Da un certo punto di vista, Volodymyr Zelensky ha ragione: la guerra di Usa e Israele contro l’Iran ha distolto l’attenzione da quanto avviene in Ucraina, dove la guerra seguita all’invasione russa ha ormai scavallato i quattro anni di durata. Eppure la realtà del conflitto non è meno dura di qualche mese fa. Anzi. In Ucraina, Vasily Voskoboynik, direttore della Ong “Ufficio per la politica migratoria” ma anche presidente dell’Associazione pan-ucraina delle compagnie per l’impiego, ha fatto dichiarazioni molto dure e per certi versi sconvolgenti: ci sono attualmente in Europa 6,5 milioni di ucraini, dei quali 4,2 milioni godono della cosiddetta “protezione temporanea” della Ue. Di questi, ha detto Voskoboynik, solo tra 200 mila e 1 milione torneranno in patria a guerra finita.
Paradossalmente, la Russia ha lo stesso problema. Aggravato ma non creato dalla guerra, il calo demografico ossessiona il Cremlino che sforna una misura dopo l’altra (l’ultima è un progetto di legge in discussione alla Duma: divieto di licenziare un marito se la moglie è incinta), senza peraltro ottenere risultati di rilievo. L’aumento, non si sa quanto provvisorio, del prezzo del greggio potrebbe dare ulteriore fiato alla pletora di sussidi e incentivi studiati per convincere i russi a fare più figli ma le risorse in più vanno all’industria bellica. Nei giorni scorsi, in pieno giorno, i russi hanno scaricato sull’Ucraina un’ondata dei un migliaio di droni, forse in risposta a un precedente attacco su Mosca di 250 droni ucraini. Nel loro attacco, i russi hanno sperimentato anche il Geran-5, il drone che dovrebbe raggiungere i 600 chilometri l’ora, per diventare quasi impossibile da intercettare. E intanto ammoderna i modelli precedenti di Geran per portarli ai 400 chilometri l’ora.
La guerra tra Russia e Ucraina, cioè la guerra nel cuore dell’Europa, ha compiuto ormai quattro anni. Noi di InsideOver non smetteremo di seguirla, cercando sempre di andare oltre le apparenze e le conclusioni più scontate. Se ti piace il nostro approccio, non perderti Inside Russia, le newsletter che ogni giovedì ti porta analisi e notizie inedite. È facile: abbonati subito!
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