Già nel 2024 Vladimir Putin aveva controfirmato gli emendamenti agli articoli 1 e 46 della Legge federale sui narcotici e le sostanze psicotrope, per mettere fuorilegge la propaganda e la diffusione di informazioni sull’uso di sostanze illegali. In quell’occasione, si stabilì che un’eccezione poteva essere fatta per le opere letterarie, che da quel momento dovevano però esibire una dicitura di avvertimento su quel particolare contenuto. Cosa che è puntualmente avvenuta anche per capolavori immortali della letteratura russa come “Padri e figli” di Turgenev, “Il naso” di Gogol’, “Il maestro e Margherita” e (ovviamente) “Morfina” di Bulgakov e persino su una collezione di raconti per ragazzi di Tolstoj.
Nel marzo di quest’anno è però arrivato un ulteriore giro di vite. La definizione di “propaganda”, a proposito delle droghe, è stata allargata anche all’idea di “permissibili”, “attrattiva” o presunti aspetti positivi del consumo, come pure a tutta una serie di azioni in qualche modo collegate all’uso di droghe e a eventuali argomenti che lo giustifichino o lo dipingano come un comportamento normale.
Gli effetti sono in molti casi paradossali, soprattutto nel settore della musica giovanile. Il quotidiano Vedomosti, sulla base di alcune ricerche specializzate, ha infatti calcolato che, in base ai nuovi emendamenti, il 41% delle canzoni che circolano in Russia dovrà essere ritirato oppure gli autori dovranno cambiarne il testo. Dipende ovviamente anche dal genere. Il pop più tranquillo e melenso è investito per circa il 15% delle sue canzoni, il rock per circa il 30%. Hip hop e rap, purtroppo per loro, viaggiano ben oltre il 50%.
Sei interessato ad approfondire l’argomento? Vuoi vedere come certi provvedimenti si inseriscono nel clima di questi anni di guerra con l’Ucraina? È facile: abbonati subito a InsideOver per ricevere InsideRussia, la newsletter su Russia e dintorni che ogni giovedì, puntualmente, ti porta uno sguardo diverso sulle politiche del Cremlino e lavata dei russi.
Abbonati e diventa uno di noi
Se l'articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l'avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.
