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Ucraina, la grande fuga dei giovani

L'Ucraina invasa dalla Russia e in guerra da tre anni e mezzo e i suoi giovani: un rapporto complicato dall'esodo.
ucraina

Fino all’aprile del 2024, l’età della chiamata alle armi, per i giovani ucraini, era fissata a 27 anni. E questo nonostante il fatto che fin dall’inizio dell’invasione russa, nel febbraio del 2022, si fosse registrato un consistente espatrio di giovani nel flusso di oltre 4 milioni di rifugiati accolti nei Pesi della Ue. Poi, appunto, nel 2024, il presidente Zelensky aveva portato l’età della leva a 25 anni senza poi abbassarla ulteriormente, nonostante le pressioni sempre più insistenti degli Usa di Joe Biden.

Qualche mese fa, però, il Parlamento ucraino ha approvato una legge che, nonostante la legge marziale vieti agli uomini tra i 18 e i 60 anni di espatriare, permette ai giovani tra i 18 e i 22 anni di viaggiare all’estero. Il provvedimento ha innescato una specie di fuga dei giovani, con decine di migliaia di uscite, in primo luogo verso la Polonia.

È un modo per garantire comunque un futuro all’Ucraina o è un fenomeno che contribuisce a indebolirla? Ne parlo in Inside Russia, la newsletter su Russia, Ucraina e dintorni ricca di notizie che non trovi su InsideOver e nemmeno altrove. Vuoi riceverla, puntuale ogni giovedì? È facile: diventa uno di noi, abbonati subito!

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