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La guerra civile in Sudan non si combatte soltanto con le armi, ma anche con le narrazioni, gli algoritmi e la manipolazione sistematica dello spazio informativo. È questa la conclusione a cui conduce l’inchiesta condotta dal giornalista investigativo e accademico Marc Owen Jones, che ha ricostruito una vasta operazione di disinformazione digitale a sostegno delle Rapid Support Forces (RSF) all’indomani dei massacri di El-Fasher.

Eccoci al primo appuntamento di InsideOsint del 2026. Oggi torniamo in Sudan, dove vorrei parlarvi di un’interessantissima pubblicazione di Marc Owen Jones, professore associato alla Northwestern University in Qatar, che analizza la guerra ibrida in Sudan nel campo dell’informazione, mostrandone il funzionamento durante i giorni dei massacri di El-Fasher alla fine di ottobre 2025.

I dati mostrano con chiarezza come anche in Sudan si possa parlare di guerra ibrida: un conflitto in cui la violenza fisica sul terreno è accompagnata, rafforzata e in parte giustificata da una violenza informativa coordinata su larga scala.

L’analisi di Jones parte dal novembre 2025, pochissimi giorni dopo il massacro e la presa di El-Fasher, evidenziando che una serie di hashtag legati al Sudan ha iniziato a comparire ripetutamente tra le tendenze di X negli Emirati Arabi Uniti, in Sudan e in diversi Paesi del Medio Oriente.

Sebbene formulati in lingue diverse – prevalentemente arabo e francese – questi hashtag veicolavano una narrazione sorprendentemente coerente. In essa, la responsabilità della fame, del blocco degli aiuti umanitari e della prosecuzione della guerra veniva attribuita quasi esclusivamente ad Abdel Fattah al-Burhan e alle Sudanese Armed Forces (SAF), mentre le RSF apparivano come una forza disciplinata, umana, “aperta al cessate il fuoco e capace di riportare ordine e normalità”.

El-Fasher, in particolare, veniva descritta come una città in cui “la vita sta tornando”, un luogo “in ripresa sotto il controllo delle RSF”.
In sostanza, una massiccia operazione di ripulitura narrativa di un crimine di massa.

Questa storia fa parte del nuovo episodio di InsideOsint del 2 gennaio 2025. Per ricevere ogni venerdì una nuova puntata, abbonati ora a InsideOver a partire da 10 euro al mese.

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