Il 7 luglio, poche ore dopo essere stato licenziato con un decreto di Vladimir Putin, il ministro dei Trasporti Roman Starovoit si è suicidato. Un evento tragico, mai successo prima nei venticinque anni di potere di Putin. Molti osservatori hanno cercato di trarre dalle circostanze della morte di Starovoit una “morale” sui circoli del potere putiniano. Ma la vera questione è ben altra e sta nella corruzione degli ambienti militari. Ne parlo nella newsletter Inside Russia, che puoi ricevere regolarmente e leggere abbonandoti qui.
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