Russia e Ucraina, che cosa vogliamo dire (davvero) quando diciamo pace

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Si torna a parlare di negoziato tra Russia e Ucraina, addirittura si immagina un incontro a tre tra Trump, Putin e Zelensky. Meglio non illudersi, non è una svolta. Ma è comunque qualcosa e fa piacere poter dire, una volta tanto, qualcosa di positivo a proposito della Casa Bianca: è merito suo se si torna, comunque, a parlare di pace…

… Il problema vero è che a questa benedetta parola tutti danno un significato diverso. Esattamente come alla parola “compromesso”, che della pace è l’anticamera. O alla parola guerra: per Putin quella in Ucraina è ancora oggi una “operazione militare speciale”, a sottolineare un (presunto) relativo impegno delle forze armate russe; per Zelensky e l’Occidente intero è una “guerra su vasta scala”, a significare l’esatto opposto…

… Figuriamoci quindi concordare su che cosa, alla fine di cinque crudeli anni di guerra, morti e devastazioni, sia da intendersi come “pace”. E che cosa voglia, l’uno e l’altro contendente, per mettere la firma. Il Cremlino, par di capire, vuole l’intero Donbass, e che tale possesso sia riconosciuto sia dall’Ucraina sia dalla comunità internazionale. Un’ipotesi che Zelensky ha sempre irrevocabilmente respinto…

… Vedremo. E mentre aspettiamo di vedere i prossimi sviluppi, speriamo in bene con tutte le nostre forze. Resta una constatazione che, a mio parere, è difficilmente confutabile: capire che cosa può essere la pace e qual è la strada giusta per raggiungerla è diventato sempre più difficile quanto più è proseguita la guerra. Non è un giudizio, pensarlo non vuol dire ridurre le responsabilità della Russia o sottovalutare le sofferenze dell’Ucraina. Resterà però per sempre il rimpianto che nessuno dei protagonisti abbia cercato di fermarla il prima possibile.

Sulla guerra tra Russia e Ucraina abbiamo sempre cercato di non cavalcare la retorica dominante ma di provare a pensare in modo originale e fuori dagli schemi. Ti pare un metodo corretto? Se sì, diventa uno di noi e abbonati subito a InsideOver!