Quali sono le possibili evoluzioni di S&P 500, FTSE MIB 40 e DAX? In base a ciò che al momento mostra il grafico di questi tre indici, Simone Lepri in un articolo su LombardReport.com di sabato 21 marzo 2026 cerca di individuare le aree che potrebbero diventare rilevanti nelle prossime sedute.
S&P 500
Partendo dagli USA, uno sguardo all’S&P 500 che – per Lepri – spesso ha la capacità di “farsi seguire” dagli altri indici.

Due i *MOB di riferimento sul grafico. Una in area 6230 e l’altra in area 6030 circa, entrambe supportate da una **Ellipse che racchiude l’intero movimento rialzista precedente. “Quest’ultima – scrive Lepri – andrebbe a intercettare i prezzi in area indicativa 6192 (valore dinamico, che varia in funzione del tempo e della volatilità)”.
“Queste aree di supporto – continua Lepri – derivano da due pivot riconducibili, con buona probabilità, alla cosiddetta area di “4” del movimento precedente. Come noto, i movimenti correttivi tendono spesso ad arrestarsi proprio in prossimità della quarta onda precedente, a condizione che il ribasso non assuma carattere impulsivo”. In sintesi, per Lepri lo storno attuale potrebbe trovare un punto di arresto nelle aree indicate sopra, per poi lasciare spazio a una ripresa del movimento rialzista. Nel caso in cui tali livelli non dovessero contenere le vendite, invece, lo scenario cambierebbe: “il movimento assumerebbe caratteristiche più impulsive al ribasso, e non più correttive come al momento sembra configurarsi”.
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Osservando il grafico a 120 minuti, Lepri nell’articolo di sabato 21 marzo 2026 spiega che ci si trova nelle vicinanze di aree piuttosto delicate, evidenziate da due MOB ravvicinate e consecutive.
“Le MOB – afferma Lepri -, in questo caso, vanno pensate come zone in grado di “invischiare” i movimenti, soprattutto quando si presentano una dopo l’altra a breve distanza. È chiaro che entrambe potrebbero anche essere violate, dando luogo a un’accelerazione ribassista; ma, statisticamente, si tratta di un’eventualità meno frequente. Per questo motivo, l’ipotesi primaria resta quella di un possibile rimbalzo da queste aree”.
FTSE MIB 40

Passando all’Italia, Lepri osserva come il FTSE MIB 40 si trovi a cavallo di un supporto già più volte sollecitato e che poco più sotto ci sono due MOB ravvicinate in area 41000/39700. “Come già visto per l’S&P 500 – scrive l’autore di LombardReport.com -, quando queste aree sono così vicine tra loro è lecito attendersi quantomeno un rallentamento del movimento. Un possibile target può essere individuato in area 40000, che a mio avviso rappresenta una zona importante e non facilmente violabile (parlo sempre di area, non di livello puntuale). L’ultimo supporto si colloca invece in area 37000. Francamente mi sembra piuttosto distante, ma per il software il target complessivo del movimento è quello”.
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DAX

“Molto interessante la situazione dell’indice tedesco – scrive Lepri -, che si trova a cavallo dell’ultima MOB e anche di quella più rilevante, oltre che di una Ellipse significativa perché originata dai vertici del movimento. Quest’ultima dovrebbe concretizzarsi tra lunedì e martedì. Dicevo interessante perché l’indice appare letteralmente appeso a un filo. La dinamica richiama quanto osservato per l’S&P 500: l’ipotesi principale resta quella di un rimbalzo imminente, perché nel caso opposto il quadro tecnico inizierebbe a deteriorarsi in modo piuttosto evidente. Un eventuale appiglio successivo potrebbe essere rappresentato dal gap ancora aperto poco sotto, in area 21500/21600, ma francamente mi auguro che non venga testata quell’area”.
GLOSSARIO
*MOB (Make or Break): il livello MOB, o “Make or Break,” rappresenta una zona di proiezione dei prezzi calcolata con l’analisi di momentum. Rappresenta un livello fondamentale che, se mantenuto, può fungere da punto di rimbalzo per il titolo. Se infranto, invece, segnala una probabile accelerazione nella direzione della rottura, spesso anticipando un movimento deciso di prezzo.
**Ellipse: strumento grafico che combina tempo e prezzo per identificare una zona probabile di correzione o inversione. Proiettata a partire da un punto di massimo o minimo significativo, l’ellipse indica un intervallo temporale e di prezzo entro cui è atteso un possibile ritracciamento. Se il prezzo rimane all’interno di questa zona, è più probabile che il trend riprenda. Se il prezzo rompe l’ellisse, può suggerire una continuazione o inversione di trend importante.
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