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	<title>Brasile Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sat, 17 Oct 2026 10:09:27 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Brasile Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Lula-Bolsonaro, sfida per la presidenza tra riforme sociali e manipolazione digitale</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/lula-bolsonaro-sfida-per-la-presidenza-tra-riforme-sociali-e-manipolazione-digitale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Lentini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2026 04:47:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261016200123702_3b921348742b53f505d47d34c85e7035.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261016200123702_3b921348742b53f505d47d34c85e7035.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261016200123702_3b921348742b53f505d47d34c85e7035-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261016200123702_3b921348742b53f505d47d34c85e7035-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261016200123702_3b921348742b53f505d47d34c85e7035-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261016200123702_3b921348742b53f505d47d34c85e7035-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261016200123702_3b921348742b53f505d47d34c85e7035-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Brasile si prepara a un ballottaggio decisivo tra Lula e Flávio Bolsonaro, in un clima di forte polarizzazione. Tra riforme sociali, accuse di manipolazione delle piattaforme digitali e presunte ingerenze di consulenti legati agli ambienti MAGA e all’estrema destra israeliana, la sfida per il Planalto assume una dimensione internazionale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/lula-bolsonaro-sfida-per-la-presidenza-tra-riforme-sociali-e-manipolazione-digitale.html">Lula-Bolsonaro, sfida per la presidenza tra riforme sociali e manipolazione digitale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261016200123702_3b921348742b53f505d47d34c85e7035.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261016200123702_3b921348742b53f505d47d34c85e7035.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261016200123702_3b921348742b53f505d47d34c85e7035-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261016200123702_3b921348742b53f505d47d34c85e7035-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261016200123702_3b921348742b53f505d47d34c85e7035-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261016200123702_3b921348742b53f505d47d34c85e7035-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/10/OVERCOME_20261016200123702_3b921348742b53f505d47d34c85e7035-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Quando mancano pochi giorni alle <strong>elezioni più importanti del continente latinoamericano</strong>, destinate a definire l&#8217;inquilino del Palazzo del Planalto per i prossimi 4 anni, le rilevazioni demoscopiche (Quaest, PowerData, Nexus) indicano <strong>una situazione di estrema incertezza e pareggio tecnico</strong>, con il senatore <strong>Flávio Bolsonaro</strong> in leggero vantaggio sul presidente uscente, <strong>Luiz Inácio Lula da Silva</strong>, leader del Partido dos Trabalhadores (PT). Lo scenario elettorale del Paese più grande e popoloso dell’America Latina, segnato di recente anche dalla battaglia legislativa sulla settimana lavorativa, appare dunque <strong>fortemente polarizzato e incerto</strong>, mentre si moltiplicano <strong>le prove di ingerenze elettorali </strong>— <a href="https://it.insideover.com/politica/brasile-spaccato-secondo-turno-ombra-stati-uniti.html">già emerse nel corso del primo turno</a> —attraverso disinformazione e manipolazione delle piattaforme social, con un ruolo decisivo giocato da consulenti legati al mondo MAGA e a Israele.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il paradosso di Lula</strong></h2>



<p>Nel corso del primo turno elettorale, celebrato lo scorso 4 ottobre e che ha registrato <strong>uno dei più alti tassi di astensione della storia recente</strong>, Bolsonaro si è piazzato in testa – contrariamente a tutti i pronostici – con il 47,03% dei voti validi, contro il 45,16% ottenuto da Lula. Quest’ultimo, all’indomani del risultato elettorale, ha definito il risultato «inatteso», dopo che i sondaggi di intenzione di voto avevano indicato in modo costante nel suo caso un vantaggio di circa 6 punti percentuali. Nonostante indicatori macroeconomici positivi —&nbsp;disoccupazione ai minimi storici dal 2012, inflazione contenuta, crescita media del PIL del 2,8% e aumento dei salari reali —, una parte dell&#8217;elettorato percepisce <strong>una discrepanza tra i risultati ottenuti nel corso di un mandato considerato come eccessivamente cauto e frenato da un Parlamento conservatore&nbsp;e i successi delle prime investiture di Lula </strong>(2003-2010). </p>



<p>Come ha, infatti, sottolineato il giornalista di <em>Opera Mundi </em>Breno Altman <a href="https://www.youtube.com/watch?v=CpF1NAzwxDc">durante una puntata de <em>La Base América Latina</em></a><em>, </em>«nei governi Lula 1 e 2 i progressi sociali furono molto più rapidi e molto più ampi; si generò nel paese uno scenario di ottimismo, quasi di euforia». Nel mandato che sta per terminare, Lula aveva la minoranza in Parlamento e questo fattore ha generato difficoltà concrete nella gestione del rapporto di forze, oltre ad aver imposto una strategia di forte gradualismo e moderazione politica.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Orario di lavoro, la bandiera di Lula passa al Senato</strong></h2>



<p>Tra i temi divenuti centrali a ridosso del ballottaggio presidenziale che si celebrerà il prossimo 25 ottobre, c’è <strong>la riforma dell&#8217;orario di lavoro</strong>. Lo scorso 14 ottobre, infatti, il Senato ha approvato la Proposta di emendamento costituzionale (PEC) che pone fine alla formula 6&#215;1 —&nbsp;sei giorni di lavoro, uno di riposo —&nbsp;e che garantisce a lavoratori e lavoratrici <strong>due giorni di riposo a settimana senza riduzione dello stipendio.</strong> L&#8217;orario di lavoro massimo sancito dalla Costituzione scende così da 44 a 40 ore settimanali. La PEC è stata approvata con 75 voti a favore — compreso quello di Bolsonaro, il quale ha cambiato strumentalmente posizione sul provvedimento che godeva di un forte favore popolare —&nbsp;e un solo voto contrario in entrambi i turni di votazione, quello del senatore ed ex vicepresidente di Jair Bolsonaro, <strong>Hamilton Mourão. </strong></p>



<p>Nonostante il voto favorevole di facciata, il coordinatore della campagna di Bolsonaro, <strong>Rogério Marinho</strong>, e i capigruppo del suo partito hanno annunciato che in un eventuale governo guidato dal candidato di destra punteranno a una controriforma basata sul modello dell&#8217;«ora lavorata, ora pagata», provvedimento che non prevederebbe salario minimo, orario minimo garantito né tutele come ferie retribuite e tredicesima.</p>



<p>A soli 11 giorni dal secondo turno, <strong>l&#8217;esito ha rappresentato una netta vittoria per la campagna di Lula</strong>, che aveva trasformato il superamento della settimana 6&#215;1 in una delle sue bandiere elettorali. Ma a pesare sul ballottaggio ci sono altri fattori come<strong> le rivelazioni fatte da Nadia Beller</strong>, l’avvocata boliviana, ex compagna di <strong>Fernando Cerimedo</strong>, il “guru digitale” artefice dell’ascesa di molti leader di estrema destra in America Latina.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L’ombra di Cerimedo sul ballottaggio&nbsp;</strong></h2>



<p>«Nei primi giorni di agosto, <strong>Fernando mi ha mandato una foto con uno dei Bolsonaros </strong>negli Stati Uniti. Non posso darvi la data esatta ora perché il mio cellulare è al Ministero Pubblico, ma dal 1 al 5 agosto, il periodo in cui era negli Stati Uniti, mi ha mandato una foto. Mi ha detto che si stavano occupando della questione della campagna elettorale, che stava cercando finanziamenti e che avrebbe partecipato a queste elezioni». Sono le parole di Beller, sopravvissuta a un tentato femminicidio di cui Cerimedo è il presunto mandante. Quest’ultimo si trova attualmente in carcere in Bolivia, dove è accusato anche di arricchimento illecito e narcotraffico. </p>



<p><a href="https://it.insideover.com/politica/fernando-cerimedo-piano-destabilizzazione-america-latina-messico.html">La donna ha dichiarato</a> che il consulente politico gestiva<strong>la più grande bot farm della regione sudamericana</strong>, situata a Buenos Aires, ma le sue ultime rivelazioni sembrano aggiungere importanti tasselli al puzzle di dimensioni continentali che vede al centro colui che viene definito “l’uomo MAGA in America Latina”. Secondo la sua ex compagna, infatti, <strong>Cerimedo avrebbe avuto un accesso privilegiato agli strumenti di Meta</strong>, la società madre di Facebook, Instagram, WhatsApp, Messenger e Threads, piattaforme usate da centinaia di milioni di persone in America Latina e nel mondo.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Guasti tecnici o favoritismi?</strong></h2>



<p>Beller, oltre ad aver confermato l’impiego da parte di Cerimedo di strutture automatizzate già nelle elezioni brasiliane del 2022, ha reso noto che l’uomo ha anche stretto <strong>accordi con la dirigenza di Meta, con cui ha contatti diretti, per ridurre artificialmente la visibilità online di Lula. </strong>Il suo team ha continuato a lavorare su questo fronte anche dopo l’arresto dello stratega politico. <a href="https://revistaforum.com.br/politica/cerimedo-flavio-bolsonaro-meta-lula/">Secondo quanto riportato da Revista Forum</a>, in un documento presentato lo scorso 12 ottobre alla Corte Elettorale Superiore del Brasile, <strong>Meta ha riconosciuto l’esistenza di guasti tecnici </strong>che hanno interessato gli annunci e le pubblicazioni della campagna di Lula —&nbsp;lo scorso settembre la sua pagina ufficiale con 7 milioni di follower era stata sospesa, con conseguente blocco dell’account pubblicitario —, ma ha respinto l&#8217;accusa principale del team del PT —&nbsp;che aveva presentato un reclamo al tribunale e all’Autorità Nazionale per la Protezione dei Dati —,&nbsp;secondo cui il colosso tecnologico avrebbe favorito la candidatura di Bolsonaro. L&#8217;azienda ha dichiarato che «i sistemi di distribuzione dei contenuti di Meta non operano secondo criteri ideologici» e che «Meta non utilizza i suoi sistemi per danneggiare o favorire i candidati». </p>



<p>Eppure, <strong>la Segreteria Nazionale della Comunicazione del PT</strong> ha condotto un sondaggio che evidenzia un dato significativo: la pagina di Bolsonaro ha registrato, in media, <strong>un coinvolgimento 2,96 volte superiore a quella di Lula,</strong> pur avendo il 17,2% di follower in meno. <a href="https://www.nytimes.com/2026/10/14/world/americas/brazil-president-lula-meta-bolsonaro.html">Il New York Times rivela che</a><strong> CTRL + Z </strong>— organizzazione no-profit brasiliana indipendente — ha pubblicato un rapporto in cui afferma di aver identificato<strong>1.088 casi di censura elettorale, blocco di account e restrizioni di accesso sulle piattaforme di Meta</strong>. Il gruppo sostiene che tali misure abbiano colpito in modo sproporzionato i contenuti a sostegno di Lula rispetto a quelli a sostegno di Bolsonaro.</p>



<p><a href="https://www1.folha.uol.com.br/poder/2026/10/em-mensagens-internas-meta-admite-que-contas-de-lula-foram-prejudicadas-por-restricoes-engenheiros-falam-em-falhas-tecnicas.shtml">Il quotidiano <em>Folha de S.Paulo</em></a>, sulla base di alcuni messaggi interni a Meta a cui la testata ha avuto accesso, riporta che la piattaforma ha favorito il profilo Instagram di Bolsonaro e il suo canale WhatsApp.<br>Il 16 ottobre un giudice ha stabilito che <strong>Meta deve intervenire per garantire la parità di trattamento tra i candidati alla presidenza. </strong>La società non ha rilasciato commenti immediati.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il fronte israeliano nella corsa elettorale brasiliana</strong></h2>



<p>L’apparato di ingerenze elettorali non si limita alla sola costellazione trumpista. <strong>Nevo Cohen </strong>— stratega politico israeliano che ha lavorato per<strong> Itamar Ben-Gvir</strong>, ministro della sicurezza nazionale israeliano e figura di spicco dell&#8217;estrema destra del Paese, — ha ripetutamente affermato di essere coinvolto nella campagna elettorale in Brasile, ma non ha rivelato chi lo ha ingaggiato. <a href="https://www.panamericandispatch.org/p/far-right-israeli-strategist-confirms">A renderlo noto è il progetto di giornalismo indipendente <em>Panamerican Dispatch</em></a> sul quale si legge anche che, secondo quanto dichiarato dallo stesso Cohen, il suo team aveva preparato una campagna direttamente legata ai Mondiali di calcio e l&#8217;eliminazione precoce del Brasile ha imposto modifiche rapide ai contenuti multimediali in fase di diffusione.</p>



<p>Sebbene il consulente israeliano non abbia dichiarato esplicitamente il nome del candidato per cui lavora, <strong>il clan Bolsonaro vanta legami consolidati con il governo di Benjamin Netanyahu, </strong>il quale ha peraltro espresso sostegno pubblico a Flávio. Al contrario, il presidente Lula è stato il primo leader brasiliano a recarsi in Palestina e ha ripetutamente accusato Tel Aviv di violazioni dei diritti umani a Gaza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<p><a href="https://g1.globo.com/politica/noticia/2026/10/14/senado-aprova-pec-do-fim-da-escala-6x1.ghtml">https://g1.globo.com/politica/noticia/2026/10/14/senado-aprova-pec-do-fim-da-escala-6&#215;1.ghtml</a></p>



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<div class="embed-responsive embed-responsive-16by9"><iframe loading="lazy" title="Meta involucrada en la guerra digital de Cerimedo? Van contra Brasil y México | La BaseLatam 2x42" width="500" height="281" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/CpF1NAzwxDc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div><script>ga("set", "video_embed", "youtube_CpF1NAzwxDc");</script>
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<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="TDbkEdaqYt"><a href="https://it.insideover.com/politica/fernando-cerimedo-piano-destabilizzazione-america-latina-messico.html">Fernando Cerimedo e la conquista dell&#8217;America Latina: ora nel mirino c&#8217;è il Messico di Claudia Sheinbaum</a></blockquote><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Fernando Cerimedo e la conquista dell&#8217;America Latina: ora nel mirino c&#8217;è il Messico di Claudia Sheinbaum&#8221; &#8212; InsideOver" src="https://it.insideover.com/politica/fernando-cerimedo-piano-destabilizzazione-america-latina-messico.html/embed#?secret=xX2OlzERQL#?secret=TDbkEdaqYt" data-secret="TDbkEdaqYt" width="500" height="282" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<p><a href="https://revistaforum.com.br/politica/cerimedo-flavio-bolsonaro-meta-lula">https://revistaforum.com.br/politica/cerimedo-flavio-bolsonaro-meta-lula</a></p>



<p><a href="https://www.nytimes.com/2026/10/14/world/americas/brazil-president-lula-meta-bolsonaro.html">https://www.nytimes.com/2026/10/14/world/americas/brazil-president-lula-meta-bolsonaro.html</a></p>



<p><a href="https://www.panamericandispatch.org/p/far-right-israeli-strategist-confirms">https://www.panamericandispatch.org/p/far-right-israeli-strategist-confirms</a></p>



<p><a href="https://www1.folha.uol.com.br/poder/2026/10/em-mensagens-internas-meta-admite-que-contas-de-lula-foram-prejudicadas-por-restricoes-engenheiros-falam-em-falhas-tecnicas.shtml">https://www1.folha.uol.com.br/poder/2026/10/em-mensagens-internas-meta-admite-que-contas-de-lula-foram-prejudicadas-por-restricoes-engenheiros-falam-em-falhas-tecnicas.shtml</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>La &#8220;guerra&#8221; digitale contro la campagna di Lula in Brasile</title>
		<link>https://it.insideover.com/video/la-guerra-digitale-contro-la-campagna-di-lula-in-brasile</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2026 13:19:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Brasile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_202607011919083_527fc5013a1e6b33203c760f4d31fc23.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_202607011919083_527fc5013a1e6b33203c760f4d31fc23.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_202607011919083_527fc5013a1e6b33203c760f4d31fc23-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_202607011919083_527fc5013a1e6b33203c760f4d31fc23-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_202607011919083_527fc5013a1e6b33203c760f4d31fc23-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_202607011919083_527fc5013a1e6b33203c760f4d31fc23-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_202607011919083_527fc5013a1e6b33203c760f4d31fc23-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il 23 settembre, a undici giorni dal primo turno delle presidenziali brasiliane, Meta disattiva la pagina Facebook del presidente Luiz Inácio Lula da Silva e l’account che paga le inserzioni della sua campagna. Un’avvocata boliviana sostiene di sapere chi c’è dietro. Nadia Beller accusa il suo ex compagno Fernando Cerimedo, stratega politico argentino vicino alla &#8230; <a href="https://it.insideover.com/video/la-guerra-digitale-contro-la-campagna-di-lula-in-brasile">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/video/la-guerra-digitale-contro-la-campagna-di-lula-in-brasile">La &#8220;guerra&#8221; digitale contro la campagna di Lula in Brasile</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_202607011919083_527fc5013a1e6b33203c760f4d31fc23.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_202607011919083_527fc5013a1e6b33203c760f4d31fc23.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_202607011919083_527fc5013a1e6b33203c760f4d31fc23-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_202607011919083_527fc5013a1e6b33203c760f4d31fc23-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_202607011919083_527fc5013a1e6b33203c760f4d31fc23-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_202607011919083_527fc5013a1e6b33203c760f4d31fc23-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_202607011919083_527fc5013a1e6b33203c760f4d31fc23-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il 23 settembre, a undici giorni dal primo turno delle presidenziali brasiliane, Meta disattiva la pagina Facebook del presidente Luiz Inácio Lula da Silva e l’account che paga le inserzioni della sua campagna. Un’avvocata boliviana sostiene di sapere chi c’è dietro.</p>



<p>Nadia Beller accusa il suo ex compagno<a href="https://it.insideover.com/politica/fernando-cerimedo-piano-destabilizzazione-america-latina-messico.html" type="post" id="528523"> Fernando Cerimedo</a>, stratega politico argentino vicino alla destra radicale latinoamericana e spin doctor dell’ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro, che ha lavorato anche alla campagna del presidente argentino Javier Milei.</p>



<p>Beller ha parlato al programma Ventana al Mundo della televisione pubblica messicana Canal 14. Ha raccontato che Cerimedo partecipa alla campagna di Flávio Bolsonaro, figlio di Jair e sfidante di Lula al ballottaggio del 25 ottobre, e che si vantava di avere contatti così influenti in Meta, la società proprietaria di Facebook, Instagram e WhatsApp, da poter far rimuovere o riattivare qualsiasi pagina. Per lei non ci sono dubbi che il suo gruppo abbia avuto un ruolo nei blocchi agli account di Lula anche se non mostra prove dirette.</p>



<p>Tra il 9 e il 10 ottobre il profilo Instagram di Lula non ha potuto sponsorizzare contenuti. Il Tribunale superiore elettorale brasiliano ha chiesto spiegazioni a Meta, che parla di problemi tecnici e respinge le accuse di interferenza.</p>



<p>Beller accusa Cerimedo anche di aver tentato di farla uccidere. La notte del 17 agosto, a Santa Cruz, in Bolivia, due uomini vestiti da fattorini le hanno sparato tre colpi davanti a un hotel. Era incinta ed è sopravvissuta.</p>



<p>Cerimedo è stato arrestato poche ore dopo in aeroporto con l’accusa di essere il mandante ed è in carcere per tentato femminicidio. Cerimedo nega tutto, e la sua difesa sostiene che Beller abbia inscenato l’attacco. Per Beller, l’attentato serviva a impedirle di denunciare la corruzione nel governo boliviano, in cui Cerimedo era coinvolto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/video/la-guerra-digitale-contro-la-campagna-di-lula-in-brasile">La &#8220;guerra&#8221; digitale contro la campagna di Lula in Brasile</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Lula o Bolsonaro? Brasile al voto con l&#8217;ombra dell&#8217;ingerenza USA</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/lula-o-bolsonaro-brasile-al-voto-con-lombra-dellingerenza-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Lentini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 08:24:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260924071701126_2198046fe19a02a8e92ab9c4acba98e9.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260924071701126_2198046fe19a02a8e92ab9c4acba98e9.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260924071701126_2198046fe19a02a8e92ab9c4acba98e9-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260924071701126_2198046fe19a02a8e92ab9c4acba98e9-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260924071701126_2198046fe19a02a8e92ab9c4acba98e9-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260924071701126_2198046fe19a02a8e92ab9c4acba98e9-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260924071701126_2198046fe19a02a8e92ab9c4acba98e9-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il prossimo 4 ottobre 158 milioni di brasiliani sceglieranno tra Lula e Bolsonaro. Documenti trapelati rivelano un piano per cedere le terre rare agli USA e finanziamenti legati a J.D. Vance, mentre l'intelligence brasiliana segnala un rischio "critico" di ingerenza di Washington.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/lula-o-bolsonaro-brasile-al-voto-con-lombra-dellingerenza-usa.html">Lula o Bolsonaro? Brasile al voto con l&#8217;ombra dell&#8217;ingerenza USA</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260924071701126_2198046fe19a02a8e92ab9c4acba98e9.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260924071701126_2198046fe19a02a8e92ab9c4acba98e9.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260924071701126_2198046fe19a02a8e92ab9c4acba98e9-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260924071701126_2198046fe19a02a8e92ab9c4acba98e9-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260924071701126_2198046fe19a02a8e92ab9c4acba98e9-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260924071701126_2198046fe19a02a8e92ab9c4acba98e9-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/OVERCOME_20260924071701126_2198046fe19a02a8e92ab9c4acba98e9-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Paese più grande e più popoloso dell’America Latina affronterà tra pochi giorni il primo turno di <strong>un appuntamento elettorale destinato a produrre un impatto significativo nell’intera regione.</strong> Il prossimo 4 ottobre, infatti, più di 158 milioni di brasiliani dovranno scegliere tra l&#8217;attuale presidente <strong>Luiz Inácio Lula da Silva </strong>— che punta al suo quarto mandato — e il senatore <strong>Flávio Bolsonaro</strong>, <strong>figlio dell&#8217;ex presidente Jair Bolsonaro</strong>, in carcere per il tentato golpe orchestrato contro lo stesso Lula. Due candidati la cui contrapposta postura ideologica si manifesta anche nel diverso modo di relazionarsi al potente vicino del Nord, gli Stati Uniti. <a href="https://www.youtube.com/watch?v=J1TYxRvy_9c">Come ha sottolineato la giornalista Inna Afinogenova</a>, direttrice di Canal Red America Latina, «Lula non si trova di fronte solo a un candidato con una visione di Paese completamente diversa: ha davanti tutto <strong>un ecosistema di poteri articolati dall&#8217;interno e dall&#8217;esterno </strong>— poteri economici che usano i dazi come arma, poteri mediatici che fabbricano narrazioni, poteri algoritmici che modellano le percezioni e una macchina internazionale decisa a favorire la sua sconfitta». Il gigante latinoamericano, dunque, è alla vigilia di <strong>una competizione elettorale estremamente serrata </strong>che lo vede diviso in due blocchi polarizzati e consolidati, con il rischio di un livello di interferenze «critico» da parte di Washington, secondo quanto segnalato dalla stessa intelligence brasiliana.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><em>Prosperity Partnership, </em></strong><strong>il piano per cedere le terre rare agli Stati Uniti</strong></h2>



<p>«Il Brasile non sta nel cortile di nessuno. La nostra sovranità e la nostra democrazia appartengono al popolo brasiliano e nessuno deciderà il nostro destino al posto nostro», ha ribadito Lula appena pochi giorni fa, durante il suo <strong>discorso di apertura dell&#8217;Assemblea generale delle Nazioni Unite</strong>. Parole che intendono riaffermare la sovranità nazionale contro ogni mira del potente vicino nordamericano e rimarcare contestualmente la distanza con il suo diretto avversario nell’agone elettorale.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="pt" dir="ltr">O Brasil não cabe no quintal de ninguém. Nossa soberania e nossa democracia pertencem ao povo brasileiro e ninguém decidirá o nosso destino por nós. <a href="https://t.co/VZA5NeKMrZ">pic.twitter.com/VZA5NeKMrZ</a></p>&mdash; Lula (@LulaOficial) <a href="https://x.com/LulaOficial/status/2102554228552298711?ref_src=twsrc%5Etfw">September 23, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>L&#8217;opposizione bolsonarista starebbe infatti lavorando a un&#8217;integrazione radicale con l&#8217;apparato industriale e di difesa degli Stati Uniti. È quello che emerge da un documento di 22 pagine — la cui esistenza è stata rivelata dal  <a href="https://amadomundo-com.translate.goog/documento-eua-terras-raras-governo-flavio-bolsonaro/?_x_tr_sl=pt&amp;_x_tr_tl=es&amp;_x_tr_hl=es-419&amp;_x_tr_pto=wapp">sito Amado Mundo</a> — intitolato <em>Prosperity Partnership</em> ed elaborato lo scorso marzo da <strong>André Marinho</strong>, alleato di Bolsonaro e candidato governatore di Rio de Janeiro. Si tratta di un piano che dettaglia la strategia per una partnership mineraria tra Brasile e Stati Uniti sotto un eventuale governo Bolsonaro e che è focalizzato sull&#8217;estrazione<strong>di terre rare e minerali critici nel Paese latinoamericano da parte di Washington. </strong>La proposta suggerisce che la nazione sudamericana potrebbe diventare un hub fondamentale per le catene di approvvigionamento occidentali <strong>nei settori strategici della difesa e dell&#8217;intelligenza artificiale, </strong>allineandosi nettamente con gli interessi americani per contrastare l&#8217;egemonia della Cina.Tra i vantaggi per il Brasile ci sarebbero l’avanzamento «nella catena del valore», l&#8217;attrazione di «capitale occidentale di lungo termine», la creazione di posti di lavoro «altamente qualificati» nell&#8217;industria e una maggiore influenza geopolitica.</p>



<p>Il memorandum —&nbsp;che, secondo quanto sostiene il suo autore, non sarebbe stato presentato a nessuna autorità americana — è stato redatto il 19 marzo di quest&#8217;anno, circa due settimane prima che lo stesso Marinho viaggiasse negli Stati Uniti per incontrare <strong>J.D. Vance.</strong> Sette settimane dopo, a maggio, è toccato allo stesso Bolsonaro recarsi a Washington per un colloquio con il vicepresidente americano e con <strong>Donald Trump</strong>. Ma le sinergie con l’amministrazione americana non si sarebbero limitate solo a questo.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il denaro di Vance su Bolsonaro, «il più grande scandalo di queste elezioni»</strong></h2>



<p><strong>Renan Santos,</strong> candidato presidenziale del partito <em>Missão</em>, ha denunciato che <strong>Rockbridge Network</strong> —&nbsp;organizzazione politica e rete di donatori conservatori americani, fondata nel 2019 da Vance insieme all&#8217;editore conservatore <strong>Chris Buskirk </strong>e legata alla Silicon Valley —&nbsp;starebbe supportando economicamente la campagna di Bolsonaro. Finanziamento che, <a href="https://apublica-org.translate.goog/2026/09/financiamento-de-grupo-ligado-a-j-d-vance-pode-ser-maior-escandalo-da-eleicao/?_x_tr_sl=pt&amp;_x_tr_tl=es&amp;_x_tr_hl=es-419&amp;_x_tr_pto=wapp">secondo la giornalista Natalia Viana</a>,&nbsp;«potrebbe rappresentare il più grande scandalo di queste elezioni», dato che l&#8217;ingresso di fondi internazionali nelle campagne elettorali in Brasile è assolutamente vietato. </p>



<p>Il trasferimento diretto di risorse finanziarie da parte di una potenza straniera sarebbe peraltro solo l’anello mancante —&nbsp;ed evidentemente il più grave —&nbsp;del piano di interferenze statunitensi nelle elezioni brasiliane <a href="https://oglobo.globo.com/politica/eleicoes-2026/noticia/2026/09/19/relatorio-da-abin-enviado-a-governo-e-tse-aponta-risco-de-interferencia-dos-eua-nas-eleicoes.ghtml">denunciato dall&#8217;Agenzia Brasiliana di Intelligence (ABIN)</a> e che comprenderebbe anche l’adozione di misure coercitive, come l&#8217;imposizione di dazi del 25% sulle esportazioni del paese e la designazione di gruppi criminali locali —&nbsp;il Primeiro Comando da Capital (PCC) e il Comando Vermelho (CV) — come organizzazioni terroristiche. Mosse interpretate da alcuni analisti come strumenti per favorire la narrazione elettorale di Bolsonaro.&nbsp;</p>



<p>Tentativi di condizionamento simili si sarebbero verificati anche in altri paesi della regione. Un caso su tutti quello della Colombia, <a href="https://abcnoticias.mx/global/2026/9/2/petro-advierte-mexico-brasil-de-algoritmos-que-podrian-alterar-sus-elecciones-288647.html#google_vignette">come ha denunciato più volte Gustavo Petro</a> in riferimento all’appuntamento elettorale dello scorso giugno in cui ha trionfato <strong>Abelardo De la Espriella</strong>, il candidato gradito a Washington e Tel Aviv. L’ex presidente colombiano di recente ha messo in guardia sul fatto che quanto accaduto nel suo paese potrebbe ripetersi nelle prossime elezioni generali in Brasile o in quelle di medio termine in Messico. E quanto emerge dalle ultime rivelazioni della stampa sembrerebbe dargli ragione.</p>



<p><a href="https://www.youtube.com/live/XXLY7biBCG0">Gli ultimi sondaggi</a> non hanno subito variazioni sostanziali e delineano un testa a testa tra Lula e Bolsonaro. Si prevede un finale al cardiopalma in cui la scelta tra i due candidati sarà in definitiva quella tra un progetto di autonomia strategica e un modello di integrazione subordinata agli interessi nordamericani.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/lula-o-bolsonaro-brasile-al-voto-con-lombra-dellingerenza-usa.html">Lula o Bolsonaro? Brasile al voto con l&#8217;ombra dell&#8217;ingerenza USA</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Dopo altri 13 Paesi anche la Colombia acquista il KC-390 brasiliano</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/dopo-altri-13-paesi-anche-la-colombia-acquista-il-kc-390-brasiliano.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 05:01:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Embraer]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1275" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/Embraer_KC-390_PT-ZNJ_-_Desfile_Civico_2018_cropped.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/Embraer_KC-390_PT-ZNJ_-_Desfile_Civico_2018_cropped.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/Embraer_KC-390_PT-ZNJ_-_Desfile_Civico_2018_cropped-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/Embraer_KC-390_PT-ZNJ_-_Desfile_Civico_2018_cropped-1024x680.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/Embraer_KC-390_PT-ZNJ_-_Desfile_Civico_2018_cropped-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/Embraer_KC-390_PT-ZNJ_-_Desfile_Civico_2018_cropped-1536x1020.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/Embraer_KC-390_PT-ZNJ_-_Desfile_Civico_2018_cropped-600x398.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Anche la Colombia entra nel club "Millennium" dopo altri 13 Paesi al mondo, anche della NATO. Mettiamo a confronto il KC-390 col C-130J </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/dopo-altri-13-paesi-anche-la-colombia-acquista-il-kc-390-brasiliano.html">Dopo altri 13 Paesi anche la Colombia acquista il KC-390 brasiliano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1275" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/Embraer_KC-390_PT-ZNJ_-_Desfile_Civico_2018_cropped.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/Embraer_KC-390_PT-ZNJ_-_Desfile_Civico_2018_cropped.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/Embraer_KC-390_PT-ZNJ_-_Desfile_Civico_2018_cropped-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/Embraer_KC-390_PT-ZNJ_-_Desfile_Civico_2018_cropped-1024x680.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/Embraer_KC-390_PT-ZNJ_-_Desfile_Civico_2018_cropped-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/Embraer_KC-390_PT-ZNJ_-_Desfile_Civico_2018_cropped-1536x1020.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/08/Embraer_KC-390_PT-ZNJ_-_Desfile_Civico_2018_cropped-600x398.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;<strong>aeronautica militare colombiana</strong> martedì 4 agosto ha firmato un contratto da 366,4 milioni di dollari con la brasiliana <strong>Embraer</strong> per due velivoli da trasporto multiruolo <strong>KC-390 “Millennium”</strong> con consegne previste tra il 2029 e il 2030. I due KC-390 subentreranno progressivamente nelle missioni attualmente svolte dalla flotta di C-130B/H Hercules della Colombia, con il primo KC-390 che riceverà un allestimento completo per il rifornimento in volo con sonda e cestello, dotato di due pod subalari per tubi flessibili e cestelli. L&#8217;appalto da 366,4 milioni di dollari prevede 319,9 milioni di dollari per i due velivoli e 46,5 milioni di dollari per le attrezzature di missione, le comunicazioni satellitari, i sistemi di navigazione, l&#8217;addestramento al simulatore e 24 mesi di supporto logistico integrato.</p>



<p>Il KC-390 è spinto da due turboventole International Aero Engines V2500-E5 che producono una spinta di 14200 kg ciascuna, per una spinta installata combinata di 28400 kg. Il <strong>peso massimo al decollo</strong> è di 87 tonnellate, il <strong>carico utile</strong> massimo è di 26mila kg e il limite di carico utile distribuito è di 23mila kg, il che significa che la pianificazione del carico utile dipende non solo dalla massa totale, ma anche dal carico sul pavimento, dalla pressione sugli assi, dalle dimensioni del carico, dal baricentro, dalla quantità di carburante e dalle condizioni della pista. Il vano di carico offre un volume utilizzabile di 169 metri cubi e misura 18,5 metri quando si considerano il pavimento principale e la rampa posteriore, con una larghezza di 3,45 metri e un&#8217;altezza di 2,95. </p>



<p>Queste dimensioni consentono il trasporto di<strong>7 pallet militari standard</strong>, veicoli leggeri e medi, attrezzature per il genio militare, truppe, paracadutisti, installazioni mediche e materiale per i soccorsi in caso di calamità, ma veicoli insolitamente alti, larghi o pesanti potrebbero risultare incompatibili. L&#8217;aereo ha una velocità di crociera di 470 nodi (870 km/h), ovvero Mach 0,80, e opera fino a 10900 metri, il che gli conferisce un&#8217;autonomia di trasferimento standard di 6240 km, che aumenta a 8460 con serbatoi interni ausiliari, sebbene l&#8217;installazione di carburante aggiuntivo riduca il volume e il peso disponibili per altri carichi. Per una missione a una distanza di 500 miglia nautiche con 23 tonnellate di carico, i<strong>l KC-390 richiede una corsa di decollo di 1.524 metri </strong>nelle condizioni di riferimento, ma i requisiti operativi della pista aumenteranno con l&#8217;altitudine, la temperatura, le superfici bagnate, gli ostacoli e la minore resistenza della pavimentazione.</p>



<p>La configurazione per l&#8217;evacuazione medica prevede spazio per <strong>74 barelle</strong> standard NATO, utilizzando kit di installazione impilabili, rispetto a una configurazione per il trasporto truppe che può ospitare fino a <strong>80 passeggeri o 64 paracadutisti</strong> completamente equipaggiati. Il vano di carico di questi velivoli può essere configurato per il trasporto di personale, pazienti, merci o per il rifornimento in volo, ma non può svolgere tutte queste funzioni alla massima capacità nella stessa missione. </p>



<p>Il KC-390 è capace di <strong>operare da piste temporanee, semi-preparate e non asfaltate.</strong> Il KC-390 trasporta circa 35 tonnellate di carburante interno nel suo sistema di alimentazione standard, ma la quantità disponibile per il trasferimento dipende dalla rotta, dai requisiti di riserva, dall&#8217;altitudine, dal tempo di permanenza in volo, dalle condizioni meteorologiche, dalla richiesta del velivolo ricevente e dalla presenza o meno di carico utile. Non è possibile massimizzare contemporaneamente il carburante e il carico utile, quindi una missione di rifornimento in volo ottimizzata per supportare diversi velivoli trasporterà meno carico di una missione di trasporto, mentre una missione di trasporto pesantemente carica avrà meno carburante disponibile per il trasferimento.</p>



<p>La velocità di trasferimento del sistema è di circa <strong>400 galloni al minuto (1500 litri)</strong> per ogni rifornimento, il che lo rende adatto ai caccia e ad altri velivoli dotati di sonda, ma non equivalente al trasferimento a braccio di maggiore volume utilizzato per i grandi aerei.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La potenza dei quattro motori Rolls Royce</h2>



<p>La Colombia è l&#8217;ultimo Paese a unirsi ad una lunga serie di altri che utilizzano il KC-390. Essi sono: Brasile, Grecia, Portogallo, Ungheria, Paesi Bassi, Austria, Repubblica Ceca, Corea del Sud, Uzbekistan, Svezia, Emirati Arabi Uniti, Slovacchia e Lituania. </p>



<p>Per capire le prestazioni di questo velivolo confrontiamole con quelle di un altro simile per compiti: il <strong>C-130J</strong>. Quest&#8217;ultimo può trasportare <strong>128 soldati completamente equipaggiati o 92 paracadutisti</strong> secondo dati Lockheed Martin (l&#8217;Aeronautica Militare Italiana <a href="https://www.aeronautica.difesa.it/2024/06/21/c-130j-hercules-ii/">riferisce </a>92 soldati o 76 paracadutisti che salgono rispettivamente a 112 e 118 nella versione J-30); oppure 8 pallet, o ancora, in configurazione evacuazione medica, 97 barelle. Il C-130J è propulso da quattro Rolls-Royce AE 2100D3 GE-Dowty Aerospace R391 con eliche a 6 pale, tutte in materiale composito. Il peso massimo al decollo è di 74,4 tonnellate e ha un carico utile di 22,6. La corsa di atterraggio, con 61 tonnellate di peso complessivo, è di 945 metri mentre l&#8217;autonomia massima con un carico di 18 tonnellate è di 4425 km. La velocità massima di crociera è invece di 660 km/h. La versione aerocisterna KC-130J ha una capacità di fornire carburante per circa 26082 kg (o 32006 litri) utilizzando carburante nelle ali e serbatoi esterni. Il KC-130J può rifornire di carburante aerei, elicotteri, veicoli terrestri e depositi di carburante a una velocità di <strong>600 galloni al minuto</strong> (2270 litri), e a terra, la sua esclusiva capacità di messa in bandiera dell&#8217;elica può essere attivata con i motori ancora in funzione, riducendo del 90% il getto d&#8217;aria generato dall&#8217;elica per poter attuare il rifornimento tipo “<strong><em>hot pit</em></strong>” da piste semipreparate o basi austere. Quest&#8217;ultima caratteristica, che richiede l&#8217;accensione di almeno un motore per poter operare, non è ancora stata sperimentata sul KC-390, e in ottica <em>expeditionary </em>soprattutto per le esigenze della nostra Aeronautica Militare potrebbe essere una limitazione. </p>



<p>Per il resto i due velivoli sono di prestazioni comparabili, con quello di fabbricazione brasiliana solo leggermente meno performante dal punto di vista della possibilità di trasporto del personale, ma superiore per quanto riguarda il peso complessivo. Entrambi i velivoli hanno la possibilità di poter usare piste semipreparate o di operare da aeroporti austeri: anche il KC-390 è adatto a piste corte avendo capacità a bassa velocità, un sistema frenante avanzato e spoiler ad alta efficienza. Il velivolo di Embraer ha effettuato il <em>roll-out</em> nel 2014 ed <strong>è già stato acquisito da diversi Paesi della NATO</strong>, quindi al pari del suo analogo statunitense è integrato secondo gli standard dell&#8217;Alleanza. Il KC-390 appare più versatile però, rispetto al C-130J, in quanto può essere configurato in diverse soluzioni di trasporto anche miste, e ha un&#8217;avionica più moderna, compresa la suite elettronica di autodifesa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/dopo-altri-13-paesi-anche-la-colombia-acquista-il-kc-390-brasiliano.html">Dopo altri 13 Paesi anche la Colombia acquista il KC-390 brasiliano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Milei lancia Bolsonaro junior contro Lula: l&#8217;assalto finale della destra all&#8217;America Latina</title>
		<link>https://it.insideover.com/nazionalismi/milei-lancia-bolsonaro-junior-contro-lula-lassalto-finale-della-destra-allamerica-latina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Jul 2026 12:30:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Brasile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260726141040892_2fe65896d9cdd4005b4ff2788c04d449.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260726141040892_2fe65896d9cdd4005b4ff2788c04d449.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260726141040892_2fe65896d9cdd4005b4ff2788c04d449-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260726141040892_2fe65896d9cdd4005b4ff2788c04d449-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260726141040892_2fe65896d9cdd4005b4ff2788c04d449-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260726141040892_2fe65896d9cdd4005b4ff2788c04d449-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260726141040892_2fe65896d9cdd4005b4ff2788c04d449-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In America Latina sta arrivando l&#8217;ultima battaglia politica di questo 2026, e sarà la più grande e decisiva: la corsa presidenziale brasiliana. Luis Inacio Lula da Silva vuole il quarto mandato, e a sfidarlo per la destra sarà il leader del Partito Liberale Flavio Bolsonaro, figlio dell&#8217;ex presidente Jair, che inaugurando ieri la sua campagna &#8230; <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/milei-lancia-bolsonaro-junior-contro-lula-lassalto-finale-della-destra-allamerica-latina.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260726141040892_2fe65896d9cdd4005b4ff2788c04d449.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260726141040892_2fe65896d9cdd4005b4ff2788c04d449.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260726141040892_2fe65896d9cdd4005b4ff2788c04d449-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260726141040892_2fe65896d9cdd4005b4ff2788c04d449-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260726141040892_2fe65896d9cdd4005b4ff2788c04d449-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260726141040892_2fe65896d9cdd4005b4ff2788c04d449-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260726141040892_2fe65896d9cdd4005b4ff2788c04d449-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In <strong>America Latina sta arrivando l&#8217;ultima battaglia politica</strong> di questo 2026, e sarà la più grande e decisiva: la corsa presidenziale brasiliana. <strong>Luis Inacio Lula da Silva</strong> vuole il quarto mandato, e a sfidarlo per la destra sarà il leader del Partito Liberale <strong>Flavio Bolsonaro,</strong> figlio dell&#8217;ex presidente Jair, che inaugurando ieri la sua campagna elettorale nella roccaforte di San Paolo ha ottenuto l&#8217;endorsement nientemeno che del presidente argentino Javier Milei, giunto da Buenos Aires appositamente per sostenere un cambio della guardia a Brasilia nel voto di ottobre.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da Bolsonaro a Bolsonaro</h2>



<p>Bolsonaro, figlio del vincitore del voto del 2018, oggi agli arresti domiciliari dopo esser stato condannato a 27 anni di carcere per l&#8217;assalto al palazzo del Planalto da parte dei suoi sostenitori che fu definito la &#8220;Capitol Hill&#8221; brasiliana e per un presunto tentativo di eversione a seguito della sconfitta contro Lula nel 2022, è stato un protagonista della stagione di governo del padre. 45 anni, già deputato e candidato a sindaco di Rio de Janeiro, in occasione dell&#8217;elezione del padre a presidente entrò in Senato nel 2018 con una valanga di voti, quasi 4,4 milioni, e sposò da allora tutte le posizioni più radicali di un leader che <strong>inaugurò una nuova destra in America Latina: fortemente liberista, apertamente pro-Usa e pro-Israele,</strong> radicalmente <strong>occidentalista</strong> e con venature non secondarie di anti-globalismo e identitarismo. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;ondata di destra in America Latina</h2>



<p>Era una destra pre-Milei e riferita all&#8217;epoca della prima fase di <strong>Donald Trump alla Casa Bianca.</strong> Nel 2023, la vittoria in Argentina dell&#8217;attuale presidente <strong>inaugurò una nuova ondata che avrebbe rilanciato l&#8217;afflato</strong> di una destra orientata a Washington, animata sempre più da un rifiuto radicale delle politiche dei governi progressisti e da un&#8217;enfasi notevole sulla proprietà privata, il libertarismo e la difesa dei valori occidentali. Milei è stato il capofila e, <a href="https://it.insideover.com/politica/musk-milei-un-asse-tra-individualismo-e-libero-mercato-per-guidare-la-destra-mondiale.html" type="post" id="420838">mentre punta alla rielezione nel 2027, ha costruito un asse con figure come <strong>Elon Musk</strong></a>, il rientrante <strong>Donald Trump</strong> e il primo ministro israeliano <strong>Benjamin Netanyahu</strong> (che ha mandato un videomessaggio di supporto a Bolsonaro junior).</p>



<p>La vittoria de <strong>La Libertà Avanza,</strong> la coalizione di Milei, alle elezioni legislative argentine dell&#8217;ottobre 2025 è stata la prima tappa di una serie di risultati favorevoli ai fautori di questa destra che hanno portato, in pochi mesi, al cambio di governo in <strong>Cile (con la vittoria di <a href="https://it.insideover.com/politica/chi-e-jose-antonio-kast-lavvocato-che-sosteneva-pinochet-e-il-nuovo-presidente-del-cile.html" type="post" id="497801">José Antonio Kast</a>) e Honduras (eletto <a href="https://it.insideover.com/politica/nasry-tito-asfura-il-trump-dellhonduras-consolida-la-svolta-a-destra-dellamerica-latina.html" type="post" id="499275">Nasry Asfura)</a></strong> a fine 2025 e in <strong>Colombia e Perù (<a href="https://it.insideover.com/politica/de-la-espriella-il-dandy-dalla-ricchezza-equivoca-che-vuole-riportare-la-colombia-nellorbita-usa.html" type="post" id="521280">Abelardo De la Espriella</a> e <a href="https://it.insideover.com/politica/peru-figlia-di-fujimori-verso-presidenza.html" type="post" id="155911">Keiko Fujimori</a>)</strong> quest&#8217;anno. Il Brasile sarà l&#8217;ultima, grande battaglia: in gioco c&#8217;è il posizionamento geopolitico dell&#8217;America Latina, che ha in termini di peso economico, demografico e strategico nel gigante verdeoro l&#8217;azionista di maggioranza assoluta, un pezzo di tenuta del Sud Globale, il possibile rilancio della proiezione statunitense in quell&#8217;emisfero occidentale rivendicato come &#8220;cortile di casa&#8221;.<strong> </strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Un voto decisivo</h2>



<p><strong>Milei getta la maschera e sostiene Bolsonaro contro il collega Lula</strong>, recandosi da capo di Stato in visita nel Paese limitrofo per sostenere lo sfidante del presidente in carica. Nessun incontro con l&#8217;omologo, sorrisi e abbracci con Bolsonaro e un&#8217;altra figura di punta della destra verdeoro, il governatore di San Paolo Tarcisio de Freitas che ha a lungo pensato all&#8217;idea della candidatura. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260726141409711_159afe6c701b73a17ca195b01179fe00-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-524410" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260726141409711_159afe6c701b73a17ca195b01179fe00-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260726141409711_159afe6c701b73a17ca195b01179fe00-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260726141409711_159afe6c701b73a17ca195b01179fe00-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260726141409711_159afe6c701b73a17ca195b01179fe00-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260726141409711_159afe6c701b73a17ca195b01179fe00-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260726141409711_159afe6c701b73a17ca195b01179fe00.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">De Freitas (sinistra) e Milei all&#8217;arrivo del presidente argentino a San Paolo&nbsp;&#8211; EPA/Sebastiao Moreira</figcaption></figure>



<p>Il leader argentino, che con Lula deve co-esistere in formati come G20 e Mercosur, spera che una vittoria di Bolsonaro possa essere un volano per il suo successo nel voto del 2027, che consoliderebbe la nuova ondata di destra latinoamericana, anche se, <a href="https://www.theguardian.com/world/2026/jul/25/javier-milei-latin-america-tour-far-right">nota il Guardian,</a> nonostante si arroghi il ruolo da kingmaker, il capo di Stato di Buenos Aires deve guardarsi alle spalle, dato che &#8220;sebbene l&#8217;inflazione&nbsp;sia diminuita,&nbsp; anche il potere d&#8217;acquisto si è ridotto&nbsp;, mentre la disoccupazione e l&#8217;economia informale sono aumentate e la sua amministrazione è stata colpita da&nbsp; scandali di corruzione&#8221;. La partita di Bolsonaro, insomma, è un po&#8217; anche la sua e potrà dettare i ritmi per cosa aspettarsi nella regione nel 2027.</p>



<p>Il voto del 2022 tra Lula e Bolsonaro senior fu deciso al ballottaggio all&#8217;ultimo suffragio. Ora i sondaggi danno Lula avanti, ma la partita aperta. Il capo di Stato veleggia attorno al 40-41% in ogni rilevazione, Bolsonaro ondeggia tra il 30 e il 34% per il primo turno.<a href="https://www1.folha.uol.com.br/poder/2026/07/datafolha-lula-tem-48-e-flavio-bolsonaro-43-no-segundo-turno.shtml">Un sondaggio Datafolha</a> per il secondo turno dava invece nei giorni scorsi Lula avanti 48-43 al ballottaggio con un ampio margine di indecisi a completare il pannello. Tutto è apertissimo in una contesa che è tra le più importanti dell&#8217;America Latina degli ultimi decenni. Dall&#8217;ottobre 2025, mese della vittoria parlamentare di Milei, all&#8217;ottobre 2026 l&#8217;anno politico più lungo del continente vedrà il bilancio definitivo si giocherà in una elezione il cui esito finale non sarà solo rilevante per il futuro del Brasile ma disegnerà una cornice per capire la geopolitica continentale, e non solo, di domani. </p>



<p></p>
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		<title>Brasile, Canada e non solo: la nuova guerra dei dazi di Trump</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/brasile-canada-e-non-solo-la-nuova-guerra-dei-dazi-di-trump.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 08:17:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Dazi]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra commerciale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Brasile, Canada e non solo: la nuova guerra dei dazi di Trump usa strumenti diversi e complessi. Tutti gli scenari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/brasile-canada-e-non-solo-la-nuova-guerra-dei-dazi-di-trump.html">Brasile, Canada e non solo: la nuova guerra dei dazi di Trump</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260723081902209_b9f3e43a60b029c7fdfcf5eefbf44bb4-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una nuova offensiva daziaria è stata lanciata dall&#8217;<strong>amministrazione Usa di Donald Trump</strong> ed è qui per restare, guardando all&#8217;ampiezza dei bersagli: dal <strong>Brasile al Canada, Washington rilancia</strong> su ogni dossier e in questo contesto è bene sottolineare che rispetto alla guerra commerciale dei dazi &#8220;reciproci&#8221; del <a href="https://it.insideover.com/economia/dazi-trump-tassa-per-trattare-e-chiede-il-biglietto-dingresso-al-mercato-usa.html" type="post" id="477117">Liberation Day (2 aprile 2025 e </a>settimane seguenti), poi bocciata dalla Corte Suprema, questa serie di operazioni sdogana strumenti legali e politici più articolati. Pur non mancando di contraddizioni intrinseche.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Parte dal Canada la nuova guerra commerciale di Trump</h2>



<p>Nei confronti del grande vicino settentrionale gli Usa hanno <a href="https://www.ft.com/content/0b507e93-877f-4cf7-904b-639eb390c4bf?syn-25a6b1a6=1"><strong>denunciato pratiche commerciali sleali,</strong> </a>indicando la minaccia di imporre dal 20 agosto dazi fino al 50% su una serie di prodotti ben ritagliata rispetto a quelli centrali nel commercio Washington-Ottawa (dall&#8217;energia ai prodotti ittici) ma teoricamente compresi nel quadro dell&#8217;accordo Usmca esteso al Messico, firmato nel 2020. <a href="https://en.ilsole24ore.com/art/us-imposes-50-per-cent-additional-tariffs-on-canadian-goods-carney-ready-to-discuss-AJJyApQ">Si va dai prodotti caseari al cemento, dal vino ai mobili:</a> la mossa di Trump è rivolta contro le prospettive economiche del Paese <a href="https://it.insideover.com/difesa/make-canada-great-again-carney-vara-il-riarmo-per-rilanciare-lindustria.html" type="post" id="505667">guidato da Mark Carney,</a> e ha una ricaduta strategica in un contesto che vede Ottawa, da mesi, cercare una via autonoma da Washington in diversi dossier, ad esempio <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-canada-volta-le-spalle-agli-usa-maxi-accordo-con-la-germania-sui-sottomarini.html" type="post" id="522575">ampliando i contratti nella difesa con gli Stati europei </a>o avviando in prima <a href="https://it.insideover.com/energia/gnl-il-canada-di-carney-pensa-in-grande-e-mira-a-sfidare-gli-usa.html" type="post" id="476851">persona le esportazioni di <strong>gas naturale liquefatto</strong></a>.</p>



<p>L&#8217;<em>Atlantic Council </em>nota che Washington sta ponendo in essere manovre politiche tariffarie contro Ottawa accusando di pratiche sleali l&#8217;alleato settentrionale sulla base delle mosse che Carney e i suoi hanno fatto proprio in risposta alla guerra commerciale Usa del 2025. Ad esempio, <strong><a href="https://www.atlanticcouncil.org/blogs/econographics/the-us-just-imposed-new-tariffs-on-canada-heres-why-they-may-not-work/">l&#8217;Atlantic Council analizza </a></strong>che &#8220;il Canada ha mantenuto dazi di ritorsione del 25% su 19 linee tariffarie di automobili. Da quando sono stati imposti, le esportazioni statunitensi sono certamente diminuite, ma il calo è stato molto più pronunciato per i beni soggetti a ritorsioni&#8221; e il fatto che appellandosi alla Sezione 338 del Trade Act del 1930 Trump voglia imporre dazi fino al 50% non sembra benaugurante per la de-escalation in una relazione economica da 716 miliardi di interscambio, tra le più complementari del pianeta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La tariffa contro il Brasile</h2>



<p>E non finisce qui. La settimana scorsa Trump ha imposto dazi del 25% contro il Brasile dopo una lunga indagine del Dipartimento del Commercio sulla presunta concorrenza sleale di Brasilia, a cui potrebbe aggiungersi un&#8217;ulteriore penalità del 12,5% per le indagini sullo sfruttamento del lavoro forzato. Un dazio che approssimerebbe quello del 50% imposto nel pieno dello scontro tra <strong>Trump e l&#8217;omologo brasiliano Lula nel 2025</strong> e che appare giuridicamente più radicato, almeno sul fronte interno, per resistere ai ricorsi alla Corte Suprema. Trump <a href="https://www.reuters.com/world/americas/new-us-25-tariff-hits-billions-dollars-brazilian-exports-2026-07-22/">si è appellato al Trade Act del 1974</a> e non alla legislazione sui poteri d&#8217;urgenza usata nel 2025.</p>



<p>La Cnn nota però che gli Usa vantano un surplus commerciale sul Brasile e che <a href="https://edition.cnn.com/2026/07/16/business/us-brazil-tariffs-trade-intl-hnk">il dato, pari a 14,4 miliardi di dollari nel 2025, è più che raddoppiato nel secondo mandato di The Donald.</a> Questo appare sostanzialmente in controtendenza, almeno a livello macroeconomico, contro possibili accuse in tal senso. E mentre nel frattempo, come ricorda Yahoo Finance, The Donald alza al 100% la tariffa sui <strong>farmaci generici importati</strong> e si muove<a href="https://finance.yahoo.com/economy/policy/articles/us-readies-tariffs-trumps-10-150610015.html"> per utilizzare la leva del dazio al 10% generalizzato e delle tariffe sul lavoro forzato</a> contro molti Paesi, è bene sottolineare che la logica del <strong>confronto commerciale</strong> resta una priorità strategica per Washington.</p>



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<h2 class="wp-block-heading">I risultati incerti dei dazi</h2>



<p>&#8220;La politica commerciale come arma coercitiva è chiaramente destinata a rimanere. Ma sta diventando più ponderata e probabilmente più mirata&#8221;, nota l&#8217;esperta commerciale del Financial Times, <strong><a href="https://www.ft.com/content/7b53032e-894d-43ac-9dd1-2b94572b8489?syn-25a6b1a6=1">Soumaya Keynes</a></strong>, aggiungendo che per ora la politica daziaria sta apparendo generatrice di risultati misti: meno peso diretto della Cina nell&#8217;import, concessioni ottenute dai partner con la leva daziaria e aumenti delle entrate doganali, anche al netto dei <strong>rimborsi sui dazi ritenuti illegali dalla Corte Suprema</strong>, da un lato ma pochi impatti sulla produzione manifatturiera interna, scarsi effetti sul deficit commerciale complessivo e una spinta degli importatori a sostituire i prodotti daziati con beni di qualità inferiore dall&#8217;altro.</p>



<p>Insomma, l&#8217;opera di ingegneria commerciale della Casa Bianca non sembra essere destinata a fermarsi qui e, in prospettiva, <strong>viviamo una nuova era della politica tariffaria</strong> in cui Washington vuole usare tutte le frecce al proprio arco, permettendo alle sue tariffe di marciare divise e colpire unite. Ridisegnando una globalizzazione in cui per le merci le barriere diventeranno sempre più strutturali in nome della volontà statunitense di non essere spiazzati nella competizione globale manifatturiera e di non subire l&#8217;effetto crescente di deficit e concorrenze straniere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/brasile-canada-e-non-solo-la-nuova-guerra-dei-dazi-di-trump.html">Brasile, Canada e non solo: la nuova guerra dei dazi di Trump</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il Brasile non vince più: troppi debiti in casa, troppi talenti all&#8217;estero e&#8230; troppa religione</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/il-brasile-non-vince-piu-troppi-debiti-in-casa-troppi-talenti-allestero-e-troppa-religione.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 16:52:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260713153728396_48a4e57680101f3d17f162e97efdf397.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260713153728396_48a4e57680101f3d17f162e97efdf397.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260713153728396_48a4e57680101f3d17f162e97efdf397-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260713153728396_48a4e57680101f3d17f162e97efdf397-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260713153728396_48a4e57680101f3d17f162e97efdf397-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260713153728396_48a4e57680101f3d17f162e97efdf397-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260713153728396_48a4e57680101f3d17f162e97efdf397-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La selecao non vince oramai da 24 anni e fatica a ritrovare un posto tra le prime 4 di un mondiale, eppure i talenti non mancano </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/il-brasile-non-vince-piu-troppi-debiti-in-casa-troppi-talenti-allestero-e-troppa-religione.html">Il Brasile non vince più: troppi debiti in casa, troppi talenti all&#8217;estero e&#8230; troppa religione</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260713153728396_48a4e57680101f3d17f162e97efdf397.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260713153728396_48a4e57680101f3d17f162e97efdf397.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260713153728396_48a4e57680101f3d17f162e97efdf397-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260713153728396_48a4e57680101f3d17f162e97efdf397-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260713153728396_48a4e57680101f3d17f162e97efdf397-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260713153728396_48a4e57680101f3d17f162e97efdf397-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260713153728396_48a4e57680101f3d17f162e97efdf397-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>C&#8217;è chi da giorni, in Brasile così come all&#8217;estero, scomoda un dibattito tra i più accesi nel Paese per spiegare la crisi della <strong>selecao</strong>. In particolare, il riferimento è al <strong>sempre maggiore peso delle chiese evangeliche nella società brasiliana</strong>. In molti fanno notare che l&#8217;ultima nazionale di un Paese non cattolico a vincere un mondiale è stata l&#8217;Inghilterra nel 1966, considerando anche la Germania con la sua Baviera cattolica nel novero delle trionfatrici in grado di beneficiare dell&#8217;appartenenza di un buon numero di tifosi alla Chiesa di Roma. Oggi sempre più calciatori verdeoro professano la loro fede evangelica, sulla scia del boom del credo evangelico degli ultimi anni. Secondo diversi critici, questo renderebbe la squadra più divisa, con una mentalità meno improntata alla condivisione all&#8217;interno del gruppo e con giocatori più distratti. </p>



<p>Già nel 2015, l&#8217;allora ct <strong>Dunga</strong> si era espresso duramente contro manifestazioni religiose evangeliche all&#8217;interno dei ritiri: <em>&#8220;Rispetto ogni religione</em> &#8211; <a href="https://tropicodelcalcio.gazzetta.it/2015/09/18/brasile-dunga-contro-i-giocatori-evangelici/?refresh_ce">ha dichiarato all&#8217;epoca dopo aver scoperto che dieci giocatori in ritiro avevano partecipato a un incontro con un reverendo</a> &#8211;<em>ma la Nazionale non è il luogo adatto per esporre idee politiche e religiose&#8221;. </em>Ad ogni modo, quella legata alla crescita del peso culturale e religioso degli evangelici nel Paese<strong>è forse più una suggestione a cui aggrapparsi per trovare una spiegazione a tutti i costi</strong>. La realtà va forse cercata nell&#8217;attuale stato di salute del movimento verdeoro, <strong>capace ancora di sfornare talenti ma forse non così efficiente come un tempo nel farli crescere</strong>. E, soprattutto, nel dare loro un certo senso di appartenenza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I numeri della crisi di risultati</h2>



<p>Quando a Pasadina nel 1994, subito dopo aver battuto l&#8217;Italia ai rigori, proprio Dunga ha alzato la quarta coppa del mondo vinta dal Brasile vi era stato un unico slogan: <strong>&#8220;Mai più&#8221;</strong>. Un&#8217;espressione riferita al lungo periodo di digiuno della selecao, capace di tornare a vincere il mondiale soltanto dopo 24 anni. Tanti ne erano trascorsi infatti da quando all&#8217;Azteca Pelè aveva alzato la &#8220;<em>terceira</em>&#8220;. <strong>Quello slogan sembrava essere stato effettivamente rispettato</strong>: appena 8 anni dopo dal trionfo nel primo mondiale ospitato dagli Usa, a Yokohama, l&#8217;allora capitano Cafù ha alzato la quinta coppa. Ma da allora <strong>il lungo digiuno si è ripetuto e anzi si è prolungato. </strong>Dal mondiale del 2002 sono passati proprio 24 anni e l&#8217;uscita agli ottavi contro la Norvegia nell&#8217;attuale mondiale ha certificato che ne passeranno almeno 28 prima di poter vedere nuovamente i verdeoro trionfare.</p>



<p>Il vero problema però non riguarda soltanto la mancata vittoria. <strong>La questione è che il Brasile è come sparito dalla mappa più prestigiosa del mondiale</strong>: in tutti questi anni nessuno ha scalfito il suo record di vittorie, ma la nazionale sudamericana non si è mai avvicinata alla sesta coppa.<strong>In 24 anni, è arrivata soltanto una semifinale</strong>. Ed è per giunta arrivata nel mondiale casalingo del 2014 e con una sfida rimasta nella storia come la principale disfatta del calcio brasiliano, grazie al 7-1 subito a Belo Horizonte dalla Germania. In Germania nel 2006, da campioni in carica, i verdeoro sono stati eliminati ai quarti di finale dalla Francia, quattro anni dopo sempre ai quarti in Sudafrica è arrivata la clamorosa sconfitta contro i Paesi Bassi. Poi, oltre al sopra citato 2014, si è avuta l&#8217;uscita ancora ai quarti nel 2018 in Russia contro il Belgio e nel 2022 contro la Croazia in Qatar. In Nordamerica quest&#8217;anno il Brasile, allenato da Carlo Ancelotti, <strong>ai quarti di finale non è nemmeno arrivato. </strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Una questione di identità?</h2>



<p>I numeri che fotografano la crisi di risultati fotografano solo una parte della realtà. Perché, andando a guardare altri dati, <strong>in realtà il movimento calcistico brasiliano non è per nulla in crisi</strong>. Il Paese, è vero, ha abbracciato altri sport nel corso degli anni. A partire dalla pallavolo, di cui il Brasile è stato dominatore prima del ritorno dell&#8217;Italia, e dalle arti marziali. <strong>Ma il calcio è ancora di gran lunga lo sport più popolare e più praticato</strong>. Tanto è vero che oggi il Paese ha <strong>il più alto numero di calciatori all&#8217;estero</strong>, con oltre 1.200 giocatori brasiliani tesserati nei vari club in giro per il mondo. Per rendere un&#8217;idea, l&#8217;Italia in questa speciale classifica è costantemente fuori dai primi 20. Vuol dire quindi che di talenti non ne mancano,<strong>c on i giocatori che escono dai vivai locali che rimangono i più graditi e richiesti a livello internazionale. </strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="667" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260713153655869_b1bfac54962d84260b74e456471e4fb4-1024x667.jpg" alt="" class="wp-image-523173" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260713153655869_b1bfac54962d84260b74e456471e4fb4-1024x667.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260713153655869_b1bfac54962d84260b74e456471e4fb4-300x195.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260713153655869_b1bfac54962d84260b74e456471e4fb4-768x500.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260713153655869_b1bfac54962d84260b74e456471e4fb4-1536x1001.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260713153655869_b1bfac54962d84260b74e456471e4fb4-600x391.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_20260713153655869_b1bfac54962d84260b74e456471e4fb4.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Forse è proprio questo il problema. <strong>I giocatori vanno via dal Paese, perdendo l&#8217;identità calcistica del football a tinte verdeoro. </strong>Certo, è impossibile rivedere le stesse condizioni del mondiale del 1970, l&#8217;ultimo vinto da Pelè, in cui tutti i calciatori della selecao erano espressione del campionato brasiliano. Ma rapportando la situazione di adesso a quella degli ultimi due mondiali conquistati dai brasiliani,<strong> il divario rispetto anche al recente passato è ben visibile</strong>: a Usa 1994, su 22 convocati sono stati 11 i giocatori presi dal campionato brasiliano, nel 2002 questa cifra è addirittura salita a 13. Nel mondiale in corso, <strong>Ancelotti ha portato in ritiro solo 7 calciatori del &#8220;brasilerao&#8221;</strong> e pochi di questi sono partiti titolari. Buona parte di coloro che hanno indossato la maglia verdeoro negli Usa quest&#8217;anno, sono andati via dal proprio Paese poco dopo il loro esordio tra i professionisti. In pochi cioè, come sottolineato da molti quotidiani brasiliani, sono cresciuti negli stadi di Rio o San Paolo e hanno assaporato il clima dei derby più iconici che plasmano da decenni il calcio locale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa succede al brasilerao</h2>



<p>Eppure, il campionato brasiliano è tutt&#8217;altro che poco competitivo. Le ultime sei Libertadores, la Champions League sudamericana, sono state vinte soltanto da squadre brasiliane. Le quali sono le più attrezzate, anche grazie agli stadi del mondiale del 2014, e le più ricche per via di un bacino d&#8217;utenza che non ha eguali nel continente. Il problema però è che, così come accade in buona parte del mondo, <strong>al fianco dei lauti guadagni le principali società sono costrette ad annotare anche notevoli debiti</strong>. Per cui oggi <strong>ogni talento rappresenta un&#8217;occasione per annoverare plusvalenze nel bilancio</strong>. Non appena un ragazzo inizia a impressionare in positivo, viene presto ceduto a un club europeo con la Premier League inglese quale direzione più accreditata.</p>



<p>Si tratta di un andazzo che perdura da oltre un decennio e che potrebbe in qualche modo aver snaturato il calcio brasiliano, <strong>oggi forse più vicino a essere una brutta copia di quello europeo</strong>. Mancanza di senso di appartenenza, con giocatori che vedono il Brasile solo per le gare di qualificazione ai mondiali, e adeguamento a schemi più vicini alla scuola europea che brasiliana potrebbero aver spento la scintilla verdeoro. Determinando così una crisi da cui sembra difficile uscire. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/il-brasile-non-vince-piu-troppi-debiti-in-casa-troppi-talenti-allestero-e-troppa-religione.html">Il Brasile non vince più: troppi debiti in casa, troppi talenti all&#8217;estero e&#8230; troppa religione</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Pix e la sovranità dei pagamenti: così il Brasile sfida i circuiti globali</title>
		<link>https://it.insideover.com/economy/pix-e-la-sovranita-dei-pagamenti-cosi-il-brasile-sfida-i-circuiti-globali.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Riccardo Renzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:51:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Economy]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Politics]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1372" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250707164234995_1e67d14984f24fcf24390e430851d334.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250707164234995_1e67d14984f24fcf24390e430851d334.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250707164234995_1e67d14984f24fcf24390e430851d334-600x429.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250707164234995_1e67d14984f24fcf24390e430851d334-300x214.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250707164234995_1e67d14984f24fcf24390e430851d334-1024x732.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250707164234995_1e67d14984f24fcf24390e430851d334-768x549.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250707164234995_1e67d14984f24fcf24390e430851d334-1536x1098.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'infrastruttura pubblica per i pagamenti varata dal Brasile lancia la sfida ai circuiti internazionali. La reazione degli Usa. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economy/pix-e-la-sovranita-dei-pagamenti-cosi-il-brasile-sfida-i-circuiti-globali.html">Pix e la sovranità dei pagamenti: così il Brasile sfida i circuiti globali</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>Pix non è soltanto un sistema di pagamento istantaneo. È un’infrastruttura pubblica che trasforma il modo in cui uno Stato esercita <strong>sovranità finanziaria</strong> nella vita quotidiana. Lanciato dal Banco Central do Brasil nel 2020, ha rapidamente superato la dimensione tecnica per diventare un caso geopolitico: quando il pagamento diventa istantaneo, universale e quasi privo di costo, non cambia solo il mercato, ma la distribuzione del potere tra Stato, banche e circuiti globali. <a href="https://news.bitcoin.com/it/ignorando-le-critiche-degli-stati-uniti-il-brasile-valuta-la-globalizzazione-di-pix/">Il punto non è la tecnologia, ma il controllo del <strong>rail dei pagamenti</strong></a>, cioè lo strato infrastrutturale su cui si muovono transazioni, dati e relazioni economiche.</p>



<p>Pix nasce come progetto di modernizzazione del sistema dei pagamenti brasiliano, ma in pochi anni diventa un canale dominante dell’economia quotidiana. Secondo dati del Banco Central, oltre l’80% della popolazione lo utilizza stabilmente, con volumi che lo collocano tra i principali strumenti di pagamento del Paese. Il dato decisivo non è solo quantitativo, ma strutturale: Pix ha reso il pagamento istantaneo il <strong>default operativo</strong> dell’economia brasiliana. Questo significa che ogni transazione, anche minima, passa attraverso un’infrastruttura pubblica che riduce il ruolo degli intermediari privati e ridisegna le logiche di commissione.</p>



<p><strong>Il conflitto con Washington e la logica della Section 301</strong></p>



<p>La reazione degli Stati Uniti si inserisce nella procedura commerciale della Section 301, avviata nel 2025. Formalmente non riguarda solo Pix, ma un insieme di pratiche digitali brasiliane considerate potenzialmente distorsive per la concorrenza. <a href="https://valori.it/pix-brasile-pagamenti-digitali/">Tuttavia, il nodo politico emerge chiaramente: un sistema pubblico che riduce il peso di circuiti come <strong>Visa e Mastercard</strong> non è neutro dal punto di vista geopolitico.</a> Non si tratta di un conflitto tecnologico, ma di una disputa tra modelli di infrastruttura: da un lato reti private globali, dall’altro un <strong>rail statale interoperabile</strong>. Il Brasile interpreta Pix come bene pubblico; gli Stati Uniti lo leggono anche come possibile alterazione degli equilibri competitivi.</p>



<p><strong>Economia politica del pagamento: commissioni, dati e standard</strong></p>



<p>La forza di Pix si articola su tre livelli. Il primo è economico: riduce drasticamente le <strong>commissioni transazionali</strong>, comprimendo margini storici degli intermediari. Il secondo è informativo: sposta dati e relazioni economiche verso un’infrastruttura domestica. Il terzo è politico: crea un precedente in cui lo Stato non regola soltanto il mercato dei pagamenti, ma ne diventa <strong>operatore diretto</strong>. Questo rompe una simmetria consolidata: nei sistemi tradizionali, la <em>governance</em> dei pagamenti è distribuita tra attori privati globali; nel modello Pix, la governance è centralizzata in un’autorità pubblica monetaria.</p>



<p><strong>Inclusione finanziaria e ridefinizione del credito</strong></p>



<p>Un elemento spesso sottovalutato è l’effetto di <strong>inclusione finanziaria</strong>. Pix ha ampliato l’accesso ai pagamenti digitali per segmenti prima marginali o esclusi dal credito tradizionale. Questo sposta il baricentro del sistema: il pagamento non è più legato necessariamente alla carta di credito, ma a un’identità finanziaria pubblica e interoperabile. Di conseguenza, anche la struttura del credito retail viene indirettamente influenzata. Se il pagamento diventa immediato e gratuito, l<strong>a funzione della carta si sposta dal pagamento al finanziamento,</strong> ridisegnando l’intero ecosistema bancario.</p>



<p><strong>La dimensione esterna: dal Brasile al corridoio latinoamericano</strong></p>



<p>Il caso non è più solo domestico. I primi test di utilizzo transfrontaliero, come quelli osservati in Argentina, mostrano che Pix può operare come infrastruttura regionale in fase embrionale. Non si tratta ancora di uno standard globale, ma di un possibile <strong>modello di interoperabilità Sud-Sud</strong>. Se questa traiettoria si consolidasse, il Brasile non esporterebbe solo un sistema tecnico, ma una <strong>architettura istituzionale dei pagamenti</strong>, con implicazioni dirette sugli standard finanziari regionali.</p>



<p><strong>Le leve americane e il limite del controllo globale</strong></p>



<p>Gli Stati Uniti conservano strumenti significativi: pressione regolatoria, influenza sugli standard internazionali, peso dei circuiti privati e capacità di indirizzare la <em>compliance </em>finanziaria globale. Ma il caso Pix mostra un limite strutturale: la diffusione di infrastrutture pubbliche nazionali efficienti può ridurre la dipendenza da standard privati senza eliminarli del tutto. Ne emerge un sistema ibrido, in cui la competizione non è più solo tra aziende, ma tra <strong>modelli di sovranità finanziaria</strong>.</p>



<p>La vera posta in gioco non è la crescita di Pix in Brasile, che appare ormai consolidata, ma la sua <strong>eventuale esportabilità</strong>. Se il modello si diffondesse, anche solo in parte, in altre economie emergenti, si aprirebbe una nuova fase: quella della <strong>competizione tra infrastrutture pubbliche e reti private globali.</strong> In questo scenario, il pagamento istantaneo diventa un terreno di confronto geopolitico al pari di energia, semiconduttori o cloud computing. Non si tratta più di chi processa una transazione, ma di chi definisce le regole del sistema.</p>



<p><strong>La sovranità invisibile dei pagamenti</strong></p>



<p>Pix dimostra che la sovranità nel XXI secolo non si esercita solo su confini fisici o monete, ma sulle infrastrutture invisibili della vita economica quotidiana. Il Brasile ha costruito un sistema che riduce costi, amplia accesso e rafforza il ruolo dello Stato come architetto del mercato. La reazione americana segnala che questa innovazione non è neutrale: ogni volta che uno Stato costruisce un’alternativa ai rail globali, mette in discussione equilibri consolidati. La vera domanda non è se Pix sostituirà le carte di credito, ma se i pagamenti diventeranno il prossimo campo di competizione tra <strong>sovranità nazionali e infrastrutture private globali</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economy/pix-e-la-sovranita-dei-pagamenti-cosi-il-brasile-sfida-i-circuiti-globali.html">Pix e la sovranità dei pagamenti: così il Brasile sfida i circuiti globali</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>In Brasile azzerata la trasmissione verticale dell’HIV: i segreti di un modello di prevenzione vincente</title>
		<link>https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/in-brasile-azzerata-la-trasmissione-verticale-dellhiv-i-segreti-di-un-modello-di-prevenzione-vincente.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 13:30:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Geopolitica della salute]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
		<category><![CDATA[Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135621841_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1457511.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135621841_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1457511.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135621841_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1457511-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135621841_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1457511-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135621841_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1457511-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135621841_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1457511-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135621841_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1457511-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In molte città brasiliane, durante le prime settimane di gravidanza, la storia (per la futura mamma) inizia sempre allo stesso modo: una visita, un prelievo, un test. Per la maggior parte delle persone si tratta di semplice routine. Per una parte, tuttavia, può essere il momento in cui si scopre un’infezione da Hiv. Ed è &#8230; <a href="https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/in-brasile-azzerata-la-trasmissione-verticale-dellhiv-i-segreti-di-un-modello-di-prevenzione-vincente.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135621841_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1457511.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135621841_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1457511.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135621841_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1457511-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135621841_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1457511-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135621841_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1457511-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135621841_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1457511-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135621841_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1457511-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In molte città brasiliane, durante le prime settimane di gravidanza, la storia (per la futura mamma) inizia sempre allo stesso modo: una visita, un prelievo, un test. Per la maggior parte delle persone si tratta di semplice routine. Per una parte, tuttavia, può essere il momento in cui si scopre un’<strong>infezione da Hiv</strong>. Ed è proprio lì, in quell’incrocio tra <strong>diagnosi precoce</strong> e <strong>presa in carico immediata</strong>, che si gioca una delle vittorie più concrete della sanità pubblica.</p>



<p>Nel dicembre 2025, l’<strong>Organizzazione mondiale della Sanità (Oms)</strong> ha validato il <strong>Brasile</strong> per l’<strong>eliminazione della trasmissione madre-figlio dell’Hiv </strong>come problema di salute pubblica. Non è un titolo “celebrativo” e non significa che l’Hiv sia sparito. Significa qualcosa di più tecnico e, proprio per questo, più importante: il Paese ha dimostrato, con criteri e verifiche indipendenti, di aver portato la <strong>trasmissione verticale</strong> a livelli talmente bassi da non rappresentare più una minaccia di sanità pubblica e di avere un sistema in grado di mantenerli nel tempo.</p>



<p>La tentazione è leggere “eliminazione” come sinonimo di “sparizione”. In realtà, nel linguaggio dell&#8217;Oms, eliminare la trasmissione verticale come <strong>problema di sanità pubblica</strong> vuol dire portarla sotto soglie definite e sostenute nel tempo, con controlli indipendenti e con dati di qualità. È un passaggio cruciale: l’Oms non guarda solo l’esito finale, ma la solidità dell’architettura che produce quell’esito.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="655" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135641216_b666214eca4c27829ccbe5d510d6b749-1024x655.jpg" alt="" class="wp-image-506419" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135641216_b666214eca4c27829ccbe5d510d6b749-1024x655.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135641216_b666214eca4c27829ccbe5d510d6b749-300x192.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135641216_b666214eca4c27829ccbe5d510d6b749-768x491.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135641216_b666214eca4c27829ccbe5d510d6b749-1536x982.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135641216_b666214eca4c27829ccbe5d510d6b749-600x384.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135641216_b666214eca4c27829ccbe5d510d6b749.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un modello di prevenzione vincente (e convincente)</strong></h2>



<p>La parola chiave è <strong>validazione</strong>. Nel linguaggio Oms non è un riconoscimento simbolico, ma un processo con indicatori, audit e requisiti di qualità dei servizi e dei dati. Nel caso del Brasile, l’Oms riporta due soglie che raccontano la sostanza del risultato: il tasso di trasmissione verticale dell’Hiv sotto il 2% e oltre il 95% di copertura per assistenza prenatale, test Hiv di routine e trattamento tempestivo nelle donne in gravidanza che vivono con Hiv.</p>



<p>Questi numeri, da soli, non spiegano come ci si arriva, ma indicano una cosa precisa: la catena si spezza quando la diagnosi avviene presto e la terapia antiretrovirale parte senza ritardi, con continuità e con un follow-up del neonato integrato nel percorso. La <strong>Paho (l’Organizzazione panamericana della sanità) </strong>sottolinea che non basta raggiungere i target: servono servizi di qualità per madri e bambini, sistemi di laboratorio e dati robusti, e un impianto coerente con diritti umani, equità di genere e coinvolgimento della comunità.</p>



<p>Ci sono Paesi che hanno raggiunto risultati simili, ma il caso brasiliano ha un peso particolare per scala e complessità. Oms e Paho lo inquadrano così: è il Paese più popoloso nelle Americhe ad arrivare a questa validazione, e tra i più grandi al mondo a farlo. La domanda interessante, soprattutto per chi lavora in sanità pubblica o in ricerca, non è “che cosa hanno fatto” (le misure sono note), ma come le hanno rese sistemiche in un contesto enorme, diseguale, con differenze territoriali marcate.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135724720_1ea4d95cd4f177458cace08b224866e5-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-506420" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135724720_1ea4d95cd4f177458cace08b224866e5-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135724720_1ea4d95cd4f177458cace08b224866e5-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135724720_1ea4d95cd4f177458cace08b224866e5-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135724720_1ea4d95cd4f177458cace08b224866e5-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135724720_1ea4d95cd4f177458cace08b224866e5-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260223135724720_1ea4d95cd4f177458cace08b224866e5.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le ragioni del successo</strong></h2>



<p>Paho collega esplicitamente il risultato a un <strong>elemento strutturale</strong>: il <strong>Sistema sanitario brasiliano (Sus) </strong>e la sua capacità di sostenere accesso universale e assistenza primaria come piattaforma per test e trattamento. È un traguardo figlio di un’architettura: servizi prenatali realmente capillari, laboratori che reggono la domanda, dati che tornano e permettono di correggere la rotta.</p>



<p>Per capire cosa significhi “eliminazione” nella pratica, conviene immaginarla come un film in tre scene.</p>



<p><strong>Prima scena</strong>: la prima visita prenatale. Non è solo un controllo. È il momento in cui si misura la capacità di un sistema di intercettare presto: accesso, tempi, continuità. Un test Hiv offerto in modo routinario cambia l’intera traiettoria. È qui che, se serve, si decide in fretta.</p>



<p><strong>Seconda scena</strong>: la terapia e la presa in carico. Quando una donna in gravidanza vive con Hiv, la differenza tra rischio e protezione passa dalla tempestività: avvio rapido della terapia, aderenza, integrazione tra servizi. È il tipo di lavoro che raramente finisce sui giornali, ma che tiene in piedi i risultati.</p>



<p><strong>Terza scena</strong>: il follow-up del neonato. Perché il nodo non è solo il parto: è la continuità clinica e organizzativa che evita buchi nel percorso. Paho, commentando il risultato, insiste proprio su questa idea: eliminare la trasmissione è possibile quando le donne conoscono il loro stato sierologico, ricevono trattamento in tempo e hanno accesso a servizi materni e a un parto sicuro. Perché il nodo non è solo il parto: è la continuità clinica e organizzativa che evita vuoti nel percorso.</p>



<p>Come detto, il Brasile non è “un caso facile”. Per popolazione e disuguaglianze territoriali, ottenere risultati uniformi è un’impresa di <strong>governance</strong> prima ancora che clinica. Qui entra in gioco un elemento poco raccontato ma decisivo: l’approccio progressivo e sub-nazionale. Oms e Paho spiegano che il Brasile ha iniziato certificando stati e municipi (in particolare quelli sopra i 100 mila abitanti), adattando la metodologia di validazione al contesto nazionale, ma mantenendo coerenza tra territori.</p>



<p>In parallelo, la valutazione è stata condotta con revisione di dati e documentazione, ispezione delle strutture e un passaggio finale presso il comitato globale Oms che ha raccomandato formalmente la validazione. Detto in modo più semplice: non è una medaglia assegnata a fine corsa; è una <strong>corsa fatta a tappe</strong>, con controlli ai checkpoint. Per noi europei il punto non è guardare con ammirazione questi risultati. Il punto è capire cosa rende replicabile un risultato del genere.</p>



<p>Oms e Paho collegano esplicitamente questa validazione alla tradizione brasiliana di <strong>accesso universale e gratuito ai servizi sanitari</strong> attraverso il sistema Sus, ancorato a un’assistenza primaria forte. Quando la piattaforma di base regge, allora test e terapia smettono di essere eccezioni e diventano routine. E c’è un secondo livello: Unaids, commentando la certificazione, richiama gli ingredienti che “sappiamo funzionare (universalità delle cure, determinanti sociali, diritti, accesso ai medicinali). Anche qui: parole grandi, ma con un esito misurabile, vale a dire meno infezioni pediatriche.</p>



<p>Il Brasile inoltre rientra nella cornice <strong>Emtct Plus</strong>, un’iniziativa che integra l’eliminazione della trasmissione madre-figlio non solo dell’Hiv ma anche di altre infezioni (come sifilide, epatite B e Chagas congenita), con il supporto di partner come <strong>Unicef</strong> e <strong>Unaids</strong>. È un modo pragmatico per dire: se una filiera materno-infantile funziona, può prevenire più di un esito avverso alla volta.</p>



<p>Per concludere, vale la pena dirlo chiaramente, perché è il punto su cui spesso si crea confusione: questa validazione non significa “l’ Hiv è finito”. La notizia è che un Paese enorme ha dimostrato &#8211; con criteri verificati dall’Oms &#8211; che interrompere la trasmissione madre-figlio può diventare un risultato di sistema, non un’eccezione. In un’epoca in cui la salute pubblica viene raccontata quasi solo in modalità emergenza, questa storia dice una cosa diversa: che la continuità, quando è ben progettata, salva vite in silenzio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260120153836912_ca2b3bee374bc17dde83795a374051f3-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-502400" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260120153836912_ca2b3bee374bc17dde83795a374051f3-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260120153836912_ca2b3bee374bc17dde83795a374051f3-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260120153836912_ca2b3bee374bc17dde83795a374051f3-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260120153836912_ca2b3bee374bc17dde83795a374051f3-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260120153836912_ca2b3bee374bc17dde83795a374051f3-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260120153836912_ca2b3bee374bc17dde83795a374051f3.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/in-brasile-azzerata-la-trasmissione-verticale-dellhiv-i-segreti-di-un-modello-di-prevenzione-vincente.html">In Brasile azzerata la trasmissione verticale dell’HIV: i segreti di un modello di prevenzione vincente</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il Brasile seleziona il sistema EMADS italiano per la sua difesa aerea</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/il-brasile-seleziona-il-sistema-emads-italiano-per-la-sua-difesa-aerea.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 07:52:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa aerea]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo]]></category>
		<category><![CDATA[mbda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1024" height="576" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Il Brasile ha selezionato il sistema da difesa aerea a medio raggio EMADS di MBDA Italia per la sua difesa aerea</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-brasile-seleziona-il-sistema-emads-italiano-per-la-sua-difesa-aerea.html">Il Brasile seleziona il sistema EMADS italiano per la sua difesa aerea</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1024" height="576" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/G9GYi2GWQAABSKJ-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Il <strong>Brasile </strong>si sta muovendo verso il miglioramento della sua difesa aerea attraverso l&#8217;acquisizione di nuovi sistemi a medio raggio, che vedono l&#8217;Italia al primo posto come partner preferito rispetto all&#8217;India. L&#8217;esercito brasiliano ha infatti selezionato il sistema <strong>EMADS</strong> (<em>Enhanced Modular Air Defence Solutions</em>) sviluppato da <strong>MBD</strong>A Italia insieme a <strong>Leonardo</strong> per il suo programma SIS AAAe Me Altu/ME Alc (<em>Sistema de Artilharia Antiaérea de Média Altura/Medio Alcance</em>), ovvero per la difesa missilistica a medio raggio. Le trattative sono ancora in corso e un accordo potrebbe essere finalizzato entro la fine dell&#8217;anno, per un valore potenziale fino a circa <strong>900 milioni di dollari</strong>.</p>



<p>Questa decisione fa seguito a una direttiva interna firmata a dicembre dal capo di Stato maggiore dell&#8217;Esercito, generale Francisco Humberto Montenegro, che stabilisce requisiti tecnici che di fatto hanno escluso le <strong>società indiane</strong> della difesa BDL (Bharat Dynamics Limited) e BEL (Bharat Electronics). I funzionari brasiliani avevano precedentemente richiesto il sistema di difesa aerea Akash di fabbricazione indiana, ma avevano abbandonato le trattative <a href="https://www.armyrecognition.com/news/army-news/2025/brazil-opens-negotiations-for-european-emads-air-defense-missile-system-to-close-defense-gap">a luglio</a> dopo che BDL e BEL si erano dichiarate disposte a offrire solo una versione precedente che l&#8217;esercito considerava tecnologicamente obsoleta, aprendo così le porte al sistema italiano. </p>



<p>L&#8217;EMADS si basa sulle famiglie di missili <strong>CAMM</strong> (<em>Common Anti-Air Modular Missile</em>) e <strong>CAMM-ER</strong> (<em>Extended Range</em>), entrambe dotate di sensori radar attivi, tecnologia di lancio verticale e controllo del vettore di spinta. Il CAMM ha una gittata di oltre 25 chilometri, mentre il CAMM-ER la estende a oltre 45 chilometri e può ingaggiare bersagli fino a 20 chilometri di altitudine. Entrambi i missili sono progettati per intercettare un&#8217;ampia gamma di minacce aeree e supportare una copertura completa a 360 gradi. L&#8217;EMADS offre modularità e mobilità ed è integrabile con i sistemi radar e di comando e controllo brasiliani. In particolare, si sta valutando l&#8217;integrazione con il radar Saber M200 Vigilante sviluppato in Brasile e con il radar AESA ad alta potenza Kronos Grand Mobile italiano di Leonardo. Il sistema EMADS può essere schierato in modalità autonoma o come parte di una più ampia rete di difesa aerea nazionale ed è inoltre compatibile con configurazioni mobili e fisse oltre a utilizzare unità di lancio compatte in grado di essere rapidamente ridispiegate. </p>



<p>Finora, la difesa aerea brasiliana ha fatto affidamento in larga misura sulla flotta di caccia dell&#8217;aeronautica militare per rispondere a violazioni dello spazio aereo o attività aeree non identificate. Pur essendo efficaci, i voli di pattugliamento sono costosi, richiedono molta manodopera e non sono ottimizzati per minacce emergenti come droni a basso costo o missili da crociera a bassa quota. I pianificatori dell&#8217;esercito considerano l&#8217;EMADS una soluzione strutturale: un sistema missilistico permanente può rimanere in allerta 24 ore su 24, 7 giorni su 7, reagire in pochi secondi e difendere siti militari e strategici fissi senza consumare ore di volo o carburante. I funzionari della Difesa brasiliana descrivono il cambiamento come trasformativo dal punto di vista operativo ed economicamente razionale, soprattutto in vista della proliferazione di minacce senza pilota e a distanza ravvicinata a livello globale. La pianificazione attuale prevede il dispiegamento di batterie EMADS per proteggere <strong>basi militari e centri di comando chiave</strong>: le sedi iniziali includono Jundiaí (stato di San Paolo), Brasilia (Distretto Federale) e la regione settentrionale del Brasile, dove le distanze sono enormi e i tempi di reazione critici. Si prevede che ogni dispiegamento includa diversi lanciatori e un consistente arsenale missilistico, creando bolle difensive localizzate attorno alle risorse prioritarie. Insieme, questi siti costituiranno la spina dorsale della prima vera rete di difesa aerea terrestre a medio raggio del Brasile. </p>



<p>Un fattore che ha portato il Brasile a selezionare l&#8217;EMADS è l&#8217;attuale rapporto con MBDA: la marina brasiliana gestisce già il sistema di difesa aerea <strong>Sea Ceptor</strong>, che utilizza la stessa famiglia di missili CAMM, a bordo delle sue fregate classe Tamandaré. Pertanto il personale brasiliano è già avvezzo ai vettori e si apre la possibilità di un coordinamento congiunto della difesa aerea tra forze terrestri e navali. </p>



<p>Il Brasile si sposta su un approccio più integrato alla pianificazione della difesa nazionale, ma soprattutto <strong>serra i legami con l&#8217;Italia</strong>, che nel settore della Difesa sono altrettanto importanti quanto quelli storici e culturali. Brasilia infatti ha una lunga storia di collaborazione e cooperazione in ambito militare con Roma: basti pensare al velivolo AMX arrivando sino alle blindo Centauro II e ai veicoli tipo <a href="https://defensehere.com/en/idv-delivers-refurbished-lince-4x4s-to-brazilian-army/">Lince</a>. Il nostro Paese poi fornisce <strong>accordi G2G</strong> (<em>Government to Government</em>) già utilizzati fruttuosamente in altre occasioni (ad es. con l&#8217;Austria per restare in Europa) che velocizzano le tempistiche di finalizzazione ma soprattutto garantiscono il buon esito delle commesse. Questo tipo di approccio contrattuale permette poi di ampliare il ventaglio di partenariato: le discussioni in corso con l&#8217;Italia potrebbero includere anche l&#8217;aereo da trasporto militare <strong>KC-390 Millennium</strong> dell&#8217;Embraer, come parte di un più ampio pacchetto di difesa bilaterale, stante la ricerca di un nuovo velivolo da trasporto/rifornimento in volo da parte dell&#8217;Aeronautica Militare Italiana.</p>
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