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Terrorismo

La strage di Dacca fa ancora paura

Dacca. I controlli all’ufficio visti dell’Hazrat Shahjalal International Airport di Dacca sono lunghissimi. Da queste parti di occidentali non se ne vedono molti. Zero turisti. Ad arrivare qui sono quasi esclusivamente uomini d’affari che si occupano del settore dell’abbigliamento. La...

Nazionalismi

L’indipendenza del Kurdistan

Le aspirazioni della minoranza curda in Siria non si fermano alla lotta contro salafiti e i terroristi. L’obiettivo, peralcuni partiti e movimenti dell’universo curdo, è quello di fondare uno Stato autonomo a nord del Paese, un Kurdistan siriano che potrebbe...

Reportage / Donne

Il bordello di Tangail

TANGAIL – Novanta chilometri dalla capitale Dacca. Tre ore di macchina verso nord. Siamo a Kandapara, quartiere a luci rosse di Tangail. Una città nella città, fatta di baracche dove circa ottocento ragazze, tra droga e povertà, si vendono al...

Reportage / Terrorismo

Dentro il ristorante della strage

DACCA – “Mi dispiace molto per quello che è successo, non so come sia stato possibile”. Sadat Mehdi, il proprietario dell’Holey Artisan Bakery a Gulshan, la zona diplomatica della capitale del Bangladesh, è provato. Le indagini della polizia sono state...

Reportage / Terrorismo

Sopravvissuto ai tagliagole islamici

SATKHIRA – “Dopo l’attentato dello scorso luglio a Dacca è cambiato tutto, abbiamo molta paura”. Siamo all’interno dell’orfanotrofio dei Padri Saveriani e a parlarci è Melecio Cuevas, giovane missionario messicano arrivato in Bangladesh nove anni fa. “Ad agosto un gruppo...

Reportage / Religioni

Tra i cristiani senza diritti

SATKHIRA – Dopo i lunghi controlli all’ufficio visti riusciamo a uscire dall’aeroporto. L’aria è irrespirabile e i rumori sono fortissimi. Una marea di persone sosta nelle vicinanze. Alcune gridano, altre sono intente a caricare le valigie dei viaggiatori. In sottofondo...

Terrorismo

Così le Ong finanziano i terroristi

In Bangladesh undici Organizzazioni non governative (Ong) sono finite sotto i riflettori. Per il governo sono sospettate di aver usato ingenti somme di denaro arrivate dall’estero per finanziare gruppi radicali islamici. I finanziamenti incriminati sarebbero giunti dal Kuwait, dal Qatar...

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