Care lettrici e cari lettori, sono le conseguenze politico-strategiche della sempre più incontenibile ira di Donald Trump contro Vladimir Putin a dettare la linea della trentunesima puntata di InsideWar che esce oggi per InsideOver a cura di Paolo Mauri. Nella newsletter si legge della risposta di The Donald ai continui lassismi del Cremlino, con l’obiettivo esplicito di alzare la capacità di difesa dell’Ucraina invasa ormai tre anni e mezzo fa dal Paese limitrofo.
Trump parla a margine dell’incontro col segretario generale Nato Mark Rutte e annuncia nuovi invii di armi, nuove sanzioni entro 50 giorni se Mosca non farà la pace e una durissima critica del Cremlino. Putin “mi ha deluso”, dice, perché “telefona di giorno e di notte bombarda”. Che Mosca abbia negoziato per guadagnare tempo per la sua offensiva è sempre più palese, e ora Trump, dopo aver a lungo giocato una partita a poker contro un fine scacchista, decide di cambiare rotta e di far saltare il banco.
Che conseguenze ci saranno per l’Ucraina e la guerra difensiva contro la Russia? Tutto da vedere, ma l’arrivo di nuovi sistemi d’arma americani potrebbe sicuramente puntellarne le capacità di difesa. Di questo si parla in InsideWar assieme a un’estesa trattazione della difesa di Taiwan e delle attuali esercitazioni in corso e all’allarme di Emmanuel Macron che parla di un’Europa mai così insicura dal 1945 a oggi. Per navigare in scenari tanto complessi c’è InsideWar, la newsletter che studia i cambiamenti dei conflitti e delle dinamiche militari e li naviga con competenza e approfondimento coi contributi di Davide Bartoccini, Mauro Indelicato e Paolo Mauri, autore della puntata odierna. Per riceverla, abbonatevi a InsideOver e potrete essere informati attentamente sui principali campi di battaglia attuali e potenziali del mondo.