La Russia alla conquista dell’Artico: reattori nucleari sulle navi rompighiaccio e nelle miniere
La Russia ha elaborato i reattori di tipo RITM-200 da installare sulle rompighiaccio e nelle miniere per controllare le rotte artiche.
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Il Cremlino vuole ampliare la flotta di metaniere per traportare il GNL dalla Siberia fino in Cina dopo le sanzioni imposte dalla Ue.
L’Italia può giocare competenze industriali e tecnologiche, cantieristica, sistemi di osservazione. Ma l’Artico non è un nuovo mercato.
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L’Artico non è solo ghiaccio e radar: è rame, ferro, terre rare, grafite, nichel, oro. E la corsa per il predominio è già partita.
La Nato costretta a inseguire, perché la Russia da più tempo lavora per avere droni capaci di operare in condizioni estreme.
I servizi segreti americani sospettano che la Russia "consigli" gli Houthi come risposta agli attacchi ucraini nel Mar Nero.
Russia e Cina aumentano la presenza nella regione dell'Artico. Una nuova sfida per gli Usa
Mentre imperversa il conflitto russo-ucraino, la corsa all’Artico entra nel vivo. Il Regno Unito, infatti, dopo i Royal Marines mobilita le truppe aero-navali ai confini della Norvegia, per esporle a condizioni, talmente estreme, da considerarle ai limiti della sopravvivenza. Le...
L'Artico è uno dei vari fronti di tensione tra Russia e Occidente. Qui proviamo a ipotizzare come sarebbe un conflitto in quel teatro