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InsideUsa – l’ombra della guerra civile: una società sempre più violenta

Carissime lettrici, cari lettori, benvenuti a una nuova edizione di #InsideUsa, la vostra finestra sugli Stati Uniti, dove analizziamo i retroscena politici e culturali che stanno modellando il presente e il futuro della superpotenza. Io sono Roberto Vivaldelli e, come ogni giovedì,...

Carissime lettrici, cari lettori,

benvenuti a una nuova edizione di #InsideUsa, la vostra finestra sugli Stati Uniti, dove analizziamo i retroscena politici e culturali che stanno modellando il presente e il futuro della superpotenza. Io sono Roberto Vivaldelli e, come ogni giovedì, vi portiamo nel cuore delle dinamiche americane.

Pronti? Partiamo! Questa settimana parliamo di un allarme lanciato da un rapporto di The National Interest e Stimson Center: le tendenze economiche e demografiche degli Stati Uniti richiamano società pre-rivoluzionarie del passato. L’omicidio di Charlie Kirk, figura di spicco della destra, ha riacceso i timori di una deriva verso una seconda guerra civile o un’autocrazia.

Un sondaggio YouGov del 2025 rivela che la maggior parte degli americani ritiene probabile un conflitto civile entro il prossimo decennio. Politologi e storici, in un’indagine di aprile 2025, vedono il secondo mandato di Trump accelerare uno scivolamento verso l’autoritarismo, alimentato da mosse come il dispiegamento di militari contro “nemici interni” e le dichiarazioni incendiarie del suo consigliere Stephen Miller.

La violenza politica è in aumento: l’US Political Violence Database registra sette omicidi politici tra 2020 e 2024, mentre la Capitol Police ha indagato su oltre 9.000 minacce contro membri del Congresso nel 2024. Funzionari elettorali e giudici sono bersagli di minacce in quasi 40 stati. Gli estremisti di destra dominano la violenza, ma il 2025 ha visto anche attacchi di sinistra, come l’omicidio del CEO di United Healthcare Brian Thompson. Per saperne di più abbonatevi a #InsideUsa.

Abbonatevi a #InsideUsa e continuate a sostenere InsideOver. Ci vediamo tra sette giorni, sempre qui, per un nuovo viaggio negli Stati Uniti.

Per suggerimenti, domande o curiosità, scrivetemi sul mio profilo X:@rvivaldelli.

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