Carissime lettrici, cari lettori,
Benvenuti a una nuova edizione di #InsideUsa, la vostra guida settimanale per esplorare i retroscena politici e culturali che stanno plasmando il presente e il futuro degli Stati Uniti. Io sono Roberto Vivaldelli e, come ogni giovedì, vi porto direttamente nel cuore delle dinamiche della superpotenza americana. Pronti? Partiamo!
Questa settimana, nella newsletter in esclusiva per gli abbonati, vi parliamo del nuovo centro operativo dell’Fbi contro il «terrorismo domestico». Il giornalista investigativo Ken Klippenstein ha rivelato, infatti, che la richiesta di bilancio del presidente Donald Trump al Congresso prevede il più grande aumento di spesa per il counter-terrorism degli ultimi anni e finanzia la creazione dell’NSPM-7 Joint Mission Center, un nuovo centro operativo guidato dall’Fbi con personale di dieci agenzie federali.
Il centro ha il compito di individuare in modo proattivo potenziali «terroristi domestici» americani sulla base di convinzioni politiche, religiose e sociali considerate indicatori di rischio, tra cui anti-americanismo, anti-capitalismo, anti-cristianesimo, sostegno al rovesciamento del governo Usa, estremismo su migrazione, razza e genere, o ostilità verso le vedute tradizionali su famiglia, religione e moralità. Un progetto altamente controverso…
Per ora, è tutto. Vi aspettiamo su #InsideUsa!