi. </p>



<p>E ancora: se le macchine Duv costituiscono la spina dorsale della moderna produzione di semiconduttori, i sistemi di litografia più all&#8217;avanguardia sono le <strong>macchine a ultravioletti estremi (Euv)</strong>, fondamentali per la produzione dei chip ancora più avanzati, come gli acceleratori per l&#8217;intelligenza artificiale di Nvidia e i processori per smartphone di Apple. </p>



<p>Ebbene, le macchine Euv, grandi quanto un autobus, sono al momento disponibili solo presso Asml. Il loro costo? Oltre 200 milioni di dollari l&#8217;una, mentre le macchine Duv a immersione si aggirano sui 90 milioni.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094450104_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-524925" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094450104_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094450104_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094450104_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094450104_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094450104_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260731094450104_9eac616dce3884b3111ad9bb2dbc5fe4.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/lo-scacco-matto-della-cina-sui-chip-pechino-si-lancia-nella-produzione-di-macchine-litografiche-duv.html">Lo scacco matto della Cina sui chip: Pechino si lancia nella produzione di macchine litografiche Duv</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Germania: Merz studia i punti deboli della Cina e si prepara alla guerra economica contro Pechino</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/germania-merz-studia-i-punti-deboli-della-cina-e-si-prepara-alla-guerra-economica-contro-pechino.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 05:02:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1282" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260703154159581_4452c22da587892fff5525d5d254f492.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260703154159581_4452c22da587892fff5525d5d254f492.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260703154159581_4452c22da587892fff5525d5d254f492-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260703154159581_4452c22da587892fff5525d5d254f492-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260703154159581_4452c22da587892fff5525d5d254f492-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260703154159581_4452c22da587892fff5525d5d254f492-1536x1026.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260703154159581_4452c22da587892fff5525d5d254f492-600x401.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Germania sta mappando le dipendenze tecnologiche cinesi per rafforzare la propria posizione in un eventuale scontro commerciale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/germania-merz-studia-i-punti-deboli-della-cina-e-si-prepara-alla-guerra-economica-contro-pechino.html">Germania: Merz studia i punti deboli della Cina e si prepara alla guerra economica contro Pechino</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>Da ormai qualche mese i rapporti tra <strong>Unione europea</strong> e <strong>Cina </strong><a href="https://it.insideover.com/economia/ue-e-cina-la-guerra-commerciale-e-alle-porte-ecco-perche.html">sono tesissimi</a>. Colpa dell&#8217;economia, o meglio, di uno <strong>squilibrio commerciale</strong> in favore di Pechino che aumenta di <strong>1 miliardo di dollari al giorno</strong>. Nei primi mesi del 2026 la situazione è ulteriormente peggiorata. Il gigante asiatico ha infatti accumulato un attivo di <strong>113 miliardi</strong> nei confronti dei 27 membri dell&#8217;Ue, un incremento di ben 22 miliardi su base annua. </p>



<p>È per questa ragione che <strong>Francia </strong>e <strong>Germania</strong>, <a href="https://it.insideover.com/economia/merz-chiama-macron-risponde-perche-francia-e-germania-spingono-lue-contro-la-cina.html">i Paesi più agguerriti del Vecchio Continente</a>, hanno deciso di elaborare una road map comune per proteggere l&#8217;industria europea dalla crescente ondata di prodotti <em>low cost</em> Made in China. Il cancelliere tedesco <strong>Friedrich Merz</strong>, alle prese con una grave crisi economica interna, ha in particolare messo nel mirino la politica industriale cinese, accusando sempre più spesso <strong>Xi Jinping</strong> di svalutare lo yuan e di consentire alle sue aziende di effettuare pratiche commerciali sleali attraverso sussidi statali.</p>



<p>Berlino ha definito <a href="https://it.insideover.com/economia/il-pugno-duro-di-merz-contro-le-richieste-delle-aziende-cosi-la-germania-si-spacca-sulla-cina.html">un pacchetto di 34 punti</a> per rilanciare l&#8217;economia nazionale, tra una solida protezione contro la concorrenza sleale, provvedimenti antidumping e misure antisovvenzioni a livello europeo. La Cina è ovviamente il bersaglio diretto non esplicitato da Merz.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="684" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_2026051423312439_74b373dbf919f26f9ea724a607b28283-1024x684.jpg" alt="" class="wp-image-517188" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_2026051423312439_74b373dbf919f26f9ea724a607b28283-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_2026051423312439_74b373dbf919f26f9ea724a607b28283-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_2026051423312439_74b373dbf919f26f9ea724a607b28283-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_2026051423312439_74b373dbf919f26f9ea724a607b28283-1536x1026.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_2026051423312439_74b373dbf919f26f9ea724a607b28283-600x401.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_2026051423312439_74b373dbf919f26f9ea724a607b28283.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La Cina nel mirino di Merz</h2>



<p>A quanto pare i <strong>funzionari tedeschi</strong> starebbero lavorando dietro le quinte per individuare le <strong>vulnerabilità economiche cinesi</strong> che potrebbero essere sfruttate nel caso in cui l&#8217;Unione Europea si ritrovasse <a href="https://it.insideover.com/economia/ue-e-cina-la-guerra-commerciale-e-alle-porte-ecco-perche.html">coinvolta in una guerra commerciale contro Pechino</a>. L&#8217;indiscrezione è stata lanciata da <em>Bloomberg</em>, secondo il quale il governo Merz starebbe informalmente <strong>mappando i punti deboli </strong>del Dragone, analizzando i <strong>flussi commerciali</strong>, le <strong>catene di approvvigionamento</strong> e i <strong>dati a livello aziendale</strong>.</p>



<p>L&#8217;<strong>obiettivo</strong> di Berlino è chiaro: individuare i settori in cui la Cina continua a dipendere dalla tecnologia, dai componenti specializzati e dal know-how industriale tedeschi &#8211; e, più in generale, europei &#8211; nonché quelli in cui Pechino potrebbe risultare vulnerabile a pressioni in un eventuale confronto economico. </p>



<p>In base alle conclusioni preliminari della ricerca, tra le aziende tedesche considerate possibili punti vulnerabili della catena di approvvigionamento cinese figurerebbero <strong>Trumpf SE</strong> e <strong>Carl Zeiss AG</strong>, fornitori chiave delle tecnologie impiegate da Asml Holding NV nella produzione di macchinari per <strong>semiconduttori avanzati</strong>. Nella lista potrebbero rientrare anche società del settore dei semiconduttori come <strong>Siltronic AG</strong>, <strong>Aixtron SE</strong> e <strong>Suss MicroTec SE</strong>, le cui tecnologie altamente specializzate occupano posizioni critiche lungo l&#8217;intera filiera. </p>



<p>Questa è dunque la <strong>linea dura</strong> di Merz. Il cancelliere tedesco ha recentemente irrigidito la propria posizione nei confronti di Pechino giungendo a una conclusione netta: la Germania rischia di trovarsi schiacciata dalla rivalità strategica tra Stati Uniti e Cina se non saprà rafforzare la propria resilienza e la propria capacità di influenza.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="727" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260422074723540_d013470e0ad7c990e50b2798413120e3-1024x727.jpg" alt="" class="wp-image-514340" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260422074723540_d013470e0ad7c990e50b2798413120e3-1024x727.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260422074723540_d013470e0ad7c990e50b2798413120e3-300x213.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260422074723540_d013470e0ad7c990e50b2798413120e3-768x545.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260422074723540_d013470e0ad7c990e50b2798413120e3-1536x1090.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260422074723540_d013470e0ad7c990e50b2798413120e3-600x426.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260422074723540_d013470e0ad7c990e50b2798413120e3.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La strategia della Germania</h2>



<p>Le vulnerabilità cinesi individuate da Berlino si concentrano soprattutto su prodotti altamente specializzati, beni intermedi e servizi che le aziende del Dragone non sono ancora in grado di replicare. Uno dei comparti centrali dell&#8217;analisi governativa tedesca è quello dei <strong>semiconduttori</strong>. Troviamo poi quello dei <strong>dispositivi medici avanzati</strong> coperti da brevetto, ambito nel quale la Cina mantiene una forte dipendenza. </p>



<p>Al di fuori dell&#8217;hi-tech spiccano altri settori considerati significativi &#8211; perché impiegano milioni di lavoratori cinesi &#8211; che includono l&#8217;<strong>acciaio</strong>, la <strong>chimica</strong>, la <strong>plastica</strong>, il <strong>tessile</strong>, i <strong>giocattoli </strong>e gli <strong>elettrodomestici</strong>. Un&#8217;interruzione in questi comparti potrebbe diventare rapidamente un problema politico per Pechino con effetti sull&#8217;occupazione, sulle economie locali e sulla stabilità sociale. </p>



<p>In ogni caso, una delle leve più efficaci a disposizione della Germania non riguarderebbe tanto (o solo) il <strong>blocco delle esportazioni</strong> di macchinari e componenti di nicchie ad alta tecnologia, ma anche la <strong>sospensione della manutenzione</strong> e dell&#8217;<strong>assistenza tecnica</strong> delle apparecchiature già operative oltre la Muraglia. </p>



<p>I soliti funzionari tedeschi, nascondendosi dietro l&#8217;anonimato, continuano intanto a ripetere ai media che questo studio approfondito sui punti deboli cinesi non dovrebbe essere interpretato come l&#8217;elaborazione di una politica ostile nei confronti di Pechino. Al contrario, l&#8217;ex locomotiva d&#8217;Europa si starebbe semplicemente preparando a eventuali <strong>scenari di crisi</strong>.</p>
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		<title>L&#8217;Iran pronto a ricevere dalla Cina missili antiaerei portatili</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/liran-pronto-a-ricevere-dalla-cina-missili-antiaerei-portatili.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 04:15:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Manpads]]></category>
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<p>L'Iran è in procinto di ricevere tra 300 e 400 MANPADS di fabbricazione cinese per potenziare la difesa aerea a bassa quota</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/liran-pronto-a-ricevere-dalla-cina-missili-antiaerei-portatili.html">L&#8217;Iran pronto a ricevere dalla Cina missili antiaerei portatili</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>Secondo quanto riportato da <em><a href="https://www.reuters.com/world/china/iran-get-chinese-shoulder-launched-missile-systems-weeks-sources-say-2026-07-29/">Reuters</a></em>, l&#8217;<strong>Iran</strong> dovrebbe ricevere il primo lotto di missili antiaerei spalleggiabili (MANPADS – <em>Man Portable Air Defense System</em>) di <strong>fabbricazione cinese</strong> “entro qualche settimana”.</p>



<p>La notizia della spedizione di questi sistemi d&#8217;arma era trapelata <a href="https://edition.cnn.com/2026/04/11/politics/us-intelligence-iran-china-weapons">già ad aprile</a>, quando l&#8217;intelligence statunitense riferiva che la <strong>Cina </strong>era in procinto di inviare <strong>MANPADS </strong>a Teheran durante il primo cessate il fuoco, che secondo i servizi di informazione Usa sarebbe stato usato dagli iraniani proprio per cercare di ricostituire le difese aeree, per la maggior parte eliminate dalla campagna di bombardamenti effettuata da Israele e Stati Uniti. Si tratterebbe di circa <strong>300-400 sistemi di difesa aerea portatili di tipo QW-12 e FN-16</strong> la cui acquisizione mira appunto a colmare le vulnerabilità operative della rete di difesa aerea di Teheran, emerse durante il conflitto. Attraverso l&#8217;impiego di missili portatili a guida infrarossa ad alta mobilità, i militari di Teheran intendono stabilire una copertura difensiva diffusa a bassa quota su infrastrutture strategiche, basi missilistiche e impianti nucleari. </p>



<p>L&#8217;accordo di fornitura per i Manpads ha un valore compreso tra 60 e 70 milioni di dollari, il che determina <strong>un costo unitario medio di 150mila-233mila dollari per unità di lancio. </strong>I sistemi QW-12 e FN-16 utilizzano sensori ottici a doppia banda per colpire velivoli a bassa quota, missili da crociera e Uav (Unmanned Air Vehicle) senza emettere tracce radar rilevabili e hanno un tiro utile fino a 6 kilometri di distanza e un&#8217;altitudine massima di ingaggio di 4mila metri.</p>



<p>La scelta di optare per un grande numero di MANPADS probabilmente dipende da una serie di fattori contingenti: innanzitutto l&#8217;<strong>immediata disponibilità</strong> dei sistemi in esame, secondariamente la necessità di avere un&#8217;arma antiaerea <strong>altamente mobile</strong> e praticamente impossibile da eliminare, infine la considerazione che un MANPADS <strong>non dipende dalla rete radar</strong> di sistemi antiaerei più complessi – e costosi – che sono stati o verrebbero colpiti dall&#8217;aviazione avversaria, e che quindi può operare autonomamente. </p>



<p>Contro un caccia, la soluzione di tiro più favorevole è rappresentata da un lancio a breve distanza (al di sotto del limite massimo della portata del MANPADS), dal fianco o dalla parte posteriore, e possibilmente prima che il velivolo avvii le manovre difensive come emettere inganni (i flares). Fondamentale sarebbe l&#8217;ingaggio del caccia avversario a distanza dal suo bersaglio, in modo da evitare che compia la sua missione. Contro un drone a bassa quota o un missile da crociera, il principale vincolo sarebbe la rilevazione precoce piuttosto che la velocità del missile. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il vero effetto dei MANPADS</h2>



<p>Se confermato, l&#8217;arsenale combinato di QW-12 e FN-16 sarebbe più quindi utile in <strong>corridoi a bassa quota prevedibili</strong> piuttosto che nella difesa territoriale uniforme. Ad esempio, l&#8217;Iran potrebbe posizionare squadre lungo le valli che conducono a siti nucleari e missilistici, intorno agli accessi agli aeroporti, vicino ai complessi di stoccaggio di armamenti, vicino a zone di raffinazione e petrolchimiche, presso ponti e gallerie e lungo le rotte che potrebbero essere utilizzate da elicotteri statunitensi o missili da crociera. Data la velocità di attacco di assetti come caccia e missili da crociera, si stima che l&#8217;operatore di MANPADS abbia meno di 10 secondi dall&#8217;individuazione della minaccia al momento del tiro. Velivoli senza pilota di maggiori dimensioni, alimentati da motori a pistoni o piccoli turboreattori, offrirebbero una firma infrarossa più forte, ma potrebbero volare al di fuori della kill zone del MANPADS, allo stesso modo di quello che farebbero – e faranno – i cacciabombardieri che possono colpire gli obiettivi con armamento stand-off di precisione. L&#8217;<strong>effetto sulle operazioni aeree sarebbe quindi trascurabile</strong>, costringendo i pianificatori di missione solamente a far operare i caccia a quote più elevate e cambiando spesso i corridoi di avvicinamento ai bersagli, ma questo tipo di armamento avrebbe tutto un altro effetto sugli elicotteri e altri velivoli che si trovano costretti a operare a quote basse. </p>



<p>Pensiamo, ad esempio, all&#8217;<strong>infiltrazione di forze speciali</strong> per il recupero di piloti abbattuti, come è già avvenuto durante il conflitto: un elicottero sarebbe costretto a volare basso in un&#8217;area in cui gli iraniani si attendono l&#8217;arrivo di forze ostili per l&#8217;esfiltrazione del personale, pertanto potrebbero velocemente posizionare soldati armati di MANPADS intorno alla zona e avere il tempo necessario per organizzare una <em>kill zone.</em></p>



<p>Secondo la fonte di <em>Reuters</em>, i tempi per la consegna dei sistemi da difesa aerea spalleggiabili, la quantità del primo lotto e le modalità dell&#8217;invio potrebbero subire modifiche, quindi non è possibile stabilire con certezza il livello di miglioramento delle difese aeree a bassa quota iraniane, considerando che il numero dei MANPADS è fondamentale da questo punto di vista per le motivazioni già espresse. L&#8217;agenzia stampa riferisce anche che ci sarebbe già un piano concordato tra le parti per l&#8217;organizzazione della rotta di consegna, che passerebbe via terra <strong>attraverso il Pakistan</strong> fino all&#8217;Iran, avendo come punto di partenza in Cina la zona di Urumqui, nello Xinjiang. </p>



<p>L&#8217;ufficio stampa militare pakistano, ha però dichiarato che “le speculazioni sul coinvolgimento del Pakistan nella fornitura di armi di difesa aerea all&#8217;Iran dalla Cina sono assolutamente infondate e false”. L&#8217;ingresso via terra in Iran dal Pakistan sarebbe relativamente più sicuro rispetto a una consegna diretta via aerea, dato che gli aeroporti iraniani sono un bersaglio preferenziale per l&#8217;offensiva aerea avversaria, e anche rispetto a quello via mare che ha un rischio elevato di intercettazione lungo la rotta dato l&#8217;elevato numero di unità navali militari statunitensi nell&#8217;area. Lo svantaggio è dato dalla tracciabilità attraverso la ricognizione satellitare, per via delle tempistiche notevolmente più lunghe.<br><br></p>
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