InsideWar – La Siria e quei giorni di ordinaria follia

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Quanto accaduto in Siria nei giorni scorsi fa riflettere circa il precario equilibrio non solo nel Paese ma, più in generale, in tutto il medio oriente. La newsletter di oggi di InsideWar, è dedicata proprio a quanto accaduto tra Damasco e Suweyda nell’ultima settimana. Prima gli scontri tra alcune comunità druse e gruppi tribali beduini, poi l’intensificazione dei combattimenti, fino ad arrivare alle stragi e ai massacri di civili documentati anche sui social. Il tutto, passando poi per l’intervento israeliano che non si è limitato soltanto all’area dei combattimenti ma, al contrario, ha riguardato anche il centro di Damasco. Tel Aviv ha dichiarato di aver agito a difesa della comunità drusa, ma è chiaro che l’intervento diretto in Siria nasconde anche altre finalità. Quali, tra tutte, quella di evitare una militarizzazione della Siria meridionale. Le azioni su Damasco, hanno irritato e non poco la Casa Bianca che, al contrario, ha sempre sperato in un avvicinamento tra il nuovo presidente siriano Al Joulani e il governo israeliano.

Quanto accaduto in Siria, non deve ovviamente far dimenticare la situazione a Gaza. Qui si continua a combattere, con gli scontri che adesso coinvolgono anche l’area centrale della Striscia. Giovedì scorso un raid israeliano ha poi centrato l’unica chiesa cattolica di Gaza, uccidendo almeno tre persone. L’episodio ha generato condanna a livello internazionale, ma le operazioni di guerra vanno avanti e solo negli ultimi giorni il bilancio delle vittime si è aggravato con almeno cento vittime causate dai raid e dalla calca nelle aree di distribuzione degli aiuti.

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