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Russia, le meravigliose avventure di papà Musk

Errol Musk, ottantenne padre dell'uomo più ricco del mondo, si è trasferito in Russia. Dove le sue avventure divertono molto.
Errol Musk

Uno dei personaggi con cui i russi si divertono molto è Errol Musk, 80 anni, padre del celeberimmo Elon, l’uomo più ricco del mondo, il genio di Tesla e dei missili che vanno e vengono dallo spazio. Errol è arrivato in Russia l’anno scorso per partecipare a un convegno di nazionalisti, con la speranza di convincere il Cremlino a offrire un rifugio sicuro agli Afrikaans bianchi del Sudafrica, che lui (come Donald Trump) ritiene perseguitati. Non ha ottenuto molto però si è trovato bene e si è fermato, cercando di adattarsi il più possibile agli usi e costumi locali. E sono proprio i suoi exploit di apprendista russo a divertire i russi veri.

Prima ha partecipato alla liturgia di Pasqua nella cattedrale moscovita di Cristo Salvatore. Queste sono funzioni complesse e lunghissime, che si seguono in piedi. Insomma, oltre alla fede ci vuole pure il fisico. Errol non ce l’ha e così, unica persona in tutta la cattedrale, è stato piazzato su una sedia, per di più posta di fronte ad alcune delle icone più famose e venerate di Russia. La sua faccia stanca e annoiata è stata una gioia per i fotografi e le Tv. Secondo exploit: gli shashliki. Sono gli spiedini da fare sulla griglia, ila più classico rito sociale della primavera russa. Anche Errol Musk si è cimentato negli shashliki, generando un racconto esilarante del giornale di Akademgorodok, la cittadella della scienza e degli scienziati a una ventina di chilometri da Novosibirsk.

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