Il 2025 non è ancora finito e la Russia ha già arruolato a contratto 280 mila uomini. Si tratta di cittadini che volontariamente decidono di affrontare il servizio militare al fronte per almeno un anno in cambio di…? Una campagna di propaganda per l’arruolamento in corso nella capitale Mosca in queste settimane ci dice che cosa lo Stato russo è disposto a offrire in cambio della disponibilità a combattere e a correre il rischio di perdere la vita. Intanto, al momento della firma, il volontario riceve una somma una tantum di 2,5 milioni di euro, pari a circa 26/27 mila euro, il costo di un’automobile di media cilindrata. E poi gli spetta un salario di 210 mila rubli al mese (circa 2.200 euro), quando oggi il salario medio in Russia supera di poco i 90 mila euro. Poi c’è tutta una serie di privilegi sociali, che riguardano sia l’individuo sia i suoi parenti stretti che possono in effetti cambiare lo status sociale della famiglia.
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